Non ne possono più i vari predicatori dai vari pulpiti, sono esausti, non riescono a risolverlo il problema con le chiacchiere, nè si possono sbilanciare raccomandando al gentil sesso prudenza e precauzioni nelle loro piacevoli frequentazioni con l'altro sesso, tipo una mini pistola o uno spray infuocato comprato online a portata di mano perché in certi casi Aiutati che Lui ti aiuta.
Non riescono a capire che il mondo evolve:
i piccirilli hanno tutti il gingilletto in mano e i preservativi in tasca forniti dai loro premurosi genitori, cosa volete predicare, non vorrete mica tornare al passato, quando eravamo costretti a salutare il portiere del palazzo, perchè l'educazione dei mortidifame iniziava dalle piccole cose e gli scapaccioni abbondavano.
Certe cose poi erano riservate solo ai ricchi, vedi le orgette del circeo ed essendo da sempre i ricchi una minima percentuale, anche gli omicidi erano pochi, i mortidifame per le otto dovevano rientrare, cenare, ascoltare qualche programma alla radio ed alle 10 tutti a nanna.
NOI maschioni sognavamo l'indipendenza, il diploma, il servizio militare ed a 21 anni sposarsi e fuori dai coglioni, che il celibato e il viver da soli pareva un'offesa ai propri genitori mortidifame.
Allora, cosa vogliamo fare?
bloccare l'evoluzione?
Di certo è impossibile e sarà meglio farlo solo per i mortidifame, come state già facendo ma senza farsene accorgere da loro, perchè son ritardati, non capiscono, ancora non si son resi conto che dovranno tornare alle bici, ai monopattini, visto che per una pandina occorrono per ora solo 17.000 eurini, continuate tranquilli a ridurre il reddito dei mortidifame e le cose si aggiusteranno come era una volta e magari riconcedete loro gli omicidi per salvaguardare l'onore della coppia, ma solo se già regolarizzata in comune.
Intanto adesso un altro miserello mortodifame entrerà nelle patrie galere al modico costo di 250/300 euri al giorno sul gobbo dei lavoratori contribuenti ed io potrei consigliare o predicare come al solito il mio partito degli under 70.000 che con i suoi campi lavoro ridona dignità, ma da quel misero poeta che sono invece mi limito ad una sola correzione per conservare la visione di noi tutti Vati e dico:
Novembre andiamo, è tempo di migrare........
ormai pure le stagioni cambiano e fortunatamente le pecore possono ancora brucare su in collina e noi in città accendere i riscaldamenti solo un par d'orette la sera per diminuire l'umidità che tanti dolori apporta alle nostre stanche, misere, vecchie ossa.
Pure costui grava sui lavoratori contribuenti