21 giu 2018

e dagli all'untore

Un bravo ragazzo, contagiato a sua volta da adolescente da un altro essere umano, a sua volta contagiato, pare, da una scimmia dal cazzo irresistibile e poi il nostro amato, generoso, immaginifico bobbolo  che se li ritrova tutti a carico tramite il favoloso servizio sanitario gratuito (per chi non paga tasse) ed accessibile a tutti, residenti e non, bobbolo che da oggi merita anche l'aggettivo di paziente per via di questi avvenimenti che lo costringono ad aumentare l'attesa  per una visita ginecologica od una mammografia di screening.
Cazzo, ce ne fosse stato uno tra i tanti mass_media che avesse affrontato l'argomento dal punto di vista economico e della giustizia sociale! 
Sei un trasgressivo, ti lasci trascinare dalle mode creative, lo sballo obbligatorio, il sesso ormai ti attira solo se fatto in maniera estrema e non ti accontenti più del noioso borghesissimo, ben augurante rapportino anale con preservativo di inizio anno, beh, allora te ne vai affanculo, perché questo genere di malattie vengono escluse dal servizio sanitario gratuito e se sei un morto di fame, NOI del partito degli under 70.000 ti rinchiudiamo in un lazzaretto fino a che non guarisci naturalmente o muori.
Però, come son diventato intransigente in materia col passar degli anni, sarà mica tutta invidia? 
Bisogna riconoscere che ne ha fatta di strada la vagina thajathana da quando NOI si andava in adriatico alla ricerca delle evolute straniere e comunque si condiva sempre il tutto con un briciolo di sentimento, cazzo 250 riconosciute oltre tutte quelle che l'han scampata bella in soli 10 anni fanno una media di una a settimana, quindi dovremo anche rivedere, con l'aiuto di qualche giovane quel rapporto donne - femmine che nella mia mente era fermo a quel misero 10% della mia magra gioventù

14 giu 2018

Cipressi alti e neri

(http://www.funpic.hu/)

Cipressi alti e neri, neri ancor più di ieri
che tanto siete nei miei pensieri ed incantato
mi fermo ancora a guardarvi
e lei che continua col suo ritornello "perché non parlii"....
che azzo c'èè, sei sempre tee.....
non ti basta vedere qualcosa che già parla da séé..
vuoi che parlo, riparlo e no, non parlo piùù, 
tanto alla fine devo smettere e c'hai ragione sempre tuu
non canto piùù
è fiato perso e lo sai pure tu
stiamo insieme da tanti anni lo sai
e la voglia di vivere non ci abbandona ormai
                                                                                (acqua in bocca ragazzi)




