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5 giu 2025

Semplificazioni legiferate

 Ci sono in giro caporioni che semplificano emettenno nuovi editti  che certamente li faranno ricordare nei secoli futuri. Per semplificare bisognerebbe a mio avviso annullare gli editti emessi negli anni passati oppure visto che questo sarebbe faticoso, aggiungere poche righe alla legge sull’autocertificazione dicendo che essa è valida per tutti gli adempimenti richiesti al cittadino dai vari uffici creati via via negli anni  a sua insaputa. Si dovrebbe aggiungere anche due righe riguardanti eventuali false dichiarazioni e cioè: campo di lavoro forzato per 5 anni oppure mazzata pecuniaria (pene entrambe certe, dirette e non solo paventate).

Un altro sistema sarebbe quello di sgravare il cittadino e gravare tutti gli adempimenti chiesti su quelli uffici che li richiedono, pretendendo dal cittadino solo il codice fiscale e la spesa totale necessaria.

Io preferirei vivere in uno stato dove si dà ampia fiducia al cittadino, ma con certezza della pena in caso di fuorvianze. Questo in genere avviene nei popoli di religione protestante, o al sud tra ebrei od arabi (occhio per occhio, taglio degli arti, lapidazioni etc..)   noi purtroppo semo orientati al  perdono cristiano (abbiamo perso tutto dei latini) e quindi, siccome sappiamo che tutto è perdonabile ingolfiamo gli uffici di carte, stronzate, certificati, il tutto per essere sicuri che la parola data è quella giusta. Ma figurati se il delinquente poi non riesce a procurarsi un certificato falso.


me ariccomanno quando tornate al mare

5 dic 2024

Semplificare legiferando

Ci sono in giro caporioni che semplificheno emettenno nuovi editti  che certamente li faranno ricordare nei secoli futuri. Per semplificare bisognerebbe a mio avviso annullare gli editti emessi negli anni passati oppure visto che questo sarebbe faticoso, aggiungere poche righe alla legge sull’autocertificazione dicendo che essa è valida per tutti gli adempimenti richiesti al cittadino dai vari uffici creati via via negli anni  a sua insaputa. Si dovrebbero aggiungere anche due righe riguardanti eventuali false dichiarazioni e cioè: campo di lavoro forzato (creato dagli under 70.000) oppure mazzata pecuniaria (pene entrambe certe, dirette e non solo paventate).
Un altro sistema sarebbe quello di sgravare il cittadino e gravare tutti gli adempimenti chiesti su quelli (quegli) uffici che li richiedono, pretendendo dal cittadino solo il codice fiscale e la spesa totale necessaria, da potersi poi scalare sul 730.
Io preferirei vivere in uno stato dove si dà ampia fiducia al cittadino, ma con certezza della pena in caso di fuorvianze. Questo in genere avviene nei popoli di religione protestante, o al sud tra ebrei od arabi (occhio per occhio, taglio degli arti, lapidazioni etc..)   noi purtroppo semo orientati al  perdono cristiano (abbiamo perso tutto dei latini non solo l'igienico saluto della mano tesa) e quindi, siccome sappiamo che tutto è perdonabile ingolfiamo gli uffici di carte, stronzate, certificati, il tutto per essere sicuri che la parola data è quella giusta. Ma figurati se il delinquente poi non riesce a procurarsi un certificato falso o comprarsene uno vero.

29 set 2022

Argomento archiviato

Finalmente, grazie allo scorrer del tempo ed alla fortuna di averlo visto scorrer, siamo giunti al famoso appuntamento di domenica 25 scorsa ove si decisero i destini dei residenti sul patrio suolo. Era ora, nun se ne poteva più di assistere ogni giorno ai soliti discorsi dai mezzi comunicativi, nonostante che tutte le previsioni davano per scontata la vittoria dei mejo. Quel che più mi colpì fu il fatto di vedere la mejo regione amministrata e prima nel benessere collettivo, riconfermare come sempre gli stessi amministratori nella certezza che il ponte sta vorta verrà fatto e torneranno quelle belle auto invise al bobbolo che non le compra. Grazie alle leggi elettorali che da sempre loro si scrivono per garantirsi una poltrona e relativo gettito, sono apparsi centinaia di partitelli e così come al solito occorrerà unirsi almeno in 4 e tenersene un altro buono in caso di defezioni. La greppia è assicurata, gli appalti e le consulenze saranno spartiti tra i proprietari in base alle regole, salvo litigi tra i più prepotenti, però in compenso non ci sarà mai un responsabile certo, unico e di facile individuazione che dovrà rinunciare alla rielezione fra 5 anni. Possono stare tranquilli e beatamente arrivare ai 100 anni al servizio del nostro caro amato generoso immaginifico bobbolo e riuscire a realizzare le tante promesse elettorali giurate sulle teste dei propri figli e le pensioni minime saliranno a 1000 euri alla faccia dell'ultimo presidente del consiglio che addirittura aveva rinunciato alle prebende e serviva la sua patria aggratiss.   
Intanto i soliti acculturati residenti sul suolo ma sconfitti hanno già iniziato a rivendicare i loro interessi. 

