26 mag 2011

Mestieri di aiuto

  Quanto ce piaceno a noi consulenti le parole importanti, le parole che incuriosiscono la platea e la inducono a riflettere, tipo paradigma, master, icona, must, etc., Domitilla Savignoni è il mio paradigma attuale per l'ideale di bellezza femminile, così come lo era la Laverda per la moto. Domi la potete gustare, se di turno, la mattina alle 8 su canale 5 anche se rischiate di far tardi al lavoro.
Fra i nuovi mestieri emergenti trovo che il cecchino sia quello più vicino al sentimento di noi consulenti: sparare nel mucchio senza distinzioni è come vendere la stessa strategia di mercato a due ditte in concorrenza tra loro, assicurando ad entrambe il successo. Non mi ci vedo invece come bombarolo oppure venditore di organi: che te serve, na mirza, un fegato, un cuore, na cornea.... no, proprio non ci riuscirei. Perchè poi preoccuparsi per qualche radiazione, qualche centinaio di morti in più tra le migliaia che muoiono ogni giorno per la guerra, sul lavoro, per il fumo, l'alcool, le polveri sottili, l'amianto, gli incidenti stradali, la droga, il barcone dello scafista e tutto lo stress della civiltà dei consumi, la vita media dell'uomo si allunga e quindi ben venga qualsiasi tipo di nuova possibilità di morte, di nuove attività lavorative che portino prima alla fine di questa valle di lagrime per poter poi risorgere finalmente leggeri e nella luce eterna.
Amen

p.s. ragazze qui sta il segreto, non arrendetevi senza combattere .

18 mag 2011

prof. Ciompi 4 ( l'analisi )

L'avvenimento principale si è appena concluso e cani e porci ora ne parleranno per chissà quanto tempo, potevamo noi allora farvi mancare il parere del magnifico prof Sellone Ciompi De Petris, insigne economista e mio grande maestro?
- prof. Ciompi una sua valutazione sulla tornata elettorale, prego.
- Questa volta la gente non si è fidata delle certezze ed ha preferito alimentare la speranza ed il sogno, puntando sull'incertezza, sui toni cauti, il basso profilo. Votare sempre contro i caporioni in sella è un bene, perchè cambiando le amministrazioni occorrono almeno uno o due anni per poter ricostruire i comitati d'affari loschi con la sicurezza di potersi fidare l'un dell'altro e non essere traditi. Anche se il voto è sempre condizionato dalle caste, dal clero, dai beneficiati, dai lavoratori della politica, dal bobbolo, questa volta di certo tutti i cosiddetti "piccoli", aziende con 1 fino a 6 lavoratori non si saranno alzati all'alba per andare a votare visto l'immobilismo del governo che pur conservando gli studi di settore nulla ha fatto, come il precedente, per contrastare il lavoro in nero: è chiaro che nei piccoli lavori tutti ricorrono al lavoro nero, perchè gli artigiani in regola, dovendo dare il 50% della cifra in tasse e contributi + il 20% come IVA, sono costretti a chiedere almeno 2 volte e mezzo quello che ti chiede l'idraulico rumeno.
Molti hanno licenziato l'operaio e tanti, che non lo avevano sono stati costretti a rientrare nel nero.
- una sua parola sul risultato dei grillini
È tempo per questo movimento di scendere in campo in maniera professionale, per non restare al livello percentuale del partito radicale, consiglio di prendersi i soldi del finanziamento e di investirli anche part time su un canale televisivo, di cui adesso è ricca l'etere, senza tv non si raggiunge il bobbolo e ben lo sa il vaticano.

p.s. ragazzi, occhio allu dito.

16 mag 2011

Under the moonlight

  È di nuovo tempo elettivo qui a bananolandia e le parole sono scorse a fiumi nei vari talk shows dedicati. Si pensava che, una volta crollate le ideologie, i discorsi si sarebbero condensati noiosamente sull'onestà e capacità delle persone ed invece per fortuna del bobbolo le trasmissioni sono state movimentatissime, forse più di quelle di puro gossip. Ora che i giochi son fatti mi è sembrato che, mentre quelli che una volta rappresentavano la destra abbiano ribadito certezze assolute e basilari, tipo la figa, i condoni, l'abbassamento delle tasse a tutti, la famiglia, le bombe, il ponte, etc.. gli ex sinistrorsi abbiano tentennato in continuazione rasentando la psicolabilità, tipo la figa sì ma forse anche il culo, condoni sì ma non quelli finanziarii, tasse meno ma solo a quelli che guadagnano sotto i tot euri (lordi), la famiglia forse anche allargata, le bombe solo se più intelligenti di quelle destre,  etc..  Così l'elettore indeciso, ma influenzabile,  sarà stato frastornato e si sarà reso conto che nel caso non volesse rafforzare la schiera di quelli della certezza assoluta, neanche ci terrà ad essere trattato da psicolabile, specialmente poi se l'ultima volta, avendo votato l'uomo della giustizia, grazie alle campagne acquisti successive è come se avesse concesso i suoi favori all'attuale uomo a cavallo.
Sotto questo bel chiaro di luna primaverile mi incuriosisce quale strategia comunicativa sarà stata la vincente nella mente del valoroso bobbolo tajano.