7 giu 2018

Siamo proprio diversi

Ve l'avevo già detto il 3 maggio scorso, siamo diversi e tra di noi non ci potrà mai esser intesa, comunione di idee, complicità a parte le sessuali. E' finita la bagarre, son finiti i giochini a chi è più furbo, chi ce l'ha più lungo, chi suona meglio il piffero incantatore: ma ti pare a te che non si poteva trovare un nome adatto alla posizione?
Lo stesso Fracatz, chiamato alla missione, saprebbe esibire le sue capacità comunicative in lingua madre oppure inglese nelle sedi opportune, imparando a memoria i discorsi scritti da altri e recitandoli davanti ai microfoni e le platee plaudenti, con una giusta moderata gesticolazione delle mani come ben si addice ai caporioni dei bobboli latini. Quante volte l'ho fatto nella mia lunga vita lavorativa, con la differenza che i discorsi me li scrivevo da me e poi li mandavo a mente, che mi scoccia il dover leggere o il dover parlare a braccio di cose importanti. A meno che non ci sia stato lo zampino del nano, il sempiterno nano che abbia manovrato il pupone per affossare i grillini, visto che ormai è stato riabilitato e che può scendere di nuovo in campo lanciando un'opa su tutta la baracca che lo sostiene. Spiace constatare l'ingenuità di questi bravi ragazzi che hanno abboccato all'esca e son andati in escandescenze più del diretto interessato provocatore ed adesso se qualcuno di loro mi legge spero comunichi ai suoi capetti di rimangiarsi tutto, perché la campagna elettorale delle prossime elezioni verterà tutta sulla questione dell'euro tanto che i furbi caporioni le faranno passare come un referendum sulla moneta unica. A quel punto anche il più immaginifico componente del nostro amato bobbolo avendo ancora viva la memoria che quando cambiammo la moneta ci fu in un paio d'anni il dimezzamento del potere di acquisto di tutti i lavoratori e dei pensionati, mentre i caporioni tutti si triplicarono le prebende, di certo non voterebbe per un nuovo cambio di moneta, con il quale si ripeterebbe la stessa cosa. Il bobbolo fa tesoro degli insegnamenti storici, insomma l'avete fottuto una volta e volete ancora insistere (chissà magari ce prova gusto e poi la spesa per le ilizioni se le paga da solo).
Con tutto il lavoro aggratis che c'è da fare senza occuparsi della moneta mi fate ritornare a mente il grande rottamatore che gattopardescamente galleggiò e fece galleggiare lo staus quo per ben altri 5 anni, senza rottamare nemmeno il CNEL, lasciando le cose immutate così come comandato da chi conta e sa.
Nella situazione venutasi a creare NOI del partito degli under 70.000 ne avremmo approfittato per concretizzare la nostra scala dei valori partendo dai dipendenti pubblici, i quali devono avere come unica motivazione il bene dello stato e dei suoi abitanti, pertanto avremmo portato il compenso mensile più alto a 5.300 per i presidenti, 3000 per i ministri e 2000 per gli onorevoli già gratificati dal ruolo che ricoprono, adeguando il resto delle retribuzioni in accordo al diagramma del nostro partito. Avremmo poi continuato con l'eliminazione degli enti inutili, la vendita della RAI come stabilita dal bobbolo con referendum nel 1995 e con tutte le altre cose scoperte in una lista redatta a pagamento con nome inglese per darle la dovuta visibilità bobbolare, magari prendendo a prestito qualche idea anche da un finto bombarolo rottamatore.

anche stavolta è finita 4 a 1

31 mag 2018

il corriculo

Ovunque te giri c'è un gran movimento de gente indaffarata a procacciasse er giusto corriculo, così anch'io me so' dovuto dà da fà, hai visto mai un domani col mio partito degli under 70.000 dovessi esse chiamato a risollevà le sorti der nostro amato generoso immaginifico bobbolo, beneficiato, come tutti i bobboli latini, dal perdono prima confessionale, poi eucaristico e quindi tombale pe' nun perdese l'occasione de trovasse bbene anche nell'aldilà. Così ho cominciato a rispolverare vecchie carte, bonifici bancari, attestanti le mie varie collaborazioni con i tanti gruppi e le università mondiali, però poi c'ho rinunciato, sia per motivi fiscali che per il timore di esser silurato dalla mia azienda, in quanto avendo sempre lavorato in aziende private mi risulterebbe difficile giustificare tutte le mie assenze, le mie finte malattie, le attrezzature prese in prestito e mai restituite, i segreti di laboratorio personalizzati essendo io da sempre un tecnico oltre che poeta della legge. Certo muovendomi in quel mondo mi capitava spesso di incontrarmi con colleghi italiani fortunati in quanto dipendenti pubblici che potevano abbandonare i loro studenti agli assistenti ed assentarsi a lungo per tenere lezioni e corsi retribuiti in dollari con i relativi contributi pensionistici alla social security, però, purtroppo, potevo solo invidiarli, ma quando rinascerò giuro che non snobberò mai più tutti i concorsi statali. Allora ho pensato di rivolgermi al mio amato professor Ciompi e sono andato a trovarlo dopo tanti anni, però senza esito, è completamente andato, si muove a stento aiutato dalla badante ed è inutile chiedergli una lettera, un messaggio registrato da mettere su youtube: gli anni passano e riducono tutti in polvere. Pertanto non mi resta che affidarmi alla mia chiara fama, alla possanza del mio nome Fracatz, confermata da google come potete ben verificare, chiudendo questo corriculo con la promessa di potenziare le mie capacità divinatorie con esercizi quotidiani per poter arrivare a distribuire dal nulla peni e pesci pe' tutti.       

