23 gen 2014

Riflessioni sull'argomento

Vabbè, ma che c'è da meravigliarsi? Hanno finalmente stabilito, dopo ampie disquisizioni filosofiche, che dopo tre sgrullate ha da esse considerata definitivamente pippa, è solo il nuovo che avanza, si risolvono i dogmi, si dà una risposta alle esigenze, alle aspettative, dobbiamo riconoscerne i meriti ed è per questo che i maschi so' superiori ed il bobbolo è contento.
D'altronde, chi rappresentano costoro che fanno parte di quel 10% di furbi caporioni addetti alla circonvenzione di incapaci?
Essi  rappresentano il 60% della popolazione votante, il cosiddetto bobbolo, che sommato al 10% fa una grandissima maggioranza qui da noios in thaja.
Ma tu ce lo vedi er nano a fare un regolamento del genere per far funzionare una delle sue tante attività che invece vanno alla grande?
Questa è la giusta legge per il favoloso, ma immaginifico bobbolo thajano, quello dei piccoli mafioncelli beneficiati dal condono prima confessionale e poi eucaristico, altrimenti una qualsiasi persona raziocinante, avrebbe copiato pari pari due o tre leggi che funzionano perfettamente da secoli in altri paesi, le avrebbe messe su un pezzo di carta ed avrebbe chiamato il bobbolo a sceglierne una, senza cambiarla di una virgola nei punti essenziali tipo il doppio turno tra partiti, ma è chiaro senza con questo eleggere il presidente, perché si deve adattare alla nostra costituzione.
Il bobbolo ama le coalizioni o vuole che siano i singoli partiti a metterci la faccia per non crearsi alibi sulla rovina della nazione?  Proviamo a chiederglielo con un referendum, magari ci sarebbe una sorpresa. Ma allora perché questo bobbolo è così facilmente circonvenzionabile?
Secondo me perché è superficiale, sognatore, poco uso alla matematica e con nessuna memoria storica.


grazie alla sua appendice siamo stati capaci di distruggere l'ultima certezza umana ed ora pure mater incerta est

20 commenti:

Primo Junior ha detto...

Adesso devo scappare dopo.aver messo la sveglia alle 3.15 per lavorare a favore della santa patria benedetta. Chiudo, ma prima di chiudere vorrei farti una domanda: perché alla tua tabella hai messo la linea della vita con la fine paru paru all'età mia? Sarà stata una coincidenza, vero? Ps: sai anche il latino frà? Allora sei colto come piace a me....che fai questa sera? Ciao ciao....buona giornata!

Lorenzo ha detto...

Il "popolo" un po' ci è e un po' ci fa. Si fa "circonvenzionare" perché ha la sua bella convenienza.

Da dove ricavo questa conclusione? Dal fatto che i quattrini alla voce "debito pubblico" non si sono volatilizzati, al netto di quelli che sono finiti nelle tasche dei prestatori di denaro esteri, il resto è finito nelle tasche del "popolo", chi più, chi meno.

Per la stessa ragione leggi sul giornalino della Coop l'articoletto del famoso geologo televisivo sulla "cementificazione del territorio" e delle conseguenti frane e inondazioni ma il suddetto non dice che chi aveva i terreni ha guadagnato dalla vendita, chi era negli uffici tecnici di comuni, provincie e regioni ha preso il suo regalo, chi ha costruito ha raddoppiato la posta, chi ha comprato ha pagato solo il valore catastale, sempre che l'edificio sia noto al catasto, eccetera.

Faccio un altro esempio: leggo sul giornale che in un comune del bresciano l'amministrazione ha messo i vigili in agguato presso i cassonetti al confine con un altro comune per sorprendere alcuni malintenzionati che scaricavano rifiuti nelle aree predisposte ma senza averne diritto, non essendo residenti. Nello stesso momento in Italia esiste il Triangolo delle Bermuda campano dove migliaia di autotreni carichi di rifiuti e le fosse dove versano il loro carico appaiono e scompaiono misteriosamente, oppure dove si verificano fenomeni di apparizione miracolosa di mucchi di immondizia lungo le strade che poi prendono fuoco per autocombustione. La domanda sorge spontanea, come mai le solerti forze dell'ordine nel bresciano si appostano presso i cassonetti e multano i trasgressori mentre in altre località sono paralitiche, cieche e sorde?

Qui è inutile discutere di formalismi, è questione di sostanza.

fracatz ha detto...

Lorenzo, anch'io penso che non c'è soluzione, bisogna adattarsi e sopravvivere, oppure convertirsi ed abbracciare l'islam, però anche lì da loro quelli che vanno in giro con la mano tagliata son sempre i morti di fame, ma magari facendosi crescere la barba uno potrebbe aspirare al paradiso, mentre qui con tutte ste bestemmie poi nell'aldilà ce toccherà puro lo inferno

Primo Junior ha detto...

Mha? Bisognerebbe andare un po' dietro nel tempo, no nel 1860, ma nel.1980. Se non sbaglio una S.p.a dal nome impregilo di Brescia ha fatto un po' di danno. Chi passa un po' di tempo su internet, tempo che potrebbe passarlo diversamente, non merita nessuna risposta. Risposta che tu, signora frà, hai dato senza pensare un po'. Si legge nei suoi commenti il razzismo che contraddistingue questo razzista buono solamente per scioglierlo e fare saponette.

Primo Junior ha detto...

Perdon...signor frà! Vi giuro che è stato il cell.