18 feb 2021

Abolizione delle cose inutili

Abbiamo da tempo rinunciato nelle nostre sempre più abbandonate campagne ad alcune coltivazioni fruttifere, come ciliegie, fichi, olive, nespole, perché i frutti venivano decimati dalle innumerevoli cornacchie, gazze, corvi, storni, colombi, che se uno non risiede sul posto al tempo della maturazione difficilmente lasciano qualche reliquia al proprietario, così, pure io, col tempo sto cambiando tutte le culture, sostituendo i vecchi alberi con alberelli da frutta secca: noci, mandorle, nocchie. Un mio cugino, per mangiare qualche fico, ha dovuto coprire l'albero con una rete da pesca, ma comunque i suoi frutti e le foglie son tutti scacazzati dai possenti volatili e a me fanno schifo solo a vederli. Una volta il contadino poteva sparare nella sua proprietà e tutto ciò non accadeva, anche se non si viveva sul posto perché provvedevano i vicini. Da bambino mi commuovevo al canto ed al volo gioioso dei cardellini che per nutrirsi di semi dondolavano sui vari cespugli e mi stupiva il fatto che si rincorressero festosi sempre in gruppetti di 3, come se praticassero di già il poliamore. Poi i grandi acculturati amanti degli animali, vietarono il controllo umano e così i piccoli animali sono stati estinti dai grandi, che si nutrono come da sempre fanno gli animali, mangiandosi le uova ed i loro simili di dimensioni inferiori. Non più cardellini né canarini, verdoni o pettirossi, ma solo qualche raro passero e merlo ed ora qualche velocissimo pappagallo che mangia rispettosamente solo gli agrumi e le melagrane in alto, ma le cornacchie hanno già imparato a raccogliere qualche noce sul terreno e venirla a spaccare sul duro pavimento del cortile, facendola cadere dall'alto e lasciandomi le bucce da scopare. 
Intanto gli acculturati sono aumentati, così vogliono eliminare anche il contante spicciolo, tutti in fila alla cassa con bancomat e carte di tutti i tipi, sperando nella buona sorte, in quanto ieri al supermercato mi è capitata la solita vecchietta che porella, con grandi vuoti di memoria non riusciva proprio a indovinare il pin e non c'era verso de potella aiutà in quanto quando le viene la crisi, ci ha spiegato, ha bisogno di almeno 10 minuti di silenziosa concentrazione. Poi ci sono i giovani che hanno tutto sul cellulare e lo passano fiduciosi al cassiere che lo schennerizza facendoci stringer le chiappe che non ci sia uno spegnimento od un calo di potenza nella batteria, perché allora occorre trovare un alimentatore adatto per effettuare il pagamento. L'unica cosa che vedo per il futuro è un grande aumento del numero delle casse e dei prezzi e se poi qualche supermercato vorrà dedicare almeno una cassa ai clienti che pagano solo in contanti magari col limite di 30 euri, si acquisterebbe la mia fedeltà assoluta.    

8 ago 2019

I marciapiedi di periferia

Lo sappiamo di già, son brulli, realizzati con asfalto a basso tenore di catrame e tanto brecciolino che col passar degli anni si screpolano e le erbacce tornano ad avere il sopravvento, qui a sinistra, a ben vedere si possono ritrovare molti dei componenti della flora mediterranea, compreso il rovo con le sue saporite more, inquinate però dai gas di scarico delle automobili. 
Il bobbolo si aspetta che il comune passi a tagliar l'erba che anno dopo anno non essendo contrastata porterà alla perdita completa dell'opera, opera che vide la luce appena una ventina di anni or sono, perché prima di allora i marciapiedi non erano asfaltati, tanto che i bambini potevano giocarci a palline o con gli altri giochi dei bei tempi andati. Eppure l'abbiamo visto tutti quello che si prevedeva negli anni 2000, le intelligenze artificiali, gli spazi interplanetari, gli spostamenti alla velocità della luce mentre qui stiamo ancora parlando di taglio di erbacce che siccome nessuno più alleva conigli restano al loro posto, quando invece ero io bambino, sparivano nottetempo e sui marciapiedi di terra battuta si camminava tranquillamente perché lo spazzino che passava giornalmente ci attappava sempre la buchetta delle nostre palline se non la richiudevamo con il barattoletto di latta ed un po' di terra. Questo, per dire, i metodi formativi di una volta e gli odierni, ove tutti si aspettano qualcosa demandando ad altri, solo perché lo hanno detto i predicatori della TV . 
Come potete vedere il marciapiedi di fronte la mia proprietà, grazie a qualche pacco di sale marino fino del costo di 17 cent al chilogrammo è perfettamente privo di erbacce ed una volta quando beltà fioriva lo era anche quello dall'altro lato della strada e speriamo il comune non abbia ad intervenire altrimenti la bolletta della monnezza aumenterebbe con grave dolore per chi la paga. Ecco quello che dovrebbero predicare dalla TV : ..."datevi da fare, evitate che il comune debba ridare in appalto l'asfaltatura magra dei marciapiedi, tagliate l'erba che è tutta attività fisica salubre oppure seccatela col sale fino..."  Ma qui siamo in itaja, dove da sempre vediamo nei film come si fanno le strade a New York, a Londra e nelle altre capitali occidentali dove da secoli sotto le strade c'è il cunicolo in cui passano tutte le forniture, fogna, acqua, gas, elettricità, telefonia, televisione via cavo etc. e chiunque vuole passare qualcosa lo può fare pagando un affitto annuo relativo all'ingombro occupato e senza dover ogni volta sfondare il manto stradale per poi riattapparlo male e dar la colpa al comune (nel mio caso attualmente è tutta colpa della Raggi) 

