23 apr 2014

Assennato sì, assennato no, se famo 'du spaghi

Organo di controllo! Ma de che?, se è costituito da persone della stessa razza e religione dei controllati. Il vero organo di controllo deve essere il popolo che dopo 5 anni di disastri ti deve poter mandare a casa, a dispetto della legge futuristica delle 2 legislature che ti spettano di diritto. Cosa ha fatto questo assonnatto, cosa ha controllato se stava alle dipendenze dei caporioni dei vari partiti? Ha mica impedito al megalomane de comprà le maserati aumentando le tasse sulle spalle dei lavoratori perchè il megalomane stampa BTP, li carica sulle  generazioni future e  non si sposta con la panda, il megalomane è furbo, è un gran marpione e sa come inculasse i suoi elettori, però le sue spese le carica anche sulle mie di spalle che non l'ho eletto. Ha mica impedito questo assonnatto che le regioni potessero avere autonomia legislativa ed in particolare la possibilità di legiferarsi aumenti stratosferici di stipendi e rimborsi spese senza controllo di responsabilità contabile? Ha per caso codesto assonnatto favorito la nascita di posti di lavoro produttivo di beni reali, diminuendo la disoccupazione o è servito invece a mascherare i ladri, perché non tutti i ladri vengono di notte a derubarti in casa mentre dormi, i più scaltri accedono direttamente sulle buste paga, con la scusa della democrazia perfetta, ben illustrata da eminenti professori tutti in conflitto di interesse, che tanto incide nelle tante menti immaginifiche, quelle cioè che amano le chiacchiere e non si curano dei fatti, della realtà e la realtà dice che oggi per una visita devi aspettare 6 mesi, per una tac 12 e non ci sono cure per i tuoi denti, quando al tempo delle mutue non si pagavano ticket e c'era tutto, però la sanità non apparteneva ai politici . 
Cosa volete che vi dica, forse dipenderà dalle nostre origini cristiane, forse è solo questione di latitudine e furono fortunati gli usa che non vinsero i sudisti, fatto è che qui da noi non ha funzionato. Di certo la merkel non farebbe accordi con la mafia, ma in caso di attentati e ammazzamenti nelle strade di persone oneste ed estranee, risponderebbe con altrettanti ammazzamenti nel sano ordine di 10 disonesti e loro famigliari ogni 1 onesto. Questa è l’aria che tira e non è bastata la presenza di un assonnatto in tanti anni che abbia impedito questo o che abbia impedito ai supremi organi di farsi leggi in cui si aumentano gli stipendi a 500.000 euri annui nonostante lo stato incassi sempre meno. Meglio poi abolire anche la camera con vista, almeno il dittatore illuminato, quale IO potrei essere, in caso di fallimento verrebbe giustamente impiccato a testa in giù dal nostro amatissimo ma purtroppo immaginifico bobbolo che tutto di noi decide, presente e futuro.



17 apr 2014

Pasqua 2014


Un caro e primaverile augurio di pace e serenità a Voi
ed ai vostri cari

Fracatz
 Non lasciate che le asperità della vita vi impediscano di godere di una bella giornata di sole o di un picnic sui prati tra uno stuolo di bimbi festosi. 
Rallegriamo i nostri cuori perché la bella stagione è in arrivo ancora una volta

10 apr 2014

Conclusioni

Bisognerà considerare che la mia bloggoterapia dopo 7 lunghi anni ha avuto successo, ho superato definitivamente quella smania che mi portava a voler comunicare al mondo il mio pensiero così fuori dall'usuale, il mio disagio nel vivere quotidiano tra una massa di superficiali, di gente che arriva ad accorgersi dei problemi solo quando questi premono con insistenza nei loro fondoschiena per non parlare poi dei tanti piccoli mafioncelli beneficiati dal condono prima confessionale e poi eucaristico.
Son così regredito ai tempi spensierati e fischiettando con le cuffiette della musica inserite ho ripreso il mio gioioso e speriamo lungo cammino tant'è che da puro adolescente ho voluto anche pormi ben 10 domande e darmi le relative risposte.
1) Se dovessi descrivere il mio blog in poche parole
     poco comprensibile ed altamente pornografico nei suoi pezzi migliori
2) Il viaggio che mi ha cambiato la vita

