26 giu 2014

Il consenso bobbolare

Chi è che può permettersi di affermare che se una mamma non si accorge che il figlio si droga allora è una deficiente.? E poi perchè solo la mamma? Sarebbe andata bene ai miei tempi quando i padri lavoravano per due uscendo all'alba e tornando al tramonto, ma oggi che partecipano al rito della poppata ed al cambio dei pannolini, andrebbero inseriti d'ufficio. E' chiaro che se si parte con queste affermazioni, allora dovremmo anche far notare che se un popolo è amministrato da ladri e delinquenti senza rendersene conto, certamente ha diritto all'appellativo di bobbolo!
Queste son cose pesanti, non si possono dichiarare a reti unificate, c'è gente pagata profumatamente per prendersi queste responsabilità e sgravare le coscienze dei cittadini: le mamme pietose posson star tranquille, ci sono le forze dell'ordine per arrestare i 500.000 spacciatori e metterli in galera e così anche il bobbolo può romanticamente continuare a votare il simbolo che più lo attira e che giudica molto vicino alla sua visione estetica dell'universo. Questa, signori miei, però è pornodidattica e con la pornodidattica non si può magnare sulle spalle dei babbei, non va assolutamente insegnata, infatti nelle scuole non esiste come materia di insegnamento.
Urca, ma se vivi in una società consumistica, allora fai parte a ben ragione di quella piccola percentuale di umanità che può concedersi comportamenti da ricchi e poi accettarne le conseguenze, perchè lo sballo, la droga son sempre state robbe da ricchi e questo dovrebbero insegnare nelle scuole. Cosa volete che conti qualche morto in più per quel business da miliardi, sempre meglio che morire di stenti o peggio in guerra. Appena 60 anni orsono lo sballo dei morti di fame, il 90% della popolazione, era il mezzo litro di vino all'osteria, ché nelle case non c'era riscaldamento, per farsi un bagno si riscaldavano le pentole con l'acqua sui fornelli in cucina. Il primo elettrodomestico fu lo scaldabagno, poi il frigo, poi la lavatrice e per ultima la televisione che mamma comprò quando io avevo 18 anni, perchè non voleva che i suoi pargoli si distraessero dallo studio: mia mamma non era deficiente.
Devo assolutamente farmi arrotolare una canna da mio figlio e fumarmela prima di morire, chissà cosa mi sarò perso, perché la mia è stata una vita di lavoro e di sacrifici, ci tenevo troppo a che i mei figli avessero potuto avere tutto ciò che io non avevo avuto, 
ci tenevo!    

nella società dei consumi occorre stare attenti anche al sole
 

19 giu 2014

Il pensiero pornodidattico

Ogni volta che si avvicinano gli esami di maturità ringrazio sempre l'eterno che a suo tempo decise di mettere il Manzoni tra le mie possibili scelte, consentendomi di non dover esternare il mio solito pensiero pornodidattico qualora avessi dovuto elucubrare su un tema di attualità. Grazie ed ancora grazie, d'altronde il Manzoni da sempre consentiva un brillante passaggio come minimo da 7/10 mentre con gli altri ci si poteva veder distrutta la propria carriera, i propri sogni sul futuro, visto che ai tempi gli esami selezionavano le persone ed i pensieri fuori dal coro oltre che non essere compresi erano stroncati senza pietà. La scuola era giustamente selettiva, i meno portati allo studio, se dovevano ereditare la ditta, la professione di papà o la farmacia del nonno, venivano dirottati nelle scuole private create appositamente dai caporioni, se non dovevano ereditare nulla, venivano da subito, da adolescenti, dirottati ad apprendere un mestiere, un'arte , perchè ci si può realizzare anche senza dover scaldare i banchi delle aule per arrivare poi all'età matura frustrati nelle proprie aspettative. La scuola pubblica è morta, finita, affossata lentamente e strano a dirsi oggi inferiore alle scuole private che una volta gestivano gli asini di belle prospettive.
La rai sta facendo degli spot con Enrico Bertolino, ne ho sentiti già 3 e in tutti il bravo Enrico, dal pensiero diciamo libero, non offuscato, senza farlo pesare mostra il livello dell'attuale scuola, facendo la domanda: "come si chiama il nostro presidente della repubblica?".
Ora, dico io, visto il caso insolito della lunga permanenza del vecchietto al Quirinale ed il grande bene fatto in tutti questi anni alla nazione ed al popolo tutto, come si fa a non conoscere il suo nome? C'è chi ha risposto Berlusconi, chi Renzi, chi Fassino...
Ma che almeno questo genere di scuola insegnasse ai pargoli a districarsi nella jungla thajana, inculcasse la vera canoscenza così cara a noi pornodidattici invece dalle loro risposte ti rendi conto che nessuno da grande vuole fare il commesso in camera, od almeno il consigliere regionale.
Ma a cosa serve allora questo genere di scuola? 

ragazzi, approfittate anche voi di questa gioiosa festa mondiale diventate followers di Marly
      