uno dei tanti scavi che praticano autoctonamente  i nostri cari ragazzi

28 mar 2019

I social dettano legge

Ormai le vite della maggioranza degli umani sono condizionate dalle mode imposte sui social e questo è ben visibile, basta guardarsi in giro. Purtroppo per NOI, si sentono, sempre più spesso, levarsi le grida delle varie caste per poter imporre il loro pizzo anche su uno strumento di una semplicità estrema quale è internet. Ad esempio, ci potrebbe essere tanta bella ciccia per i soliti gestori della giustizia terrena tanto agognata dal nostro caro, amato, generoso, variegato, immaginifico bobbolo ed è per questo che insorgono da tutti gli schermi televisivi e dalla stampa i difensori dei deboli, indignati per questa messa in rete di filmettini o fotine di persone diversamente vestite o diversamente intente a parlare ed in genere di sesso diverso come ben visibile nel documento in alto pubblicato. Gli esperti dicono che mentre le femmine lo fanno per vanità e desiderio di mostrare, per i maschi invece si tratta di testimonianze di virilità atte a procacciare nuove avventure con esseri dell'altro sesso quindi tutte cose che fanno parte della volontà di chi ci tiene a mostrarsi. Ora non si capisce il perché poi quando uno diventa famoso in rete come accadde a quella brava ragazza di belen tutta bella e sorridente sul letto assieme al fidanzatino ci si debba indignare ed insorgere minacciando nuove leggi, nuove sanzioni per andare ad ingorgare i tribunali perché qualcuno ha messo in rete un altro filmino  tra le milionate già esistenti e che dopo averlo visto una volta passerà nel dimenticatoio. Invece di fare altre leggi, mettete una norma esplicativa per tutti/e gli esibizionisti/e: "se non ci tenete a farvi riconoscere,  indossate una mascherina sul vostro viso e procedete".
A proposito, tra i tanti esperti che hanno asperso dai media mi ha colpito la frase di uno che affermava con convinzione che tutti e ripeto tutti gli italiani almeno una volta nella loro vita si sono scambiati una fotina o un filmatino peccaminoso, senza specificare se di loro stessi o di altri. Io ad esempio quando son in vena libidinosa posto i soliti linketti che solo i miei lettori più smaliziati percorrono, però non ho mai scambiato cose della mia persona, che come tutti sanno appartiene interamente alla mia consorte, che di certo non sente il bisogno di apprezzare immagini quando che può deliziarsi ad libitum come e quando vuole e mai e poi mai chiederei a qualcuna se desidera ricevere via e_mail qualcosa solo per confermare l'asserzione dell'esperto.    

le zone centrali e la relativa fascia oraria

21 feb 2019

il mezzo principale

In tutte le nazioni dove sono stato nella mia lunga attività lavorativa, non mi è mai capitato di sentire nei loro telegiornali qualcosa sull'Italia, la mia patria, salvo negli states, dove spesso si faceva vedere il papa, ma solo il papa, che benediceva la folla o parlava dalla finestra. Invece qui da nojos da sempre si parla in primis di politica estera e fatti che accadono nelle altre nazioni, così con tutti i cazzi che ci abbiamo da pelare gli obnubilanti al servizio dei veri caporioni ci inteneriscono con la vicenda della povera pakistana ammazzata dai parenti, senza degnarsi di ricordare al nostro amato bobbolo che fino agli anni 60 nel nostro bellissimo codice era previsto il famoso divorzio all'italiana, molto praticato in quei territori dove le donne uscivano e forse ancora oggi escono di casa sempre con il fazzolettone nero sulla testa. Un altro caso su cui spargono fango a piene mani è la vicenda di quel tizio coi baffoni venezuelano, dimenticandosi di informarci su come si sia assiso sullo scranno: fu eletto dal suo amato bobbolo? Non fu eletto? Cosa dice la loro costituzione?  
Adesso a quarcuno stà sur cazzo e se ne deve da annà ed il tutto senza nemmeno informarci, per non fomentare odio tra i minori, se quatambia quanto er nostro de leader o armeno come uno dei nostri tanti addetti stampa o portavoce dei nostri di leader.
Insomma si coinvorge er nostro amato bobbolo nell'affari interni de n'antra nazione senza nemmeno spiegajje l'essenziale, te devono da crede, visto che pagannote l'abbonamento o canone t'hanno dato fiducia e t'hanno da seguì, punto. 
A cambià argomento a volte intervengono fatti eclatanti che non possono essere ignorati, cadute de ponti, alluvioni, terremoti, frane, paesi isolati così stavorta c'hanno pensato i pastori sardi, che nostalgicamente il predicatore si ostina a chiamà pastori, quanno che invece è saltato agli occhi di tutti che si sono trasformati in allevatori, allevano pecore e vendono il latte e sulla fattura ci pagano l'iva e tutto l'altro fardello di tasse e contributi,  così si sono autoesposti a tutta la concorrenza in nero in genere estera che ha già fatto fallire i nostri artigiani con ditta individuale.
Oramai si son fatti fregare, si son fatti convincere ad abbandonare le tradizioni ed il lavoro dei loro padri e mo' se lamenteno se quarcuna delle mejjo voci addirittura dice che dovrebbero attaccasse alle zucchine. L'industria casearia spaccia e venne ovunque er pecorino sardo anche se fatto con latte in porvere proveniente dalla cina, mentre anni orsono ricordo perfettamente che mi padre pe' magnà er pecorino sardo annava dar pastore che la sera mungeva le bestie e faceva ricotte e formaggi senza l'autorizzazione ed il timbro della asl e senza l'iva, mentre oggi probabilmente i pastori o allevatori, pagano le tasse, la sera stanno a casa a guardà la televisione ed i vari predicatori e co' essa l'hanno fregati o meglio ci hanno fregati, perché anche loro avranno diritto al reddito de cittadinanza che non viene dal cielo nè dalle chiachiere distribuite dallo schermo televisivo.

