6 ago 2026

Attenzione, rinfrocimento in vista

Ragazzi, attenzione, i vostri caporioni ve vonno rinfroci', aribbellateve, votate per NOI, votate e fate votare er partito degli under 70.000.
D'altronde per voi nun ce sarà scampo, loro so' tutti uguali, vedi una destra incapace persino de vendere la RAI come da Voi desiderato nel referendum di 30 anni orsono e cor vostro canone continuare a soddisfare desideri de parenti e amici, altro che il finanziamento ultra democratico degli USA, dove lo stato finanzia la tv solo con una cifra pari alla cifra che essa riesce a raccogliere con i versamenti volontari degli ascoltatori.
Così, a proposito del rinfrocimento, vi riporto la scoperta fatta dal grande FALCEM :


" ....Ieri ero al mare e di fianco a me c’era una scolaresca polacca.

Premetto che ho trovato insopportabile il loro razzismo.

Erano tutti bianchi.

Zero multiculturalismo, zero arricchimento, zero inclusività, zero diversità.

Solo il privilegio bianco…

Che gente orribile, i polacchi. Non so come facciano a vivere così, con quella criminalità bassissima e quelle città sicure. Auguro loro di guarire presto.

Comunque, mentre riflettevo sul loro fascismo balneare, ho notato una cosa.

Su dieci ragazzi, circa SEI erano ragazze.

Tutte biondine e magroline, cioè, tradotto: vittime inconsapevoli del canone estetico eurocentrico e del patriarcato interiorizzato. Ridevano pure, poverine. Non sanno di essere oppresse.

Comunque, lì mi è tornata in mente una ricerca che feci anni fa sulla popolazione italiana.

Sapete che tra gli italiani in età fertile ci sono circa 300.000 uomini IN PIÙ rispetto alle donne?

La natura funziona così: nascono più maschi che femmine, e lo squilibrio si riassorbe solo in tarda età, quando gli uomini schiattano prima.

Ma nella fascia in cui ci si mette insieme e si fanno famiglie e figli, gli uomini sono in netto surplus.

Magari quel numero detto così non vi dice niente, amici, ma pensateci un attimo…

Trecentomila uomini.

È come se esistesse in Italia una città grande quanto Verona, abitata SOLO da maschi.

Nessuna donna.

Zero.

Immaginatevela davvero, quella città. Le strade, i bar, le palestre, pieni solo di uomini in età fertile, ognuno dei quali, statisticamente, non troverà mai una compagna.

Voi ci vivreste, in quella città?

Ecco, quella città esiste già. Solo che è spalmata su tutta l’Italia, ma esiste, ed è fatta di uomini reali che una famiglia non la costruiranno mai.

E adesso guardate chi arriva in Italia con i barconi.

L’85% sono uomini. Giovani, in età fertile. Ogni anno che passa, l’Italia importa decine di migliaia di maschi e allarga ancora di più un divario che già è enorme.

In pratica stiamo costruendo la seconda città di soli uomini. E poi la terza. E poi la quarta.

E allora oggi, sotto l’ombrellone, mi è venuta un’idea che risolverebbe TUTTO.

Semplice, elegante e perfino abbastanza progressista da piacere a quelli del PD e alle transfemministe più incallite.

Siete pronti?

Le quote rosa sull’immigrazione!

Al 100%.

Vuoi entrare in Italia? Benissimo.

Donne.

Solo donne.

Il Paese ha un surplus di uomini, quindi l’unica immigrazione demograficamente sensata è quella femminile.

È matematica, mica ideologia.

E non venitemi a parlare di Diritto Internazionale e richiedenti asilo, perché su questo l’ipocrisia è arrivata a livelli comici.

Quando a scappare da una guerra vera, con i missili e i bombardamenti, sono gli ucraini in età militare, mezza Europa discute serenamente di rimandarli indietro a combattere.

Uomini giovani, che fuggono da un conflitto documentato, europei, cristiani, culturalmente compatibili con noi. Quelli si possono rimbalzare senza troppi problemi di coscienza.

Poi arriva un ventenne dal Gambia o dal Senegal, Paesi che non sono in guerra con nessuno, e quello va accolto, alloggiato, mantenuto e integrato, e guai a chiedersi da cosa stia scappando esattamente.

Mi spiegate la logica? Perché io ne vedo una sola: il diritto internazionale viene applicato o sospeso a seconda di chi hai davanti. E stranamente viene sospeso proprio quando davanti hai un europeo.

E prima che partiate a criticare le quote rosa per l’immigrazione, sappiate che la scienza su questo è molto chiara.

Esistono studi seri, come quelli di Valerie Hudson, che hanno documentato cosa succede alle società con troppi uomini in surplus.

Diventano polveriere.

