08 ago 2013

Scontri tra titani


Sò proprio contento di questo scontrino con le autorità locali o comunali.
Così i cazzoni sbiascicatori e cialtroni finti liberalizzatori imparano a realizzare quello che promettono.
Avevano promesso un catasto a mq e la libertà di fare lavori all’interno della propria abitazione senza modificare le parti esterne ed invece i comuni come roma continuano a richiedere i permessi se uno desidera allargarsi il cesso o farsene uno nuovo, al costo di Euri 254,00 di bolli + la parcella agli iscritti all’albi, con aggravio insostenibile per i morti di fame del bobbolo.
Avevano promesso l’aumento del 30% delle cubature e poi si fecero mettere i bastoni tra le ruote dai permessi e leggine regionali, qui nel lazio il marrazzo e l’esterino limitarono la cosa solo sulle vecchie case al di sotto dei 1000 metri cubi, praticamente il consenso lo davano solo alle ville a dispetto sempre dei morti di fame di cui loro si ritengono i paladini
etc.
etc.
questi scontrini tra caporioni sono la cosa migliore della cosa bubblica tajana
ce ‘lhai er permesso?
ce l’hai er bollo?
a te er permesso nun te lo do’ che me stai antipatico, nun ci hai er prerequisito hai sbagliato a compilare er modulo
a te er permesso te lo ritardo, così te passa la voglia de fa er furbo e de nun pagà er caffè a chi de mestiere da anni fa er poeta della legge
tu sei un cretino
grande civiltà grande democrazia da esportare 


Qui invece una buona notizia per quanti stanno aspettando la restituzione dell'imu 2012

19 commenti:

Saamaya Saam ha detto...

Tutta burocrazia: che allenta e snerva ele persone comune. Per i più furbi son sempre previste le scorciatoie e gli esoneri acceleranti.

Buondì-lungo, @Fra'.

Silver Silvan ha detto...

Bah. Essendo muliebre, avrebbe dovuto partorire un mulo. Se ha partorito un puledro, era un pollo cioè una gallina, mi sembra evidente.

Inneres Auge ha detto...

scontrini tra titani.

Giulio GMDB© ha detto...

E cosa dire dei nuovi certificati energetici ambientali obbligatori per comprare o vendere casa???

Silver Silvan ha detto...

Wow. Scontrini tra titani. Bellissima!

Sara ha detto...

ma dove finiranno poi tutti questi soldi?

pasqualedimario ha detto...

er poeta della legge è na sfumatura che cià il suo spessore di significato. è arte. è na licenza poetica

Lorenzo ha detto...

Scusasse ma ancora sbagliamo bersaglio. La burocrazia non capita per accidente e non serve ai "caporioni". Serve ad IMPIEGARE GENTE. Dato che la Amministrazione Pubblica in Italia serve come ammortizzatore sociale e come leva del voto di scambio, viene costituita e fatta funzionare col solo obbiettivo di impiegare più gente possibile e quindi deve anche trovare dei pretesti per "pseudo-lavori". Ovviamente più bolli e scartafacci vengono prodotti e messi in circolazione, più "pseudo-lavori" trovano una scusa per esistere.

Riguardo "fare il furbo". L'Italia da sempre si regge sul concetto di "Stato Nemico" - "Cittadino Riottoso". Per cui praticamente tutta la normativa e gli strumenti sono pensati a partire dal concetto che il cittadino è sempre e comunque colpevole di un illecito e che lo Stato deve farsi rispettare attraverso minacce e metodi polizieschi. La cosa è cosi connaturata negli Italiani, sopratutto quelli che non sono abituati a pensare, che quando la mia officina mi manda la lettera per avvertirmi che si approssima la scadenza della revisione biennale, tre quarti della lettera sono "in base all'articolo xyz della legge 123 lei incorrerà nella sanzione wjk eccetera", tanto che gli ho detto che come cliente preferirei ricevere un invito simpatico invece che delle minacce.

Silver Silvan ha detto...

