03 nov 2016

Gira e rigira

Ma chi era quer cojone condannato da Giove a camminà con quer grosso pallone sulle spalle? Ah no, non era un cojone, era un titano. Capirai a me i titani me fanno 'na sega me fanno, io so' come Ercole, anzi pure Ercole me fa 'na sega. Certo che er monno tira avanti sempre allo stesso modo, anche se una vorta pe' dà maggiori certezze ar bobbolo je se fornivano più dei, uno per qualsiasi necessità ed i caporioni d'allora ce spennevano un sacco de soldi, pensate solo al costo di una statua di marmo e alle ore necessarie per realizzarla pe' imprime in eterno er verbo consolidato.
Come è possilbile allora pensare che un/a cojoncello/a qualsiasi possa spanne verbi nell'etere con un misero video su internet dal costo di un pacchetto di noccioline?
A noi comunque ce fanno un baffo sia chi spenne che chi non spenne, cosa volete che sia il peso di un pallone rispetto agli sforzi di tener sul groppone la famiglia che tanto desiderammo costruire e che tante soddisfazioni ci elargisce? 
Pertanto ai genitori sarà  bene affidarsi al destino e non arrovellarsi troppo er cervello nell'educazione dei figli che non posson esser tutti uguali, tutti con gli stessi geni e le rotelline inserite al posto giusto e magari anche er cojoncello a furia de sparà cazzate su internet se realizzerà, distribuirà serenità e gioia all'immaginifico bobbolo thajathano ed al mondo intero qualora gli riuscisse di imparare altre lingue. Ai ragazzi invece, che dire? Anche se la tecnologia evolve paurosamente il segreto per avere successo è sempre lo stesso: capire come vanno le cose e poi, scelta la propria meta spendere tutte le proprie energie e non mollare fino a che il vostro fisico ve lo consente.

Con solo 30 $ date gioia fiducia e sicurezza al vostro uomo 


7 commenti:

S. ha detto...

tu si che, sai dare buoni consigli, a certe donne molto tradizionali...

Mariella ha detto...

Infatti di cojoncelli miliardari è pieno il mondo...

giovanotta ha detto...

Bravo Fra, guarda che procurare un dio o una dea per ogni esigenza era una drittata, noi invece in austerity pure lì. E la palla sulle spalle la dobbiamo tenere noi..
Per la tecnologia me sa che ce n'hanno (e ne abbiamo) pure troppa, tutti allegramente sulla via del rincoglionimento. Meno male che di un po' di cose belle ancora ce ricordiamo :) buona settimana

Gianluigi Rizzo ha detto...

Aperol sior tenente, a dire che, mentre la maggior parte di noi si trascina avendo un grosso peso sulle spalle, quei galantuomini del pd stavano finanziando 97 milioni di euro a quei morti di fame che praticano il golf. Aperol...il freddo picchia al centro Italia.

fracatz ha detto...

Gianluì, se quanto mi dici è vero, allora la giustizia terrena dopo il grande botto andrà indietro di tre generazioni ed esproprierà tutto ciò che eccede i 70.000, che come limite di per sè garantisce una transumanza abbastanza confortevole

Il Vetraio ha detto...

Ascoltavo proprio oggi su radio RAI una docente universitaria che parlava dei nostri giovani, definiti "generazione ashtag".
In pratica una massa di rimbambiti incapaci di comunicare in analogico.

Vojo tornà bambino!!!

nonno enio ha detto...

i giovani oggi vonno fa il calciatore, i maschi e le veline le femmine e de sfiancarsi col lavoro manco jè passa pel cervello