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14 mag 2026

Postometro e aih, aih, aiiiih

clicca il triangolo
Sono stanco di scrivere cose che poi a qualcuno daranno anche fastidio, perciò uso la AI
VOI pure scrivetevele da voi come meglio vi piace e,
da un'idea reperita nella blogsfera ecco a voi
il Postometro aih, aih,  aiiiihhh






approfittate puro Voi della generosità del contribuente mortodifame thajathano

28 apr 2022

Auguri agli under 70.000

Son passati 10 anni dalla fondazione del mio partito, così per festeggiare ho deciso di ri_aprirlo e recarmi per un brindisi all'istituto per anziani ove da tempo vive il carissimo prof. Ciompi.
In realtà la chiusura era stata troppo affrettata, troppa angoscia per la malvagità umana che esiste ed esisterà sempre nonostante le buone parole asperse dai vari pulpiti interessati.
Così col caro prof abbiamo rivissuto i bei tempi andati, i nostri amori, gli entusiasmi adolescenziali e devo dire che ancora è abbastanza presente con la mente, perché abbiamo analizzato presente e futuro ormai prossimo. Abbiamo capito cosa si intende per fine del mondo ed abbiamo anche capito le nostre origini perché mai avevamo creduto alla storiella di Adamo o a quella della discendenza dalle scimmie facilitata dal big bang. A breve ci sarà la fine del mondo per tutti gli esseri umani evoluti, tutti i continenti saranno contaminati dalle radiazioni atomiche e la vita umana sarà conservata solo con qualche essere primitivo residente su qualche isola sperduta e nel cuore di qualche foresta dell'africa centrale. Occorreranno milioni di anni per poter ri_iniziare a occupare i continenti e ci sarà la nuova scoperta delle americhe o dell'australia con la creazione di nuove religioni perché l'essere umano è fortemente spirituale e non accetta di esistere solo per trascinare la sua misera esistenza quotidiana, senza la speranza di un giudizio universale di difficile effettuazione in quanto l'universo si modificherà ma non sparirà. Intanto i carismatici caporioni hanno pensato bene a risolvere l'unico problema che ancora opprimeva il nostro caro, amato, generoso, immaginifico bobbolo.

22 giu 2021

L'albo Dei Maghi

 


Prendendo spunto dal miracoloso ritrovamento riportato nel video, ritrovamento che proprio come quello di Mosé o dei famosi gemelli figli di Rea Silvia e poi della lupa, potrebbe significare qualcosa agli occhi di un bobbolo e invece oggi chissà che futuro avrà quella povera criaturina in questo mondo di ladri, piuttosto del realizzare qualsiasi bel disegno di_vino ché già dalla bella scatola, rispetto alla cesta dell'ebreo e dei gemelli, si vede che c'è sotto qualcosa di grosso, ho subito convocato il direttivo del mio PARTITO DEGLI UNDER 70.000 (io e l'ormai rincoglionito prof. Ciompi De Petris), per mettere nel programma la costituzione dell'Albo Dei Maghi. Non si può più ritardare la costituzione di questo altro indispensabile albo per la salute fisica e psichica del nostro amato, generoso, immaginifico bobbolo e mettere così nella legalità, con pagamento di tasse e contributi, l'opera di tanti operatori che procurano benessere alle menti obnubilate bobbolari. Basta googlare "arrestato mago" e si vede quanto importante sia codesta professione e non capisco perché si fornisce il bobbolo di tanti giochi, tombole, lotterie e poi lo si privi del conforto psichico dei vari venditori di fumo. Che poi al suddetto ordine potrebbe aderire anche tanta altra gente, che aderendo già ad altri ordini, si sente limitata nella propria capacità di_vinatoria  . 
E' ora di porre un freno alla disparità tra i grandi pensieri dei bobboli mistici e la rassegnazione del nostro misero mondo consumista!

