27 giu 2019

La musa

Ho sempre invidiato i poeti per la loro immensa fantasia e l'ispirazione costante che da essa ricavano, che senza neanche socchiudere gli occhi già si vedono sulla loro barchetta sperduti nell'oceano con a fianco le tante Beatrici addette alla loro ispirazione. 
Come potevo paragonarmi o far sgorgare qualcosa dalla mia povera mente così limitata dagli orizzonti di periferia estremamente matematici ed appesantita profondamente da una musa di scarso valore spirituale, con un'anima molto spinta dal punto di vista consumistico ed obnubilata costantemente dai distributori dei vari must ?
Poi col passar degli anni fortunatamente la mia musa ispiratrice ebbe un gran colpo di reni, impennò nel virtuale e mi trascinò in un gorgo profondo collegato direttamente con l'infinito cui giustamente ognun di NOI poeti aspira, specialmente con l'arrivar della stagione estiva e messi da parte penna e calamaio passar ad altri attrezzi di comunicazione molto più profondi, intimi, caldi, ma così caldi da dover ricorrere a mezzi tecnologici refrigeranti che tanto mettono a rischio la sopravvivenza umana. 
Così piacque al maximo fattor, la parentesi doveva esser assolutamente estiva e quindi approfittiamone finché ci vien concessa, pertanto un caro augurio di rilassanti vacanze a tutti Voi mentre le nostre anime virtuali si rincorrono nel labirinto dei sogni dei nostri desideri.

ragazzi occorre assolutamente adeguarsi al clima

9 commenti:

CirINCIAMPAI ha detto...

Buone vacanze Fra!
Torna ogni tanto, pure solo per dare l'acqua alle piante.

Te ne vai un pochino al fresco si?
A presto ;-)

Lorenzo ha detto...

Io la poesia non la capisco. Di tutte le "arti", è quella che mi sembra massimamente vuota e inutile. Perché tutti sanno scrivere, ti voglio vedere a scolpire la "Pietà" da un blocco di marmo.

fracatz ha detto...

Certo che la scultura a scalpello e mazzuolo era altamente discriminatoria e maschilista

digito ergo sum ha detto...

è che la poesia è cosa troppo seria, per lasciarla a muse e poeti.

buone vacanze

Filippo ha detto...

È facile potare quando c'è l'ispirazione. Il vero poeta poeta sempre e comunque, e quando arriva l'ispirazione vola e crea opere celesti e immortali. Secondo me non è vero poeta che si cimenta solo quando ha qualche forma d'ispirazione sotto mano.

Sara ha detto...

Quando facevo teatro, capitava spesso di partecipare a presentazioni di libri di poesia. Un bel periodo.

@enio ha detto...

Buone vacanze anche a te, io ormai sono 15 giorni che mele godo

La Que Sabe ha detto...

ciao, ricordo di mille anni fa.
che sia estate vera, di viaggio e sogno, come un'avventura immaginata fino a farla diventare vera.
Blanquita

fracatz ha detto...

Ciao Blanquita.
Se scrivi dimmi almeno dove stai
se non scrivi collegati su twitter e ogni tanto facciamoci 2 risate.
Spero tutto proceda bene per te