19 dic 2014

Le due Chiare, ovvero i misteri della justicia itajana

C'è sgomento in rete nei commenti del bobbolo nei vari blogs che vanno per la maggiore, per la diversità delle pene assegnate ai mascalzoni che hanno fatto del male a due ragazze, una ammazzata e ripagata con 16 anni di carcere al suo assassino e l'altra massacrata di botte fino al coma da un altro gentiluomo e per questo condannato a 20 anni. Molti, come me hanno subito pensato che allora sarebbe stato più conveniente se il secondo avesse finito la sua opera perché  avrebbe risparmiato 4 anni sulla pena. Questo modo di interpretare, adattare (in base alle facoltà del cliente) le disposizioni emanate in nome nostro, mette sconcerto in noi poverelli del bobbolo, ma di certo contribuirà alla fortuna di tanti nobili del forum.
La certezza della pena: 30 anni per la rapina a mano armata e l'ergastolo per l'omicidio, questo io ricordo, ma poi devono esser successe tante cose con il progresso e siamo giunti a questo punto. Per fortuna che ciò non influisce sul fatto che non ci sono tanti imprenditori esteri nel nostro paese, anzi, potrebbe essere un punto a favore, perchè l'imprenditore in genere è ricco
Questo paese ormai è irrecuperabile e non c'è da meravigliarsi se una vittima di estorsione si prende 8 anni di carcere per aver sparato al suo estortore che gli chiedeva i soldi con minacce, oppure si depenalizzano i furti in casa, il luogo più sacro per un umano, per la sua vita, per la sua famiglia, il luogo dove negli Usa (non so se ancora è in vigore) il padrone aveva il diritto di  sparare a chiunque si fosse introdotto, nonostante il cartello ben visibile "No Trespassing". 
Migliaia di anni di cristianesimo, del porgi l'altra guancia, del rivolgiti all'autorità preposta e da te pagata, del perdono per tutti hanno portato a questo ed ormai solo insegnando a sparare fin dalle elementari si potrebbe sperare in un riaggiustamento, perchè nel farwest il prepotente di turno prima o poi qualcuno più veloce di lui lo trovava.
Purtroppo le civiltà latine, a causa del cristianesimo, non hanno avuto questa forma di disincentivazione ed i violenti di qualsiai genere, pur essendo una misera minoranza dell'uno o due per cento la fanno da padroni e beffa delle beffe, col perdono cristiano oltre a farsi pochi anni in carcere a spese del contribuente, vanno pure in paradiso a differenza delle loro vittime, ferite, umiliate o stroncate nella vita, che per la rabbia avranno inveito e bestemmiato fortemente.

qui gli specialisti delle coppe differenziate per la donna esigente.  

6 commenti:

Lorenzo ha detto...

Concordo. La "giustizia" in Italia è incomprensibile e la incomprensibilità viene da due elementi, la attività legislativa compiuta dalle Camere, ovviamente insensata, involuta e contraddittoria e la attività giudiziaria compiuta dalla Magistratura, che contrariamente alla teoria, è caratterizzata da ampia discrezionalità in ogni aspetto.

Risultato, Corona il gaglioffo del jet-set milanese, ha preso una condanna iniziale di 15 anni, un anno meno dell'omicida. Poi gliel'hanno ridotta a 9, che sarà più o meno il tempo che l'omicida trascorrerà in carcere.

"n" pesi e "n" misure.

Giulio GMDB© ha detto...

Purtroppo non vedo nemmeno speranze di miglioramento in futuro, anzi...

nonno enio ha detto...

in Italia la certezza della pena non c'è nè c'è la giustezza della pena

Bill Lee ha detto...

che cccazzo ci vuoi fare. è l'italia.

il cartello è forte.

pasqualedimario ha detto...

tot capita, tot sententiae = ogni testa è un parlamento. quando sarete diventati tutti crucchi e qualcuno pure un po' mormone allora rimpiangerete quanno se poteva ancora roppe li cojoni al potente de turno. ve fanno venì li zombi da tutto er monno per favve dì " era mejo quann'era peggio ".
e voi lo dite, santità ?

leggoaltrove ha detto...

Frà, vuoi la verità?
Io mi vergogno di questo paese
e lo dico sottovoce, perchè la vergogna non si urla.