7 feb 2019

Aggiornamenti filosofici

Ammonio, non il minerale, che era molto amato dai suoi discepoli, (addirittura Plotinio ne era così ammirato che ripudiò il cristianesimo per tornare a credenze mitiche ma più abbordabili umanamente), riteneva che l'universo fosse diviso in tre piani, quello inferiore abitato dagli esseri umani e da tutti gli animali, il terzo abitato dagli Dei e quello intermedio dai demoni, intesi benevolmente come  intermediari tra gli esseri umani e gli dei del piano superiore. Una robba questa troppo dura da accettare oggigiorno, in specie per i demoni del secondo piano tanto da convincerCi ad aggiornare con l'attuale teoria per riavvicinare A NOI i nostri amati discepoli, i nostri tanti cari Plotini che materialmente ci sostengono, così abbiamo prelevato con un'ambulanza e portato in convento la nostra guida spirituale il  prof Ciompi ed approntato la nuova teoria da me astutamente registrata durante il dibattito:
C: è la teoria del mondo di mezzo compà. ....ci stanno… come si dice… i vivi sopra e i morti sotto e NOI stiamo nel mezzo
B: embhè.. certo..
C: e allora....e allora vuol dire che ci sta un mondo.. un mondo in mezzo in cui tutti si incontrano, benestanti e mortidifame e dici cazzo come è possibile che quello…
F: …(incul.)…
C: come è possibile che ne so che un domani io posso stare a cena con Berlu..
B: certo... certo...
C: cazzo è impossibile.. capito come idea?. . .è quella che il mondo di mezzo è quello invece dove tutto si incontra. . cioè.. hai capito?... allora le persone.. le persone di un certo tipo… di qualunque
F: …(incul.)…
C: di qualunque cosa... .si incontrano tutti là. . .
B: di qualunque ceto. .
C: bravo...si incontrano tutti là no?.. tu stai lì...ma non per una questione di ceto… per una questione di merito, no? ...allora nel mezzo, anche la persona che sta nel sovramondo ha interesse che qualcuno del sottomondo gli faccia delle cose che non le può fare nessuno. .
B: certo....certo...
Quindi è chiaro che oggi nel mondo di mezzo ci si accede solo per titoli, per merito, non per ceto o raccommannazioni, perché quelli che ci alloggiano debbono esser autonomi e super specialisti nei vari campi in cui è richiesto il loro intervento da parte di quelli che da sempre hanno diritto al terzo piano.
I diavoli oggi non esistono più, come d'altronde il purgatorio, mentre i mortidifame continuano a stare sempre al piano terra in attesa di un posto migliore poi, nell'aldilà.

Aggiornamento 9/7/2021: Il mondo di mezzo nun esiste, son tutte favole inventate dal bobbolo 
Adesso toccherà pure aggiornà li 3cani 

evoluzioni e tappe filosofiche

11 feb 2016

La rieducazione bobbolare

Proprio ieri ho riunito il direttivo del partito, insomma sì, mi son visto col prof Ciompi in uno dei suoi rari momenti di lucidità che riconosco dal fatto che non mi affligge con le sue colte disquisizioni sul suo eterno dubbio se abbia contribuito di più l'irredentismo mazziniano od il culo della contessa di Castiglione all'unità della nazione. Era così presente che mi ha persino chiesto su come erano andate le feste e per farlo felice l'ho rassicurato che tutto procedeva nella norma e che la consorte si era generosamente prodigata come tutti gli anni col solito augurale tiramisu del primo. Dopo i convenevoli siam passati ad analizzare la situazione del nostro partito ed abbiamo capito che una volta al potere non potremmo passare alla realizzazione del nostro programma, troppo avanti per le menti del nostro amato bobbolo e quindi abbiamo deciso che prima si dovrà ricorrere ad una sana rieducazione bobbolare tale da poter far accettare il nostro programma come una cosa giusta, normale e non più chimera irrealizzabile. 

Abbiamo deciso di riportare la scuola elementare al centro della rieducazione e formazione di base per consentire ad un bobbolo di potersi riappropriare della sua dignità e del suo giusto sostantivo di popolo per evitare tutti quei comportamenti immaginifici che oggi si possono ammirare nei momenti di punta appostandosi in un qualsiasi sottopassaggio della metropolitana con centinaia e centinaia di persone che camminano nei due sensi scompostamente occupando l'intero fronte del passaggio, facendo slalom per non scontrarsi, quando basterebbe insegnare alle elementari che si deve camminare tenendosi a destra, visto che non siamo inglesi. Per non parlare delle file agli sportelli burocratici, fatte apposta per creare litigi dove il termine fila indiana è arabo. Poi nelle classi successive parlare di dignità, correttezza, legalità, abituando i bambini ad una crescita ordinata responsabile e consapevole della necessità di tenere sempre comportamenti atti a dare dignità alla vita quotidiana collettiva

e con questo, per oggi la chiudiamo co' 'sto partito degli under 70.000  


15 ott 2015

Prof. Ciompi 9

Sempre più raramente purtroppo, non appena le finanze del blog lo consentono e quest'anno grazie alla tournee sarda che è andata abbastanza bene tanto da potermi privare di tre caciotte di fiore ed una bottiglia di filu, ben volentieri ingaggio e ne riporto integralmente il pensiero rilasciato nell'intervista ad una mia collaboratrice, del prof Sellone Ciompi De Petris, insigne economista e mio grande maestro, che purtroppo si ostina ancora a campare, godendo di una pensione da docente, assai misera, perché ottenuta al tempo della lira, prima del raddoppio del deficit nazionale.

