Bill diciamo che un educatore che deve intrattenere bambini sognanti, può carpirne l'attenzione ripetendo la storia con tonalità di voce diverse e rallentando o accelerando per meraviglirli gesticolando alla Dario Fo. Se poi alla fine si accorgono della ripetitività, diciamo che la cosa era già stata avvisata per il fatto che nei posti di mare, molto ventosi, c'è gente che sente e che non sente. L'omaggio è alla memoria di Mario Serafin che credo non sia più tra di noi, visto che io ero bambino quando lui ce la narrava ed io la ricordo
Che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso....
sì il testo non è dei più vari, ma ai bambini piccoli può piacere :) per i bambini grandi, mooolto grandi, non c'è speranza perché continuano a fare gli stessi errori e poi dopo magari piangono (anche se non è sempre colpa loro, non tutti hanno chi gli spiega..) ciao
Mi sembra molto attuale...
RispondiEliminanon ho capito chi omaggi, mica l'allenatore dell'inter per caso?
RispondiEliminaSarà che è tardi ma non l'ho capita.
RispondiEliminaMi aspetavo un finale sorprendente.
E' quello il bello? Che ti aspetti un finale sorprendente che invece non c'è?
se è così non mi piace.
Bill diciamo che un educatore che deve intrattenere bambini sognanti, può carpirne l'attenzione ripetendo la storia con tonalità di voce diverse e rallentando o accelerando per meraviglirli gesticolando alla Dario Fo. Se poi alla fine si accorgono della ripetitività, diciamo che la cosa era già stata avvisata per il fatto che nei posti di mare, molto ventosi, c'è gente che sente e che non sente.
RispondiEliminaL'omaggio è alla memoria di Mario Serafin che credo non sia più tra di noi, visto che io ero bambino quando lui ce la narrava ed io la ricordo
stai diventando troppo colto...io faccio fatica da un bel po'..
RispondiEliminaChe ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso, che ragazzo favoloso....
RispondiEliminasì il testo non è dei più vari, ma ai bambini piccoli può piacere :)
RispondiEliminaper i bambini grandi, mooolto grandi, non c'è speranza perché continuano a fare gli stessi errori e poi dopo magari piangono (anche se non è sempre colpa loro, non tutti hanno chi gli spiega..)
ciao
i ricchi e li potenti tutto possono anche oggi nella nostra italietta
RispondiEliminanon voio esse un robbò t.
RispondiEliminaumano, troppo umano.