24 giu 2016

Exit or not exit (edizione straordinaria)

Finalmente conclusa questa saga che ha intasato i nostri media da almeno 15 giorni. Eh gà i nostri media, invece di andare a fare interviste sulle condizioni di vita delle borgate romane, loro amano veleggiare alti nei cieli, mi piacerebbe sapere le ore mensili di trasmssione che all'estero dedicano alla nostra amata patria e quelle nostre. Ricordo che quando lavoravo negli states, l'unico che ogni tanto appariva sullo schermo era il santo bianco padre. Servi schifosi, strumenti consapevoli di occhiuta rapina.
Quando si concede il suffragio universale, poi non ci si deve aspettare grandi risultati, almeno NOI del partito degli under 70.000 concediamo l'onere del voto solo ai cittadini che versano contributi all'inps. Adesso ripartiranno in quarta anche i nostri furbi caporioni, tanto il bobbolo ha già dimenticato che con l'entrata nell'euro il suo potere d'acquisto è sceso del 50% mentre i caporioni, loro si triplicarono le prebende (vedi le entrate di un magistrato, un prof universitario o di un onorevole odierne rispetto alle stesse al tempo della lira e paragonale con quelle di un impiegato metalmeccanico addetto alla produzione del benessere nazionale). Certo con un nostro ritorno alla liretta i caporioni si potrebbero triplicare di nuovo le prebende per legge, mentre i mortidfame resterebbero ai loro vecchi redditi ma con una bella inflazione di un 20% annuo.
Gli inglesi almeno son gente seria, quindi son rappresentati da caporioni seri, che si dimettono, anche se loro non essendo entrati nell'euro non avranno alcun tipo di problema, basterà aumentare la liquidità, come già abbiam fatto noi qui nel nostro eremo non appena abbiam subodorato la cosa ed il nostro fracazzimio perdeva di valore al cambio ufficiale compromettendo i contenuti della nostra borsa. Anzi visto che ne parliamo, lasciatemi rivolgere un invito a richiedere la nostra liquidità agli stati con noi confinanti ed ai nostri fratelli moletani qualora ne fossero bisognevoli in quanto, grazie alla divina provvidenza, la nostra liquidità è inesauribile e gli amici veri li riconosci proprio nel momento del bisogno.

6 commenti:

Lorenzo ha detto...

La tua logica ha una serie di difetti:
1. la contribuzione all'INPS non viene effettuata dai "cittadini" ma dal loro datore di lavoro.
2. l'INPS è una finzione in quanto le pensioni non sono pagate con i contributi ma con la fiscalità generale.
4. dato che l'INPS non costituisce alcun accantonamento delle somme versate, le pensioni non hanno alcuna relazione diretta con i contributi ma sono arbitrarie, nei tempi e nei modi.

La falla colossale poi è il concetto di "pensione" come "diritto" che discende naturalmente dallo status di "lavoratore". Ovvero, chi lavora ha diritto ad una pensione, a prescindere da qualsiasi cosa succeda al contorno. Quindi lo Stato ha il dovere di garantire questo diritto, a qualsiasi costo. Lo si è fatto ricorrendo a fiscalità via via più sproporzionata e all'indebitamento. Superato un certo limite, cosi come sta succedendo per la Sanità, si passa a svuotare il "diritto" di contenuti. Cioè formalmente ti viene riconosciuto il diritto alla salute, nessuno te lo nega, però se poi vai all'ospedale per una visita, devi aspettare sei mesi e devi pagare un "ticket". Al punto che in certi casi costa meno rivolgersi al privato, senza contare la tempistica. Le pensioni uguale, sempre più tardi, sempre più basse, devi cominciare a farti la pensione integrativa, arriveremo alla pensione pro-forma, simbolica.

Riguardo l'Euro, ho comprato due ghiaccioli, 2.60 euro, oltre cinquemila lire.

fracatz ha detto...

vabbé, sù, chi paga contributi all'inps od altro ente previdenziale almeno sa che la ricchezza non viene giù dal cielo e quindi è un po' più consapevole quando è chiamato ad apporre la croce su un simbolo od una frase. In teoria dovrebbe essere meno circonvenzionabile

Lorenzo ha detto...

Eh no, caro mio.

Nessuno mai ha letto Il Capitale, però milioni di "lavoratori" sono stati istruiti per cent'anni con l'idea che il "lavoro" e la "ricchezza" fossero due variabili del tutto indipendenti.

Esprimendo lo stesso concetto con altre parole, il "lavoratore" (o l'essere umano) ha dei "diritti" che gli vengono dal solo fatto di esistere e che sono "universali" e "assoluti", ovvero non dipendono da quello che accade nell'universo fisico, discendono dal trascendente.

Ergo, tu "lavori" per l'azienda X, hai "diritto" ad un salario, hai "diritto" alla salute, hai "diritto" alla casa, hai "diritto" alla pensione, eccetera.

Prego notare: non si dice che tu, prestatore d'opera, vendi il tuo tempo alla controparte per una certa cifra e col ricavato paghi salute, casa, pensione. No no, non hai nemmeno la facoltà di contrattare. Invece c'è una entità "mamma" superiore che ti tutela e che si incarica di realizzare i tuoi "diritti" senza alcuna correlazione diretta con il rapporto tra te che vendi il tuo tempo e tizio che lo acquista.

Nessuno si è mai preoccupato della provenienza delle risorse che servono e servivano a garantire i "diritti", tanto meno del fatto che le risorse non sono uniformemente distribuite (perché era una bestemmia dire che i "diritti" non sono uguali per tutti). Quindi, banalmente, è finita come da ragazzi al campeggio, una bella "cassa comune" dove il furbo mangia il doppio e paga la metà e alla fine quando si va a pagare il conto mancano sempre i soldi.

Dici "consapevole". E' una barzelletta, se consideriamo che c'è ancora gente che inneggia al Comunismo e/o discute di partigiani che se fossero vivi avrebbero duecento anni.

antonio vibi ha detto...

a Frà, me devi da scusà ma non pozzo che acconsentire con l'onorevole collega. pensa che qui dda noi ( come tu sai ) i piddisti te dicono che la terra va data a chi la fa fruttà e non più a chi la lavora come na volta. quindi questo te fa capì che è puro utilitarismo de marca anglocattosovietica quello che te dice " io la terra mela tengo a sodo che la comunidad europea me ce dà l'ingentivo". e d'altronde: quante settimane ciandavi avanti tu con i 600 miliardi e passa brugiati dalle borze nella giornata d'uscita dalla brexit ? e invece adesso te toccherà strigne la cinghia.
però a Frà, consolate: nel comune ammazza claudio ! quanto non fa n'cazzo e pija i soldi pubblici.

ma che ci sta succedendo alle nostre identità ?

@enio ha detto...

gli inglesi sò gente seria? dopo 2 giorni dall'esito del reerendum raccolgono firme per rifarlo. Per mè so stronzi

Bill Lee ha detto...

Fra lo sai che te voglio bbbene ma per la frase "Quando si concede il suffragio universale, poi non ci si deve aspettare grandi risultati", soprattutto se rivolta all'unico caso in cui il bobbolo ha capito bene e ha votato giusto, ti darei no schiaffo.
E si, non si dovrebbe neanche discuterne, è palese che gli inglesi abbiano fatto la cosa giusta.

Peraltro non per fare il rompicojoni ma nella risposta che hai dato a Lorenzo io la penso al contrario. Mi pare che più uno lavora meno capisce dove cazzo deve mettere la crocetta. Me viene in mente er protagonista de "la classe operaia va in paradiso" che a forza de sbullonà bulloni s'è bevuto er cervello.