- prof Ciompi, finalmente un suo pensiero per i nostri amici lettori
Le disgrazie si sommano alle disgrazie non solo il debito ormai non restituibile, ma l'arrivo costante di migliaia di derelitti non fanno prevedere nulla di buono per il nostro generoso amato bobbolo e nell'aria a saper ben guardare, ascoltare e leggere tra le righe si rilevano tutti i messaggi che porteranno alla gestione di un autunno caldissimo. Quando lo scontro si fa duro, allora sono i duri a scendere in campo, in poche parole, quando che son cazzi da cagare allora i favolosi media dell'immaginifico bobbolo thajathano per meritarsi quel generoso osso che gli lanciano i veri caporioni, iniziano a parlare di grillo per poter scaricare su di lui la colpa di tutto ciò che va male. Anzi questa volta ci mettono anche quel bravo ragazzo del salvini e li collegano in un connubio amoroso per infervorare maggiormente le cervici dei loro devoti ascoltatori, mentre tutti i nani, adesso che contano meno di un barattolo, vogliono che il premio vada alla coalizione, alla congrega, per rinverdire i bei tempi andati, insomma qui siamo sull'orlo e loro, i salvatori, vogliono ricominciare dall'antipasto col prosecchino  

- prof Ciompi e per i pensionati, quelli come lei, insomma?
Ai nostri anziani pensionati vorrei dire di non star a guardare quelle trasmissioni in cui presentano il pensionato emigrato in Bulgaria che piange divorato dalla nostalgia come se fosse un recluso impossibilitato a muoversi, ma di seguire l'esempio di quelli che sono emigrati in Portogallo ove hanno 10 anni di esenzione totale dalle tasse, prendere lì la propria residenza fiscale, cedere ad un figlio l'eventuale proprietà immobiliare della prima casa italiana per evitare di pagare la tassa come seconda casa e poi tornare a vivere qui da nojos per sempre se la pensione lo consente o un mese sì ed uno no se si vuol star vicino ai propri cari, tenendo presente che l'unica cosa che si perde è il medico di famiglia, ma non l'uso degli ospedali.
 

20 giu 2013

Aggiornamento allo statuto

Alla luce degli ultimi avvenimenti ho riunito il direttivo del partito degli under 70.000 (io e l'illustre prof. Ciompi) per una ristesura dello statuto più consona ed adatta agli esseri umani. Al momento ci son venuti in mente questi 6 punti essenziali, ma siccome siamo molto democratici, si accettano altri suggerimenti dalla rete che provvederò ad inserire
1) Potranno inscriversi al partito come in precedenza i cittadini dalla fedina penale pulita e che non abbiano mai avuto la tessera di altro partito né ricoperto in precedenza incarichi politici a seguito di vittoria in elezioni pubbliche.
2) Tutti coloro che vorranno presentarsi per essere eletti nelle 2 camere debbono versare alla cassa del partito la somma di € 500.000 per finanziare la campagna elettorale, cifra che si potranno scalare dalla dichiarazione dei redditi.
3) Coloro che non possiedono detta cifra potranno averla tramite la nostra finanziaria onlus a tasso zero e potranno restituirla in rate di 8.500 euro al mese in 5 anni.
4) Tutti i nostri eletti potranno trattenersi le somme ricevute dallo stato sotto qualsiasi titolo, stipendio, nota spese, diaria, etc.. I non eletti invece riavranno indietro i 500.000 da restituire alla finanziaria.
5) I soldi che il partito riceverà dallo stato come rimborso elettorale o sotto altro titolo, non saranno restituiti, ma sarà cura del partito investirli assieme al residuo della campagna elettorale in qualsiasi forma per lenire i bisogni del nostro amato bobbolo in asili nido, scuole materne, mense per disoccupati per consentire così anche una remunerazione a tutti quei bravi ragazzi che dopo 1 o 2 mandati sono stanchi della vita politica e non hanno altra possibilità di riciclarsi nel mondo del lavoro
6) Tutte le divergenze interne, le dispute personali saranno dipanate inappellabilmente dal gruppo dei 5 probiviri nominati dal direttivo per evitare situazioni spiacevoli al decoro del partito.
7) ............................ 


Contrordine compagni, i soldi ci sono ed i beniamini del bobbolo continuano a quatambiarseli con professionalità 

10 feb 2013

Prof. Ciompi 8 (mafie)

Grazie ai proventi del duro ma proficuo lavoro nella direzione della commissione esaminatrice, ben volentieri ingaggio e riporto integralmente l'intervista rilasciata ad una mia collaboratrice dal prof Sellone Ciompi De Petris, insigne economista e mio grande maestro, che purtroppo si ostina a campare, godendo di una pensione da docente, assai misera, perché rilasciata al tempo della lira, prima del raddoppio del deficit nazionale.

