3 ago 2017

Il piromane medio e responsabile

Ai tempi di nonno Peppe si tirava avanti con dignità e ritmi mediamente più sostenibili, mi affascinavano le sue grandi mani dalle dita pelose, mani che avevano tirato su sette figli più un orfanello adottato. Lo ricorderò sempre con sentimenti di gratitudine, visto che adottò anche me per due anni, la terza e la quarta elementare di certo l'unico tra i tanti nipoti che oggi lo tiene ancora in vita con il ricordo della sua figura. Un giorno d'estate mi incaricò di bruciare le erbacce che lui aveva tagliato ed ammucchiato in più punti della campagna: dovevo prenderle con la forcina e portarle nel punto da lui stabilito per essere bruciate, cosa che a me parve non molto intelligente, capirai io avevo finito la quarta, quando mio nonno aveva fatto a mala pena la terza, che ai suoi tempi era il minimo obbligatorio e si facevano anche gli esami per superarla, la terza, un po' come gli esami di stato per superare la quinta. Così, appena lui mi lasciò, io decisi che il fuoco, partendo dal punto stabilito dovesse raggiungere tutti i vari mucchi di erbacce e facilitai la cosa depositando mucchietti di paglia come pollicino, creando piccole strade che univano i vari covoni da bruciare a quello centrale. Come non avrei mai immaginato si scatenò l'incendio ed io che correvo con i secchi d'acqua a spegnerlo fino a quando capii che dovevo far intervenire nonno. Lui venne di corsa e strappando un cespuglio cominciò a menare con questo sulle fiamme, era uno spettacolo vederlo correre come impazzito fuori dalla nostra campagna a spegnere con quelle frasche il fronte dell'incendio. Quando finì era stravolto, ma non mi sgridò, né mi chiese come fosse successo, rendendosi conto dell'esperienza o intelligenza  del piromane che aveva di fronte, un piromane di nove anni che a quei tempi andava a scuola da solo e ci accompagnava anche due altre bambine vicine di casa tenendole responsabilmente per mano. Ma poi tutto ciò sarà mai stato costituzioanale? Questa è la domanda che oggi mi frena ogni istinto creativo, nonostante avessi capito la lezione sulla gestione dei fuochi, ma se i soldi son finiti e non si ha più la libertà di stamparli a piacere, allora se la cosa dovesse essere incostituzioanale per continuare a pagare codeste stramberie autoreferenti o vitalizi più gli stipendi a tutte le varie caste, commessi inclusi, allora occorrerà appozzare ancor di più nelle buste paga dei mortidifame che tutti NOI generosamente sostengono.

Di questi tempi, attenzione alle espressioni dialettali


32 commenti:

Anonimo ha detto...

di certo l'unico tra i tanti nipoti che oggi lo tiene ancora in vita con il ricordo della sua figura.
Bill

È molto spocchiosa come dichiarazione. E mio nonno due sberle me le avrebbe piazzate.

Gianluigi Rizzo ha detto...
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happysummer ha detto...

Che c'entra l'incendio con le buste paga e con l Caste?? Forse sembro sempre di più un'oca giuliva... ma non lo faccio apposta, credimi, è Lucifero che mi sta arrostendo il cervello molto più di quell'incendio che stavi per causare :))

Gianluigi Rizzo ha detto...
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Gianluigi Rizzo ha detto...
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Gianluigi Rizzo ha detto...
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Gianluigi Rizzo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
fracatz ha detto...

son cose che ti colpiscono e che poi ti restano nella memoria, anche tu di certo avrai ricordi indelebili dell'infanzia ed oggi giustamente ti chiedi se per caso siano rispettosi e costituzioanali o meno. I miei più vecchi sono di quando avevo 4 anni, perché a 4 anni si veniva portati dalla mamma all'asilo comunale e noi maschi si cominciava a conoscere le regole della vita e le leggi, quante botte che ci davamo, solo per stabilire chi dovesse essere il capo e tutti gli altri a rispettare lui e le sue leggi.

Anonimo ha detto...

Te ne hanno dato poche di botte.

happysummer ha detto...

Ehi, ma che è successo nei commenti di questo post? Perché li hai cancellati quasi tutti? Ti hanno minacciato di darti tutte le botte che non ti diede tuo nonno a suo tempo? :))

fracatz ha detto...

hap se fossi io od un mio collaboratore ad eliminarli, apparirebbe la scritta "......eliminato da un amministratore"

Gianluigi Rizzo ha detto...

Ce n'è uno, il più pericoloso, dei suoi collaboratori dove mastica un po' di informatica e, d'accordo con fracatz, cancellano i miei commenti facendo apparire che è stato eliminato dall'autore. Ecco la democrazia di questo gruppo. Attenzione che sono pericolosi....