ragazzi occorre assolutamente conoscere i vari motivetti

15 nov 2018

Corsi e ricorsi

Una volta c'erano i vespasiani sui marciapiedi, lungo le strade, ma i radical chick li consideravano antiestetici e le amministrazioni troppo dispendiosi, perché per manutenzionarli non potevano aumentare gli stipendi ai vari caporioni, che una volta ben si sa non erano così eccelsi, gli stipendi, tanto da spingere le persone normali ad affrontare un concorso già pieno di raccomandati per sistemarsi nella pubblica amministrazione. Così i vespasiani furono aboliti ed oggi ai concorsi si presentano anche i figli dei benestanti, altro che le vecchie barzellette sui nostri cari carabinieri, oggi nelle forze dell'ordine ci son tutti laureati. I vespasiani aboliti furono sostituiti da un editto: ogni esercizio pubblico doveva avere un bagno a disposizione della gente! Il vespasiano invece stava sul marciapiede, aveva due buchi al livello della terra, o bagno alla turca, per renderne rapida la pulizia con un idrante. 
Il povero bimbetto, emaciato perché trasferitosi da poco dal suo suolo natio, si era posizionato tra i due cassonetti, quelli dell'indifferenziata e, brache calate, iniziava l'evacuazione, non interrotta dalla mia presenza, tanto da farmi assistere in diretta alla fuoriuscita dell'esile stronzo di colore giallastro, magari per carenze epatiche, un piccolo contributo al folclore delle immense periferie romane. Una volta la grande massa degli sfortunati viveva nelle campagne dove un ricovero nelle stalle e qualcosa da mangiare aiutando nei campi lo rimediavano, poi le campagne si industrializzarono, si spopolarono, mentre le città ingigantivano ed i miseri  si spostarono anch'essi, tutti in città, dove da mangiare si spreca, un riparo bene o male lo trovi e mo' co' la nuova economia dove i posti di lavoro sono solo un optional, speriamo che questi ragazzi che sono assorti alla conduzione si rendano conto della realtà delle cose e reinstallino i cari, antichi di duemila anni, vespasiani.  

un occhio sempre aperto alla ricerca itajana

20 set 2018

50 - 1 = 0 ( zero )

Quanto è facile nei paesi delle banane, termine coniato dall'avvocato, a giusto titolo visto il suo, quanto è facile raddrizzare le leggi matematiche, basta appoggiarsi alla giusta legge, quella scritta sempre dagli aventi titolo ed applicarla sotto lo sguardo severo dei principi del foro. Sembra che l'operazione sia riuscita e nel solito bailamme dei pennivendoli è pressoché incomprensibile il modo, questi ad esempio non sanno neanche dividere 49 milioni con seicentomila, perché dicono che tre furono già sequestrati, già, ma forse ignorano che se tu vai in banca a chiedere un mutuo è chiaro che devi considerare l'esborso per gli interessi e bene lo sanno coloro perseguitati da equitaja che tra l'altro oltre agli interessi carica anche multe e spese postali. Facciamo così, allora, tutti i cittadini debitori dello stato abbiano lo stesso trattamento, però solo se sono in condizioni paragonabili a quelle dei nostri cari amati generosi immaginifici morti di fame che non fanno mai mancare aggratis il loro sostegno nel giorno giusto orgogliosi di avere i caporioni meglio pagati al mondo così che siano incorruttibili.
Avevamo già assistito ad un'altra farsa risolta con una diversa strategia dai principi e che però costò 7 anni di vitto ed alloggio a spese dell'immaginifico, 7 anni, meno di quello che pagò quel bravo ragazzo del corona, ma che al contrario del corona è rimasta circondata sempre dal segreto e dal mistero, insomma ci hanno mai detto quanto fu recuperato nella farsa dei 25 milioni?  
Poi dicono che il bobbolo non ha memoria, ma come, esso si paga persino un canone per esser sempre aggiornato e tenuto al corrente dei fatti più o meno misteriosi che lo circondano, cosa dovrebbe fare di più e poi stavolta almeno s'è risparmiato i 7 anni di vitto ed alloggio e je annata bene, visto che quei 49 in ogni caso sarebbero comunque stati spesi in manifesti e volantini.

