30 mar 2009

Corso di inglese gratis 1 (cantare ad alta voce ed imparare a memoria)



Finalmente ho trovato la mia canzone: Tu sarai la mia musica

(Speriamo)

27 mar 2009

I posti di mare

Nei posti di mare, come ben si sa, c'è gente che sente e che non sente, per cui dirò a Voi
La storia del ricco mercadante, che fattosi ancora più ricco, volle innalzar di un pian la casa sua.....
e vestitosi delle vesti della domenica, avviossi alle porte della città per incontrar lo mastro gli muratori...
ooohhhhh mastro gli muratori, iio vorria alzar di un pian la casa mia......
ohibòòò non possi, non possi....., le fondamenta nol consentirebbero.......
Ma Io posso, voglio e comando....... e così fessi, ma al primo temporale la casa crollossi con tutti gli ossi.
Ma siccome questo è un posto di mare dove c'è gente che sente e che non sente dovrò ripetere
La storia del ricco mercadante, che fattosi ancora più ricco, volle innalzar di un pian la casa sua.....
e vestitosi delle vesti della domenica, avviossi alle porte della città per incontrar lo mastro gli muratori...
ooohhhhh mastro gli muratori, iio vorria alzar di un pian la casa mia......
ohibòòò non possi, non possi....., le fondamenta nol consentirebbero.......
Ma Io posso, voglio e comando....... e così fessi, ma al primo temporale la casa crollossi con tutti gli ossi.

Ma siccome questo è un posto di mare dove c'è gente che sente e che non sente dovrà ripetere.......

26 mar 2009

Il bobbolo

Voglio dare una spiegazione al sostantivo in oggetto, visto che qualcuno in altri blogs di molto spessore, che seguo da tempo, comincia ad appropriarsene nell'uso e questo per non incorrere in fraintendimenti.
Il bobbolo è ovviamente costituito da esseri umani che hanno comportamenti, ben studiati dalle agenzie preposte dai grandi mungitori, e classificabili "standard" , tipo:
1) "...... ad un parmo dar culo mio...."
2) accorgersi che l'assistenza sanitaria non passa un cazzo, solo quando si è malati e bisognosi di cure
3) aspettare l'ennesimo delitto sul solito morto di fame della porta accanto, per riflettere sul fatto che si spendono migliaia di miliardi per garantire la sicurezza a poche caste di eletti
4) Scacazzellare quelli che la pensano fuori standard e poi cercare il loro aiuto per essere tirati fuori dai guai, come accadde anni orsono ad un grande anchor man di fede liberale e denigratore dei pannelliani a cui dovette ricorrere per por fine ai suoi tribolamenti (in questo caso fu meglio tardi che mai e così contrito che ebbe modo di riscattarsi prima di morire)
5) vedere con assiduità (e non a scopo curioso-critico) tutti i vari spettacoli televisivi quali: telenovelas, reality, isole, fattorie, filippis, costantiis, baudi, vesponis, bonoliticis, calciopolis   etc .. etc..
6) essere infatuati da tutti i comportamenti fomentati da altri esseri umani ormai reputati di una razza superiore o sovraumana
7).. etc..
8)...etc.        penso che ci siamo capiti eh!
Tutti questi comportamenti vengono studiati dai mungitori e sfruttati per manipolare i cervelli dei componenti la razza del Bobbolo per far si che esso non possa mai evolvere.
Fortunatamente però ad influenzare la percentuale di bobbolo in una nazione interviene anche la latitudine della stessa e mentre qui in taja siamo sull'ordine dell'85% si può arrivare al nord del mondo anche ad un 10 - 15 % .

24 mar 2009

Il baluardo strenuo

Questi gestori telefonici continuano a vendere sòle al nostro caro bobbolo e giustamente l'antitrust continua a mazzolarli assieme ai venditori di suonerie musicali.  Questi bricconcelli che colpiscono il bobbolo negli affetti più cari: il cellulare e per i più romantici anche i motivetti delle suonerie!
Per fortuna che come superman, questo baluardo a difesa del bobbolo subito interviene e distribuisce 2 milioni di € in multe.
Ma che fine faranno poi i soldi di tutte ste multe: una cosa è certa sarà sempre il bobbolo a pagarle!
Allora sarebbe meglio, invece de distribuire multe, distribuire anni de galera ai vertici responsabili delle piccole truffe, molto più educativa per le generazioni future.

20 mar 2009

Il coraggio ed i caporioni

Vivendo in questa bella capitale ogni giorno si può apprezzare qualche bona manifestazione improvvisata o programmata e godere della paralisi del traffico così utile al rilassamento dei nervi.
Quando non ci sono manifestazioni o cortei, allora te becchi le sirene spiegate e il rombo assordante delle macchine di scorta al caporione di turno col solo blocco momentaneo del traffico.
Nun te dico quando poi se muove un capo de stato: l'antro giorno pe fà partì er padre bianco pè l'Affrica s'è bloccata Roma nord per mezza giornata.
Passi per li cortei, ma sti caporioni sempre tesi al bene del loro amato bobbolo, perchè non la fanno finita cò ste scorte?
Se proprio poi codardamente volessero evitare quel bagno di popolarità e caloroso abbraccio che ne potrebbe scaturire dal contatto ravvicinato, allora basterebbe un piccolo travestimento che sò: un paio di baffi, una barba, un cappello e ci si può spostare come una persona qualunque con i mezzi bibblici.