per le più precise e scrupolose

24 mag 2018

L'ottimista

L'ottimismo dovrebbe esser riservato solo ai benestanti, magari stitici, che sognano cospicue ed indolori evacuazioni giornaliere. Guai ad un mortodifame comportarsi da ottimista, vedere il futuro roseo e passare di prestito in prestito, dalla finanziaria per cambiare auto, alla cessione del quinto per pagare il dentista al figlio, come fanno in maniera disinvolta le giovani generazioni. E poi ancora co' 'sto fenomeno delle vacche sacre del mezzogiorno thajathano, che un tizio la domenica sera ce fa vede in TV, facendoci ascoltare i pareri degli studiosi del fatto e gli auspici dei più ottimisti perché venga represso con le carte bollate e gli avvocati. 
IO però ricordo bene che da bambino gli agricoltori potevano sparare nelle loro proprietà e quando arrivava la volpe, tutti all'erta e poi si festeggiava, mentre agli storni si sparava con i tubi innocenti caricati con i chiodini. Certo se oggi è vietato allora gli storni da migratori diventano stanziali come le volpi e se poi ti vengono a trovare le vacche sacre, allora ti rivolgi all'avvocato vendendo tutta la terra per affrontarne le spese, oppure vendi tutto e te ne vai. Diciamo che con NOI del partito degli under 70.000 occorrerebbe un ventennio di governo per la cancellazione delle migliaia di leggi fatte negli ultimi quaranta anni per rendere possibile lavorare a chi ne ha ancora voglia e poter appianare la situazione dei debiti procurati dalle legislazioni castali che hanno suddiviso il nostro amato generoso immaginifico bobbolo in figli e figliastri  ed una volta ripianato il debito in maniera equa ed indolore potremmo iniziare a vivere in una società più civile. Invece questi giovani ragazzi cosa ti fanno? Vogliono tutto e subito, ed allora vai co' le finanziarie, vai con le cessioni del quinto pur di passare alla storia come grandi ed illuminati personaggi piuttosto che miseri cazzari.  
Eh già, i cazzari, ce ne son sempre stati, però questi son ben sopportati dal loro amato generoso immaginifico bobbolo che se li sceglie e se li vota ogni cinque anni per sentirsi ben rappresentati. 


17 mag 2018

Il reddito di cittadinanza

ATTENZIONE.... aggiornamento importante allo statuto del NOSTRO partito degli under 70.000.
Alla luce degli ultimi avvenimenti, nella riunione straordinaria del giorno 10, abbiamo deciso di applicare la piramide reddituale solo ai dipendenti pubblici ed ai pensionati, le ditte private possono comportarsi come meglio credono, tenendo però presente che con NOI, in caso di insolvenze, tutti debbono portare i libri in tribunale per la procedura fallimentare, comprese le banche ed in caso di fraudolenze, tutti i  dirigenti colpevoli verranno spediti a differenziare la spazzatura nei campi lavoro, fino alla restituzione di tutto il malloppo derubato. In questo modo si risparmieranno soldi da dedicare al reddito di cittadinanza che abbiamo preso anche NOI in considerazione, però in misura ridotta e cioè dello stesso importo della pensione sociale di 500 euri mensili. In questo modo si favorirebbe la convivenza e la socializzazione, infatti mettendosi assieme 2 cittadini cumulerebbero 1000 euri con i quali si può iniziare a galleggiare, per non parlare poi degli amanti del trio o dei poliamorosi. Certo le nostre mamme con mille euri ci avrebbero cresciuto una famigliola, anche se siamo ben lontani dalle favolose mille lire al mese. Oggi nelle città potrebbe funzionare per i trii o le due coppie in poliamore in un appartamentino di due camere, purché l'amministrazione sia fatta solo dalla persona più accorta nel gruppo mentre nei paesi spopolati della nostra bella terra con quella cifra ci si potrebbe persino pagare il mutuo di qualche casa abbandonata e restaurarla e nel tempo cercar di coltivare terreni abbandonati almeno per ricavarci la frutta e la verdura. Poi istituendo un premio annuale da destinare ai gruppi che hanno saputo ben investire questi soldini, si potrebbe incentivare i giovani che hanno veramente voglia di fare a lasciare in pace i loro genitori uscendo dalla casa natale, perché per i bamboccioni da divano e da gingilletto collegato al wifi questo reddito di cittadinanza sarebbe solo uno stimolo all'uso della droga od altri diversivi a me purtroppo sconosciuti e quindi, in mancanza di risultati utili, da revocarsi immediatamente. 

