11 feb 2016

La rieducazione bobbolare

Proprio ieri ho riunito il direttivo del partito, insomma sì, mi son visto col prof Ciompi in uno dei suoi rari momenti di lucidità che riconosco dal fatto che non mi affligge con le sue colte disquisizioni sul suo eterno dubbio se abbia contribuito di più l'irredentismo mazziniano od il culo della contessa di Castiglione all'unità della nazione. Era così presente che mi ha persino chiesto su come erano andate le feste e per farlo felice l'ho rassicurato che tutto procedeva nella norma e che la consorte si era generosamente prodigata come tutti gli anni col solito augurale tiramisu del primo. Dopo i convenevoli siam passati ad analizzare la situazione del nostro partito ed abbiamo capito che una volta al potere non potremmo passare alla realizzazione del nostro programma, troppo avanti per le menti del nostro amato bobbolo e quindi abbiamo deciso che prima si dovrà ricorrere ad una sana rieducazione bobbolare tale da poter far accettare il nostro programma come una cosa giusta, normale e non più chimera irrealizzabile. 

Abbiamo deciso di riportare la scuola elementare al centro della rieducazione e formazione di base per consentire ad un bobbolo di potersi riappropriare della sua dignità e del suo giusto sostantivo di popolo per evitare tutti quei comportamenti immaginifici che oggi si possono ammirare nei momenti di punta appostandosi in un qualsiasi sottopassaggio della metropolitana con centinaia e centinaia di persone che camminano nei due sensi scompostamente occupando l'intero fronte del passaggio, facendo slalom per non scontrarsi, quando basterebbe insegnare alle elementari che si deve camminare tenendosi a destra, visto che non siamo inglesi. Per non parlare delle file agli sportelli burocratici, fatte apposta per creare litigi dove il termine fila indiana è arabo. Poi nelle classi successive parlare di dignità, correttezza, legalità, abituando i bambini ad una crescita ordinata responsabile e consapevole della necessità di tenere sempre comportamenti atti a dare dignità alla vita quotidiana collettiva

e con questo, per oggi la chiudiamo co' 'sto partito degli under 70.000  


17 commenti:

Giulio GMDB© ha detto...

Mi piace il Game Over... :-)

Gianluigi Rizzo ha detto...

Fracatz con quel culo possiamo iniziare dal reparto di ostetricia e ginecologia, esco dal M5S per farmi trombare con il tuo partito nel prossimo giro.

Gianluigi Rizzo ha detto...

Fracatz con quel culo possiamo iniziare dal reparto di ostetricia e ginecologia, esco dal M5S per farmi trombare con il tuo partito nel prossimo giro.

Mariella ha detto...

Elementari regole di educazione. Dalle elementari. Ma non era così una volta?

Gianluigi Rizzo ha detto...

Infatti mi sembra un po' confuso visto che sono stati quelli delle elementari regole di educazione che hanno portato il mondo alla rovina. Comunque visto che io non sono stato unto come fracatz di sicuro sto sbagliando.

Gianluigi Rizzo ha detto...

Infatti mi sembra un po' confuso visto che sono stati quelli delle elementari regole di educazione che hanno portato il mondo alla rovina. Comunque visto che io non sono stato unto come fracatz di sicuro sto sbagliando.

nonno enio ha detto...

belle iniziative, educare educare fortissimamente educare... fin da piccoli.

Gianluigi Rizzo ha detto...

Cerchiamo di educare lo Stato Italiano a mettere nelle condizioni giuste le insegnanti. Cerchiamo di educare lo Stato Italiano a non mettere degli insegnanti di 60 anni ed oltre a seguire una 30 di piccoli mocciosi. Cerchiamo di non meravigliarci più di tanto se poi, alla nostra tivù di stato si sentono e vedono notizie di follia di queste insegnanti portati allo stremo delle forze e della ragione. Cerchiamo di educare lo Stato Italiano che queste i segna ti possono arrivare fino ad un massimo di 40anni per poi farli cambiare di mansione sempre nell'ambito scolastico. Altrimenti di che cazzo stato scrivendo...Buon San Valentino!

Gianluigi Rizzo ha detto...

Cerchiamo di educare lo Stato Italiano a mettere nelle condizioni giuste le insegnanti. Cerchiamo di educare lo Stato Italiano a non mettere degli insegnanti di 60 anni ed oltre a seguire una 30 di piccoli mocciosi. Cerchiamo di non meravigliarci più di tanto se poi, alla nostra tivù di stato si sentono e vedono notizie di follia di queste insegnanti portati allo stremo delle forze e della ragione. Cerchiamo di educare lo Stato Italiano che queste i segna ti possono arrivare fino ad un massimo di 40anni per poi farli cambiare di mansione sempre nell'ambito scolastico. Altrimenti di che cazzo stato scrivendo...Buon San Valentino!

Gianluigi Rizzo ha detto...

Mettilo nel tuo programma fracatz che esce qualcosa di buono nel prossimo giro. Di sicuro più di quello passato...

Gianluigi Rizzo ha detto...

Mettilo nel tuo programma fracatz che esce qualcosa di buono nel prossimo giro. Di sicuro più di quello passato...

Jonny Dio ha detto...

Aggiungici una sberla ogni tanto e puoi praticare il tutto già in casa fin da ora. Educare i figli è diventato rivoluzionario.
P.S: Come mai Gianluigi Rizzo scrive sempre due volte? Fa' il postino? Fa' doppio clic su pubblica? E' come il bistrot di Oronzo Canà?

Gianluigi Rizzo ha detto...

Penso sia la connessione del mio smartphone quando sto fuori. Quando mi collego con il Wi-Fi di casa non ho problemi.

Gianluigi Rizzo ha detto...

Penso sia la connessione del mio smartphone quando sto fuori. Quando mi collego con il Wi-Fi di casa non ho problemi.

fracatz ha detto...

lo smartphone ci tiene a ribadire il concetto e poi porta subito al top nella classifica dei sostenitori

fracatz ha detto...

lo smartphone sfugge, è invisibile sia al contatore degli accessi che al contatore dei sostenitori, in quanto per accelerare l'apertura del sito dovrebbe contare al massimo 9 commenti ed invece Gianluigi ha superato già i 20

Il Vetraio ha detto...

Ti voglio Ministro alla viabilità pedonale!!