06 giu 2007

La comunicazione

5/6/07  La comunicazione.  La superficialità è la caratteristica prima dell’animo umano. Il bobolo si accorge dei problemi solo quando lo interessano in prima persona o toccano le sue tasche: la maggioranza ignora il dolore che avvolge i nostri ospedali pubblici finchè non lo sperimenta sulla sua pelle.  Un’altra cosa che influisce sulla psiche del bobolo è il martellamento pubblicitario, i classici consigli per gli acquisti, la comunicazione mediatica di cui è stato carente l’attuale governo, demandandola ad un esercito di mezze tacche tutte con scarsa attitudine all’arte della vendita a differenza dei predecessori che piazzavano le loro merde come fossero rose. Tutto ciò è ben conosciuto dagli addetti al marketing, tant’è vero che c’è una nota marca di caffè che pur essendo riconosciuta di qualità ottima, continua a buttare miliardi in pubblicità guardandosi bene invece dal diminuire il prezzo al bobolo. Ecco, quando il bobolo farà fallire quella nota marca di caffè, rifiutando di accollarsi un extra costo per la pubblicità, allora l’Italia registrerà quel cambiamento nella sua vita sociale che oggi solo pochi riescono ad auspicare. Ma questo non avverrà mai e ciò mi rammarica molto, in quanto vedo sempre più divaricarsi lo spazio tra le varie caste umane che inevitabilmente porterà ad una divisione netta tra umani ed umanoidi, senza speranza per quest’ultimi rincoglioniti tra droghe, consumi e cellulari di poter mai più evolversi .

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