- prof Ciompi la sua analisi sulla situazione economica ?
Piano piano sono emerse le grandi capacità dei tecnici: praticamente è partita una ingiunzione dai paesi, che ci prestano i soldi, al capo maximo, che si è visto costretto all'esonero del cantastorie e all'ingaggio di un marchetttaro qualunque, ma dall'aspetto severo e dal dire ponderato, che sapesse ben scandire gli ordini dei nostri creditori.
Sarà impossibile conoscere tutta la vicenda sulle direttive venute dall'Europa e la scenografia montata dai caporioni di tutti i partiti per rendere la cosa abbastanza lubrificata al popolo. Ci siamo così ripreso il  nostro giusto ruolo universale, il ruolo di mandolinari, che da sempre ci compete per consentire al 10% dei residenti di questo paese di arricchirsi, con i caporioni pubblici che hanno raddoppiato i debiti del popolo nell'arco di dieci anni, approfittando dell'entrata nell'euro. 
A dispetto di qualsiasi legge economica (sintetizzata da una sana gestione di un buon padre di famiglia), hanno continuato ad aumentarsi stipendi e rimborsi nonostante le entrate diminuissero, stampando buoni del tesoro venduti a fondi pensione e lavoratori in maggioranza esteri visto che da noi ogni anno il pil scendeva, perchè costoro, ingrati e strafottenti, invece di comprare prodotti nazionali, comprano prodotti esteri e nascondono soldi in paradisi fiscali dando pessimo esempio a tutto il popolo: auto tedesche, mignotte brasiliane o asiatiche, bollicine rigorosamente francesi, servitù filippina, etc... E' chiaro che qualsiasi azienda privata, se aumentasse lo stipendio ai suoi dipendenti senza che ci fossero adeguati aumenti delle entrate, fallirebbe, mentre invece i magnifici guardiani della magna carta, la migliore al mondo, possono prescindere da qualsiasi logica economica e stabilire per legge che siccome gli esseri umani tendono a delinquere, per evitare qualsiasi tentazione nelle loro vesti di caporioni della cosa pubblica debbono guadagnare molto, perché essi non temono pene corporali tipo il taglio della mano od altre norme valide per i morti di fame, ma è il guadagno che li rende retti, escludendo alcuni casi di pura inciviltà, come quelli della regione lazio, lombardia, etc...., insomma se non guadagnasse tanto un colonnello che ci legge le previsioni del tempo potrebbe darcele sbagliate, un barone universitario od un primario sarebbe costretto ad accettare consulenze e lasciare insegnare od operare i suoi assistenti, etc.. etc....
Sarà difficile sorprendere i guardiani (della magna carta), bisogna prepararsi, volere veramente ristabilire un minimo di decenza riportando TUTTI gli stipendi ai tempi della lira, visto che il giro d'affari è addirittura diminuito, non far finta demagocicamente di farlo come Hollande o i nostri furbi caporioni, bisogna studiare il nemico, e cercare di prenderlo alle spalle, visto che oggi gli stipendi pubblici per legge si possono solo aumentare, ma non diminuire, allora si aumenta la tassazione oltre un certo livello o si compensa le decurtazioni con btp serie speciale a 50 anni per caporioni italiani al tasso di sconto BCE (ed è pure troppo). Ormai, anche con l'IMU il debito invece di calare continua a salire, ci vorrebbero 5 IMU per arrestarlo e 10 per farlo calare.
Questo riguarderebbe anche i privati, visto i pronunciamenti dei guardiani, ma questi avrebbero la possibilità di recuperare reddito assumendo nelle loro aziende parenti ed amici per suddividere il malloppo su più persone, però pagandoci i contributi previdenziali (cosa che oggi in una azienda a conduzione familiare pagano i contributi solo su 1 persona), il tutto per bilanciare i soldi rubati con le consulenze e gli incarichi a progetto che i caporioni pubblici assegnano ai loro fedeli, parenti ed amici.
Insomma basta sedersi attorno ad un tavolo, decretare sempre come provvedimenti temporanei urgenti od una tantum come fece Amato quando prelevò direttamente i soldi dai conti correnti dei cittadini e poi ricordarsi ogni mese di rinnovare il decreto temporaneo.