31 mag 2018

il corriculo

Ovunque te giri c'è un gran movimento de gente indaffarata a procacciasse er giusto corriculo, così anch'io me so' dovuto dà da fà, hai visto mai un domani col mio partito degli under 70.000 dovessi esse chiamato a risollevà le sorti der nostro amato generoso immaginifico bobbolo, beneficiato, come tutti i bobboli latini, dal perdono prima confessionale, poi eucaristico e quindi tombale pe' nun perdese l'occasione de trovasse bbene anche nell'aldilà. Così ho cominciato a rispolverare vecchie carte, bonifici bancari, attestanti le mie varie collaborazioni con i tanti gruppi e le università mondiali, però poi c'ho rinunciato, sia per motivi fiscali che per il timore di esser silurato dalla mia azienda, in quanto avendo sempre lavorato in aziende private mi risulterebbe difficile giustificare tutte le mie assenze, le mie finte malattie, le attrezzature prese in prestito e mai restituite, i segreti di laboratorio personalizzati essendo io da sempre un tecnico oltre che poeta della legge. Certo muovendomi in quel mondo mi capitava spesso di incontrarmi con colleghi italiani fortunati in quanto dipendenti pubblici che potevano abbandonare i loro studenti agli assistenti ed assentarsi a lungo per tenere lezioni e corsi retribuiti in dollari con i relativi contributi pensionistici alla social security, però, purtroppo, potevo solo invidiarli, ma quando rinascerò giuro che non snobberò mai più tutti i concorsi statali. Allora ho pensato di rivolgermi al mio amato professor Ciompi e sono andato a trovarlo dopo tanti anni, però senza esito, è completamente andato, si muove a stento aiutato dalla badante ed è inutile chiedergli una lettera, un messaggio registrato da mettere su youtube: gli anni passano e riducono tutti in polvere. Pertanto non mi resta che affidarmi alla mia chiara fama, alla possanza del mio nome Fracatz, confermata da google come potete ben verificare, chiudendo questo corriculo con la promessa di potenziare le mie capacità divinatorie con esercizi quotidiani per poter arrivare a distribuire dal nulla peni e pesci pe' tutti.       

per le più precise e scrupolose

9 mar 2017

Il commercio equo è anche solidale?

Avrete appreso anche voi la conclusione della vicenda del nostro caro Antonio figlio del proletariato in questa patria di immaginifici eroi, santi, navigatori, artisti, trasmigratori, (colonizzatori mi sembra un po' eccessiva) meglio e più attuale dispensatori di influenze. Orbene il bravo ragazzo è rimasto vittima del suo smisurato ego, come tutti i bravi giovani d'oggi sempre con la smania di apparire, di inselfarsi ed autopubblicarsi nella relativa pagina dedicata, come faccio io qui da anni. Voglia di protagonismo, in questo caso accompagnata anche dalla necessi di tirarci fuori qualcosa derivata dal modesto stato sociale di appartenenza, come quei youtubers di periferia che continuano a seminare in rete le loro cazzate da mane a sera. Noi tutti siamo stati studenti ed abbiamo affrontato serenamente la vicenda della merendina quotidiana senza necessità di urlare urbi et orbi i nostri peccatucci, i nostro affarucci, quelle belle merende di paese che facevamo sparire a quei burini che si alzavano alle cinque del mattino nei loro borghi sperduti per venire a studiare qui a Roma. Per cui sparisci oggi e sparisci domani poi ci si accordava su una cifra riparatrice e si diventava clienti fissi: vuoi mettere quelle belle fette di pane casereccio farcite co' tutta robba genuina e di stagione in confronto ai nostri panini cittadini! Per non parlare delle vendite fatte a partire dalle elementari, certo io avevo a disposizione una nonna scrupolosa che puntualmente mi preparava la merendina, mentre molti altri non avevano nessuno ed erano pronti a scambiare figurine, liquirizia  per averne una parte ed una volta il mio migliore scambio in assoluto: una bella fionda per l'intera pagnottella.  Tutte piccole stupidaggini che ti riconciliano coi grandi interrogativi sull'esistenza terrena, inezie se le si paragona alle varie vicissitudini ed alle difficoltà superate giorno dopo giorno nelle nostre misere esistenze di lavoratori specie le mie, costretto fin dall'infanzia a pensare al futuro ché allora non c'erano neanche i grandi pensieri tipo reddito di cittadinanza migliorato poi nel lavoro di cittadinanza a sostentare le nostre speranze così vicine alle tue Antò. Non te la prendere non ti crucciare non cominciare ad odiare la società e le sue assurde burocrazie che la sostengono e ne nutrono i legittimi proprietari.
 Per le mie care affezionate lettrici non più adolescenti