nella vita di gruppo sappiate sempre riconoscere ed allontanare i vampiri

10 mag 2018

La tassa flatta

Tolti i grandi capitani, pubblici e privati, che percepiscono super prebende dalle loro partecipazioni incrociate con parenti ed amici nei vari consigli d'amministrazione, esiste già oggi una sorta di italica tassa moscia, per i liberi professionisti, basta affrontare il profondo labirinto legislativo thajathano con un consulente adeguato e si avrà persino il diritto alla pensione sociale. Eh già, la pensione sociale, che percepiscono due miei coetanei, moglie e marito, con regolare barca da 14 metri ancorata non tanto lontano, in Sardegna. 
Allora, prendiamo il dentista nullatenente, con due studi medici, uno a Roma zona tuscolano e l'altro a Latina con tanto di società titolari degli stessi che chiudono il bilancio sempre in perdita od al massimo in pari, perché distribuiscono retribuzioni favolose a tutti i dipendenti, anche alle segretarie, con l'obbligo morale degli stessi a riversare in contanti almeno il 50% al titolare nullatenente, con grande soddisfazione per i lavoratori, in quanto versando forti contributi all'inps, in vecchiaia godranno di laute pensioni, mentre la noiosa tassa irpef viene scaglionata su diversi contribuenti e si mantiene bassina realizzando quella famosa tassa moscia di cui nessuno Vi spiega a chi fa comodo. Chiaramente con la realizzazione di una tassa moscia ufficiale, ci andrebbe a quatambiare tutta la bobbolazione, anche i pensionati con più di 20.000 annui, ma in particolar modo tutti i caporioni over 70.000 non liberi professionisti, che vengono retribuiti mensilmente con busta paga, cioè coloro che fino ad oggi forniscono l'80% delle entrate all'erario.
Certo i caporioni salariati mensilmente non avrebbero tutti i vantaggi che oggi ha il dentista della tuscolana, che può sfruttare anche il suo stato di nullatenente e, carpendo la buona fede di chi lo vede andare in giro col macchinone intestato ad una delle sue società, riesce a mollare sòle a destra e a manca, buon'ultima quella di non pagare l'affitto del suo pied a terre dove porta a turno le sue dipendenti per brindare alla terra thajathana ed ai buontemponi che la popolano.
Nel NOSTRO partito degli under 70.000 la tassa moscia non ha trovato alcuna razionalità, anche perché non obbliga i caporioni a comprare i BTP che si continuano a stampare per remunerarli ogni mese, quindi ci spiace per i caporioni salariati, però ci tengo a ricordare a costoro che con NOI, i dentisti nullatenenti che approfittano della loro condizione per procurare danni al prossimo, vanno nei campi lavoro a fare la differenziata finché non avranno recuperato materiali a sufficienza per ripagare i loro danni (purtroppo non si può più venderli al mercato degli schiavi perché non è più in vigore il pagano diritto romano)

