19 mag 2016

Le unioni

Finalmente la montagna ha partorito la solita legge all'ithajana frutto di compromessi, ammiccamenti, accomodamenti tra le varie caste dominanti, fregandosene altamente del parere dei diretti interessati. Speriamo che si tratti di una delle ultime volte che si debba assistere a spettacoli così degradanti per i pagatori di tasse e speriamo che la prossima legge elettorale col ballottaggio decreti la fine di tutti questi partitini tanto cari al nostro amato generoso bobbolo, così il partito vincitore non avrà più scuse e dovrà prendersi le sue responsabilità.
Con noi del partito degli under 70.000 non sarebbe avvenuto: noi ci facciamo carico di tutti i problemi dei cittadini che pagano le tasse e figuriamoci se avremmo impedito le adozioni a chiunque ne abbia i requisiti economici per effettuarle. Certo avremmo seguito ed intervistato i pargoli per ascoltare i loro giudizi ed al limite preso decisioni mirate al loro esclusivo benessere, facendo risparmiare un sacco di soldi al contribuente che finanzia tanti istituti che ospitano minori. Noi avremmo fatto molto di più, unificando matrimoni  ed unioni e creando la famiglia allargata costituita da un capofamiglia maschio, femmina od altro e tanti altri membri di qualsiasi genere tutti sposati al capofamiglia ma con partita iva per poter fatturare le loro prestazioni da scaricare dal reddito famigliare e con il diritto alla reversibilità solo per il primo di loro purché vivente. Ecco, la reversibilità, per noi è il punto focale, per noi il primo membro vivente della famiglia, morto il capofamiglia, ha diritto ad un 1% di reversibilità per ogni anno di vita speso accanto al capo, cioè al 50% dopo cinquanta anni di vita spesi assieme e festeggiati con le nozze d'oro. Per noi l'argomento denaro è sempre al centro dei nostri progetti, noi non siamo quelli che rubiamo soldi ai lavoratori per pagare le pensioni di reversibilità alle ragazze ventenni dell'est che sposavano sul letto di morte il solito caporione visto che le pensioni dei lavoratori erano poco appetibili, noi non partecipiamo ai balletti per un voto in più od in meno, noi ci affidiamo al processo stocastico della storia con variante l'evoluzione cognitiva della cervice del nostro amato generoso immaginifico bobbolo e badate bene che ho detto stocastico.
Poi c'è quello che si rifiuta di celebrare i matrimoni, ma allora assumiti un segretario, pagatelo di tasca tua e fallo lavorare al tuo posto se ci tieni tanto alla tua credibilità morale, così come faremmo per tutti quelli che sono obiettori negli ospedali pubblici ma non nei privati. 


solo per i maschi scettici sui benefici che avrebbero avuto da un oculato matrimonio

6 commenti:

Mariella ha detto...

Con questo programma vincerete le elezioni. Quando si faranno di nuovo ovvero nel 2057.

nonno enio ha detto...

io spero si facciano prima, ma a botte di bonus ho paura che la gente si farà fottere da Renzino pure stavolta..

Gianluigi Rizzo ha detto...

Maestro, i cittadini sono ormai presbiti e bisogna allontanare questo periodo per vedere quello che succede con i vari programmi. Dalle mie parti la lista civica di sinistra sta infilando anche in questi giorni di campagna elettorale 300 posti di lavoro, che per un paesino di poche migliaia di pecore non è poco. Ancora leggo che il problema ricade su una persona. La lista civica del pd vincerà di nuovo, no per il suo programma, ma per i 300 posti di lavoro. Quindi il problema del nostro paese non ricade su Renzi, ma sui cittadini.

Il Vetraio ha detto...

Io voglio la cancellazione del matrimonio.
A scopo terapeutico.

fracatz ha detto...

nessuno è obbligato a contrarre matrimonio, ma volete mettere la bellezza della nostra famiglia allargata e con la possibilità per il capofamiglia di scaricare dal reddito le spese per le prestazioni ricevute dai vari componenti e fatturate con tanto di iva?
Altro che il cumulo dei redditi od il quoziente famigliare promesso dai cattopredicanti e mai concesso per via che loro non possono dimezzarsi lo stipendio di 20.000 al mese, generosamente elargito dal nostro amato immaginifico bobbolo che poi si mette a frignare su queste topolinate elargite dalla mntagna

Gianluigi Rizzo ha detto...

Ma quando è finita la guerra?