Uno dei commenti più intelligenti che abbia letto in questo blog! Anzi, il più intelligente in assoluto!

giovanotta ha detto...

"Marino è un sindaco fazioso”. ahahaha!! in altri tempi avrebbero detto 'comunista comunista' (ricordi Marcorè? :) come godo, forse al pdl pensano di poter fare sempre tutto quello che vogliono, anche la pipì per strada (forse perché gli abbiamo, gli hanno, fatto credere di poterlo fare).
Sulla burocrazia concordo anch'io con Lorenzo.
All'ultimo link mi aspettavo qualcosa di diverso lo ammetto (ma 'ndo li pigli?!)
buon ferragosto

Sara ha detto...

In ogni caso è un post troppo impegnativo per le mie facoltà intellettuali.

Primo Junior ha detto...

Io leggo sempre i titoli, ma questa volta ho voluto cambiare leggendo la parte finale. Mah? Non era orientato sul sesso questo post? Ma come riuscite a pensare agli scontrini quando vi accoppiate? Sono pugliese vagnuni, immaginate ai siciliani come apparite diversi. Troppo lunga l'Italia...

Topper ha detto...

Concordo in pieno con Lorenzo...

Primo Junior ha detto...

Con 200.000 prepensionamenti e il blocco dei contratti, questo voto di scambio inizia ad essere un po' misero. E per questa miseria bloccata da oltre 5 o 7 (non ricordo) tocca anche ringraziarli a vita.

Estrella_Marina ha detto...

Buona festa di mezza estate fra'..:-))

Lorenzo ha detto...

Vediamo di capirci, vedi alla voce "prepensionamento":
1. le pensioni NON sono pagate con le somme accantonate dal "lavoratore" durante la sua vita lavorativa ma con il prelievo fiscale operato sui lavoratori attivi e se non basta sulla popolazione generale.
2. la data a partire da cui si può percepire il vitalizio a carico dello Stato è del tutto convenzionale, cioè stabilita a capocchia secondo criteri arbitrari di pareggio di bilancio. Infatti, dato che non esiste correlazione diretta tra il vitalizio e le somme versate durante la vita lavorativa, che non vengono accantonate ma spese immediatamente, l'unico parametro che si può prendere in considerazione è se in un dato momento ci sono i soldi per pagare le pensioni oppure no.
3. l'equivoco di fondo ruota sempre attorno al concetto di "diritto". Ragionando per assurdo, siccome è un "diritto" di tutti quello di vivere, lo Stato deve fornire a tutti il minimo necessario alla sussistenza. Da cui deriva prima la "pensione" come diritto dell'uomo e poi per estensione il famoso "reddito di cittadinanza", che in sostanza altro non è che una pensione senza l'ipocrisia dei contributi.
4. i "diritti" sono il concetto che sta alla base del Debito Pubblico, infatti è ovvio che i "diritti" sono rigidi e indipendenti dalla disponibilità concreta dello Stato.

marcell_o ha detto...

lorenzo ha senz'altro elencato e spiegato un saco di ragioni, ha dimenticato solo una cosa:
siamo italiani.
non c'è nessuno stato che può obbligrarci a essere stronzi, lo facciamo aggratis.
magari lo stato incentiva questa tendenza di fondo, ma non può crearla.
solo come esempio: una maggioranza inneggiava al duce, una minoranza (come ha potuto) se n'è andata a combatterlo
ma finito tutto le parti si sono invertite: sembrava che la maggioranza si fosse opposta al fascismo e una minoranza lo appoggiasse...
quindi ci sono caratteristiche antropologiche peculiari dell'italiano medio (noi eravamo mediamente stronzi anche prima di berlusconi e delle tettone di drive in)

Primo Junior ha detto...

Perché scrivere italiani e no esseri umani. La Francia che tanto sperava nel cambiamento dopo il disastro di Sarkozy non mi sembra che con Hollande viaggia a favore di vento. Mah....

remeron ha detto...

fracatz, ciao, ma tu prima stavi su splider?