per i precisetti della situazione

3 mag 2018

Siamo diversi

Siamo diversi, fottutamente diversi ed è per questo che NOI, del partito degli under 70.000, non facciamo presa nelle cervici del nostro amato, generoso, immaginifico bobbolo.
Dopo tante chiacchiere ora gli immaginifici tutti parlano di tornare alle urne, senza mai specificare a spese di chi, né i più generosi promettere almeno una paghetta per invogliare i loro compatrioti più bisognosi.
Chi ha l'obbligo morale di finanziare una nuova tornata elettorale e magari, una volta preso il via, tante altre ad ogni mese successivo? 
NOI che siamo usi a risolvere i problemi in maniera definitiva nell'interesse del nostro amato bobbolo, sappiamo benissimo chi dovrebbe essere espropriato dei suoi beni materiali per il finanziamento di turni elettorali inconcludenti. Di certo se un'azienda privata elegesse a manager gente che cura accuratamente i propri affari fregandosene del bene aziendale, essa, l'azienda, sarebbe destinata al fallimento, così come è successo alla nostra bella, dolce, amata patria per colpa del nostro amato generoso immaginifico bobbolo che, snobbando la nostra matematica, non ha saputo approfittare almeno dell'occasione proposta dai grillini de mannalli tutti affanculo assieme alla loro bella legge elettorale studiata per non produrre un bel nulla. Andrebbero espropriati particolarmente coloro che, felici dello status quo, si affacciano ai balconi mediatici e continuano ancora a predicare che in Francia un certo macron è andato al potere con un incostituzionale 20% dei consensi, quando tutti NOI sappiamo che per vincere un ballottaggio occorre avere almeno il 51%, che poi a ben analizzare, siccome ormai a votare va solo un 50% degli aventi diritto, i suddetti predicatori dovrebbero dire la verità al nostro amato bobbolo e che cioè il suddetto macron da grande usurpatore si è preso il potere con un misero e per noi, poeti della legge,  incostituzionalissimo, antidemocraticissimo 10%, mica cazzi. 

Ahò, affrettateve ce n'é rimasta solo una 

26 apr 2018

O' Sarracino

Sarracino è una delle cose che ti colpiscono e poi restano indelebilmente nella memoria fino alla morte. Era un professore d'italiano di origine chiaramente sicula, questo per accontentare i più curiosi sul titolo del post, il suo cognome e mi accompagnò per ben due anni nelle superiori. Il Sarracino non spiegava, ma la sua lezione consisteva nel leggere i libri di testo di italiano e storia tra una sigaretta e l'altra, ché allora tutti fumavano anche in aula seduti in cattedra (evito di dire sulla cattedra per non confondere chi legge) fermandosi e sbuffando ogni tanto per via dell'ossigeno scarseggiante. Con lui il mio voto maximo era il sei, strappato a grande fatica e siccome già a quei tempi avevo capito quale doveva essere il mio comportamento tra i banchi scolastici, assumevo sempre un atteggiamento remissivo e di basso profilo, chissà, forse aveva in odio le persone diversamente intelligenti o era uno di quelli che ti prendono in antipatia solo al primo sguardo. Insomma non avevo mai avuto problemi in italiano nella mia carriera scolastica, addirittura ricordo, anche questo in maniera indelebile, che la professoressa del primo anno mi regalò un Diario di Anna Frank solo a me in tutta la classe di adolescenti a sottolineare che per lei ero l'unico di quella età a poter apprezzare i pensieri della sfortunata ebrea. A volte si dice il caso, la fortuna, fatto sta che nella classe c'era un ragazzo che impiegava sempre due anni per superarne uno, erano sei anni che frequentava e si trovava ancora al terzo (a quei tempi la scuola era selettiva, così i più bravi poi accedevano alle università senza dover affrontare l'enigma dei quiz di accesso e gli altri non perdevano anni per scegliersi un mestiere ed iniziarne quanto prima possibile il praticantato) e siccome questo ragazzo abitava vicino casa mia, mi chiese di aiutarlo e di studiare assieme a lui, perché temeva di esser bocciato per la seconda volta nella terza classe ed esser costretto ad uscire dalla scuola pubblica. Io fin d'allora già trattavo gli affari altrui meglio di come tratto i miei e quindi da buon samaritano dopo tanti anni di oratorio acconsentii e non sapevo proprio come tirarmi fuori ed uscirne senza troppe ossa rotte. Per fortuna il Sarracino vegliava su di me, così una mattina in cui aveva due ore fece consegnare a tutta la classe i quaderni e si mise a correggerci il riassunto di un racconto che avevamo come compito casalingo. Il ragazzo ripetente veniva prima di me in ordine alfabetico e si prese un bel sette, quando fu il mio turno mi alzai ed andai a ritirare il mio quaderno, con un bel quattro come voto. Al che feci notare al prof come poteva esser stato, in quanto aveva valutato lo stesso compito prima con sette e poi con quattro. Gli spiegai che il ragazzo aveva lo stesso mio compito in quanto studiavamo assieme e lui copiando da me cercava di superare l'anno scolastico. Lui prese i due quaderni e rileggendoli mi disse che il mio quattro derivava dal fatto che avevo usato il verbo avere in maniera inappropriata, scrivendo "ha piovuto", mentre il mio amico aveva scritto correttamente "è piovuto". Al che io soprassedei, dicendo che in tutti i telegiornali e nelle previsioni del tempo gente pagata profumatamente usava il verbo avere ed io erroneamente pensavo che ormai fosse entrato nel parlare quotidiano. Grazie al Sarracino potei sfilarmi quel terribile coso che mi era entrato nel di dietro facendogli persino un cazziatone perché lui copiava e se ne  fregava di correggermi gli errori. Così oggi ogni volta che sento in TV l'uso improprio degli ausiliari specialmente con tutti i terribili eventi atmosferici odierni mi ritorna in mente il purista, il terribile Sarracino....
- ha tremato, la terra ha tremato ancora
ma che cazzo ha tremato, 
- è tremata , la terra è tremata di nuovo            
nngggnnuurraaaannttt..............