12 giu 2014

18 cm scarsi


Questa brava giovine dai circa 18 cm di appendice è perseguitata dal fisco e sta conducendo la sua battaglia per poter regolarizzare la sua posizione ed avere una vita lavorativa normale. Purtroppo per lei però le istituzioni evitano di affrontare l'argomento ed esigono il pagamento delle imposte sulle entrate senza offrire qualcosa in cambio. E' la solita vecchia storia dei caporioni e dei sudditi, praticamente appozzare alla sua pecunia fregandosene dell'odore, ma senza che si risappia in giro, ché qualcuno potrebbe risentirsi e magari rifiutare quanto stabilito per patti unilateranensi, come se la cosa non faccia parte delle vicende umane.
Ecco, mentre noi continuiamo a distrarci con tutte ste cazzate, giustizia, politica, destra, evasori fiscali, fomminchioni, questi 18 cm, etc. mi è venuto in mente un fatto successo anni fa, si parlava, si ragionava, poi tutti contenti si passò dalla liretta all’euro ed i cojoncelli come me, privi di esperienza, dopo qualche anno si trovarono tutti i risparmi di una vita dimezzati come potere di acquisto, che se avessi comprato qualcosa, od addirittura l’oro, oggi avrei come minimo raddoppiato i miei sudati risparmi mantenendo il loro potere d’acquisto. Allora, siccome ho da sempre a cuore i destini del mio amato bobbolo, consiglierei di non abboccare a tutti sti balletti sviatori, perché ora il passaggio dall’euro ad una liretta talica facilita il mantenimento del potere d’acquisto e, visto che per gli immobili o l’oro ci vogliono ingenti capitali, si possono prendere gli euri dalla banca e seppellirli in un vaso in terrazza per poi cambiarli nel tempo man mano che  serviranno

05 giu 2014

L'immaginificità del generoso bobbolo thajano

Mentre navigavo disperato alla ricerca di qualche sito che mi spiegasse quanti e quali tasse si debbano oggi pagare sulla proprietà immobiliare mi imbatto in questo testo che la dice lunga sulla capacità semplificativa dell'immaginifico e dei suoi degni caporioni ed allora ho pensato di portarlo alla vostra attenzione nella speranza che possiate sganasciarvi dalle risate per buoni 15 minuti come ho fatto io nel pensare che: "L'Itaglija finalmente è in linea con gli standard europei".
........."Con la legge di stabilità 2014 arriva il riordino del sistema di tassazione locale che pone l’Italia in linea con gli standard europei. Per l’abitazione principale, si istituisce il Trise (Tributo sui servizi), il cui gettito andrà interamente ai Comuni. Ma come graverà sulle tasche degli italiani il disegno della nuova riforma sul prelievo? L’imposta municipale unica scompare nel caso di abitazione principale solo qualora questa non sia registrata nelle categorie catastali considerate di lusso (A/1, A/8 e A/9). In questi casi si continua a pagare l’Imu con una deduzione forfettaria di 200 euro e si dovrà pagare anche il Trise.
Il Trise, che si compone di Tari e Tasi, si pagherà per tutti gli immobili in quattro rate annuali (con scadenza il 16 gennaio, 16 aprile, 16 luglio e 16 ottobre). La Tari sostituisce la Tares, ossia la vecchia tassa sui rifiuti, calcolata sui metri quadrati dell’abitazione. Più avanti arriverà la Tarip commisurata ai rifiuti prodotti. Per la Tasi (tassa sui servizi indivisibili), calcolata sullo stesso valore catastale dell’Imu, si applicherà un’aliquota ordinaria che fisseranno i Comuni, mantenendosi in un range che va da un minimo dell’1 per mille a un tetto massimo del 2,5 per mille, a meno che le amministrazioni non l’azzerino. La somma di Imu e Tasi non potrà superare il 6 per mille previsto oggi per l’Imu. A differenza degli abbuoni previsti con l’Imu, che toglieva 200 euro a tutti e 50 euro per ogni figlio convivente fino a 26 anni, la Tasi non fa sconti. Questo significa che anche case di valore modesto, che nel 2012 grazie alle detrazioni non hanno dovuto versare l’Imu, dovranno pagare la Tasi ad aliquota standard.....

articolo originale ==> .............ahahahahahahahahahahahah.......
è tutta robba bona pe' l'immaginifico bobbolo tajjano, tanti posti di lavoro nei CAF che sorgono come funghi tanta bella carta da riempì e poi esportà in cambio dei pomodori cinesi ed il tutto per dire al bobbolo che rientriamo negli standard europei e visto che ce semo rientrati ne approfittiamo per aumentare il prelievo rispetto alla ICI (imposta comunale immobili), unica ma troppo auto esplicativa e semplice da interpretare. Chissà se il bobbolo ci arriva a capire il perché il suo posto di lavoro è sempre più a rischio e non arriva più a fine mese nonostante i 50 euri in più.