    i viaggi da bambino, quando ancora ci si plasmava, si andava al mare sui carri merci perché non c'erano vagoni passeggeri, ma poi le cose migliorarono e d'estate si poteva viaggiare in pullman con i  preti dell'oratorio con la macchina fotografica Comet ricevuta alla prima comunione, niente a che vedere con quella volta che grandicello invece mi imbarcai su un cargo battente bandiera liberiana
3) Il viaggio che deve ancora venire
     il viaggio che deve ancora venire, non sarà mai programmato, sono per natura pigro e stanco dei troppi viaggi fatti per lavoro
4) Cosa mi piace della città in cui vivo e cosa non mi piace.
     vivere nella periferia di Roma ormai non è più da persone civili, non ho la forza per andarmene al nord, ho paura del freddo e mi accontento dei ricordi della vita notturna che si faceva da ragazzi e di qualche bella giornata di sole per sopravvivere al degrado della mia città natale 
5) Il libro che mi ha cambiato la vita
     la mia vita è scivolata in accordo al mondo che mi circondava, senza troppe fantasie, però un libro lo ricordo con affetto "Il diario di Anna Frank" me lo regalò una professoressa di italiano, chissà forse glieli aveva dati il ministero, ma fui l'unico della mia classe a riceverlo
6) La poesia in cui mi ritrovo
     mi spiace per tutti gli altri poeti/poetesse, ma in quanto a poesie sono fermo al Leopardi
7) La canzone in cui mi ritrovo
    la musica ci accompagna per tutta la vita, per me non è mai stata esclusiva di un genere in particolare, purchè vi sia un ritornello orecchiabile, del ritmo, certo col passare degli anni non si è più maniacali e lo stereo con la piastra per i 33 giri LP, il lettore cd o di nastri e musicassette si accende ormai di rado, ci si accontenta di caricarsi quell'oretta di mp3 e di ascoltarla con gli auricolari negli spostamenti e le mie play list da un po' di tempo le pubblico qui sul blog
8) Il cantautore in cui mi ritrovo

     ritrovarcisi è un po' troppo per uno strimpellatore di chitarra autodidatta che di soldi da buttare non ce ne erano, però Battiato lo sento sempre con piacere
9) Gli anni più difficili per il nostro paese…

    senz'altro quelli in cui oltre alla libertà mancavano cibo e legna per l'inverno, nessuno di noi li ha vissuti e non credo torneranno
10)..e quelli più belli 

nel tempo ognuno di noi avrà i suoi, altrimenti avrà pianificato qualcosa di sbagliato per la sua esistenza che come si sa non fa sconti a nessuno 

questo è un post di servizio e pertanto non accetta commenti, al limite fate un click su mi piace o due click su +1

3 apr 2014

Play list 1 del 2014

Il tempo corre, vola, passati gli anta, i giorni si rincorrono per nostra fortuna sempre uguali e siamo già in primavera, è  quindi giunto il tempo di rilasciare la prima play list di questo anno che spero magnifico per tutti voi che mi leggete. Ho comunque aspettato le canzoni di Sanremo per poterle inserire e non crediate che me ne esco così con la solita play list perché non avevo un cazzo di nuovo da raccontarvi, con il piano di invasione della Crimea che sto approntando per il comando. Ore ed ore di ascolti per poter scegliere per voi il meglio per farvi compagnia nei vostri brevi spostamenti, ma anche nei vostri viaggi, per tirarvi su il morale nei momenti grigi, a volte bui che vi passa il vostro misero stato di consumatori.    Mp3 files for aficionados, as usual.


 1)  Ellie Goulding              Burn
 2)  Emma                         L'amore non mi basta
 3)  Avicii                           Hey Brother   
 4)  Neffa                           Quando sorridi 
 5)  Katy Perry                   Unconditionally
 6)  James Blunt                 Bonfire Heart               
 7)  Lana Del Rey                Summertime Sadness
 8)  Laura Pausini                Limpido
 9)  Ligabue                        Tu sei lei 
10) Passenger                    Let her go     
11) Pharrell Williams           Happy
12)  Lorde                          Royals
13)  Mika - Chiara               Stardust
14) Sam Smifh                   Naughty Boy         
15) U2                               Ordinary love   

