31 mar 2016

Ho deciso di correre

 Georgia....., era Georgia e non giorgia, mi ricordavo bene e mi pareva strano, però questa mia decisione di correre, questa mia voglia di fare, di sudare per il bene degli altri mi ha strappato un sorriso come sempre capita in questi casi a noi intellettuali e poeti della legge.
Robba un pochino arcaica pe' voi ragazzi, abituati ormai a vivere in famiglie ristrette, massimo uno o due figli, noi eravamo quelli dei tre o quattro mentre i nostri padri e zii erano quelli da sette, otto ma anche di più, tanto che io ricordo perfettamente gli zii più giovani che partivano per il  militare.

Era da loro, dagli zii bambini che si apprendevano le cose utili alla vita, visto che si viveva tutti attaccati allo stesso scoglio invece da zio Mario che era l'intellettuale, l'unico ad aver fatto il liceo, imparai a non odiare la scrittura. Il più giovane di loro si vedeva poco in casa, si dice avesse tentato anche il cinema per via della sua apparenza fisica, di certo fu quello che accumulò più fortuna, non stava in casa ma aveva imparato molto sul funzionamento dei meccanismi della società.
I grandi nel momento dello stimolo si interessavano dei piccoli mantenendo un atteggiamento severo quando si informavano sulla scuola: 
- cosa dice la maestra? 
  - mi mette sempre nove e dieci
- a ginnastica come vai?
 - abbastanza bene
- ma a core, a core sei bravo?
 - ammazza, co' 'ste gambe so velocissimo 
Qui allora si inseriva l'elemento educativo determinante, il gesto inequivocabile con cui si alzava la gamba destra o sinistra, a seconda della tendenza individuale, e si faceva partire l'enorme peto
- a Piè allora vai, correje appresso, nun ta fa scappà.
Grazie per il ricordo Georgia e del sorriso, a quanto pare le chiacchiere continuano a stupire gli immaginifici, tutti richiedono gente qualificata e possibilmente bella per attrarre i voti dei più esigenti e con me potete stà sicuri de favve er bagno ar fiume senza bisogno dello scafandro, ma solo con la muta, però, mi chiedo, come mai solo il partito degli under 70.000  ha abolito le elezioni amministrative e lascia amministrare comuni e regioni ai commissari governativi preparati proprio per fare quel lavoro e vincitori dell'apposito concorso nazionale ? 

 solo per snellire tirare su e rimodellare

11 commenti:

Sara ha detto...

Correre o nuotare?

trisportlife ha detto...

Nunchocapitouncazzo ma ho capito che sei de ROma

Bill Lee ha detto...

... Aspettavo la svolta intellettuale, e il momento in cui è arrivato il peto, come di consueto, è stato appagante.

Gianluigi Rizzo ha detto...

Maestro la vita è movimento, un continuo movimento perpetuo. Quindi maestro, conviene andare ai confini della Georgia per entrare nella Carolina per acquistare una bella mucca. Vedrai che con la mucca Carolina non hai bisogno più di correre, ma ti dedicherà anima e corpo alle vitamine c del filmato che mi hai fatto vedere, senza perdere tempo nel sentire le vitamine della vodafone che nascono nelle merdose città del nostro pianeta. Senza pensare che gli intellettuali non hanno mai fatto dei cambiamenti nel nostro mondo, cambiamenti che possono fare solo il tuo popolo che apprezzi tanto. Detto questo, visto che hai fatto uscire il peto,non ti metto nella stessa fila dei depressi virtuali che si incoronano come unici pensatori con il loro q.i. rinchiuso nel web. Il poche parole quelli che non sanno fare un cazzo...tu sei diverso maestro. Buona domenica..

Gianluigi Rizzo ha detto...

Se ho commesso qualche imperfezione....scorreggilo. :-)))))

Il Vetraio ha detto...

Dal Vangelo secondo mia sorella: nel dubbio scorreggia!

fracatz ha detto...

Gianluigi, il fatto che tu conosci bene i linki giusti, mi conferma il sospetto che devi essere un antico lettore di queste povere pagine

Mariella ha detto...

Per far contento lo zio Mario queste sono memorie che vanno pubblicate. Peto compreso.

Giulio GMDB© ha detto...

Nel dubbio, ricordatevi che le scoregge non pesano...

Gianluigi Rizzo ha detto...

Si potrebbero catalogare anche come arte povera e non povere pagine. Oppure anche delle vecchie pergamene dove hanno il loro valore espressivo di un uomo fuori dal comune. Poi ci sono alcuni temi che possono non essere condivisi, ma noi tutti siamo uguali di fronte a Dio, l'unica differenza che ci contraddistingue dagli altri sono quelle sfumature che nascono dalla mente. Non si vedono però, non hanno una forma, un volume, più o meno come le scorreggie, però le avverti come quando stai dentro una stanza con altra gente non possono, per quelli che hanno un briciolo di ragione, portare imbarazzo. Non mi sto riferendo all'odore acre, ma al sapere. Detto questo...vado a fare visita a mamà che da un po' che non la vedo!

Gianluigi Rizzo ha detto...

Si potrebbero catalogare anche come arte povera e non povere pagine. Oppure anche delle vecchie pergamene dove hanno il loro valore espressivo di un uomo fuori dal comune. Poi ci sono alcuni temi che possono non essere condivisi, ma noi tutti siamo uguali di fronte a Dio, l'unica differenza che ci contraddistingue dagli altri sono quelle sfumature che nascono dalla mente. Non si vedono però, non hanno una forma, un volume, più o meno come le scorreggie, però le avverti come quando stai dentro una stanza con altra gente non possono, per quelli che hanno un briciolo di ragione, portare imbarazzo. Non mi sto riferendo all'odore acre, ma al sapere. Detto questo...vado a fare visita a mamà che da un po' che non la vedo!