05 giu 2014

L'immaginificità del generoso bobbolo thajano

Mentre navigavo disperato alla ricerca di qualche sito che mi spiegasse quanti e quali tasse si debbano oggi pagare sulla proprietà immobiliare mi imbatto in questo testo che la dice lunga sulla capacità semplificativa dell'immaginifico e dei suoi degni caporioni ed allora ho pensato di portarlo alla vostra attenzione nella speranza che possiate sganasciarvi dalle risate per buoni 15 minuti come ho fatto io nel pensare che: "L'Itaglija finalmente è in linea con gli standard europei".
........."Con la legge di stabilità 2014 arriva il riordino del sistema di tassazione locale che pone l’Italia in linea con gli standard europei. Per l’abitazione principale, si istituisce il Trise (Tributo sui servizi), il cui gettito andrà interamente ai Comuni. Ma come graverà sulle tasche degli italiani il disegno della nuova riforma sul prelievo? L’imposta municipale unica scompare nel caso di abitazione principale solo qualora questa non sia registrata nelle categorie catastali considerate di lusso (A/1, A/8 e A/9). In questi casi si continua a pagare l’Imu con una deduzione forfettaria di 200 euro e si dovrà pagare anche il Trise.
Il Trise, che si compone di Tari e Tasi, si pagherà per tutti gli immobili in quattro rate annuali (con scadenza il 16 gennaio, 16 aprile, 16 luglio e 16 ottobre). La Tari sostituisce la Tares, ossia la vecchia tassa sui rifiuti, calcolata sui metri quadrati dell’abitazione. Più avanti arriverà la Tarip commisurata ai rifiuti prodotti. Per la Tasi (tassa sui servizi indivisibili), calcolata sullo stesso valore catastale dell’Imu, si applicherà un’aliquota ordinaria che fisseranno i Comuni, mantenendosi in un range che va da un minimo dell’1 per mille a un tetto massimo del 2,5 per mille, a meno che le amministrazioni non l’azzerino. La somma di Imu e Tasi non potrà superare il 6 per mille previsto oggi per l’Imu. A differenza degli abbuoni previsti con l’Imu, che toglieva 200 euro a tutti e 50 euro per ogni figlio convivente fino a 26 anni, la Tasi non fa sconti. Questo significa che anche case di valore modesto, che nel 2012 grazie alle detrazioni non hanno dovuto versare l’Imu, dovranno pagare la Tasi ad aliquota standard.....

articolo originale ==> .............ahahahahahahahahahahahah.......
è tutta robba bona pe' l'immaginifico bobbolo tajjano, tanti posti di lavoro nei CAF che sorgono come funghi tanta bella carta da riempì e poi esportà in cambio dei pomodori cinesi ed il tutto per dire al bobbolo che rientriamo negli standard europei e visto che ce semo rientrati ne approfittiamo per aumentare il prelievo rispetto alla ICI (imposta comunale immobili), unica ma troppo auto esplicativa e semplice da interpretare. Chissà se il bobbolo ci arriva a capire il perché il suo posto di lavoro è sempre più a rischio e non arriva più a fine mese nonostante i 50 euri in più.




22 commenti:

Lorenzo ha detto...

Segui il ragionamento:

La "bontà" del governo del Paradiso dei Lavoratori si misura dalla quantità di tasse che impone.
Infatti se la proprietà è un furto, imporre le tasse significa fare giustizia.
Ti rendono la vita impossibile? Ci troviamo tutti in fila per un tozzo di pane alla mensa dei poveri? E' un piccolo prezzo da pagare per potere vivere un una società giusta.

Poi ci sono due altri fenomeni:
1. nel pubblico impiego, salvo rare eccezioni, finisce gente che non ha alcun talento o preparazione. A queste persone però viene demandata l'ideazione di piani complicatissimi e la loro esecuzione. Il risultato inevitabile è che i piani sono fallimentari e l'esecuzione patetica. A quel punto ad altri geni del pubblico impiego viene demandata l'ideazione e l'esecuzione degli aggiustamenti rispetto ai piani fallimentari e alla esecuzione patetica precedente e via via in un crescendo cialtrone e autoreferente.

2. gli Italiani sanno benissimo dov'è il nocciolo della questione. Troppi Italiani campano di Stato e ParaStato. Questo significa dovere strangolare tutti gli altri per fare mangiare i primi.
Siccome il taglio netto e palese di una fetta di culo susciterebbe una rivolta, si preferisce tagliare tanti pezzettini, un po' alla volta, di sorpresa, in modo che il proprietario del culo viene sfinito e non ha capacità di reagire.

Lorenzo ha detto...

Ah poi aggiungo che il popolo che produce la Tasi è lo stesso popolo che nel 2014 non ha l'acqua potabile in casa, il tinello lucidato a specchio ma se apre la finestra c'è un mucchio di rifiuti che arriva al secondo piano E nello stesso tempo petto in fuori e orgoglio delle proprie radici.

