Allora, potevi starne certo, che un big tipo Dante, Manzoni o Leopardi era sempre presente e quindi dava a tutti l'opportunità di cavarsela abbastanza dignitosamente. Io ricordo che scrissi le solite due mezze paginette protocollo nell'arco di due ore con la mia solita calligrafia ritta e fitta e poi mi soffermai a rileggere ed a scribacchiare per non dare impressione di superficialità alla commissione ed aspettai e consegnai almeno dopo una decina di compagnetti.
Urca, avevo già una certa cognizione di psicologia delle masse.
Ogni anno così rivedo la gioia del Pucci nello svolgere il suo tema, lui riusciva a scriverne 8 di pagine e se non fosse per il tempo, anche di più. La sua scrittura tondeggiante, il suo animo da poeta: chissà cosa avrà fatto poi da grande nella vita di tutti i giorni il Pucci ? Ci si chiamava per cognome perchè abitavamo ai lati opposti della città e si era solo compagnucci di classe, un animo gentile che mi copiava di sua mano i testi delle canzoni inglesi da strimpellare ecco perchè conoscevo la sua scrittura, all'epoca non esistevano le fotocopiatrici.
Se fossi stato diciottenne oggi, per cavarmela, sarei andato anch'io alla ricerca della felicità, non quella del ragazzo padre del film, ma piuttosto questa molto più attuale per i nostri tempi
Un saluto per l'estate sempre alla ricerca della felicità....al mare, ai monti o in città!!!!!!!!!!!
RispondiEliminamhquando l'ho fatta io le fotocopiatrici c'eranoma una fotocopia a colori costava uno spropositoLo ricordo perchè la tesina per l'esame (facevo una scuola sperimentale) ne conteneva ben due...Mi vien la tristezza se ci ripenso...
RispondiEliminaL'importante è non smettere mai di ricercare la felicità...
RispondiEliminaio scelsi il tema di storia, cavour e l'unità d'italia...andò bene! la felicità, ritengo, la si debba cercare in noi e non nelle cose o persone altre da noi, non è un momento ma lo stato dell'essere. felicità non è certamente intesa come momento euforico o risate ad oltranza, ma nella consapevolezza del sè. un bacio
RispondiEliminaQuesto post è molto promozionale ed aderisce alla linea ministeriale che vuole che i nostri giovani si mettano da subito in cerca della felicità perchè da adulti l'operazione richiederebbe tempi lunghi.Per questo le altre tracce erano impossibili per ragazzi normali
RispondiEliminaa 18 anni non avevo il tempo di cercare la felicità
RispondiEliminaMah.. e chi se la ricorda?Non la felicità... la traccia, intendo.
RispondiEliminaIo avevo fatto il tema storico (origini ed evoluzione dell'antisemitismo), e fin da prima sapevo che avrei fatto il tema storico. E mi son pure beccata i complimenti. Quelli di "attualità" fan sempre discretamente c..are, son più che altro inviti a sciorinare banalità. Opinione personale, naturalmente.
RispondiEliminaio ricordo solo che la mia professoressa non usava internet e inventai citazioni a cazzo di cane attribuendole agli autori che mi servivano.che pagliacciata, gli esami di stato.
RispondiEliminasalutooooooooooooooooooooooooooo
RispondiEliminaE se la avessimo trovata ma non riconosciuta?
RispondiEliminaMi sa che scelsi qualcosa sulla libertà e feci un parallelo tra letteratura, storia, filosofia, educazione fisica e taglio e cucito.Probabilmente avrei optato pure io per quello sulla ricerca della felicità e avrei buttato giù pagine e pagine di non so che. Ma tanto io me la cavo: scrivo ciccione e occupo spazio.
RispondiEliminaio non avevo bisogno di psicologia delle masse per consegnare quelle due mezze paginette di protocollo dopo un bel po', mi ci voleva parecchio naturalmente... ed ero rassegnata a vedere il compagno e la compagna più bravi scrivere a rotta di collo (ma che c'avranno tanto da scrivere, pensavo .. A occhio a 18 anni avrei scelto tra i temi 2010 quello sugli Ufo.. la ricerca della felicità, non ho neanche fatto filosofia(o forse è meglio non averla fatta?.. mmhh...)ciao
RispondiEliminaIo feci un tema su musica e letteratura.Avevo un animo poetico allora.Poi sono migliorata.
RispondiEliminaLa ricerca della felicità è un percorso individuale, anche se debbo ammettere che noi qui in convento siamo molto più facilitati
RispondiEliminaio mettevo punto e consegnavo, rileggere mi scocciava, e poi gli errori non li vedevo mai, e come Pucci scrivevo sempre troppo...
RispondiEliminaBuon mercoledì... con l'accento sulla ì
RispondiEliminaIn fondo non pensi che il vivere tutti i giorni sia un po' andare alla ricerca della felicità? :-)Buon fine settimanaBlack
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