6 apr 2017

El cinghiale 2^

Attenzione: il cinghiale interessa più del pino !   Sarà perché con lui puoi viverci un adrenalitico faccia a faccia, mostrare a te stesso quanto vali, mentre che col capoccione è solo colpa del fato, se il tuo fato era quello di crepare sotto il crollo imprevisto di un capoccione, cazzi tuoi. La bestia interessa di più perché ancora se ne parla, se non altro perché quelli che vivono nelle periferie nord, nord-ovest se li vedono passeggiare sotto casa, quindi i media continuano ad insupparci il biscotto. Dimenticato completamente il meraviglioso piano di sterilizzazione appena approntato giorni fa dalla maggioranza in comune oggi mi è capitato di assistere ad un dibattito per convivere col problema, infatti partecipavano tutte personcine che solo a vederle ti rendevi conto che di certo risiedevano nei quartieri bboni, centrali e ben vigilati, c'era il giornalista quotato, la scrittrice vegana, il psicologo ed il solito sociologo che non guasta mai. Ognuno diceva la sua e fondamentalmente, anche su internet potreste trovare gli stessi consigli, non spaventarsi, mantenere il sangue freddo magari leccando con indifferenza un gelato, non fare il segno del torero se la bestia è grossa, se è una femmina con i piccoli restare immobili, etc. etc. io veramente avrei aggiunto anche di salire in alto, su un albero, su un muro, su un'auto o di portarsi sempre dietro delle pagnotte e in caso estremo farle scivolare in terra camminando lentamente. Per il controllo del fenomeno la vegana suggeriva di reintrodurre gli orsi che sono gli unici nemici dei cinghiali che aumentano proprio perché i contadini avvelenano gli orsi da quando i cacciatori non li possono più sparare e quando il moderatore le ha chiesto come poter poi controllare gli orsi una volta finiti i cinghiali allora la vegana del centrostorico ha suggerito di liberare qualche branco di leoni e qualche jena singola, abilissime a mangiarsi i cuccioli delle orse. Il giornalista esperto ha detto che la colpa è dei cittadini che buttano la monnezza per la strada e i cinghiali amano rubare la monnezza ai gabbiani. Il sociologo ha concluso che questi cinghiali non sono i nostri autoctoni, quelli che si ammazzavano per farci le sarciccette, ma vengono tutti da altre nazioni, le solite dell'est, cinghiali extracomunitari molto prolifici che hanno beneficiato della globalizzazione, di scarso valore commerciale che però potrebbe essere incrementato lavorandoci sopra in caso aumentasse la fame del nostro amato generoso immaginifico bobbolo.
Tutti hanno concordato sul fatto che gli esseri umani violenti con gli animali, automaticamente lo sono anche con gli altri esseri umani, a prescindere dai soldi che hanno e fu lì che mi tornarono a mente le immagini sopite di quella volta che nella mia infanzia riuscii a prendere un uccelletto con la fionda, poverello saltellava ed aveva un'aletta rovinata, così lo portai a nonno peppe, sette figli più un trovatello fatti grandi e poi qualche nipote per farsi compagnia e lui repentinamente me lo tolse di mano e lo sbatté violentemente in terra dicendomi che così smetteva di soffrire. La sera poi nonna me lo fece trovare nel piatto assieme alle solite patate in umido.   

ragazze, avete controllato la misura primaverile ?

18 commenti:

Sara ha detto...

Dalle mie parti i cacciatori allevano i cinghiali, pensare che dalle tue girano liberi!

Gianluigi Rizzo ha detto...

A pensare che qui da noi dobbiamo tenere le telecamere per gli animali altrimenti si fottono loro, il mangime e la tua donna, invece da voi Adamo non raccolse la mela ad Eva.

Giulio GMDB© ha detto...

L'unico senso di un cinghiale è finire in piatto con la polenta. Anche perché, se continuiamo così, l'alternativa sarà di trovarcelo sempre più spesso spiaccicato sul muso dell'auto

@enio ha detto...

in provincia di Vasto un cacciatore ne ha ammazzato uno ( fucile con palla singola)centrandolo al primo colpo e se lo portava a casa per farne salsicce e lo hanno arrestato. Era chiusa la caccia e lui non poteva seccarlo.

fracatz ha detto...

nonno, hai visto che bei buconi fanno le palle singole?
la prima volta che ci sparai ne rimasi sorpreso, sparavo ad una tavola di legno ad una ventina di metri, stavo prendendo confidenza con un calibro 12 perché dovevo accompagnare un medico argentino amico mio a cacciare il cervo, lui aveva una bella carabina da guerra, un'arma impensabile per i nostri cacciatorelli che vanno a votare per i loro caporioni e che ce pagano pure le tasse senza nemmeno essere informati sulla durata della stagione

Gianluigi Rizzo ha detto...

Invece penso che siano informati ma senza avere il rispetto non solo per gli animali ma anche per tutti coloro che si vedono arrivare i loro pallini mentre si raccoglie un po' di pampene. Quindi per me l'unica cura sono le bastonate intra li musi così imparano a non rispettare le distanze...

Gianluigi Rizzo ha detto...

non vi dovete preoccupare nel vedere i cinghiali nelle vostre strade, il vero problema è quando non li vedete . Quello può essere un segnale d'allarme sempre se riuscite a captarlo subito prima di leggere i giornali.

Gianluigi Rizzo ha detto...

Per fare il vostro post...

Gianluigi Rizzo ha detto...

Ed essere commentato....

Gianluigi Rizzo ha detto...

Ironicamente o no...

Gianluigi Rizzo ha detto...

Con giudizio o scapocchiato...

fracatz ha detto...

a me i cinghiali piaciono, però il problema è che un bravuomo che nnava a lavorà in motorino c'ha rimesso la pelle ed io mi schiero sempre con i mortidifame, perché mia madre mi ha educato così. A me i mortidifame stanno a cuore addirittura ho fondato un partito per essi, ma loro non hanno cura di se stessi

Gianluigi Rizzo ha detto...

Anch'io ho visto un fulmine bruciare la pelle di un uomo ma mio padre mi ha educato senza neanche poter prendermi la cresima. Però mi stanno a cuore i credenti con tutte quelle chiese fondate ad ogni comunità per essi, ma loro non hanno cura degli altri.

pasqualedimario ha detto...

a Frà a me me pare che chi ce l'calibro grosso, chi cià er cuggino en vaticano, chi pe n'verso chi pe n'antro, tutti se pensa de nun morì mai. e come dici i terroncelli mafioncelli so' li primi a volella mette in der posto. a me come tu sai me successe de ascoltà e vede ( perche legge ero anarfabeta ) come se rispettavano li pori mortidifame prima de noi e me devi crede da lì tratto tutti ugguale. pure li cignali !

happysummer ha detto...

A me la storia che chi non rispetta gli animali non rispetta neanche gli esseri umani, non mi ha mai convinta tanto... Perché mi pare che, in genere, si riferiscono al loro pitbull e non al gatto del vicino che si fa le unghie sulle loro porte.

happysummer ha detto...


E poi perché questi animalisti estremi hanno tanta comprensione per alcuni animali mente non esitano un secondo a schiacciare uno scarafaggio, a comprare il veleno per i topi, a spiaccicare una zanzara? Non sono anche loro creaturine del Signore? :))

Gianluigi Rizzo ha detto...

Frà, hai visto Silvio con l'agnello? Ma che sta succedendo qui da noi?

fracatz ha detto...

io capirei se il nostro caro pasquale sotto pasqua se la facesse co' l'agnello, ma da silvio nun mo sarei mai aspettato.
Ma magari se trattava de n'agnella