03 ago 2009

L'informazione mediatica


E’ di qualche giorno orsono la pubblicazione dei dati sui redditi che risultano all’ufficio delle entrate tajano. Questi dati hanno riempito di boria noi lavoratori dipendenti e pensionati, anzi, io, guardandomi attorno, mi vedo solo circondato da morti di fame (in teoria 4 su 5 se la passano peggio di me).
L’informazione mediatica taliota però non spiega come tutto ciò sia possibile, nonostante a capo supremo dell’ufficio ci sia uno dei migliori commercialisti e fiscalisti sulla piazza.
Nemmeno suggerisce che, se questi sono i risultati del migliore, tanto varrebbe sostituirlo con un ragioniere che ogni giorno compila la prima nota nel suo ufficio e vede quante fatture di spese personali vanno ad essere scaricate nei registri delle milioni di società  che guarda caso risultano sempre in rosso e quando guadagnano allora il guadagno è così misero che i vari titolari a fine anno sono costretti a dichiarare questo reddito da poveri morti di fame.
Spese per automobili, motoscafi, dentistiche, mediche, magari anche la spesa dal grossista alimentare od enologico, etc.. etc..
Tanto cosa rischiano in caso di verifica dopo 20 e più anni ?
L’imprenditore ama rischiare, per lui il gioco vale la candela e questa è bene e giusto che sia sempre conficcata profondamente nel culo del bobbolo tajano.
Il fatto stesso che i valorosi media abbiano scacazzato solo un paio di giorni sull'argomento mi convince a catalogare questo tra i problemi non risolvibili ne' da destra, ne' da sinistra ne' tantomeno dal glorioso centrum.

7 commenti:

utente anonimo ha detto...

il mio caro professore di italiano e latino diceva che per risanare le finanze dello Stato sarebbe bastato affidarne la contabilità a una qualunque casalinga, invece che a legioni di fiscalisti :)

CtD délogghée

fracatz ha detto...

CtD unllogghed,
purtroppo non ci sono più le casalinghe di una volta.
Le necessità della casta di alimentarsi e crescere hanno portato l'itaja all'asfissia legislativa per giustificare le migliaia di tributi ed imposizioni.
Giustamente la brava massaia si è subito riciclata in kommercia_a_vista in modo da districarsi nella giugla e difendere i propri interessi.
Ecco perchè ci troviamo nella situazione attuale: troppe brave massaie riciclate, che lo possono mettere nel culo al legislatore utilizzando le sue stesse leggi (la grande abilità della casalinga).
E prontamente il legislatore lo ha poi rigirato al bobbolo che notoriamente è più ben disposto.

mircomirco ha detto...

Mi hai lasciato un commento graditissimo...
Un salutone!

caneghira ha detto...

ebbene si:
i pensionati, i dipendenti ed anke le casalinghe son circondati da "morti di fame" .. eh eh eh

mircomirco ha detto...

Non so all'epoca dei romani.... ma dal medioevo in poi le tasse le hanno sempre pagate solo e soltanto i lavoratori dipendenti...

utente anonimo ha detto...

ah ah , volevo vedere che avevi scritto di nuovo e mappate :) questa mi fa male , da brava dipendente pago ancora di più , perchè il caf che dalla parte dei lavoratori non sta si è sbagliato e ho pagato un sacco di tasse

ilgattosilver ha detto...

Visto che una non trascurabile parte delle entrate statali vengono dal gioco d'azzardo, si potrebbe dire che la candela vale il gioco...