Silver Silvan ha detto...

Sì, sì, pure quella esperta di bruciori al culo che consiglia a me le pomate che usa lei, che è stitica e piena di ragadi, cancella che è una bellezza. Ma non è pericolosa, è solo scema.

Gianluigi Rizzo ha detto...

In un paese di stupidi pieni di x-men e nominati che cercano di cambiare un paese senza rappresentare i ceti più disagiati non puoi che fare la scema. Stupidi che non informano delle continue vendite delle nostre grandi aziende "ad esempio la telecom passata ai francesi" e di tante altre, oppure del volume di affari di migliaia di miliardi persi con la Libia dove l'Italia aveva il monopolio, ma i bravi e preparati politici del PD hanno fatto di tutto per passare il testimone ai francesi, si buttano, come scritto prima, sul reddito di cittadinanza con relativa risposta di una miserabile tabella del debito pubblico, come per far credere che il male viene dal popolo o dai suoi ammortizzatori sociali. A questo punto, a questi x-men da web, che per scelta hanno preferito non lavorare ma dedicare le ore per informarsi e informare il popolo sui mali del nostro paese, lo fanno in modo scialbo e non professionale rimanendo nella catena di montaggio dell'informazione. Che sia chiaro...loro devono dare le giuste informazioni e no io, loro hanno scelto di non sudare con la fronte. Quindi, invece del film scemo+scemo, si passa a un miserabile scemo+stupido. Ed io preferisco fare lo scemo e non essere stupido.

Gianluigi Rizzo ha detto...
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Gianluigi Rizzo ha detto...

Adesso cancella anche questo commento, fracatz. :-))))

Silver Silvan ha detto...

Guardi, non c'è manco bisogno di farle parlare, le sceme, per riconoscerle: basta guardare il colore dei capelli. Se è biondo finto, sappia che ha di fronte una scema. Semplice, no? L'esperta di pomate per le ragadi è una finta bionda, non a caso, con la tipica carnagione da terrona .e la passione per i 50 gradi e l'aitante figliolo (la mamma, la mamma!). Tipica italiota scema,insomma. Quanto al tenutario di codesto blog, non so che dirle: non ricordo che mi abbia censurata. Però mi aveva arbitrariamente inclusa tra i suoi sostenitori solo perchè mettevo commenti qui. Che abbia bisogno di consensi? Forse. Non a caso si fingeva donna con un bel culo, mica con uno brutto. Chiamalo stupido ...

Gianluigi Rizzo ha detto...

Vabbè, uno stupido con la mania dei commenti? Adesso mi spiego perché lo vedi in giro a scrivere commenti. Ed io che pensavo ad una sana amicizia. Insomma i politici fanno bene almeno loro fanno lavorare i parenti, mentre lo stupido da web...mancu quello!

Gianluigi Rizzo ha detto...

Come al solito sei stata chiara e non hai finto.

Gianluigi Rizzo ha detto...

Finiranno prima poi i soldi dei sacrifici dei nonni e tocca lavorare tutti.

Silver Silvan ha detto...

Lei pensava che fossi amica del signor fracatz?! E su quali basi? Io non l'ho ma visto né sentito! Ho dedotto che è amico dell'esperta di pomate, forse mi confonde con lei. Ma io NON sono bionda, mai stata: è un colore che aborro, se non è naturale. Ha presente la neve finta a Dubai e quella vera sul Monte Bianco? Uguale.

P.S. Non fingere è l'unico modo per distinguersi da chi finge, non trova?

happysummer ha detto...

Un peccato che questo post stia diventando sempre più incomprensibile per me che non sono scema... almeno non mi sento tale, ma forse questo mi rende ancora più scema :D

Gianluigi Rizzo ha detto...

Ieri i miei pensieri (sentito in vento di tramontana) scorrevano verso i paducchi degli alberi di ulivo, prima, e nel sistemare le minne de monaca nel garage per essere gustate questo inverno, dopo, per terminare seduti sui divani a vedere una parziale eclisse lunare gustando delle pizze fatte a casa dalle nostre femmine. Detto questo , non auguro a nessuno di conoscere questo pensiero scilipotiano che vaga nel web insieme ai suoi collaboratori, alquanto scarsi politicamente, facendo leva....sulle sue (loro) sconfitte con una vera faccia da bronzo da prendere a schiaffi appena si trova a tiro di braccio. Che sia un dritto o rovescio poca importa su quella faccia da bella addormentata, più per la neve finta tirata dalle narici, che per un risveglio fiabesco. Quindi, visto che campa di querele per l'uso improprio che si è fatto con le mani sul suo viso...il mio pensiero, forse anche per la lunga amicizia virtuale che ci lega, come ho scritto poc'anzi, scorreva su altre praterie.