26 gen 2017

La consapevolezza ed i pacchi


Ma vi rendete conto che oggi, grazie ai potenti mezzi messi a vostra disposizione, voi potete tranquillamente stipulare un contratto per via telefonica sdraiati comodamente sul divano di casa, ma poi per disdettare lo stesso invece dovete andare alla posta e fare una raccomandata con ricevuta di ritorno con tanto di firma autenticata e bolli generosamente concessi dai vostri caporioni? Piuttosto che continuare a frignare in giro nei bar o qui sul webbe, allora vediamo di non farli questi contratti, dimostriamo di essere ancora capaci di comprendere, siate più consapevoli, se no poi quando vi arrubbano i soldi per darli a qualche ente dissestato dovete persino supplicà per conoscere i nomi dei bastardi che si son divisi il vostro sudore, perché si sa, LORO si fecero una legge, una praivasi proprio per agire indisturbati e per distribuire con essa altre poltrone a chi sa quello che va fatto. Forse vi daranno la soddisfazione di conoscere la ragione sociale delle società che si sono acchiappate i Vostri risparmi, ma saranno tutte fallite onestamente e non fraudolentemente, magari pagavano stipendi miliardari ai loro dipendenti e regolari contributi all'inps proprio perché odiavano il lavoro in nero cui molti di Voi son costretti per tirare avanti con tutta la concorrenza di mortidifame che continuano a sbarcare. Per non parlare di tutti quei dirigenti e funzionari che avallavano con le loro firme i suddetti prestiti inesigibili che tutti i media giustificano dicendo che gli ordini venivano dall'alto e che dovevano eseguirli se volevano continuare a fine mese a portarsi a casa i loro belli grassi e grossi emolumenti. Tutti in galera con l'espropiazione di tutti i loro beni, perché quando vado io in banca a chiedere un fido o mi ipotecano la casa oppure vogliono l'avallo di qualche mio parente benestante che possa garantire per me. 
A me vien tanto da ridere quando sento parlare di articolo 18, una salvaguardia che appartiene solo ai dipendenti di grandissime imprese, perché per tutti gli altri se i padroni vogliono sbarazzarsi di un gruppo, lo riempiono di zavorra umana, chiedono grossi prestiti bancari e poi lo svuotano di tutti i contenuti migliori, passano i contratti ad un altro gruppo sempre di loro controllo e dichiarano fallimento senza alcun problema, ecco perchè le banche per cautelarsi impongono garanzie ai mortidifame e su questo ce ne sarebbe di materiale che una televisione pubblica potrebbe sviscerare per l'emancipazione o almeno la consapevolezza del nostro amato generoso immaginifico bobbolo tutto preso a sognare i pacchi serali distribuiti a qualche fortunato esponente delle varie componenti castali .
Tutta in galera la classe dirigente, esclusi impiegati ed operai, e poi si possono buttare 20 miliardi del nostro amato bobbolo, però, chissà, forse per noi del partito degli under 70.000 potrebbe essere un vantaggio, magari qualcuno comincerà a pensare, chissà, col tempo  potrebbero maturarsi le sorbe, per ora mi accontento di metterci la paglia

Dopo le solite inutili predicazioni, arifamoce l'occhi con il suo miracolo più bello


4 giu 2015

I lavori dell'immaginifico


Come è possibile che ancora c'è gente che si lamenta e frigna per la mancanza di lavoro? Per vostra conoscenza vi riporto tutti i lavori scaturiti dall'immaginificità thaljca e che hanno dato opportunità di reddito ai nostri figli nel gestire le relative pratiche e/o certificati qualora uno avesse la necessità di ampliarsi il cesso di casa. 
Lavori adatti alle esigenze moderne, inventati da vecchi burocrati proprio per i nostri giovani che non amano sporcarsi  le mani :
1) Certificato energetico A.P.E.
2) Frazionamenti e ristrutturazioni non più onerosi
3) comma 344 ristrutturazione globale edificio
4) comma 345a coibentazione
5) sostituzione infissi diversi da quelli comma 345b
6) comma 345b sostituzione finestre
7) installazione pannelli solari termici
8)  comma 347 sostituzione impianti termici
9)  compilazione C.I.L.A. 
10) compilazione S.C.I.A
11) compilazione D.I.A.
12) Autorizzazione paesaggistica
13) Nulla osta catastale
14) Perizia fonometrica N.O.I.A. nulla osta impatto acustico
15) Autorizzazione insegne luminose
16) DVR documento valutazione rischi
17) DUVRI doc. unico valutazione rischi interferenziali
18) PE piano emergenza e rischi incendi
19) POS piano operativo di sicurezza
20) verifica impianti elettrici e messa a terra

Per non star poi ad elencare tutti i vari bolli e bollini che necessitano per l'andamento della casa, senza dei quali si ferma tutto perché si viola la legge.
Tenete presente che tutti questi boni obblighi si sommano a quelli che già c'erano ai tempi dei nostri padri ed altri se ne sommeranno nel futuro, insomma grandissime produzioni di carte, disegni, marche da bollo e parcelle per i nostri cari giovani.
Come son venuto a conoscenza de tutto 'sto bailamme, ve chiederete voi?...
è molto semplice, il solito condomino zelante vicino di casa mi ha denunciato per rumori molesti, disturbo della quiete insomma, perché col passar degli anni i miei intestini si son altamente modificati ed ogni tanto emettono autonomamente incontrollabili rumori ed allora ho dovuto chiamare il tecnico preposto che, fatti gli opportuni rilievi, mi ha rilasciato il N.O.I.A. attestando che i suddetti rumori rientrano nella norma per cui posso dormir tranquillo 

23 gen 2014

Riflessioni sull'argomento

Vabbè, ma che c'è da meravigliarsi? Hanno finalmente stabilito, dopo ampie disquisizioni filosofiche, che dopo tre sgrullate ha da esse considerata definitivamente pippa, è solo il nuovo che avanza, si risolvono i dogmi, si dà una risposta alle esigenze, alle aspettative, dobbiamo riconoscerne i meriti ed è per questo che i maschi so' superiori ed il bobbolo è contento.
D'altronde, chi rappresentano costoro che fanno parte di quel 10% di furbi caporioni addetti alla circonvenzione di incapaci?
Essi  rappresentano il 60% della popolazione votante, il cosiddetto bobbolo, che sommato al 10% fa una grandissima maggioranza qui da noios in thaja.
Ma tu ce lo vedi er nano a fare un regolamento del genere per far funzionare una delle sue tante attività che invece vanno alla grande?
Questa è la giusta legge per il favoloso, ma immaginifico bobbolo thajano, quello dei piccoli mafioncelli beneficiati dal condono prima confessionale e poi eucaristico, altrimenti una qualsiasi persona raziocinante, avrebbe copiato pari pari due o tre leggi che funzionano perfettamente da secoli in altri paesi, le avrebbe messe su un pezzo di carta ed avrebbe chiamato il bobbolo a sceglierne una, senza cambiarla di una virgola nei punti essenziali tipo il doppio turno tra partiti, ma è chiaro senza con questo eleggere il presidente, perché si deve adattare alla nostra costituzione.
Il bobbolo ama le coalizioni o vuole che siano i singoli partiti a metterci la faccia per non crearsi alibi sulla rovina della nazione?  Proviamo a chiederglielo con un referendum, magari ci sarebbe una sorpresa. Ma allora perché questo bobbolo è così facilmente circonvenzionabile?
Secondo me perché è superficiale, sognatore, poco uso alla matematica e con nessuna memoria storica.