Praticamente l'Italia non fa parte dell'Europa, fa parte del Medio Oriente. Quindi nel post soprastante la cosa buffa è nel preteso "allineamento" con altre Nazioni che non siano... boh, la Giordania, a volere essere ottimisti.

fracatz ha detto...

hai centrato il centro che fa scattare l'ilarità che ho evidenziato in giallo.
Infatti i caporioni amano usare paragoni quando devono giustificare qualcosa:
in germania fanno così....
in america fanno sempre così...
Certo sempre paragoni di LORO comodità, mica dicono che in America ai ladri danno 3 ergastoli come ar grande finanziere de nojantri er Meinhoff, mentre che invece qui i ladri padani e tutti gli altri se la cavano con 3 pater, ave e gloria per rispettare i dettami del santo padre che impone il perdono per tutti

Lorenzo ha detto...

Il concetto dei "ladri" è un attimo più articolato.

La punizione deve essere proporzionata al crimine. Quindi se io faccio scontare 9 anni di carcere ad un tizio che ha sbudellato a coltellate una donna e suo figlio di 10 anni (nota che ci vuole tipo 30-40 minuti a morire sbudellati, non 3 secondi), quanti anni posso dare a uno che ha preso una mazzetta?

Poi in Italia esiste il principio della "obbligatorietà della azione penale" ma nei fatti si demanda alla discrezionalità di Procure e singoli magistrati quali reati perseguire, quali indagini approfondire, quando e come. Per cui Tizio può prendere 15 anni di galera per avere spacciato 100 euro falsi e Caio nemmeno un giorno perché nel frattempo il reato è caduto in prescrizione.

Non solo ma mentre in certe aree di Italia è tutto un susseguirsi di indagini, di intercettazioni, di scandali, di processi, eccetera, in altre aree di Italia tutto tace, salvo poi scoprire a decenni di distanza che esistono regioni rese inabitabili dallo sversamento di scorie tossiche, oppure che non ci arrivano le strade, che ci sono i topi negli ospedali, che una tale città ha un buco di bilancio di qualche miliardo di euro. E l'Italia è grande come il New Jersey, figurarsi se fossero 50 Stati, ognuno con un suo governo indipendente.

In Italia la scuola non serve a istruire gli studenti, serve a dare uno stipendio agli insegnanti e nel farlo rende la vita il più possibile grama agli studenti. Quindi lo studente italiano impara fin da piccolo ad aggirare il sistema, a "farsi furbo" e ad avanzare nonostante tutto e tutti. Ecco quindi che mentre negli USA se ti beccano a copiare ti espellono e se salta fuori che hai copiato da studente e sei ministro o giudice ti devi dimettere, in Italia ai candidati al concorso per la Magistratura si sequestrano tonnellate di appunti nascosti nelle mutande e nessuno, che sia amministratore delegato o ministro, si vergogna nel dire di avere copiato dalle elementari fino alla laurea.

I paragoni non vanno fatti tra l'Italia e gli USA, cioè tra due entità più o meno astratte. I paragoni fanno fatti tra gli Italiani e gli Statunitensi. Se gli Statunitensi hanno una morale calvinista e gli Italiani una morale levantina poi tutto il resto viene di conseguenza.

Giulio GMDB© ha detto...

Diciamo che riderei più volentieri se non vivessi in Italia... :-(

Lorenzo ha detto...

Io se non dovessi pagare il 30% in più di tasse in un anno.

fracatz ha detto...

Ma insomma, ve pare a Voi giusto che un povero fracazzetto qualsiasi abitante di questa meravigliosa nazione non si possa quest'anno programmare la sua solita tournee estiva perchè al 6 di giugno ancora non sa quanto e quando dovrà pagare e su quali rimanenze bancarie saranno a sua disposizione?
Figuriamoci se poi si dovesse trattare di un imprenditore che per sua sventura è venuto ad investire i suoi soldi qui da nojios, in ithaja

Lorenzo ha detto...

Tempo fa ragionando con un amico di una idea di export verso il Sud America gli ho detto "ma sei matto, li ti tocca pagare tutti, dal poliziotto alla dogana fino al boss supremo e se gli fai uno sgarro è capace che minimo ti sequestrano tutta la merce, oppure se ti mettono le mani addosso sparisci nel nulla". Poi mi sono reso conto che in quel preciso momento un Lorenzo residente in qualche altra Nazione stava dicendo la stessa cosa ad un amico che vagheggiava di fare affari in Italia.

Il povero Lorenzetto qualsiasi sa quanto e quando dovrà pagare, grazie solerzia di cugino commercialista. Il fatto è che il Lorenzetto qualsiasi sta diventando sempre più povero ed essendone consapevole, sono tipo 10 anni che in estate rimane a casa a schiacciare le zanzare, accontentandosi del parco e del giro in motoretta al lago.

Estrella_Marina ha detto...

Ciao fra'.
Che dobbiamo dire ancora, niente, vero?

@enio ha detto...

i ladri secondo me più che in carcere dovrebbero assere costretti a restituire il mal tolto fino all'ultimo centesimo o espropriati di ogni bene posseduto fino all'estinzione del debito, come fanno con i mafiuosi.E se sono dei politici a rubare in aggiunta dei bei calci in culo.

