Come si cambia, come ci si rimbecillisce in accordo a tutte le strategie studiate dai furbi e colorati caporioni creati dal destino ormai programmato solo per svolazzare sulle gobbe degli svariati mortidifame di facile obnubilazione ed incapaci a capire che oltre ad essere severamente sfruttati/e e presi in giro ci rischiano pure la loro serena esistenza.
Con i tempi odierni poi è sempre meglio pagarsi una risonanza piuttosto che aspettare un anno per farla con il ticket ed invece ci sono ancora quelli che vanno dal psichiatra perché soffrono di ansie, visioni jellate, amori controversi e che il tecnico si limita a risolvere con pillolette da 50 mg giornaliere quando invece nei casi veri ne occorrono 800 di mg al giorno e l'imbranato/a di turno si autoconvince che finalmente i suoi guai sono risolti, senza pensare di aver dato una bella rendita a quel tecnico con le percentuali che ricava dalle vendite di quelle pillolette che guarda caso non sono pagate dal servizio sanitario che conosce bene queste furbate ma le lascia per far ingrassare chi le crea, il servizio sanitario si fa carico solo dei casi veri da 400 o 800 mg al giorno ma i costi per i medicinali di questa potenza sono di molto inferiori a quelli delle pillolette da 50 mg pagate cash dal caciottaro di turno.
Vabbé, direte Voi, ma se quello/a è contento/a e si autodefinisce guarito va bene per tutti è un'opera bbona elargita dal cielo, si però quelle pillolette da prender per la vita dal costo (suggerito) di 1,50 € al giorno comportano un esborso annuo di 500 eurini che il mortodifame corto di cervello potrebbe spendere per qualcosa di serio sia per la salute che per altre iniziative più salutari.
Ecco, sto cercando di convincere la consorte a tornare al classico ma volgare bicchier di vino a pranzo e a cena, eliminato da anni, ma non facendole leggere questo post da me elaborato solo per chi ha ancora il controllo del proprio cervello, ma investendo soldi in delicato champagne e prosecco, chissà, magari abbocca ma ci credo poco.
Non mi sono mai dimenticato di VOI studenti e minorenni che una volta mi leggevate