10 dic 2015

Lettere al direttore o del direttore? (continua)

Mentre ponderavo l'ennesimo messaggio sublimale sfornato in continuazione dai media preposti alla infiammazione cervicale dell'immaginifico bobbolo, messaggio che annuncia il pagamento del canone rai in 10 rate, quando è universalmente noto che le bollette della luce sono bimestrali e quindi 6 all'anno mi son tornati in mente l'ardore e lo sdegno che mi spinsero ad aprire questo spazio ove poter liberamente frignare ed analizzare le notizie diffuse dai media, ma in un modo porno e poco consono all'ambiente che mi circonda. Ecco così a voi una raccolta di commenti che mi sono stati censurati ultimamente su uno dei tanti quotidiani online.
1) Un cittadino moralizzatore: "....vivere in un paese in cui si rispettano le regole, in cui la gente non viene istigata a prostituirsi....."
   Fracatz: "in definitiva eliminare il mestiere più antico al mondo, anche per una forma di uguaglianza tra chi può permettersi la minorenne e chi accontentarsi di internet"
2) Cittadino normale: "Alla fine i servi verranno tutti condannati, l'utilizzatore finale invece sempre assolto... "
   Fracatz:"homo sine pecunia imago mortis" 
3)"Brescia, l'operaio della fonderia Bozzoli è morto per avvelenamento da cianuro"
   Fracatz:" tutta rrobba bbona pe' maigret.  Così a leggere il rapporto potrebbe essere un ingerimento di esca avvelenata riservata agli orsi o ai cinghiali, come un messaggio per chi vive
4) Cittadino che non vuole salvare le banche fallite: "Sarà sufficiente congelare tutti i conti correnti elettronici così nessuno potrà comprare nulla e le carte di credito le lancerete come i frisbee..."
   Fracatz: "ma allora volemo aritornà ai tempi de checco e nina quanno che li sordi li mettevano nel materasso assieme alle fojje delle pannocchie "

Insomma, piccoli innocenti commenti che aiuterebbero ad aprire la mente dei lettori vengono censurati senza un motivo logico se non quello dell'inadeguatezza, della difformità dal pensiero unico che invece deve permeare la cervice e la fantasia del nostro amato generoso bobbolo che tutti sostiene e che invece avrebbe tanto bisogno di acido ialu-ironico robba troppo pericolosa per i sudditi e loro, i caporioni, lo sanno molto bene.   
Adesso che ci ripenso, non avranno mica in mente di fatturare la luce ogni mese con un aggravio di 2 euri a bolletta o 1 e mezzo ma con la fila dell'ufficio postale? Così il fatto delle 10 rate sarebbe comprensivo, d'altronde hanno fatto lo sconto di 13 euro sul costo annuale del canone.

per tutti i fanatici dell'abbronzatura

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Da quello che so vorrebbero portare le bollette ad ogni mese. Alcune compagnie telefoniche già lo fanno..quindi aspettiamo sua maestà Enel/Enel energia. PJ

fracatz ha detto...

insomma una grande sburocratizzazione, mandare i pensionati all'ufficio postale a socializzare e pagare 1,50 a bollettino. Fatturare ogni mese magari aumentando il costo della merce tanto il bobbolo pensa di pagare di meno, perché non ha memoria e non ricorda che prima la cifra la pagava ogni 2 mesi, insomma il mio dubbio Tu dici che sarà la realtà
per l'immaginifico
bobbolo
thajathano?
Per non parlare poi dello spreco di carta ed inchiostri, che tanto stà a cuore al nostro amato santissimo bianco padre

Anonimo ha detto...

Cerca di essere più presente qui dentro Santo Iddio...Pj

Lorenzo ha detto...

Sul mio blog ho appena scritto un post a proposito di una "lettera del lettore"...

Mariella ha detto...

Tu continua a rompere le scatole. Che pur pochi non dobbiamo smettere di farci sentire...

giovanotta ha detto...

che tenerezza i commenti degli splinderiani quando eravamo sicuramente più giovani e probabilmente più felici
per la bolletta non mi sono ancora posta il problema che me pare un'inc.ul.8, alla Crozza, al tuo occhio vigile non è sfuggita la questione del 10 addebiti contro i 6, io non c'avevo proprio pensato. Ciao Fra

stefanover ha detto...

mah... temo che l'ironia ormai non serva proprio più a nulla... ridono pure loro...

pasqualedimario ha detto...

ma li mortè. ricorrono 11 anni che ho staccato l'abbonamento della televisione. a Fra ma te che penzi : ciavranno il coraggio de venì a roppe li coioni anche se è evidente che io la tv nun la voio vedè manco da regalo ?
una consulenza pornografica gni tanto se po' chiede, no ?

fracatz ha detto...

e che c'entra da vedella, basta possedere un apparecchio atto a ricevere onde elettromagnetiche

Il Vetraio ha detto...

Ormai i siti dei quotidiani nazionali non mi lasciano nemmeno più commentare.
Il dubbio sulla rateizzazione è lecito.
Molto lecito.
Lecitissimo.

Giulio GMDB© ha detto...

"homo sine pecunia imago mortis" mi piace un sacco :-)