Silver Silvan ha detto...

Ok. Ora faccia la prova. È in grado di riscrivere il suo pensiero con una manciata di sostantivi, verbi e aggettivi, eliminando le ridondanze? Sa, in estate la roba pesante risulta indigesta. Prenda esempio dall'estate felice, così leggera e stringata.

Anonimo ha detto...

Ooooh, ecco spiegato l'arcano. Come può leggere qui, il signor fracatz è amico dell'esperto di pomate, come volevasi dimostrare. Sembra siano abbastanza intimi da darsi appuntamento sotto le stalle, tra capre ed asini. Non lo trova romantico?

http://quotidianoimperfetto.blogspot.it/2017/08/modalita-estate.html#comment-form

Gianluigi Rizzo ha detto...

Sono state dette un po' di tempo fa da Sgarbi e non solo, perché scrivi i pensieri degli altri? Mi fai leggere qualcosa di nuovo visto che la tua scelta è stata di non lavorare...mille lire, aeroporto con 8,50...tacci tua non mi fare perdere tempo.

fracatz ha detto...

Gianluì, non posso scrivere continuamente cose importanti e poi ripeterle, perché così facendo da importanti diventerebbero banali. Accontentiamoci allora di queste quattro frescacce scaturite dalla mia mente surriscaldata da questo caldo infernale riservandoci l'animo per contemplar le stelle al fresco della notte con chi più ci aggrada e ci è vicino spiritualmente. Un caro saluto anche a tutti gli altri lettori che invito a non sforzare troppo le meningi nel tentativo di capire, la pornodidattica è come il responso della sibilla, non va capito, ma interpretato di volta in volta a seconda delle proprie esigenze

Gianluigi Rizzo ha detto...

Cerca di non invitare a sforzarsi tanto i tuoi amici che il nostro bravo Gilioli è stato sospeso per 24 ore, da quei mezzi di comunicazione che voi usate con assoluta devozione in nome della libertà che non esiste, da un revisore per un banner. Mi sembra che ti stai scusando, come hai fatto in passato, in nome di quale libertà? Sempre sul post di Gilioli c'è un pezzo che scrive Peter Ludlow, nel suo libretto intitolato “Il nostro futuro nei mondi virtuali” che «i mondi virtuali e i social network sono meno democratici delle nostre società reali e i gestori li amministrano come dittatori, senza rendere conto ai propri utenti-cittadini. Ne decidono il bello e il cattivo tempo. Se bandire qualcuno dalla community, per esempio. Il paradosso: man mano che i mondi virtuali acquistano popolarità, vengono gestiti in modo sempre più autoritario. Ed è qualcosa di cui preoccuparsi». Detto questo fracatz, goditi questa libertà che ancora abbiamo, forse perché ancora piccoli e passa avanti o passate avanti se un mio commento non piace che siano tutti vaccinati. Poi, hai sempre l'opzione di dirmelo qui dentro quando mi devo allineare alla maggior parte dei commenti di (favore) da un blog ad un altro.

Gianluigi Rizzo ha detto...

Ma guarda qui che in un blog di pornodidattica non posso essere libero di esprimermi a mio piacimento, come mammà mi ha fatto. Tutti permalosi e iscritti a facebook...

Gianluigi Rizzo ha detto...

Mettimi un +1 su una mia immagine ed io entro salutando la tua persona. Questo vuoi? Questo avrai....

fracatz ha detto...

Non seguo più Gilioli da anni, metti il link sulla sospensione, che voglio proprio vedere il fatto, per quanto riguarda i vari social, non ho molta simpatia, anche in quelli dove tu intervieni non mi viene concesso mai di commentare al massimo ti consentono un +1 o un mi piace, qui nel primitivo mondo dei blog chiunque può esprimersi a meno che il proprietario del blog non si riservi l'approvazione dei commenti. Io lascio libero sfogo a tutti, salvo cancellare commenti offensivi su altri blogger (tu conosci bene chi) che non amano esser presi a male parole neanche virtualmente.
Credo proprio che anch'io dovrò farmi un pozzo anche qui in città e garantirmi l'acqua per sempre, ora comincerò a metter soldi da parte ché il prossimo anno sarà peggio di questo

Silver Silvan ha detto...

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/08/09/la-norvegia-brevetta-il-quiz-anti-troll-e-conferma-i-lettori-non-capiscono-cosa-leggono/3784580/

Come direbbe lo stimatissimo Max, yawn. Sempre le stesse pippe. Evolvetevi. O evulvatevi.