13 giu 2013

I diritti dei dritti

Ogni tanto capita di ricordarmi della musica e dei suoi diritti d'autore. 
Ma quanti anni debbono durare questi diritti?
Come mai allora per le altre scoperte, ad esempio i medicinali esiste un termine (10 anni) in paragone molto breve?
E' mai possibile che ogni tanto mi cancellano il video youtube qui sulla sinistra coi beatles fanciulli e il grande Paul barbuto che mi canta "let it be" per questi famosi diritti? Ed il tutto perchè ho il privilegio di vivere nel paese della più bella carta costituzionale al mondo ed infatti sul video te lo ribadiscono.
Cazzo, ho pagato questi diritti da bimbo quando comprai il 45 giri, poi da grandicello più volte nei vari 33 giri che ancora conservo ed ancora c'è gente che magna su sta robba ormai vecchia de 50 e più anni?
E' una vera vergogna anche perchè questi grandi artisti de sto cazzo che si appoggiano alla amata castale società tajana  non hanno capito  che per restare immortali dovrebbero lasciare per volontà testamentaria queste proprietà intellettuali all'umanità ed invece ci sono cantautori scomparsi di cui in rete si trova ben poco perchè i loro eredi si aspettano ancora soldi.
Io a questi eredi gli venderei a caro prezzo i medicinali e tutte le altre scoperte dell'ingegno umano, non sono degni di far parte di una comunità. 
Mo' me toccherà girà in rete per ritrovare un altro Paul con la barba e rimetterlo al suo posto ed il tutto grazie alle persone di buona volontà che ancora credono nel futuro di questa povera umanità, continuando a mettere in rete le cose belle e visto che ci sono vedrò di rimettere in funzione anche uno scroller, che i miei vecchi lettori ricorderanno, visto che quel gran cuore rosa dentro cui scorrevano le parole della canzone è stato anche esso inibito all'uso, chissà poi per ricavarne cosa o quali introiti.

per fortuna che ci sono vere e  brave artiste come Amy G che non fanno parte di questo genere di venali morti de fame

15 commenti:

marcell_o ha detto...

qui ci hai proprio ragione al 100%
ci deve essere un limite ragionevole e uniforme
io invento una medicina e dopo 10 anni me la può copiare chiunque, ma se scrivo una cosa inutile come una canzone o un romanzetto i miei eredi ci campano per 50 o 70 anni dopo la morte (?!)
io capisco che se devi usare l'immagine di un tizio per la pubblicità (come fanno quei minchioni per j'adore con l'immagine di grace kelly o marilyn monroe) devi pagare pure tanto, ché usare dei morti per fare pubblicità mi pare un filino disgustoso, soprattutto se hai sotto contratto charlize theron (che mi pare parecchio viva)

Estrella_Marina ha detto...

La SIAE dovrebbe essere abolita.
E' solo un ricettacolo immondo, inutile e costoso dove si elargiscono stipendi agli amici degli amici, dei parenti e dei conoscenti della solita élite di privilegiati disonesti.

Giulio GMDB© ha detto...

La SIAE è IL MALE!

Primo Junior ha detto...

Ti sto dietro su quanto esposto. Viviamo in un mondo di diritti. Gli stessi diritti che pretendono i figli di professionisti, politici e via dicendo, nel loro diritto di avere le porte aperte perché il loro papi non è un morto di fame come la maggior parte dei cittadini. Un diritto che durerà per la maggior parte della loro vita, facilitata anche dalla mentalità latina. Ho voglia di chiudere gli occhi Fracatz, sono stanco. Ciao, ciao....

fracatz ha detto...

@ Primo
nun facciamo scherzi, proprio ora che te sei fatta la moto nuova,
bruuummm
bruuuuuuummmmmm
bruuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu

Primo Junior ha detto...

Fermoooooooooooooo, non lo sai che nel sud Italia ci si fa la pennichella pomeridiana? Andiamo nel garage che ti faccio vedere meglio le cromature. La sera fracatz, la sera con il vento fresco che circola liberamente dentro le nostre magliette.

iL Demagogolo ha detto...

questi cazzo di diritti possono essere rinnovati dopo i fottuti 20 anni...

per quanto riguarda i brevetti e le altre forme di protezione dei diritti a tutela dell'innovazione, frutto dell'ingegno umano e blabla, per i medicinali -che sono a scadenza decennale, viene proprio voglio di cacare lo stomaco dalla bocca. Non si può limitare l'accesso al sapere, soprattutto se riguarda una sfera tanto importante come la salute (ed è tutta colpa del WTO se questo avviene -l'accordo sui TRIPS, anche se poi, proprio uno degli articoli sulle misure sanitarie e fitosanitarie del tratto è sottolineata la necessità di non porre barriere al sapere e alla divulgazione scientifica:un controsenso). Intanto in Africa non riescono a comprarsi nemmeno un'aspirina. La gente muore per i "soldi".

Bill Lee ha detto...

come riesce a fare note diverse dalla vagina? eroica comunque.

io tra l'altro odiavo quel cazzo di cuore con le parole dentro.
come mi stanno abbastanza sulle balle i beatles.
Anche gli stones.
Odio tutto.

fracatz ha detto...

Bill, Bill, il tuo animo è troppo esacerbato

Primo Junior ha detto...

Ok, sui diritti come sopra, ma detto tra noi quei bittols o i lolli stors non sono riusciti mai a prendermi. Forse perché non conosco l'inglese, che poi, con l'italiamo sembra di stare sopra una cima di rapa a gustarmi il panorama. Per fortuna mi rifaccio con il dialetto. Adesso fracatz basta che ho un negro e un amaro e passo dei bei momenti.

fracatz ha detto...

Bill la vita ti sarà stata crudele, ma almeno ti ha insegnato a riconoscere i sentieri e i linki giusti

Primo Junior ha detto...

Non ti piacciono i Negramaro. Se avessi ascoltato le prime parole di Sole,.avresti capito che è una questione di tempi per ognuno di noi. Chiudo, non si sa mai che riuscite a cambiare il mondo.

giovanotta ha detto...

e me lo ricordo il cuore rosa che scorreva (e addolciva un po' il sarcasmo dei tuoi post ;)..
per il resto condivido, ma che niente niente qualcuno della famiglia Alighieri se fa vivo quando se ristampa la Divina Commedia??

Sara ha detto...

E tu mettici un video di Alberto Radius e tiè al Paul!
Sara

Lorenzo ha detto...

Lo so che per taluni può essere una notizia sconvolgente ma di noi e della nostra "costituzione più bella del mondo" il mondo se ne frega.

La questione dei "diritti" non va vista all'interno del nostro patetico orticello, SIAE, RAI, San Remo e compagnia cantante. E' una questione che riguarda le multinazionali e quindi i meccanismi del commercio internazionale. Sono le multinazionali che parlano con Google affinche certi link vengano rimossi dalle ricerche e certi contenuti rimossi da Youtube o nascosti a determinati gruppi di IP address, normalmente per Nazione.

Una osservazione: mentre comprare un CD con sopra i Beatles non è obbligatorio e si vive anche senza, ci sono cose che non possiamo esimerci dal pagare perché altrimenti ci vengono a casa i gendarmi con le armi. Per esempio paghiamo le "missioni" della RAI nei paesi più esotici dove si svolgono le manifestazioni sportive, che significa non solo pagare alberghi di lusso a "giornalisti", tecnici, impiegati e dirigenti RAI ma anche inviare container di attrezzature, mobilio, matite e chissa cos'altro. Allora, fa più schifo pagare le royalties per i Beatles o pagare le trasferte di Galeazzi? Ed è solo un esempio tra cento.