23 dic 2010

Auguri 2010






Auguri a tutti voi ed ai vostri cari, animali inclusi, purchè piccoli e graziosi.


Che il nuovo anno possa vedere il coronamento dei vostri sogni leciti e non.



p.s.  Resistete, sono solo dieci giorni poi arrivo io


17 dic 2010

Siamo tutti quasi tedeschi



La nostra liretta era sempre legata all'andamento del dollaro, un po' come la moneta cinese al giorno d'oggi. Si stampavano tante belle lirette e le si mettevano in circolazione per alimentare l'inflazione su cui è sempre vissuto lo sviluppo economico nazionale. Quando il rapporto con le monete estere si alterava, si faceva la solita svalutazione per ridare competività alle nostre esportazioni manifatturiere ed alimentari. I tedeschi invece, forti delle loro industrie chimiche, farmaceutiche, metallurgiche etc. da sempre potevano permettersi il lusso di mantenere forte il loro marco tant'è che ogni volta che capitavo in germania, mi sembrava tutto più caro.
Con la nostra entrata nell'euro e con la decisione di lasciare la politica monetaria alla germania si sta creando il caso che i nostri prodotti non sono più competitivi e non potendo più stampare moneta per pagare i disoccupati, allora si stampano buoni del tesoro.
Ora è da qualche mese che odo i nostri beneamati media vantare ai quattro venti il fatto che il nostro debito è ben coperto dai risparmi dei cittadini depositati nelle banche e quindi non vorrei che di punto in bianco vi trovaste senza più euri, ma con un bel mazzo di bot al loro posto. Come mai i media insistono nell'indicare a garanzia i risparmi dei cittadini e non le opere pubbliche o le proprietà immobiliari? Certo che chi ha quattro soldi non può investirli in nulla ed allora, non potendoli mettere al sicuro su qualche conto segreto all'estero come facciamo noi caporioni, sarà meglio cominciare a prenderne più della metà, ficcarli in un bel barattolo di vetro e sotterrarli in qualche posto segreto, tanto in banca non vi rendono nulla.
Tutto ciò lo dico qui non perchè oggi sia venerdì 17, ma perchè non posso permettermi di parlare nella mia veste ufficiale per non scendere da quel 56,4 di preferenza che il bobbolo nutre ancora nei miei confronti.


12 dic 2010

Traditori a chi ?



Mamma che facce! Gente mai vista che vive il suo momento di gloria, che a pensarci bene poi, tutte le occasioni son buone per una sana re-distribuzione del reddito, visto che non ci son più principi o principesse che si uniscono col povero di turno per cui è bene che chi meno ha, colga le rare opportunità che gli si presentano.
E sto' ntonio, sempre lì con le manette in mano e poi sta culo e camicia co sti personaggi, ma armeno un'analisi lombrosiana prima di sceglierli sarebbe troppo pretenderla per evitare contagiamenti?
Oppure, come i veri caporioni,  farsi firmare delle cambiali o assegni postdadati o immortalare foto alla corona da stracciarsi al termine della legislatura e chissà quanti altri stratagemmi per garantirsi la fedeltà assoluta il tutto e sempre giustamente per il bene del bobbolo. 
Già, l'analisi lombrosiana, ma allora il capezzolone, i rottelli, i tarattattà e tutti gli altri della cricca dei nullafacenti? Il capezzolone è l'eccezione che conferma gli studi dell'illustre criminologo lui ha sempre rispettato gli impegni presi col suo datore di lavoro di turno, in quanto agli altri si pronuncerà la storia.
- a fracà, però il maiale?
- il maiale anche quest'anno se farà le sante feste coi suoi amici, lui è religioso e alle feste ce tiene e me dispiace se già c'avevate fatto la bocca, accuntentateve de ste sceneggiate, d'artronde ne avevate diritto, co' tutto quello che se spenne pe tenè in piedi sto circo e tutti i suoi carrozzoni, per lo meno finchè continuano ad arrivà i pomodori dalla cina pe' la nostra sacra zuppa quotidiana.
Amen