Lorenzo ha detto...

Enio secondo me confondi lo scambio di buste con il danno erariale.

E poi, lo ripeto, il problema è che il 99% degli Italiani sono "ladri", cambia solo la dimensione del "ladraggio".

Primo Junior ha detto...

Allora ripeti male. Quindi, giusto quello che hai scritto sulla mentalità, ma non puoi scrivere che il 99% sono ladri, quando in Italia oltre il 90% (mi sono tenuto basso per non sconvolgere le tue teorie lette da qualche libro del nulla) è formata da gente onesta e lavoratori. Ecco dove sta la resa di frà, dei suoi amici, mia e di tanta altra gente onesta. Non riuscire a creare una sinergia o un qualcosa che possa unire la massa positiva per spazzare quella piccola percentuale, dove la maggior parte siede nei posti di comandi, dove noi siamo gli artefici di questo danno. Io sono circondato da gente onesta e lavoratori, se più tu frequenti ladri, non puoi certo scrivere che lo siamo noi. Il danno di questo paese non può che essere cercata e modificata sulla mentalità o sul pensiero che spero, che con il tempo, si possa aggiustare. Quindi, se noi abbiamo una mentalità diversa dai paesi nordici o dai statunitensi, non vuol dire che siamo ladri. Finita la scuola, con l'ultimo commento meriti un credito. Avrai l'estate per rimediare e tornare a settembre più preparato.

Primo Junior ha detto...

Adesso toglimi i quasetti e baciami il piede. Quale preferisci? Il destro oppure il sinistro? Oppure vuoi il centrale? Ti avviso che per il centrale puoi portare una tua amica...capra!

Primo Junior ha detto...

Ma guarda questo che ha preso tutti i miei amici per ladri, che non riescono neanche a fottete i mandarini, le arance, l'uva, i fichi, le mandorle, le ulie, le nespole, le ciliege, i gelsi, le arbicocche, le susine, il melograno, le pesce, le fragole.....ect. senza chiedermi il permesso quando stanno dentro il mio giardino. Stai attento, che detta in posti sbagliati, dove la gente suda con la fronte....ti fanno un innesto istantaneo per un nuovo percoco da buttare sul mercato.

Primo Junior ha detto...

Ma dove cazzo li trova sti geni del male assoluto il nostro frà. Porca troia , tra poco esce che le donne sono tutte puttane. Fatti leggere da mamà che ti infila una scolapasta in testa così fai il seguace della lega tutto equipaggiato dalla testa alla testa, perché solo quella ti rimane. Mozzata!

Primo Junior ha detto...

Ciao amico mio (frà). Ti auguro un fine settimana sereno con i tuoi amici onesti. Ciao a tutti, ad esclusione di Lorenzo! Capra....

Primo Junior ha detto...

Naturalmente sono le pesche e no il pesce, anche se qualche pesce prima dell'innesto lo prendi sicuro. Sai, noi siamo per l'amore libero senza tabù e senza tradimenti. Capra.....

fracatz ha detto...

io mangio solo percoche, però gli alberelli che ho in campagna sono una vera rottura, sempre ammalati, le foglie rosse, abbollatele peschette avvizzite, adesso li ho presi di punta ed ogni volta che vado li sprutzzo di verde rame ed un po' di rogor. Ai tempi di mia nonna invece li piantavano ogni anno e tagliavano quelli ormai irrecuperabili, diciamo che vivevano molto poco.
Forse dovrei fare lo stesso

giovanotta ha detto...

ho salvato l'articolo, me lo leggo con calma dopo, il Trise.. non ce la posso fare
(grazie per la canzone mi ha riportato a quando facevo la babysitter e aspettavo il lattaio con la bottiglia fuori della porta, cose possibili non qui..
Beato te che mangi frutta del tuo orto, io hi piantato semi di pomodoro sul balcone ma sono cresciuti tutti e ora non so più dove metterli)
ciao :)

fracatz ha detto...

lascia perde Giovy, so' tutte stronzate ormai superate e sostituite con altre stronzate che ancora sono in attesa di essere approvate, dobbiamo vivere giorno per giorno.
Certo che ce ne hai de annetti, se già faticavi quando cantavo quella canzone, per i pomodori, se il vaso è grande, lascia solo 1 pianta, la più bella e uccidi tutte le altre. Il pomodoro ha bisogno di terra e di sterco di cavallo (a detta di mio padre: le sue piante facevano minimo 4 tornanti fruttiferi e poi le punte pomodorini autunnali)

Primo Junior ha detto...

Se riuscissi ad abbandonare la politica per scrivere qualcosa di molto più utile, come hai fatto qui sopra, non pensi sarebbe più utile per molti di noi?

Primo Junior ha detto...

@Giò: Cara dolce donna dall'anima pura, penso che dopo il "caso" Spinelli non sai più cosa pensare. Che ti avevo scritto tempo fa? Ti ricordi? Non mi hai voluto ascoltare, perché l'essere umano ormai non vede e neppure sente. Che dobbiamo fare? Niente....ma per fortuna abbiamo Lorenzo che lotterà per noi tutti "ladri".