- prof Ciompi , come mai questi argomenti non si sentono in TV  ?
Il popolo non è interessato da argomentazioni tecniche, complesse, si entusiasma di più quando qualcuno toglie l'ici, poi un altro la rimette, poi un altro ancora promette di toglierla, ma nel frattempo aumenta l'iva e così via finchè dura, per non parlare poi dei matrimoni gay e poi è sempre meglio al contadino non far sapere che ora le banche italiane hanno avuto l'autorizzazione di prendere i soldi dalla bce ma solo per poterci comprare i btp, così quando tutto il debito sarà rientrato in Italia, potranno tranquillamente fallire ed il popolo anche se non possiede btp restare lo stesso senza un euro, ma con un paccone di belle lirette con cui comprare qualche chilo di pomodori cinesi ed una scatoletta di aspirina tedesca.

con la IMU e poi, grazie a lui senza
     

16 gen 2013

Prof. Ciompi 7 ( mafie )

Come al solito, non appena posso permettermelo economicamente, ho potuto raccogliere con gran piacere il parere e riporto integralmente l'intervista rilasciata ad una mia collaboratrice dal prof Sellone Ciompi De Petris, insigne economista e mio grande maestro
- prof Ciompi cosa ne pensa dell'attuale lotta alle mafie ?
- Il fenomeno mafioso è così sviluppato che mi fa pensare non si sia mai voluto sradicarlo, perché si continua a rispondere ad azioni terroristiche con argomenti riservati alla gente onesta. Non ha senso liberare dall'isolamento 160 mafiosi per interrompere i loro attentati bombaroli. All'attentato terroristico, quando si è in guerra si risponde con la rappresaglia nel sano rapporto di 10 a 1 come fanno da sempre i paesi civili, ma senza farlo sapere ai media, agli animalisti ed agli ambientalisti.

- prof Ciompi perchè lei dice che non si sia mai voluto sradicarlo ?
- Vede, più si scende a sud e giù giù fino all'equatore, più la mentalità della gente diverge da ciò  che sono i parametri considerati portanti di una qualsiasi civiltà occidentale anzi qualche esegeta una volta definì il limite della coltivazione della palma (prima del punterolo) come il confine per la democrazia e la civiltà occidentale. Sono restii a pagare le tasse ed il canone tv e preferiscono essere rassicurati-confortati dal padrino locale piuttosto che dal caporione lontano ed è per questo che lasciamo proliferare i loro boss fino ad un certo patrimonio di miliardi, dopodichè li becchiamo,  sequestriamo tutto, un po' come il bestiame da macello e lasciamo che la base si rielegga altri boss per poter andare avanti.
Insomma è un modo come un altro per governare, la gente paga il pizzo contenta e noi poi sequestriamo tutto in nome dello stato e se ogni tanto ce scappa qualche bombetta rientra nei canoni classici della gestione del popolo latino. 

31 mag 2012

Prof. Ciompi 6 (L'Europa)

Come al solito, non appena posso permettermelo economicamente, ho potuto raccogliere con gran piacere il parere e riporto integralmente l'intervista rilasciata ad una mia collaboratrice dal prof Sellone Ciompi De Petris, insigne economista e mio grande maestro
- prof Ciompi cosa ne pensa dell'attuale dubbio Euro sì, Euro no ?
- L'ingresso contemporaneo di tutte le nazioni nell'euro è stato un grande errore come gli ipocriti si ostinano a giustificare, dicendo che prima si doveva fare l'unione politica e poi quella economica, senza far capire cosa in realtà intendano. L'unica soluzione ora è quella di far uscire la Germania e farla tornare al marco e vedere se con una violenta svalutazione rispetto al dollaro si possa riacquistare competitività e contemporaneamente svalutare anche i nostri debiti che sono in euro e in euro restano. 

Si dovrebbe permettere alla germania di annettersi ogni dieci anni una nazione a lei confinante e ripulirla dal marciume per poi farla passare al marco. Nell'arco di 50 anni si potrebbe tutti essere ripuliti e sotto il marco, invece dell'euro.

- prof Ciompi ma lei allora non è favorevole agli eurobond ?
- Come è possibile pensare che l'operaio tedesco si riduca  come l'itajano e possa fare da garante per i debiti che i caporioni dell'immaginifico popolo elargiscono a profusione, senza il minimo riguardo alla qualità della spesa, perchè se facessero spesa produttiva, questa da sola ripagherebbe i debiti. Ma qui siamo di fronte a perecottari che riuscendo ad abbindolare con le chiacchiere la maggioranza popolare, come nella miglior tradizione italica, considera la spesa pubblica solo un mezzo per ottenere consenso ed incollamento alla poltrona. A cosa servono i reportage televisivi sull'assenteismo, sulla gente che timbra 5 cartellini e poi se ne va a spasso, quando i loro capi che non li controllano hanno la possibilità di autoaumentarsi per decreto lo stipendio? Se solo andassero nei campi a far cicoria, ci sarebbe un incremento del prodotto interno, la cicoria è sempre ricercata ed apprezzata nei mercati e lei neanche immagina quanta gente nel dopoguerra si è risollevata con la cicoria.