10 dic 2010

Enzimi

Misteri della mente, chi potrà mai capire l'immensità della memoria umana e quali meccanismi di stimolazione chimica enzimatica siano capaci di riportare alla luce un evento, un avvenimento vissuto. Niente di paragonabile alla memoria dei computer che è fissa ed indirizzabile in ogni momento purchè ben indicizzata. Così, a forza de batti e ribatti su tutti i canali TV che seguo, dimettiti, vatti a dimettere, falla finita, corri dal presidente che è meglio per te, ci hai rotto er cazzo, etc... e la risposta urlata, negativa e straziante del soggetto che si sente tradito peggio di Cesare o del Cristo, mi si è scatenata in mente una visione atroce di quando ero bimbetto si e no di 3 o 4 anni.
Erano i tempi freddi della ricostruzione ed in campagna ancora si allevava il maiale in casa, anche se di contadini c'erano rimasti solo i nonni, chè tutti gli altri erano già riciclati nel processo di industrializzazione. Proprio di questi tempi si ammazzava la bestia, per affrontare con un po' di carne l'arrivo delle feste ed essa non se lo aspettava di certo, così, preparati gli arnesi, mio nonno si recava alla stalla con i volontari e agganciava l'animale con un uncino (
glie ancin) sotto il muso per trascinarlo e mentre tutti gli altri spingevano, mia madre reggeva la coda. Arrivati al posto approntato, con la bestia che urlava in modo straziante, mio nonno gli rigirava un coltellone (glie scannatur) in gola e mia madre continuava a reggere la coda.
Noi bimbetti guardavamo il tutto da dietro i vetri della finestra, perchè allora non c'erano i teletubbies e si doveva imparare presto a vivere, però quant'era giovane e bella mamma Lavinia e quanto impegno metteva nel reggere quella coda per niente intenerita da quelle urla che invece son tornate a risuonare  nella mia mente.
Grazie Gianfrà, per avermi regalato questo ricordo, ah, scusa, in tanti anni che te sei preoccupato de noi sudditi, che te costava de venne la rai, così, tanto per alleviacce da sto sconcio, pazienza sarà pe' la prossima, mo' intanto a noi ce penza er commitato etico de sto cazzo .

03 dic 2010

Lavoro di squadra

Si fa presto a dire lavoro di squadra, team working, working group, crew..., quando si guadagnano venti e passa miliardi delle vecchie lirette annui e si gode il privilegio dei due cognomi e di una folta criniera: bisognerebbe almeno fare dei distinguo.
Ve lo immaginate voi negli ambienti statali?
Si dovrebbero almeno dare degli obbiettivi seri, legare lo stipendio al loro raggiungimento, consentire di scegliersi i compagni di squadra, eleggersi liberamente il capitano. Eliminando quadri e managers di primo livello ci sarebbe la possibilità di premiare i team più efficienti, ma mai tutti, per alimentare comuque quel minimo di competizione.
Io dal lavoro di squadra sono sempre stato fregato, per via di quel carattere che ti spinge a farti carico dei problemi e di trattare gli affari degli altri sempre meglio dei propri. Per non parlare poi di quelle volte che non riuscivi a sgattaiolare e ti toccava far coppia fissa con la collega sposata e con carico famigliare, prontissima nel promettere ed illustrare in tutte le lingue mari e monti ai clienti ed altrettanto pronta poi a defilarsi quando si iniziava a metterci fisicamente le mani sopra. L'unica volta che non rimasi deluso dalla squadra fu quando con peppino, nino, zicchicchi e la spigolatrice girammo in lungo ed in largo l'itaja, ravvivando i sopiti spiriti, infiammando gli animi, risvegliando l'amor patrio, complementari in tutto per una vera squadra vincente, peppino sempre col brando in mano e nino suo fido scudiero, zicchicchi tessitor di segrete trame ed io abile stratega logistico, e poi come è giusto che sia, la spigolatrice a rinfrancar le stanche membra con le sue belle spigolotte al sale, arrosto, oppure lesse purchè accompagnate dalla sua incomparabile maionnese casereccia.   

01 dic 2010

Nubi mattutine

E' crollato er Dow jones
ed er Nasdaq nun è che stia troppo bene
speriamo che mo' er petrolio
armeno me se mantiene