27 mar 2014

Scenari

E la culona ridea, ridea, chissà se er bischero se sarà chiesto: ma che catz c'avrà de ride, oh che mi abbia preso in simpatia? Che abbia risvegliato in lei la tenerezza materna?
Oh bischero o che tu nol sai che uno ride quanno che je corre l'acqua pe' l'orto? Ma come, tu quatambi er doppio de quello che abbusco io e vieni a bussà a quatrinii? Ma un po' de ritegno, de bona creanza e ridea, ridea, ridea.
Ora, dico io, ma che necessità c'è di stabilire per decreto le cosiddette quote, basta un po' di dignità, di etica, noi mettiamo in lista chi ci pare, purché abbiano aderito e superato l'iniziazione di fedeltà, sarà poi compito delle donne intelligenti castigare o premiare il nostro comportamento.
Già, le donne intelligenti, potrebbero farsi un partito tutto loro e farla finita con tutti 'sti balletti, io gli darei il voto, ma loro si voterebbero? Le donne si odiano nella loro irrazionalità viscerale! Ve lo immaginate Voi l'incontro tra la nostra premier e la culona? Ci sarebbe il rischio di una guerra, ci sarebbe e  finalmente l'occasione giusta per farci annettere dai tedeschi dopo la sconfitta, perché se aspettiamo un referendum spontaneo per farlo, andrebbe deserto. Qui da nojos c'è spazio per partiti nuovi, idee nuove, già a suo tempo mi battei per un partito dei coccocò, poi mi vidi costretto a fondare il mio partito degli under 70.000, oggi sono pronto a spendermi per il partito delle donne pur di arrivare ad essere annesso alla Germania, cribbio, non ho mica più l'età per emigrare!  

20 mar 2014

Luoghi comuni

Odio i luoghi comuni che tanto infiammano le menti bobbolari, nutrite doviziosamente da tutti i media posseduti dagli scaltri circonvenzionatori  di incapaci e loro amati padroni.
Eppure occorre ancora ritornare sul femminicidio, ormai entrato nel dizionario a furor di bobbolo e dei suoi degni rappresentanti. Chissà se all'estero esistono vocaboli simili o al di là dei nostri confini le femmine non vengono assassinate dai loro compagni, o le società sono strutturate in modo tale da garantire un passaggio terreno senza ulteriori aggravi per gli umani, visto che nei rapporti tra froci o vere lesbiche non accadono mai fatti estremi, tali da lanciare sentenze definitive, tipo "culona inchiavabile", quando ci sarebbero bravi patrioti senza disponibilità finanziarie che leggono i miei scritti e che si sacrificherebbero volentieri per il bene della patria, ma che il bobbolo non prende neanche in considerazione.
Un altro luogo comune è quello dell'uguaglianza, che quando poi avvengono episodi altamente dolorosi, tipo quello della novella Medea e del suo amato morto di fame Giasone senza vello d'oro, le varie menti pagate dagli scaltri caporioni cercano di analizzare nella solita ottica, quando dovrebbero invece battersi perché ogni giorno i favolosi media spiegassero al bobbolo che certi comportamenti sono riservati solo al 10% della popolazione, quella danarosa, cui loro concedono il consenso politico. Spiegare che queste sentenze  sono per pochi, mentre per tutti gli altri, che si arrabbattono per mettere insieme il pranzo con la cena, deve valere la generosità, la tolleranza cristiana, il perdono, la gioia di guardare negli occhi i propri figli e sentirsi gratificati dai propri sacrifici. Come fa un'anima sensibile a vivere circondata da tanto degrado, da tanto egoismo e come fanno i caporioni con la benedizione religiosa, a continuare imperterriti nella circonvenzione d'incapace? Probabilmente la posta in gioco è molto elevata, il benessere consumistico terreno vale la teatralità rappresentata.
Fortunatamente per noi la caduta di qualche luogo comune tipo quello delle labbra a canotto che tanto infervora le menti dei frequentatori di bar sulle sue funzioni, ci può strappare un sorriso. La donna è irrazionale, ama apparire, stuzzicare, far sognare, vestirsi rigorosamente di bianco se va di moda il bianco e non il rosa e di certo il canotto non se lo fa per lenire il dolore del proprio compagno e, anche se fu lui a finanziare l'investimento, lei lo lascia tranquillamente senza supporto nella giungla quotidiana, nella convinzione che anch'egli dovesse pensare più ad apparire per soddisfare i suoi istinti di maschio, quando invece un passaggio mattutino nel canotto avrebbe senz'altro giovato alla sua psiche . 
La cosa che più mi infuria comunque è il fatto che più si va a nord e più si vive civilmente e questo non è un luogo comune perché il bobbolo lo vede dai barconi che arrivano tutti i giorni nel nostro sud, ma allora perchè tutti i nostri terroni non si trasferiscono a Bolzano, che lì tra l'altro i caporioni sono così sensibili che sodomizzano i loro sudditi non solo con la vasellina ma anche con dei sex toys capaci di ammorbidire persino i più restii?