12 mag 2011

Incomincipit 2

  Si era giunti ad una grande accelerazione dell'evoluzione umana, le guerre uffficiali erano vietate dal bon ton, per invadere un territorio bastava disporre di vecchi barconi e la globalizzazione aveva edotti i più a concentrare tutte le proprie forze nella conquista del denaro.
Il bobbolo operaio tajano andava scemando e i suoi caporioni, per sopravvivere, cominciarono a capire che era giunto il momento di tornare ad erudirlo, visto che non lo facevano gli altri.
Parrà strano, ma i suddetti caporioni, invece di aizzare contro l'uomo dallo stesso maglioncino girocollo grigio tutto l'anno, cominciarono a spiegare i veri motivi delle magre retribuzioni operaie con l'alto costo della politica, del clero, delle caste, delle mafie, dei parcheggiatori abusivi, tutti sul loro groppone e senza che almeno sentissero il dovere morale di comprare i prodotti nazionali che gli schiavi producevano e da cui ricavavano un tozzo di pane, contribuendo così al crollo degli
ascolti televisivi e del grande fratello.
Mentre i più ammanicati continuavano a circolare con
permessi riservati
ai disabili sicuri di farla franca, gli operai eruditi cominciarono ad organizzare roghi notturni di auto non prodotte in itaja, dapprima in periferia e poi lentamente nelle zone più in, a dispregio delle forze preposte, ma pursempre da loro pagate e fu allora che i caporioni cominciarono ad adattare i loro suv alla nuova situazione......
(continua)

05 mag 2011

Bombaroli si nasce ?

  Grande era l'invidia che il nostro nanetto suscitava nel suo emulo d'oltralpe, i soldi e con loro tutte le soddisfazioni e i successi che via via si assommavano e che ne facevano salire il consenso nelle menti bobbolari erano poca cosa, rispetto ai successi riportati nella politica estera. Essersi assicurati per trent'anni inverni caldi, con un piccolo baciamano e la promessa di una comoda autostrada mentre lui era sempre più esposto alle critiche della gente ed al rischio nucleare deve essere stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, specialmente dopo il ripensamento del nanetto sul suo immaginifico programma nucleare. Così partì il piano di destabilizzazione, il foraggiamento dei finti (*) cammellieri della fazione opposta e la grande idea dei bombardamenti.
Perchè tutto ciò doveva coinvolgere anche noi nella sostituzione di un dittatore con un altro o con una qualsiasi forma di finta amministrazione democratica?
Per sputtanarci forse?
Ma no, o immaginifico bobbolo, ma perchè finalmente anche noi si potesse rientrare nell'ambito delle grandi potenze per decidere dei destini dei popoli ed esportare la nostra democrazia a suon di bombe mirate ed intelligenti, catzo: noi lo nascemmo molto prima degli altri e ce so' sempre piaciuti li fichi cartaginesi, anche se fra 30 anni qualcuno verrà a chiedere il conto e toccherà baciargli di nuovo le mani!

(*) finti, in quanto con 2 milioni di lavoratori forestieri, (cinesi, egizi, neri, filippini, italiani, etc..) su 6 milioni di libici, mi pare strano che esistano ancora persone che non vivano di rendita o di sussidio in quel paese, praticamente avevano uno schiavo ogni 3 cittadini anche se i media non ce lo hanno spiegato sto fatto

03 mag 2011

Santi costi e figure de merda

  Come ar solito ci risiamo, è appena finita la festa che già si presenta il conto: 4,5 milioni vogliono dal governo quelli di roma ladrona pari a 3 euri per ogni pellegrino, visto che si parla di un milione e mezzo di visitatori. Ora non so se sia congruo o no, visto che su una tale massa di visitatori il governo avrà incassato un mucchio di grana per tutti gli scontrini fiscali emessi da commercianti, ambulanti, alloggiatori clericali e albergatori, tassinari, trans, etc..
Però avrebbero fatto meglio a stasse zitti e ripianà la spesa con 2 euro a testa per ogni cittadino romano o con un autovelox sulla colombo per una giornata.
Ma dico io, ma se po' esse più purciari de così, ma come se fa a spenne solo 4,5 milioni per un evento irripetibile ed unico, spesero molto ma molto di più a velletri nell'occasione della mia beatificazione e di questo debbo esserne sempre grato a quei generosi cittadini.