Primo Junior ha detto...

Blablabla.....sparati!

Primo Junior ha detto...

Ciao Silvana, vado a cena fuori. Ps: mi dispiace per.il tuo commento. Lo capisco perché ne ho avuti anch'io di compleanni (tutte le festività) passate a cazzo di cane. Baci baci....

Primo Junior ha detto...

Un po' di tempo.senza la dovuta informazione.....salta tutto oggi! Lorenzo stronzo.

fracatz ha detto...

Lo vedi perchè dico che oggi occorre adattarsi, d'altronde è stata tutta colpa dei padani, che si fecero circonvenzionare contro gli asburgici che li amministravano onestamente e poi non contenti si fecero circonvenzionare puro i piemontesi che spedirono il genovese dalla giacca rossa ad esportare civiltà giù nel sudde.
Noi stavamo bene con il pappa, almeno er paradiso era assicurato

Primo Junior ha detto...

Tempo fa ho lasciato un commento sulla cittadini di Brescia su quella sostanza che fa tanto male ai bimbi e non solo. Non lo seguo più, ma fino a pochi mesi fa niente era stato fatto. Interessa famiglie vivono sopra quella sostanza cancerogena per grandi meriti di quella istituzione bresciana che dovrebbe fare molto di più, ma qualcuno esce con commenti senza un senso logico. Un applauso perché la gente continua ad ammalarsi....ma zono bravi a fare la guardia ai cassonetti. Questa è vera mentalità...lode a loro. Adesso chiudo..ciao ciao!

Primo Junior ha detto...

Sempre.il cell...

Lorenzo ha detto...

Non si tratta di adattarsi e sopravvivere, al contrario, si tratta di approfittarsene.

L'Italia è quella che è non per via di una maledizione divina o di una calamità naturale, è cosi per via della natura degli Italiani.

La natura degli Italiani è esattamente quella che vedono gli stranieri, cioè pizza mafia e mandolino. Un popolo di guitti (sempre a fare la commedia), di cialtroni (un genio ogni milione di incapaci e semi-analfabeti) e di delinquenti (appena si guasta un self service, invece di segnalare il guasto, accorrono a centinaia a fare benzina). Prego notare che i delinquenti sono cialtroni (perché la pompa di benzina ha le telecamere quindi chi fa rifornimento a sbafo viene poi rintracciato) e guitti (quando rintracciati fanno la sceneggiata).

Il piagnisteo e il vittimismo, secondo la tradizione del "piangere e fottere", è estremamente fastidioso. Ancora più fastidioso quando si accoppia alle menzogne e ai paradossi del "egualitarismo" della "sinistra" comunista e post-comunista.

Considerato che l'Islam si trova più o meno nella condizione del cristianesimo medievale, la conversione significa fare un salto indietro di mille anni. Io non penso che aiuti rispetto a quanto scritto sopra, probabilmente peggiora le cose. Infatti basta vedere come sono messi in TUTTI i Paesi a maggioranza islamica, più o meno teocratici.

fracatz ha detto...

sì, vabbè, ma er paradiso?
Dovremo pur trovar un modo per assicurarcelo

Silver Silvan ha detto...

Mi spiace per te, Primordiale. Con me, i tuoi compleanni sarebbero stati memorabili.

Lorenzo ha detto...

Secondo la dottrina corrente il paradiso è praticamente assicurato dal sistema multi-strato con cui il cattolico gestisce il dialogo con un Dio paterno e incline all'amore e al perdono. Esistono i sacramenti, le benedizioni, le indulgenze, esiste la confessione, la penitenza, l'espiazione, il pentimento, l'assoluzione. Puoi anche essere un disgraziato tutta la vita e salvarti all'ultimo secondo con una capriola in cui rinneghi tutto quello che hai fatto.

Praticamente come Occhetto alla Bolognina.

Il problema è un altro. Il paradiso è un corollario del postulato fondamentale e cioè Dio. Non si tratta di "assicurarsi" Dio, si tratta di crederci.

Gli Italiani sono tra le popolazioni meno inclini alla fede. Un po' per l'antica esperienza della distanza tra il dire e il fare del Vaticano. Un po' per quanto detto sopra sull'essere tradizionalmente guitti, cialtroni e delinquenti, per cui passata la festa, gabbato lo santo.

Allo stesso tempo, tradizionalmente l'Italiano che ha vissuto tutta la vita nella ortodossia marxista in punto di morte chiama il prete e riscopre la fede. Cosi come gli antichi duchi gozzovigliavano e tagliavano gole per poi donare il proprio patrimonio ai monasteri.


Anonimo ha detto...

Il paradiso io me lo merito e me lo prendo, quando ho tempo, fra un inferno e l'altro... raramente, ma sapendo che non ce ne stanno altri, m'accontento... che è poi la filosofia del grafico di cui sopra.

SAM

Sara ha detto...

A me dispiace pensarlo, ma credo che abbiamo le leggi elettorali che ci meritiamo.

Primo Junior ha detto...

Lo posso immaginare amore mio. Sarei arrivato in paradiso con te senza fare il buono....

Primo Junior ha detto...

Brava Sara. Non tutti solo quelli del sud, per i paludosi copia incolla che vedono il mondo come i ciucci penso sia un martirio.

@enio ha detto...

in Italia si riesce a saltare perfgino il risultato dei referendum guarda cosa è successo a proposito del finanziamento dei partiti... si sono fottuti 3 miliardi e mo te le restituiscono sti ladri...