31 ott 2011

Prof Ciompi 5 ( indignatos )

Come al solito, non appena posso permettermelo economicamente, ho potuto raccogliere con gran piacere il parere e riporto integralmente l'intervista rilasciata ad una mia collaboratrice dal prof Sellone Ciompi De Petris, insigne economista e mio grande maestro
- prof Ciompi lei si sente più black block o più indignato?
- I media italiani cercano di confondere i cervelli popolari usando parole straniere, avrei gradito di più se lei mi avesse rivolto la domanda con parole italiane staccandosi da quell'informazione asservita e foraggiata dai poteri che contano. Quei poteri che non vogliono mai divulgare nomi e cognomi, non vogliono dibattere su fatti reali e che sparano su qualsiasi forma di trasparenza, tanto che nessuno conosce le vere ragioni della protesta, del perchè ad esempio furono tolte dopo un giorno le dichiarazioni dei redditi pubblicate sul web, come se delinquenti e mafiosi non conoscessero già perfettamente chi è ricco, laddove tutti sanno che nei paesi civili le dichiarazioni sono pubbliche:
e come puoi pretendere di sconfiggere l'evasione ed il lavoro nero, senza l'aiuto della parte sana della popolazione?
Allora tu chi sei, con chi  sei schierato, quali interessi difendi con le tue leggi così abbondanti che si occupano persino dei saldi dei negozianti? Non si può scendere in piazza per fare balletti con le forze del loro ordine, la piazza è una cosa seria e si deve lasciare quale ultima risorsa, magari quando non ci sarà più il pane e dalla televisione lo zerbino di turno consiglierà al popolo di mangiarsi le brioches. Così succede che mentre tu da vero snob fai i balletti, loro continuano coi giochini e con gli amici dimostradoti chi è che comanda. Lasciamo poi stare quei quattro ragazzotti insoddisfatti della loro attuale posizione nella scala sociale col cervello atrofizzato dal benessere famigliare, coadiuvati dai soliti teppisti amanti delle risse da stadio.

- prof Ciompi ma almeno si sente un pochino indignato ?
 Indignato non potrei esserlo, perchè conosco profondamente l'animo umano e so che senza regole severe, senza la remunerazione della delazione (almeno un 20% sulle cifre che fa recuperare), quelli che se ne avvantaggiano sfruttando l'emotività e le scarse risorse cerebrali del popolo sono solo il clero, i delinquenti e i disonesti. Nella situazione attuale pongo molta fiducia nella fame dei pastori sardi, loro di certo non si metteranno a dar fuoco alle macchine delle badanti, son sicuro che hanno già impresso nelle loro menti tutti i nomi che contano.

solo per chi ancora ha voglia di farcisi una risata  ===> come diventare paladini del valoroso bobbolo

18 mag 2011

prof. Ciompi 4 ( l'analisi )

L'avvenimento principale si è appena concluso e cani e porci ora ne parleranno per chissà quanto tempo, potevamo noi allora farvi mancare il parere del magnifico prof Sellone Ciompi De Petris, insigne economista e mio grande maestro?- prof. Ciompi una sua valutazione sulla tornata elettorale, prego.
- Questa volta la gente non si è fidata delle certezze ed ha preferito alimentare la speranza ed il sogno, puntando sull'incertezza, sui toni cauti, il basso profilo. Votare sempre contro i caporioni in sella è un bene, perchè cambiando le amministrazioni occorrono almeno uno o due anni per poter ricostruire i comitati d'affari loschi con la sicurezza di potersi fidare l'un dell'altro e non essere traditi. Anche se il voto è sempre condizionato dalle caste, dal clero, dai beneficiati, dai lavoratori della politica, dal bobbolo, questa volta di certo tutti i cosiddetti "piccoli", aziende con 1 fino a 6 lavoratori non si saranno alzati all'alba per andare a votare visto l'immobilismo del governo che pur conservando gli studi di settore nulla ha fatto, come il precedente, per contrastare il lavoro in nero: è chiaro che nei piccoli lavori tutti ricorrono al lavoro nero, perchè gli artigiani in regola, dovendo dare il 50% della cifra in tasse e contributi + il 20% come IVA, sono costretti a chiedere almeno 2 volte e mezzo quello che ti chiede l'idraulico rumeno.
Molti hanno licenziato l'operaio e tanti, che non lo avevano sono stati costretti a rientrare nel nero.
- una sua parola sul risultato dei grillini
È tempo per questo movimento di scendere in campo in maniera professionale, per non restare al livello percentuale del partito radicale, consiglio di prendersi i soldi del finanziamento e di investirli anche part time su un canale televisivo, di cui adesso è ricca l'etere, senza tv non si raggiunge il bobbolo e ben lo sa il vaticano.

p.s. ragazzi, occhio allu dito.

