Battajoni der duce battajonii.....
Ah no, scusate, è passato più d'un secolo e ce ne sono stati de cambiamenti, adesso è più patriottico er Piave ed i bersaglieri con gli onori al capo dello stato e poi l'elogio dai vari pulpiti per la chiusura definitiva del patriarcato col voto alle femmine concesso 80 anni orsono, anche se Lui già lo voleva prima che diventasse una macchietta acculturata.
il famoso voto alle donne, un'uguaglianza formale fra maschi e femmine che ancora non si realizza in molti altri campi, tipo il lavoro, le mazzate, l'omicidio che rimane ancora femminicidio. Così tutti a godersi lo spettacolo, l'esibizione, dimenticandosi subito del fatto della fuga notturna dei cavalli per via, dicono da tutti i pulpiti, dei fuochi d'artificio che un poraccio s'era portati in tasca ed a un certo punto li aveva accesi, così, per festeggiare, come fanno da sempre i napoletani tutti i giorni a mezzanotte.
Bella sfilata, un sacco di interpreti con mezzi terrestri ed aerei e solo qualche mezzo navale trasportabile sui camion, insomma le cose non van poi tanto male per la difesa, come purtroppo accade per la scuola o la sanità.
A proposito della sanità, l'ultima che mi ha sparato il medico di famiglia, dopo aver fatto 2 ore di attesa nel suo studio, è che certi medicinali li può segnare solo il medico specialista ed allora io gli ho detto che purtroppo la pomata per le macchie sulla pelle mi era stata segnata dal dermatologo due anni prima ma era ormai scaduta da un anno come poteva constatare lui stesso.
Insomma per farla breve, o aspettavo il solito anno visto che il controllo l'avevo appena fatto ed usavo la pomata scaduta, o spendevo 150 euri per una visita privata per farmi segnare il medicinale, oppure ne spendevo 80 per comprarmi un flaconcino nuovo di pomata che lui mi segnava su una ricetta sua privata.
Ecco cosa mi ha scatenato nella mente tutta l'aria festiva e la gioia sgocciolata dai vari pulpiti sui mortidifame contribuenti che offrono tutti questi vari balletti tipo quello del vuoto alle femmine quando oggi nemmeno i maschi vanno più a vuotare visto l'uguaglianza dei vari schieramenti e la grande e sostanziale differenza tra il dire ed il fare dei loro caporioni
ancora manca molto all'uguaglianza
Molto più facile organizzare una parata che la sanità pubblica:-(((
RispondiEliminaLa uguaglianza non esiste, se non come relazione (colle classi tre proprietà) in alcuni enti algebrici.
RispondiEliminaLa uguaglianza è una scemenza che più è assurda, più è smentita e smontata in quasi ogni minuto, nella vita, più è ripetuta a pappagallo dai sinistri. È una delle peggiori disgrazie prodotte dallo illuminismo.
Un mondo di uguali è un mondo di miseria, un mondo morto, un mondo colla biodiversità ridotta a zero, fondamentalmente una sorta di morte generale, appunto.
Ogni cosa che agisce contro lo ugualismo è, ora, positiva, sana, vitale, ecologica, opportuna.
Discriminare, discernere, non ugualizzare!
... (colle classiche tre proprietà) ...
EliminaCi sono I maschi e le femmine, gli uomini e le donne, i papà e le mamme.
EliminaCiò che pretende di ugualizzare, distruggere questa complementare diversità, è concettualmente, spiritualmente perverso, criminale e da combattere con ogni mezzo, modo, intensità, intelligenza possibili.
Il calore non esiste, esiste solo l’energia cinetica media delle particelle. Vero in fisica, ridicolo nella vita. :)))
RispondiEliminaCome un tamagochi un(a) tale, un posacenere che si dichiarano famiglia e pretendono il "diritto alla genitorialità" (che non possono generare un cazzo) e ad acquistare un umano fabbricato da una schiava.
EliminaConvenzioni psicopatologiche, patogene, criminali (anche ridicole se non fosse che non c'c'è proprio nulla da ridere). Esistono finché esistono dei ribaltati che ci credono.
Non esiste la uguaglianza di due mattoni, di due motori, figuriamoci di due esseri umani.
UUiC
Ma vale solo nel Lazio o in tutta Italia?
RispondiEliminaMa non c' era una pomata equivalente?
mia moglie dice che se risparmia sui malati gli danno un premio, perché a lei non gli prescrive più un cazzo tipo risonanze, tac, ecografie, se non gliele prescrive lo specialista in effetti abbiamo casa piena di medicine ma non per il mio uso per la pelle, che purtroppo fu tutta colpa del virus ed io che passavo il tempo sdraiato al sole del giardino
EliminaRiesci sempre a cambiare stanza un attimo prima di rispondere: è un talento, davvero.
