
Peccato che pur avendo milionate di leggi in più di quelle che gestivano il far west al tempo dei cowboy oggi, quelli che gestiscono il vivere civile dei mortidifame non riconoscono che alcuni grossi problemi da sempre non son risolvibili con le chiacchiere scritte e dispensate dai vari pulpiti.
Nel far west si sparava, ma la gente onesta aveva un'opportunità, perché prima o poi i disonesti venivano eliminati ed è per questo che ancora oggi gli onesti hanno il diritto di possedere armi ed usarle nelle loro proprietà private, ma anche fuori, se fatto in aiuto dei vari difensori della legge.
Qui da nojos, dopo 40 anni mi hanno sequestrato il fucile da caccia, comprato quando lavoravo negli usa ed usato un paio di volte per far compagnia agli amici nella caccia ai cervi maschi, fucile denunciato ma che un onesto cittadino non può più tenere in casa, perché potrebbe ammazzarci qualche delinquente in visita notturna. Perché, il mortodifame, si sa, nelle nazioni civili, acculturate, non può difendersi da solo, ma telefonare al 112, così, sabato notte, quando ebbi notizia del fattaccio, subito pensai, catzo, ma perché le persone oneste non si sono affacciate dalle finestre e non hanno fatto fuori i delinquenti? Ma poi mi ricordai che NOI onesti siam tutti disarmati mentre i delinquenti prolificano tranquillamente e vanno a spasso con la pistola fin da bambini, allora infuriatissimo per il degrado e per la fregatura di comportarsi onestamente presi immediatamente la decisione e convocai per la domenica l'esecutivo del mio partito degli under 70.000. La decisione presa all'umanità, ad eclusione del prof. Ciompi ormai rincoglionito ultra novantenne, ed inserita nel programma è stata quella che chiunque cittadino purché onesto e senza condanne potrà comprarsi un'arma, come avviene ancora negli usa ed usarla per legittima difesa contro malintenzionati o cultori del gomito e vengono abolite tutte le altre norme precedenti. Certo poi ci sarà chi ne trarrà profitto per sistemare le sue cosucce, ma ciò accade già da oggi .
NOI sì che ci curiamo del benessere del nostro caro dolce amato acculturato variegato immaginifico bobbolo, da sempre artefice dei suoi e nostri destini, peccato che non siamo da esso corrisposti
tutti ne parlano, ma il 6° sta sempre lì, non lo aboliscono e spedisce tutti all'inferno