recenti orrendi femminicidi    1    2    3    4


13 mar 2014

Strategie adatte

Come avrete intuito, qui in convento stiamo lavorando alacramente per cercare la migliore soluzione, per i nostri interessi nazionali, della crisi in Crimea, per evitare i soliti guadagni di maria cazzetta come da sempre avviene (vedi la Libia dove i francesi invidiosi ci hanno fatto fuori il nostro amico Gheddafi ed i 30 anni di gas assicurati, o la mera India, dove nessuno volle prendersi le proprie responsabilità, consegnando due servitori della patria nelle mani nemiche).
Questa volta il capo, che non è un bischero, ha subito contattato il convento ed io ho riunito di corsa i miei collaboratori, come ai bei tempi, Io, Peppino, Nino ed ho spedito immediatamente in loco i miei osservatori sardi travestiti alla bisogna per cogliere eventuali sottigliezze che sfuggono a chi è lontano. 
Lo Mormoro, interpellato per telefono, insiste per il solito intervento ufficiale estroverso, con le piume al vento foriero delle classiche perdite di migliaia di vite umane, da gettare poi sul piatto della bilancia quando si tratterà di spartire il bottino fra noi vincitori e capace di farci riconquistare a colpi di baionetta il posto che ci spetta nel novero delle nazioni dopo le continue figure di merda che ci declassarono. 
Io invece, gratificato questa volta dal consenso del prof. Ciompi, ho deciso per la solita tattica, quella che ci fa iniziare schierati da una parte per poi aggiustare il tiro in corso d'opera, valutare le forze in campo e farci alleare con i vincitori, evitando così di essere privati della nostra indipendenza e che tutto magari cambi per continuare come sempre allo stesso modo, quello meno favorevole allo sviluppo cervicale del nostro amato bobbolo. Peppino era contrario, lui odia le strategie e da solito pierino voleva a tutti i costi battersi per liberare la Crimea dai suoi grezzi abitanti, per consegnarla poi a sua maestà, però finito in minoranza ha dovuto cedere. Ora aspettiamo notizie dagli osservatori sul posto, poi caleremo anche stavolta, come sempre, il nostro deflagrante ed irresistibile, pesante asso.    

6 mar 2014

Bloggoterapia e le lettere del direttore

.. è cresciuto n'antro frate....  Iniziai la terapia a causa della frustrazione nel non veder mai pubblicata una mia lettera al direttore sia nei giornali più importanti, che in quelli più infimi o addirittura gratuiti. Eppure ne avevo e ne continuo ad avere di osservazioni da fare, ma purtroppo lontane dalla didattica gradita ai caporioni addetti alla circonvenzione popolare, che poi, poverini, bisogna pur capirli, indaffarati come sono a dover spacciare per cose buone, notizie del tipo "..istituire una tassa per poter visitare i vulcani... diminuiscono gli incidenti sul lavoro, ma purtroppo aumentano quelli sulle piste da sci.... gli anziani delle case di riposo più accessibili continuano ad essere maltrattati e picchiati.... il solito nano che non appena perde il governo del paese diventa il miglior riformatore... i terremoti continuano a non essere prevedibili, ma è giusto continuare a intervistare i relativi guru sul perché e quando accadranno....riuscire a non apparire razzista dopo l'ennesimo assassinio del rumeno ubriaco e senza patente, pur sapendo che tra tutte le razze immigrate ve ne sono di trasparenti, tipo i cinesi che non rompono mai il cazzo...., ma soprattutto convincere il bobbolo votante che non tutti vanno in galera dopo il terzo grado di giudizio sfavorevole. 
Capirete la fatica dei direttori per potersi quatambiare il pane che i padroni elargiscono e la fiducia che viene in loro riposta e quindi giustifico il fatto, però almeno il coraggio di cambiare titolo e definirle "lettere del direttore" piuttosto che "lettere al direttore" questo sarebbe dovuto per onestà cervicale.
Aprirsi un blog dovrebbe ormai essere contemplato dai maggiori trattati di psicoanalisi od al limite se si è pigri va bene anche frequentare quelli degli altri e partecipare alle discussioni mostrando il proprio pensiero, però è sempre bene interpellare il proprio analista per farsi consigliare il blog più adatto per la terapia perché in certi casi i disturbi potrebbero ingigantirsi, qui da noi in ogni caso più siamo e meglio stiamo, qui i commenti sono dei lettori, qui non arricciamo il naso, pure se, purtroppo, i contenuti sono altamente pornografici, visto la missione primaria di guida e supporto per tutti gli assatanati di sesso.
Nel mio blog cerco il più possibile di mantenere un equilibrio, una certa equidistanza, anche se, data la mia forte personalità mascolina, ovviamente mi eccitano di più le presenze femminili, pur se virtuali,  specialmente se si rappresentano nel range di età 18 - 30, ma questo è normale tra noi umani e non me ne vogliano tutti gli altri lettori/lettrici, perché troveranno tra queste pagine sempre qualcosa di utile al loro benessere spirituale. .....brodo lungo e seguitate....