Solo per chi desidera crescere e migliorarsi

19 apr 2018

Attenti ai buchi neri

Ecco se è questo il problema, sappiate che, se finite in un buco nero, non dovete aver paura, si può uscirne, invece vanno sempre più alla grande i truffatori che si appropriano delle identità altrui e creano danni irreparabili agli esseri umani residenti nei paesi delle banane. Ho appena rinnovato la carta di identità alla modica cifra di 20 euro, un tagliandino di plastica con foto irriconoscibile di 1 centimetroquadro, ma con chip elettronico che conterrà chissà quali notizie utili a chi le può leggere, tipo le impronte digitali, etc. Ora, dico io, con quale criterio nascono le vie burocratiche? Che vantaggio ha il cittadino, che difesa maggiore gli viene offerta? Perché le anagrafi di tutti i comuni che rilasciano carte di identità non le mettono in rete con grande foto del titolare come quella di una volta, cosicché con un cellulare chiunque possa verificare che il truffatore che ha di fronte sia proprio lui? E' chiaro che con NOI del partito degli under 70.000, tutto ciò sarebbe realizzato, perché NOI risolviamo i problemi in maniera radicale ed il cittadino potrebbe andare in giro anche senza documenti, in quanto sarebbe riconoscibile con un collegamento al sito. E la praivasi, direbbero i più forbiti? NOI siam convinti che la praivasi difende solo i truffatori, per NOI tutto deve esser messo in rete, anche le bollette telefoniche, mentre che invece pe' loro (e quindi puro pe' voi) è tutto sotto controllo, mancava solo la stangata a coloro che rovistano nei cazzonetti e sporcano i marciapiedi, 200 euro di multa e per far rispettare la norma hanno ingaggiato altri mille vigili urbani pronti a scrivere migliaia di verbali al giorno escludendo  coloro che lo fanno alla ricerca di cibo e lo consumino però solo se la data di scadenza non è stata superata.
A G G I O R N A M E N T O del 23/04 i gestori della justicia dell'immaginifico hanno rilasciato il più grande truffatore, che per NOI del partito degli under 70.000 dovrebbe esser venduto come schiavo, attenzione che ha già ripreso la sua attività   
A GG I O R N A M E N T O del 29/04 grazie alle indagini della redazione delle jene, il truffatore che tanti danni ha procurato alla povera gente è stato riacchiappato e ricollocato in galera, purtroppo a spese (428 euri al giorno) del nostro amato generoso immaginifico bobbolo, quando per NOI del partito degli under 70.000 sarebbe stato collocato, palla di piombo al piede, in uno dei tanti campi lavoro a differenziare la spazzatura delle sue vittime