3 mar 2011

prof. Ciompi 3

Come al solito, non appena posso permettermelo economicamente, con gran piacere ho potuto raccogliere il parere e riporto integralmente l'intervista rilasciata ad una mia collaboratrice dal prof Sellone Ciompi De Petris, insigne economista e mio grande maestro
- prof Ciompi ci dia un parere sulla situazione politica italiana
- la situazione politica è stagnante e destinata a durare, visto la grande astutezza con cui fu realizzata la legge elettorale tajana, non per il premio di produzione generosamente concesso al partito maggiore dello schieramento vincente, che io approvo e condivido, ma per l'eliminazione delle preferenze con cui il bobbolo poteva trombare chi volesse lui. E' evidente che l'onorevole per continuare a mangiare deve essere sicuro di essere ripresentato alle successive elezioni in una posizione della lista che gli garantisca la ri-elezione
- prof Ciompi che consiglio può dare a tutti quelli che si battono per abbattere questo governo e prendere le loro tanto ambite poltrone ?
- I personaggi da lei mensionati dovrebbero smetterla di andare in giro nei vari talk show televisivi con i soliti argomenti triti e ri-triti, ma cominciare a scrivere un programma condiviso su cui tutti possano convergere. Ad esempio, si può scrivere al primo punto una nuova legge elettorale e vedere quanti sono quelli che aderiscono, poi si può passare ad un secondo punto, ad esempio l'abolizione delle provincie, etc.. Da qui a tre anni delle prossime elezioni si potrebbe magari aggiungere qualche altro punto, tipo l'abolizione del conflitto di interessi o la vendita della RAi, ma l'importante è che ci sia almeno il primo punto condiviso, perchè allora, fatte le elezioni ed approvata la nuova legge elettorale, si potrà dire che siamo tornati alla civiltà occidentale e ri-tornare alle urne più belli e più forti che pria.
Però sono molto realista e credo che non si realizzerà nemmeno un programma con un unico punto e non contate troppo sul tempo per eliminare i buffoni, perchè potrebbero presentarsi personaggi anche peggiori.
 

18 nov 2010

La parola all'esperto

Con gran piacere ed un piccolo sforzo economico ho potuto raccogliere il parere e riporto integralmente l'intervista rilasciata ad una mia collaboratrice dal prof Sellone Ciompi De Petris, insigne economista
- prof Ciompi alla luce degli ultimi avvenimenti che futuro vede per il  bobbolo tajano?
- Ogni popolazione cerca di realizzarsi in base al proprio patrimonio genetico e mai come oggi questo popolo di piccoli mafioncelli beneficiati dal perdono confessionale può ritenersi realizzato. Intendiamoci si fa sempre riferimento alle larghe masse finchè sarà valido il principio che ogni testa vale un voto, incluse monache di clausura, frati e vecchietti dell'ospizio caritatevolmente aiutati qualora avessero la mano tremolante ed è così che questo immaginifico popolo può sognare ogni giorno davanti al televisore.

- prof Ciompi ci dica la sua opinione sull'infausto crollo della domus e la sua soluzione per il futuro
- Condivido le sue supposizioni, ma non intravedo alcuna soluzione per il futuro, in quanto la domus non fa audience, il popolo preferisce la casa ed i suoi degni caporioni lo accontentano. Che share potrebbero avere documentari sulle nostre rovine, sulle vite dei nostri padri? Il caporione, per continuare a vivere agiatamente sulle spalle del popolo, preferisce pagare nani, giullari, anchor men, escort, che danno fumo e sogni alle menti e ne soddisfano il bisogno immaginifico. La soluzione per la buona conservazione del nostro patrimonio archeologico ed artistico è quella di vendere tutto ai cinesi che sarà l'unica razza a popolare questo pianeta e con i soldi ricavati ripianare il deficit accumulato dai caporioni: io ci terrei a morire onoratamente e senza lasciare debiti contratti da altri sulla mia testa. Si potrebbe iniziare gradualmente, magari dandoli prima in gestione con garanzia.
- prof Ciompi il suo parere sulle ultime inondazioni?
- Per fortuna
non siamo più ai tempi del polesine quando i parroci d'Italia pregavano con i loro fedeli perchè diminuissse il livello e mentre pregavano, a centinaia si scaglionavano lungo gli argini con picconi, pale e carriole, oggi abbiamo abbondanza di mezzi e quel che più conta un grande ottimismo. Le foto sbiadite con migliaia di picconatori veneti che bonificano l'agro pontino non compaiono più nei libri scolastici e fortunatamente sono state rimosse dalla memoria del nostro amato popolo, altrimenti i piani terra delle case costruite su terreni comprati a quattro soldi perchè sotto il livello del mare o perchè franosi dagli amici degli amici che poi li rendono edificabili, resterebbero invenduti e le villette dovrebbero essere edificate su palafitte.
Quindi, siccome l'acqua sospinta dall'ottimismo degli uomini del fare, potrebbe andare in salita, il mio consiglio è di posizionare le vostre aziende almeno quattro metri sopra il livello del mare o dell'argine del fiume se vi siete vicini e non sperare di ricevere soldi in caso contrario, perchè anche se non se ne parla, c'è gente che sta ancora aspettando soldi per alluvioni di 10 o 20 anni orsono.