17 mar 2009

Condoglianze

Sentite condoglianze alla famiglia del bimbo sbranato dai cani.
Una vicenda che ci riporta  più all'800 che al 900.
Infatti, alla notizia, i miei ricordi sono andati al film "Umberto D"  degli anni 50 ed alle immaggini del canetto preso dall'accalappiacani e destinato alla morte (non sfuggivano neanche i canetti).
Questa volta i media non attruibiranno il caso alla fatalità, come avviene per lo schianto di rami di pino su ignari cittadini, ma hanno già trovato il responsabile dell'atrocità da sbattere in prima pagina.
A furia di chiacchiere senza senso di come risolvere i problemi definitivamente per una civile convivenza e con i fondi sempre più scarseggianti si sancirà, non ufficialmente, che ormai da noi regni sovrana la legge der menga.

14 mar 2009

Che je tocca fa pe campà

A chi direste Vvoi..........., ma alle jene ed a tutti quelli che con le anomalie della repubblica delle banane ci campano egregiamente, sfornando sguups e libri per il glorioso bobbolo tajano.
Ora se una nazione si permette il lusso di mantenere 650.000 auto blu, cosa ci si aspetta poi che queste se ne stiano ferme in garage???
Visto che ci sono è meglio farle lavorare, fargli produrre ricchezza (i famosi gas di scarico con cui paghiamo i pomodori cinesi), che cazzo andate a sindacare se loro le usano per andarci a ritirare i biglietti omaggio per la partita o per altri cazzetti loro??
Così gli date adito come il grande Albertone nel marchese del grillo di dimostrarvi che loro so sempre loro, mentre Voi nun contate un cazzo!
(però ce magnate abbastanza bene)

n.d.r.      Attenzione, perchè se poi i probblemi dovesse essere il bobbolo a risolverli, allora non ce sarebbe più trippa neanche per Voi

13 mar 2009

Le riforme straordinarie


Grandiosa l’idea per la ripresa economica creando ricchezza dal mattone (l’abbiamo già fatto nel dopoguerra).

Si finge di non vedere però che i nostri bambaccioni rifuggono tutti questi lavori manuali ormai riservati a frange minoritarie di extracomunitari.

Se proprio si volevano dare opportunità ai nostri cari ragazzi, bastava organizzare più sessioni di grandi fratelli, edizioni straordinarie di isole, fattorie, comparsate nelle varie trasmissioni giornaliere e notturne, allargamenti dei poteri ai call center (rompere i coglioni a tutti, anche la notte), stages, masters  e nuovi corsi universicari sui temi i più impensati........

Ma cazzo proprio dover tornare così de brutto ad impastare la carce, non è mica contemplato nei programmi educativi scolasto-ministeriali!

12 mar 2009

Li cattivi isempi






Sembrerebbe che questi ultimi arrivi si siano subito integrati allo standard dei nostri migliori bambaccioni : chi lo avrebbe mai potuto immaginare?

Visto che qui da noi la giustizia è sempre giusta e quindi paga, che si inventa lo stupratore esotico-lombrosiano?

Acchiappa la femmina indifesa, le infila qualcosa in uno dei tanti buchi disponibili e poi ci lascia tracce non sue, ma di qualche suo vecchio amico che conservava gelosamente in frigo (trama già sfruttata in un film americano dove la moglie gelosa ammazza l’amica del marito e gli mette tra le gambe un pò di sperma del consorte tanto per mandarlo sulla sedia elettrica).

A questo punto non rimane che farsi beccare al più presto possibile e poi aspettare il decorso degli eventi e più tempo si riesce a stare in galera (con vitto e alloggio assicurato) e più si verrà poi risarciti al momento del rilascio e con tanto di scuse da parte del glorioso bobbolo tajano.

Se andiamo avanti così chi ci andrà più a lavorare?

10 mar 2009

Bei mestieri di ritorno: "Lo spognarolo"

Attrezzatura: 1 secchio, una spugna marina, acqua più o meno potabile purchè fresca.
Antico mestiere tramandatosi di padre in figlio dalla notte dei tempi, ma ormai scomparso in Itaja dall'era del consumismo: più che mestiere una vocazione!
Lo spognarolo si aggirava di notte e portava conforto alle fiche surriscaldate dalle troppe prestazioni mercenarie dovute alla separazione dei sessi e a tutte le fobie religiose che avvolgevano il sesso in un alone polveroso e pieno di misteri: si scopava solo dopo sposati e forse neanche allora.
La tariffa era modesta, paragonabile ad un euro di oggi per singola spognata.
Pertanto suggerirei ai più zelanti, qualora dovessero vedere uomini dalle sembianze di romeni aggirarsi di notte nei luoghi appartati, che non si tratta necessariamente di stupratori ma di novelli spognaroli od in subordine di modesti guardoni.

