13 lug 2015

Fate ponti

Er mejjo pontiere in assoluto nella recente storia della rebbubbliga delle banane è stato er nano, supportato con grafici, contratti col bobbolo e giuramenti in diretta dal leccaculo principe consolidato e beneficiato dalla generosità dell'immaginifico bobbolo, artefice da sempre dei nostri destini. 
Con le chiachiere non si risolvono i problemi, ma a saperle ben usare ci si vive da nababbi, questo sappiamo noi che da sempre viviamo di fatti concreti e di matematica, quindi accettiamo anche il consiglio di fare più ponti che andremo a posizionare accanto a quello in figura realizzato a chiachiere sullo stretto di Messina, purché ci sia dato da un'autorità spirituale, ciò che invece non tolleriamo è che queste esortazioni ci vengano da autorità addette alla pianificazione del nostro benessere materiale. Ora codeste ipocrite autorità, giocando sui sentimenti e l'immaginificità dei sudditi, cercano di far passare come cosa buona e necessaria la creazione di questi ponti, quando sarebbe allora più economico e meno ipocrita mettere un servizio di navi traghetto tra le due sponde ed i più poi, per nascondere chissà quali sporchi business su queste vicende, insistono nel dire che questi derelitti devono essere accolti da tutte le nazioni  mentre tutte le interviste agli interessati ci dicono che essi, i derelitti, in certe nazioni non ci vogliono proprio andare, alcuni addirittura si rifiutano di restare qui da nojos, nella florida tahja. 
Quello che è assurdo è che questi popoli non hanno un minimo di pianificazione demografica, l'Egitto ad esempio da quando sta in pace co' l'ebbrei è arrivato a circa 90 milioni di abitanti e così le donne in Africa, da quando i benefattori inviano ospedali da campo e cibo, continuano come sempre a sfornare un figlio all'anno, solo che fino a ieri se il primo dente della creaturina era l'incisivo superiore allora veniva gettata nel fiume perché preda dello spirito malvagio der minghi, se poi per anni il primo dente insisteva a nascere nell'arcata inferiore, allora c'era la solita guerra tra tribù che ristabiliva il numero di presenze per chilometro quadrato.
I loro caporioni (colpevoli per tenere queste masse nell'ignoranza più assoluta) sono costretti ad ingaggiare l'isis o al qaeda o altri assassini per ripulire quello che loro pensano essere territorio di loro proprietà. 
L'occidente dovrebbe accettare i derelitti, armarli ed andare a conquistare quei territori per farli amministrare dai tedeschi con leggi tedesche, controllando che le risorse infinite di materie prime che hanno vengano investite per farli crescere civilmente e culturalmente.
Questo oggi potrebbe non interessare i nostri caporioni, ma un domani quando questi derelitti saranno dietro l'uscio di tutti, caporioni e sudditi mortidifame, allora sarà troppo tardi ed a pagarne le conseguenze saranno come sempre le nostre future generazioni.

9 commenti:

Sara ha detto...

In effetti fare amministrare tutto dai tedeschi non sarebbe una cattiva idea.

Giulio GMDB© ha detto...

A proposito di ponti: l'avevi visto Cassandra Crossing? :-)

Lorenzo ha detto...

Sara, il problema è che coi Tedeschi vai d'accordo solo se diventi tedesco, meglio se diventi più tedesco del tedesco. Il fatto è che i Tedeschi sono intimamente convinti di essere predestinati da Dio, per ironia della sorte, un po' come gli Ebrei con la loro Alleanza. Se nel quadro delle cose, in questa predestinazione, ti ritengono subordinato o peggio inutile, sono cavoli amari.

nonno enio ha detto...

non preoccuparti che i migranti non hanno bisogno di ponti per invaderci a loro basta un barcone, un par di scarpe nove e via ne l'talietta a fa la pacchia co li soldi della comunità... cuccagna se dura

Il Vetraio ha detto...

E i marò?

fracatz ha detto...

però a Vetrà
come corre il tempo

pasqualedimario ha detto...

a frà, te rircordi quer firmetto della crucca austriaca che s'annava a fa le ferie n'chenia ?

dice che è escito er siconno
http://www.ragusanews.com/articolo/28258/paradies-glaube-del-regista-austriaco-ulrich-seidl-a-venezia

ma te ne vorrei sottoporre pure n'altro sui crucchi franchi ( che sso' cuggini ) http://www.telerama.fr/cinema/films/la-question-humaine,242452.php

tanto per fa passà la voglia de li crucchi al potere
e per vedè un po' de cinema l'estate che sinnò tutta sta televisione co li profughi e co tsipras rincojonisce.

i crucchi in effetti ciavrebbero i sistemi pe ripulì la situazione ma nun te venisse in mente de parlà de la merchel a li ggrechi !!

e un caldo saluto circolare a te e a tutti i tuoi ascoltatori

fracatz ha detto...

grazie Pasquà
ed un caro salutone puro a te e buon lavoro

Il Vetraio ha detto...

Il tempo scorre come sabbia tra le dita!

Sempreché non ci siano bitumi, piccole pallottoline di sterco di gnu, grumi di vomito ammaestrati dalle onde...insomma dipende da che cazzo di spiagge frequenti!