- prof Ciompi, una parola di speranza alle giovani generazioni che si affacciano alla vita.
- Cari giovani, resistete, perchè ci sono buoni segnali di cambiamento e battetevi perchè in cambio dei soldi che metteranno i popoli civili per salvarvi, ci sia la loro pretesa di amministrare per sempre questa terra martoriata. Anche se non mi sembra più il tempo di lanciare la stampella contro gli oppressori non abboccate al canto delle solite sirene che con la scusa dell'amore patriottico cercheranno senz'altro di restare assise sulle loro comode poltrone.


23 gen 2010

Dentro la notizia

Per una corretta informazione agli utenti sugli ultimi avvenimenti calabri, riporto integralmente l'intervista rilasciata ad una mia collaboratrice dal prof Sellone Ciompi De Petris, insigne economista
- prof Ciompi può spiegare sinteticamente i recenti avvenimenti tacciati di razzismo da tutti i media?
- Con l'avvento della globalizzazione, i paesi ad alto contenuto demografico hanno dampato (affossato) a poco a poco tutte le nostre produzioni: la metallurgia, la chimica, l'elettronica, l'informatica, la ceramica etc.. scaricando sul nostro mercato tutto il loro surplus a prezzi simbolici e senza alcun beneficio per i loro operai, niente 40 ore (o 35 tanto care al parolaio), poche ferie, tfr, pensioni, diritti, scioperi. Insomma per i lavoratori la globalizzazione ha realizzato un allineamento verso il basso dei loro introiti, la classica ciotola di riso quotidiana ed è per questo che è difficile trovarne tra gli indigeni.
Si doveva impedire che anche la nostra industria agro-alimentare crollasse, per conservarci un minimo di autonomia. Per questo tutti i caporioni hanno consentito la venuta di questi lavoratori neri, che mentre nel loro paese dovrebbero lavorare per 5-6 euri al giorno, qui ne racimolano anche 20 - 30, sostenendo però la competitività della nostra agricoltura sui mercati dell'europa. Certo essi gravano sui flussi monetari, perchè tutto il loro guadagno viene inviato ai paesi di origine, però dopo aver fatto il loro gruzzoletto, tornano a casa, senza stare qui a pesare sulla previdenza sociale, come invece fanno i barboni ed i rom di cui dobbiamo farci carico. E' difficile incontrare in itaja un negro dai capelli bianchi, anzi a pensarci bene, anche un cinese.

- prof Ciompi come mai allora si è arrivati agli scontri?
- E' evidente che in calabria c'è stato un cedimento della ndrangheta, che occupata in business più redditizi ha lasciato queste attività marginali di caporalato a gente incompetente, fortunatamente nelle altre regioni del sud il controllo territoriale tiene e spero che presto i capi ndrangheta prendano in mano la situazione per riportare il fenomeno alla normalità
- prof Ciompi, ma allora il razzismo?
- Ma che razzismo e razzismo, da sempre nelle zone agricole del sud i braccianti, una volta italiani, venivano reclutati dai caporali sulla piazza del paese e condotti con furgone sui campi e poi ricondotti a casa, pagando un piccolo disturbo al conducente. Poi si generavano piccole truffe all'assistenza sociale, pagando i contributi per una settimana e facendo prendere al poveraccio l'indennità di disoccupazione o di maternità magari per sei mesi. Poi i neri hanno sostituito i locali e la legalità è migliorata, niente più piccole truffe, i nostri vecchi braccianti ormai prendono la pensione e quei pochi giovani rimasti vivono a carico dei nonni.