09 mar 2009

Ingratitudine




9,5 anni di galera alla povera Vanna che tanto del bene aveva fatto per l’ingrato bobbolo tajano.

Tra i tanti ciarlatani cialtroni che appaiono sulle principali TV a fare previsioni astrognomofisiche, tarocchi, oroscopi labiocognitivi, se la sono presa con lei che con il passar del tempo, visto che i pesci abboccavano, aveva affinato le tecniche al punto da crearsi un piccolo impero che dava lavoro a decine di persone. La sua tecnica comunicativa era perfetta per il bobbolo tajano: gesticolazioni, urli, chiacchiere senza fine e sconclusionate grazie alle quali riusciva a vendere di tutto contro ogni logica.

Erbe dimagranti, vincite sicure ai vari giochi riservati dai caporioni al bobbolo e via via sempre più in alto.

Imperdibili i suoi duetti col magnifico mago do nutrimento, di una comicità unica per noi miseri fracazzaretti, peccato, privarci di così piccole gioie, colpirci sempre più profondamente.   

Beh, un caro augurio di a presto rivederci vincitrici, magari a reti unificate.

06 mar 2009

Rappresentazioni storiche

"................ Ognuno si guadagna il pane come può. In quei santi luoghi ad esempio non è che la gente la mattina si sveglia e va a lavorare, sono sempre troppi e ciononostante tutti ben pasciuti, allora per far sì che la sacra premonizione ".... il sangue di questo giusto ricada su di noi e sulle generazioni nostre future...." si perpetui, si impegnano a scannarsi tra di loro. Tutto questo grazie ai soldi che gli interessati spettatori occidentali inviano periodicamente dopo la solita scannatella, per far sì che il tutto sia a regola d'arte.
Più soldi inviate, più loro possono aumentare la frequenza di interpretazione dei loro ruoli che gli consentono di sopravvivere................"

Così commentavo a proposito di Gaza su un blog che seguo da qualche tempo.
http://thepunishersblog.splinder.com/post/19681479
Stavolta la rappresentazione è così piaciuta ai nostri caporioni, che unilateramente hanno deciso di aumentare il badget ad essa riservato, nella speranza che possa ripetersi al più presto possibile, magari con maggiori effetti scenici per la crescita culturale del glorioso bobbolo tajano.

05 mar 2009

Amara conclusione

Fratelli, mentre noi siam qui tutti i giorni a sparar cazzate per passare il tempo (per questo ci hanno dato internet, ci hanno equiparato ai lavoratori ministeriali), milioni, anzi miliardi di cinesini sono sui loro minuscoli campicelli a coltivar pomodori e poi venderceli, anzi qualcuno ha scoperto che si può campare solo vendendo cicoria e ce la esporta per soddisfare le esigenze di Frankie e dei suoi simpatizzanti.
Ma per quanto tempo ancora potremo permetterci il lusso di comprare i loro prodotti?
Quelli non si contentano mica dell'aria fritta o delle cazzate dei nostri magnifici caporioni e dei loro leccaculi  di anchor-men.

03 mar 2009

Ringraziamenti secondaaaa

A ripensarci bene forse è andata meglio così, chissà se il bobbolo si fosse soffermato a leggere la pagina intera con spirito non adatto, magari la avrebbe intesa come una presa per il culo nei suoi confronti e per di più pagata con i suoi soldini!
E non si può mai sapere quali possano essere le reazioni di un bobbolo, non alla fame ancora, ma solo preso per il culo.
Meglio, molto meglio così, senza pensare poi l'altra possibilità di questo bobbolo a trasformarsi in popolo sovrano e magari sollecitato dai vari media a lui dedicati, avesse preso la decisione, al momento del raddoppio del costo della pasta, di non comprare più quella che esce dai vostri pastifici da ben 130 anni.
Meglio non pensare ai vari outings dei vari vips, anchor men, cazzari preposti e ben pagati, ..... "Io non compro più la pasta B......" che certamente avrebbe portato alla chiusura del vostro ben consolidato marchio ed alla mia privazione di un piccolo conforto giornaliero.
Meno male che tutto è passato, le associazioni preposte a difendere il bobbolo stanno mobilitando i loro avvocati per raccogliere gli scontrini (però sugli stessi manca il codice fiscale), ci sarà il solito intasamento dei tribunali,
qualche timbro, qualche marca da bollo, un tozzo di pane agli avvocaticchi e tutto procederà come sempre.

01 mar 2009

Ringraziamenti primaaa

Sentiti ringraziamenti a quei signori della pasta che da 130 anni si occupano del bene di questo ingrato bobbolo tajano e che per ricordarlo hanno acquistato una pagina su tutti i quotidiani italiani (anche quelli gratuiti).
Chissà quanto gli sarà costato e tutto per la crescita culturale di questo ingrato bobbolo che certamente non avrà neanche lontanamente buttato l'occhio sulla struggevole pagina.
Porgo a loro nome le più sentite scuse e rinnovo i ringraziamenti per i 130 anni di devozione: grazie, grazie ed ancora grazie!