grazie alla sua appendice siamo stati capaci di distruggere l'ultima certezza umana ed ora pure mater incerta est

8 ago 2013

Scontri tra titani


Sò proprio contento di questo scontrino con le autorità locali o comunali.
Così i cazzoni sbiascicatori e cialtroni finti liberalizzatori imparano a realizzare quello che promettono.
Avevano promesso un catasto a mq e la libertà di fare lavori all’interno della propria abitazione senza modificare le parti esterne ed invece i comuni come roma continuano a richiedere i permessi se uno desidera allargarsi il cesso o farsene uno nuovo, al costo di Euri 254,00 di bolli + la parcella agli iscritti all’albi, con aggravio insostenibile per i morti di fame del bobbolo.
Avevano promesso l’aumento del 30% delle cubature e poi si fecero mettere i bastoni tra le ruote dai permessi e leggine regionali, qui nel lazio il marrazzo e l’esterino limitarono la cosa solo sulle vecchie case al di sotto dei 1000 metri cubi, praticamente il consenso lo davano solo alle ville a dispetto sempre dei morti di fame di cui loro si ritengono i paladini
etc.
etc.
questi scontrini tra caporioni sono la cosa migliore della cosa bubblica tajana
ce ‘lhai er permesso?
ce l’hai er bollo?
a te er permesso nun te lo do’ che me stai antipatico, nun ci hai er prerequisito hai sbagliato a compilare er modulo
a te er permesso te lo ritardo, così te passa la voglia de fa er furbo e de nun pagà er caffè a chi de mestiere da anni fa er poeta della legge
tu sei un cretino
grande civiltà grande democrazia da esportare 


Qui invece una buona notizia per quanti stanno aspettando la restituzione dell'imu 2012

26 ott 2012

Ahahahahahaaa ( Risata grande )

Non si può togliere il 3% ai cittadini che buscano più di 150.000 perchè oggi essi sono la colonna portante dei consumi tajani. Ma perchè se quei soldi vengono poi dati a quei morti di fame degli esodati come sovvenzione di mille euri al mese, questi se li vanno a spendere alle Haway? E chi controlla che i caporioni over 150.000 consumino tutto in patria? Qui è difficile ripetere la risatona crassa perchè a me pare che stia scritto da qualche parte nella magna carta che tutti debbono concorrere in base al reddito, mentre ormai questi caporioni, grazie al possesso dei media possono permettersi la tracotanza di dire e fare ciò che vogliono, tanto il bobbolo se lo gestiscono tra un gratta e vinci ed un concertone di una qualsiasi rock star. Capisco che questo sia il comportamento corretto del popolo delle libertà provvisorie e di tutti i suoi alleati che tanto affascinano le menti del cittadino fantasioso, ma che iil leader maximo che in teoria dovrebbe difendere i miseri se ne esca con " non è giusto penalizzare una sola categoria (gli over 150), l'importante è reperire le risorse necessarie.." senza degnarsi di specificare a chi mettere le mani in tasca è proprio dei caporioni cosiddetti di sinistra. 
Questi pezzenti, egoisti e tracotanti preferiscono vivere in una società in cui prima o poi dovranno barricarsi nelle loro belle dimore ed andare in giro scortati per andare a comprarsi un paio di scarpe piuttosto che rinunciare ad un tozzo di pane da dare ai derelitti ed il tutto nell'immenso silenzio dell'uomo vestito di bianco di cui tanto sono devoti ed a cui baciano continuamente la manina ansiosi di farsi riprendere dalle tv. Certo che NOI qui in convento non diamo assoluzioni e passaporti per il paradiso se prima non si rinunci al maltolto, consegnandocelo direttamente e di cui rilasciamo sempre regolare ricevuta con l'impegno di distribuirlo ai fratelli bisognosi
Non mi piace dover vivere in una società dove tra un monteprezzemolo qualsiasi e l'ultimo dei suoi dipendenti esiste un moltiplicatore pari a 1000, NOI pagheremmo così tanto una persona, solo in caso sapesse moltiplicare pani nei momenti di recessione. Per i pesci, no, ce n'è già in abbondanza nella società tajana.