la scienza non potrà mai esser fermata da una selvaggia qualunque.

27 feb 2014

Il prezzo giusto

Prima o poi ci saremmo arrivati, non bastava far notare che quasi tutti i nomi delle vie ricordano illustri maschi persino tra i poeti, ora siamo riusciti a dimostrare coi numeri quello che da sempre è sotto gli occhi di tutti: 
valgono la metà!
Che a pensarci bene è pur sempre tanto, d'altronde partirono col rappresentare una misera, sola, nostra costola cui dovette rinunciare il primo martire della storia umana e da li sono arrivate a metà corpo, ne hanno fatta di strada, ma pur sempre restando molto dietro nojaltri e ben lo sanno tutti coloro che le hanno come colleghe di lavoro. Adesso il governo ha messo gli occhi su di loro, perché servono soldi alla patria e bisognerà pur farli uscire da qualche parte. Hanno commissionato questi studi e l'istat li ha subito messi in un progetto che alla fine dimostrerà che le donne campano molto di più, consumano molte più medicine, terapie e visite specialistiche, ma rendono molto meno in tasse vista la scarsa propensione a generare reddito produttivo.
A me sembra la solita statistica dei polli e di chi se li mangia: ma come si possono fare queste asserzioni? Se non si possono incorporare nelle ricerche i dati non ufficiali, allora lasciate perdere queste attività statistiche ed i dati non ufficiali a me segnalano che la fica ha, qui da nojos, in taja, ancora il suo bel valore aggiunto, lo confermano tutte quelle macchine che si fermano nelle apposite vie a contrattare la prestazione, per cui occorre togliere dal valore degli uomini almeno almeno un paio di prestazioni settimanali da imputare al valore del capitale umano femminile. Ora toccherà trovare un marchingegno capace di far scaturire tasse da questa capacità che riporta il capitale umano femminile perlomeno alla pari e vedrete che non sarà difficile farlo uscire dall'immaginificità dei nostri caporioni, tenetevi pronte.


qui in verde potrete rilevare le nazioni in cui il valore del capitale umano femminile supera di molto quello maschile

20 feb 2014

Tempestato

Sono già quattro giorni che il cellulare è quasi impazzito e mi tocca lasciarlo spento per i troppi continui beep. Per fortuna che ora c'è il festival ed io, non avendo interessi professionali che giustifichino una mia super visione del principale avvenimento dell'anno riservato al nostro amato bobbolo posso la sera controllare le centinaia di sms che continuano ad arrivarmi.
Chi conoscendo la mia pigrizia mi stimola a scendere in campo, a mostrarmi più determinato, chi invece mi offre direttamente la carica conoscendo le mie capacità divinatorie, insomma sembrerebbe che in tanti abbiano letto il programma economico del mio partito e la parte classificata come riforme sociali ed entusiasti siano stati autorizzati dal premier ad offrirmi la poltrona economica. 
Fortunatamente il mio carissimo amico, il prof. Ciompi mi ha subito freddato con le sue considerazioni sullo sfruttamento da parte dei potenti dei bisogni primari della gente, tipo la casa, la salute, la giustizia e quindi mi ha fatto capire l'utopia di tutte le mie riforme e la loro impossibilità di realizzazione, portandomi gentilmente alla conclusione che tutto ciò che si voleva in un momento così difficile era l'accostamente del mio glorioso nome "Fracatz" al fumo da dispensare alla plebe. Vigliacchi pensare che gente del mio calibro, della mia stazza potesse scendere a compromessi per quattro miseri soldi, cribbio, io che non ho mai frequentato club abbocconiani, devo subito pensare a depositare il nome "Fracatz" non vorrei che qualcun'altro senza scrupoli, se ne appropriasse sputtanandomi in eterno come cazzaro maximo piuttosto che misero cretino, cui invece sono molto affezionato

- torniamo a casa e mangiamo, figlio mio