Elimina@UUiC. Visto che ti piace parlare di concetti, ti propongo di restare sui meccanismi e non sulle caricature. Ti chiedo di rispondere punto per punto, senza deviare. 1) Tu dici che l’uguaglianza esiste solo come relazione formale in algebra: allora quale principio, nella tua visione, impedisce a chi ha più forza di trattare gli altri come inferiori per nascita? 2) Tu fondi il tuo discorso su “discernere” e “discriminare”: per te sono la stessa cosa o no? Se sì, perché ogni ordinamento giuridico distingue tra distinzione lecita e discriminazione vietata? 3) Tu richiami la biologia per giustificare ruoli e gerarchie: se la biologia determina i ruoli sociali, come spieghi che i ruoli cambiano nella storia mentre la biologia resta identica? 4) Tu sostieni che l’uguaglianza “non esiste”: in che modo allora spieghi l’esistenza di norme che limitano l’arbitrio e il fatto che funzionino concretamente (per esempio nei tribunali)? 5) Tu dici che due esseri umani non possono essere uguali come due mattoni: sei disposto ad ammettere che l’uguaglianza giuridica non riguarda l’identità fisica, ma il modo in cui vengono trattati davanti alla legge? 6) Tu parli di complementarità “naturale”: se è davvero naturale, perché ha bisogno di essere continuamente difesa, imposta, normata? 7) Tu affermi che l’uguaglianza distrugge la biodiversità: puoi indicare quali forme di “biodiversità sociale” hanno prodotto le società storicamente prive di qualunque principio di uguaglianza? 8) Infine: se il tuo impianto è solido, perché per sostenerlo ricorri a esempi estremi e caricature invece di formulare una definizione chiara di “uguaglianza” e di “differenza” e mostrarne le conseguenze? Ti chiedo risposte dirette a questi otto punti, senza spostare il discorso su etichette o insulti. Se il tuo schema regge, dovrebbe reggere anche a questo livello di precisione.
RispondiEliminaExcusatio non petita, accusatio manifesta
EliminaFaccio notare che non ho mai espresso i concetti insiti in parte delle domande ideologizzate.
Ad esempio: nel caso delle aberranti e trombonose pretese di presunti diritti alle genitorialità del trio posacenere, un* e tamagochi, sarebbe proprio proprio il bimbo mercificato e fatto fabbricare, la parte più inerme, indifesa, "inferiore prima di nascita" a subire i capricci egoici del trio (esistono i trii, i bulloni, i calamari i e le famiglie e sono cose diverse).
I tribunali, le norme (quali? di quali culture? in tempo di pace o di guerra? in quale epoca? in quale parte del mondo?) devono essere valutati contestualmente. La uguaglianza di norme e codici non esiste neppure qui fortunatamente.
Le caricature non sono tali ma ciò che in scienza, in ingegneria si dice valutazione al contorno: una teoria deve essere valida anche ai confini del proprio dominio, altrimenti o la teoria o il dominio sono falsati. Da assunzioni fallate derivano solo conclusioni fallate.
Discernimento e discriminazione sono ciò che permette di vivere con raziocinio nella realtà delle diversità: è ovvio che non si può trattare una persona anoressica come una persona obesa, non si può ugualizzare ospitante e ospitato, non si può ugualizzare una unione civile ad un matrimonio, un maranza violento e criminale con un lavoratore ospite onesto, laborioso, rispettoso, etc. .
Le teorie ugualizzanti hanno prodotto le più grandi catastrofi nella storia umana, biologica. Da PolPot al DDT, dalla distruzione di lingue e dialetti alle xenospecie invadenti, dalle banlieue alla casa in Uzbekistan con i mobili Ikea, dai signor Kienge c'è fa 36 figli e c'è ne scarica una razzista, arrogante e invadente qui in casa degli accoglioni italici, dal comunismo alla decapitazione di Lavoisier.
La legge non è uguale per tutti e non può esserlo né deve: nel mondo perfetto, dovrebbe essere il giudice perfetto a considerare, secondo usi e norme del luogo, del tempo, cosa è bene e cosa è male e a disporre.
Non per nulla, ora, la legge illecita, insana, ingiusta, marcia prevede il risarcimento a favore dei parenti dei criminali violenti eliminato da coloro che si sono difesi. Una legge corrotta, criminogena, perversa non significa nulla.
Una legge giusta, che discrimina dovrebbe essere composta da un solo articolo "Nessun risarcimento è possibile per congiunti, parenti, etc. di coloro che hanno perso la vita in seguito ad azioni conseguenti da reati da loro commessi, a prescindere dalla gravità di tali reati".
Es
Si applica, si vede se produce una società migliore con più reati o meno reati, eventualmente si cambia.
Questo è un esempio di ecologia del diritto-divere basata su discriminazione.
Dovrei rispondere pure ad altro non ho più tempo, ora.
A proposito di uguaglianza e differenza: un’insegnante di sostegno ha usato ferie e soldi propri per seguire il suo alunno in ospedale. Non perché fossero “uguali”, ma perché l’uguaglianza è non arbitrio e la differenza è responsabilità, non gerarchia. La realtà smentisce le caricature.
RispondiEliminaquesta/o andrebbe premiata/o, almeno dal padre bianco
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