27 giu 2013

I mostaccioli di nonna Angelina


Una cosa che faceva mia nonna erano i mostaccioli al miele, perchè mio nonno Peppe nell’orto aveva svariate cassette di api e con tutto quel miele in casa non si sapeva mai cosa farne.
Mia nonna aveva tirato su sette figli suoi più un orfanello adottato e per continuare a tenersi attiva mi prese per un paio d’anni visto la scarsa salute di mia madre, gli anni più importanti per l’educazione ed il carattere, il famoso imprinting insomma.
Ricordo ancora il sapore di quei miseri mostaccioli duri come sassi in cui qualche volta mischiava qualche pinolo se c’era, così difficili da mangiare anche per i denti di un bambino.
Di poche parole nonna Angela, sapeva ascoltare la gente, ricordo chiaramente quante comari venivano da lei per un consiglio, un parere.
Ora è tutto lì il segreto, ascoltare gli altri se hanno voglia di parlare, ma al contempo saper vedere nei loro comportamenti, difatti non è che io poi nella mia vita ho continuato a fare i mostaccioli perchè li vedevo fare a mia nonna, però da quel suo gesto faticoso e da altri, magari insignificanti per tanti altri bambini, ho imparato ed apprezzato molte cose, perchè poi, finita l'infanzia, non serve copiare o ripetere i gesti dei nostri educatori, ma saperne cogliere i valori.

Qui invece c'è robba per chi non ha problemi ed ha capito bene tutto fin dagli inizi

15 commenti:

marcell_o ha detto...

ascoltare gli altri se hanno voglia di parlare è ochei
ascoltare gli altri se hanno voglia di parlare e qualcosa da dire è ancora meglio di ochei
potevi però continuare a fare i mostaccioli, magari più morbidi
mia moglie è così, non come i mostaccioli duri, come tua nonna. lei riesce ad avere empatia con tutti. anche con gente che io l'ammazzerei, per dire. uno di questi sono io.
nel senso che lei ci è entrata in empatia di brutto con me e io invece (almeno fino a una certa età) mi sarei ammazzato volentieri
proprio così, per liberare me e il mondo del fastidio reciproco e invece in un attimo eccomi qua, senza saper fare i mostaccioli e senza nipoti per farglieli mangiare
ma ho un'idea: appena uno dei due si decide a nipotarmi imparo a da' i mostaccioli (è una figura retorica: per dire che imparerò a fare qualcosa che valga la pena di insegnare ai nipoti. oltre ai classici disgustosi rumori con varie parti del corpo, voglio dire)

Bill Lee ha detto...

non son riuscito a guardare il video di niki blabla, l'ho spento dopo 10 secondi.
io comunque li assaggerei sti mostaccioli, m'incuriosiscono.

profumodilimoni ha detto...

Il segreto è poggiarli sul termosifone con un fazzolettino...sentirai che profumo di miele! Ti auguro di avere la possibilità di riassaggiarli e di continuare a sentire la voglia di rubare esperienze con gli occhi.

demagogolo ha detto...

I mostaccioli si apprezzano in età adulta!
La nonna, magari, ti voleva già ometto all'epoca.

Sarà che che vedeva in te un futuro da CAPORIONE?

piddismoreale ha detto...

a frà, tu co la vigna e un maialetto all’ingrasso che te magna la janna, poco poco camperesti n’altri 100 anni senza fa n’frizzo e senza manco roppe li cojoni all'inps

Primo Junior ha detto...

Porca troia l'Italia è veramente lunga. Forma, colore completamente diversi, per non dire che dalle mie parti si scioglievano in bocca. Ma? le donne dalle vostre parti quante tette hanno?

Primo Junior ha detto...

E si continuano a scioglire tutt' ora. Partita? Ok, la rivoluzione la facciamo alla fine della partita. Ovviamente se dovessimo arrivare ai supplementari la spostiamo a domani....sera!

nellabrezza ha detto...

no invece no, serve continuare a fare i mostaccioli, per capirne il valore, per saperne cogliere i profondi significati.

questo video - a parte che questa ragazza così gonfia di silicone ha seri problemi nella deambulazione e nel parlare - mostra dei trafficanti di droga, loro sì che hanno raggiunto i veri significati dello stare al mondo vuoi dire ?
e sono proprio brutti, tra l'altro.

non sono riuscita a vederlo per più di 5 min. è veramente di una noia mortale, di gente che non ha più il gusto di nulla.

Sara ha detto...

Sono toscani, vero?

nonno enio ha detto...

da mia nonna io purtroppo non ho imparato niente, magari era una di quelle "comari" che spettegolavano dalla tua nonna!

giovanotta ha detto...

concordo sull'importanza del saper vedere il vero dietro gli aspetti apparenti, che forse ora perfino le nonne mi sa non hanno più tempo o voglia di fare..
(dì, ma l'accoppiate mostaccioli-video t'è venuta vedendo glutei e tette della cantante? però io non mi siederei accanto in aereo ;)

Primo Junior ha detto...

Anche ai nostri figli sono chiare tanti aspetti del mondo, della vita. Credo che sia solamente se loro hanno voglia di fare i picnic come i padri e le madri della nostra generazione. Buon sabato, vado con lui a vedere world Z war. Bumbumbum. Baci........

Primo Junior ha detto...

Vagnuni credevo fosse un film di guerra invece era dei non morti. Vi posso garantire che mangiavano di tutto, però dovevi essere sano senza nessuna patologia.

OpheliacRock ha detto...

Oh, ma io non li ho mica mai assaggiati

Lorenzo ha detto...

Secondo me, finita l'infanzia, si dovrebbe vedere gli "educatori" come persone normali, con pregi e difetti. Ispirarsi ai pregi e dimenticare i difetti.

Il video allegato è cosi abbietto per forma e contenuto che può servire a giustificare un prossimo diluvio universale.