18 mar 2012

Numeri

  Di tanto in tanto i media se ne escono sulle paghe dei lavoratori tajani e giurano che sono almeno la metà che negli altri stati. Per zittirli allora i contromedia se ne escono con la domandina: come mai che allora, invece di aumentare, le fabbriche chiudono? Ed è qui che i più saccenti correggono il tiro dicendo che la produttività dell'italiano è scarsa, cioè mentre un lavoratore tedesco produce 100 pezzi, un italiano ne fa appena 50 e quindi per guadagnare di più occorre licenziare il 50% dei lavoratori e far produrre il doppio quei fortunati che non vengono licenziati. A questo punto allora interviene l'organo ufficiale a smentire la notizia di partenza per rassenerare gli animi e tirare avanti fino alla prossima uscita. 
Io direi che sarebbe ora de piantalla co' sti teatrini e con le statistiche sui polli e su chi se li mangia, così si rischia di infangare la patria agli occhi di quei poveri morti di fame che investono tutta la loro vita per salire su quelle carrette e venire qui sull'amato suolo. Basta, pubblicate piuttosto le retribuzioni di tutti i caporioni e vedreste allora che sbaragliamo il mondo, dall'est all'ovest, perchè i caporioni, specie nel pubblico, vanno ben retribuiti per evitar loro la tentazione di rubare e questo è pensiero consolidato da destra, sinistra e vaticancro, perchè non sarebbe civile tagliare mani, prima la sinistra e poi la destra in caso di insistenza.


questo blog ricorda che è contro ogni tipo di discriminazione,  raccomanda di fare sempre il pip stop e consiglia il riciclo per un futuro ecologicamente equilibrato. 

3 dic 2011

Le due velocità

Come ben si sa lo stato opera nella visione che i suoi caporioni  hanno dell'evolversi delle cose e per loro certamente l'evoluzione ha sempre un effetto incrementale positivo, se solo si pensa al tenente che via via sale di grado fino a generale e poi percepisce la pensione  rapportata all'ultimo livello raggiunto.
Non li sfiora lontanamente l'idea che nel mondo del lavoro vero l'evoluzione potrebbe essere negativa, visto che il lavoratore via via più anziano trova sempre meno opportunità di occupazione fino ad avere una pensione misera quando essa era rapportata alla media contributiva dei suoi ultimi anni di  lavoro. Per fortuna questo non è più ed il generale avrà una pensione in base ai contributi versati fin da quando era tenente o almeno così si dice, perchè il debito pubblico inesorabilmente sale e tutti dobbiamo ripagarlo (a detta del grande capo).
Con l'entrata dell'euro invece si è proprio voluto dare una doppia velocità all'evoluzione tajana e le varie caste si sono subito posizionate per assicurarsi la doppia, spingendo sempre più in basso i derelitti.
Prendiamo per esempio le assicurazioni, qui da noi è venuto a scadere il contratto decennale su quella del convento e guardando indietro il suo evolversi abbiamo notato che è passata dalle 600.000 lire ai 750 euri con la scusa di aver inserito anche l'area giochi dei bambini.
Ebbene ora al rinnovo ci viene richiesto un adeguamento per massimali e nuovi rischi dovuti alla tecnologia fino a 1300 euri il cui 21% chiaramente va al governo.
Un aumento di oltre il 60% proprio quando qui da noi, causa la perdita dell'unico benefattore importante (danaroso), siamo costretti ad accontentarci della gallinella cotta nell'acqua ormai solo una volta al mese.
Impediti dalla nostra velocità non raddoppiata, a malincuore abbiamo detto no e così ora ci siamo assunti il rischio dell'incertezza, così come facevano i nostri padri fino a 50 anni fa, ma loro dormivano tranquilli, perchè non avevano usufruito del boom economico, noi non potremo farlo, la nostra prossima generazione di fraticelli cinesi fortunatamente sì.

21 giu 2011

So' comm'a nuuujjjeee

C'hanno famija, se preoccupano per il futuro ed a buon ragione, visto che nun se ponno più stampà lirette, anche un ministero ne accontenta tanti, che se poi c'hai voja de lavorà al pomeriggio te butti sul mercato del lavoro nero ed anche alla mattina se nun sei troppo stanco...

Pe' nuje ca ce chiagnimmo 'o cielo 'e Napule,
comm'è amaro stu ppane!

Sti precari tanto bistrattati, oggi so tutti  figli di funzionari, di politici o politicanti trombati, cominciano a diventà sistemazioni invidiate, visto che nel mondo del lavoro privato se sta peggio assai. Almeno col concorso qualche terrone de merda, de quelli che sanno tutti i codici a memoria riusciva a penetrà, ma oggi so tutti postarelli da spartisse su base locale e continuà a garantì la macchina de servizio con l'autista che te porta allo stadio e s'abbusca lo straordinario, altro che quei sfaticati de comunisti che al pomeriggio lasciano deserti li palazzi de giustizia.

Nuje simmo 'nnammurate!
E chiagne 'sta chitarra tristamente...
E, tristamente, chiagne 'o mandulino!...





So cumm'a nuje e lo dimostra il fatto che al termine della formula magica del giuramento "....bla... bla.... bla... e di trasferire in padania almeno 4 ministeri ....bla..bla... Lo giurate VOI...?..." I più rispondevano come da sempre facimmu nuje nella maniera classica:


"L'ho duro" 

11 ott 2009

Il nuovo che avanza




25 + 21 = 45+1

Un noto giovine, ben favorito dalla sorte e quindi con disposizione di adeguata tutela  legale, potrebbe querelarvi qualora usaste impropriamente il numero composto da quattro decine e poche unità che lui saggiamente ha brevettato e coperto da copyright






                                                         25 +


                                             21 =

                                        -------------

                                            45 + 1

Grazie anche al fatto che la legge del valoroso bobbolo tajano, qualora la giustizia riconoscesse insussistente la querela, non prevede per il querelante a vuoto l’obbligo di risarcire il chiamato in causa con la stessa cifra da lui pretesa od almeno ascrivergli tutti i costi provocati e gentilmente forniti dai contribuenti.

Che delusione per Noi che ponevamo tanta fiducia nei giovani e nelle loro idee