Più violenza, più criminalità, più instabilità, più aggressività sociale.

La Cina e l’India lo hanno sperimentato sulla propria pelle dopo decenni di aborti selettivi.

Milioni di uomini senza alcuna possibilità di formare una famiglia sono la miscela più esplosiva che una società possa fabbricarsi in casa.

Noi quella miscela la stiamo IMPORTANDO. Con i soldi nostri. Applaudendo.

E adesso arriviamo alla parte finale.

Le quote rosa, in Italia, sono un dogma sacro. Nei consigli di amministrazione, in Parlamento, nelle liste elettorali, ovunque ci sia una poltrona comoda si pretende il bilanciamento di genere per legge.

Il genere conta, il genere è tutto, guai a chi tocca l’equilibrio.

Poi arrivano i barconi con l’85% di uomini, che sballano l’equilibrio di genere di un intero Paese, e improvvisamente il genere non conta più niente.

Silenzio assoluto.

L’unica quota rosa che avrebbe un senso demografico reale non la chiede nessuno.

Strano, no?

Le quote rosa valgono per le poltrone, ma non per la nazione.

E quindi la domanda finale la faccio agli uomini italiani, quelli che già oggi sono in surplus e che faticano a trovare una compagna…

L’Italia importa ogni anno decine di migliaia di concorrenti in età fertile, li mantiene con i vostri soldi, con il vostro welfare, e vi chiede pure di applaudire la ricchezza culturale dell’operazione…

Ma, secondo voi, gli uomini italiani che appoggiano l’immigrazione incontrollata non si sentono un po’ cornuti?


ndr Più che cornuti direi complici del rinfrocimento programmato dai loro caporioni, anche se con gente ferma a 2000 anni orsono è rischioso e purtroppo non aumenta neanche l'iscrizione al movimento F:R:O:C:I:




30 lug 2026

La sindrome rancorosa del beneficiato

Si sviluppa in genere nelle menti oscurate dei drogati o in quelle dell'io so io mentre che invece voi, tutti voi, mortidefame, siete meno di un cazzo.
Così si pensa di risolvere il problema dei maranza dar cortello facile, ma anche senza cortellino: niente più sconti per minore età, ma tutti ar gabbio sul gobbo del contribuente metalmeccanico, colui che sorregge le nostre sorti ignaro del nuovo onere aggiuntosi. Cosa volete che faccia la galera nell'animo dei maranza se non peggiorare le loro menti e rafforzare le loro personalità. Poi qualcuno per sfottere l'idea ci aggiunge anche il fatto della votazione, ma sì, damoje puro er diritto de votà a 16 anni, tanto pe' quello che ormai vale! 
Altra cosa sarebbe stata se avessero almeno aperto i campi lavoro del partito degli under 70.000, dove tu porti il delinquente ed a fine giornata lavorativa gli offri cibo in base ai risultati del suo lavoro, insomma si lavori magni e se no crepi e te levi dai coglioni, perché il lavoro ha un'ottima funzione rieducativa.
Per quanto riguarda il dovere del voto, NOI under 70.000, lo concediamo solo a coloro che versano contributi all'inps o altro ente previdenziale, perché sono solo i contribuenti che mandano avanti questi balletti e sarebbe giusto che ne diventino pure consapevoli, altro che c'è gente che non ha mai versato nulla e poi prende la pinzione sociale assieme alla compagna, entrambi nullatenenti all'occhi der fisco, che se mettessero le ricompense a chi li denuncia, come nel programma degli under 70.000, si potrebbe risparmiare qualche soldino.

co lui ogni pezzo va sempre al posto giusto, niente omissioni e raccommannazioni

23 lug 2026

La freccia



La frecciaaaaa,,,,, li mortacci vostri e de 'sti grandissimi mortidefame eh sì, perché non credo che i caporioni si mettano al volante a guidare nel traffico cittadino e quindi siamo solo NOI a scambiarci delicatezze lungo il tratto della giornata in cui affrontiamo il traffico pazzesco cittadino.
Ed io che sto lì fermo sullo stop per ore, perché se non metti la freccia che giri a destra nella mia strada io penso che vai diritto e non mi muovo dallo stop e quando giri mi fai sbracciare e smoccolare verso di te che te ne fotti ed avanti il prossimo.

ragazzi rassegnatevi anche lì vincono loro 9 a 1

16 lug 2026

Orientamenti progressisti

L'orientamento umano è utile, aiuta il passaggio, pensate che bello se nei sottopassaggi della metro o delle ferrovie il flusso degli umani scorresse ordinatamente a sinistra o a destra come avviene sulle strade con le auto ed invece no, tutti, ma proprio tutti camminano a cazzo, chi al centro, chi ostinatamente da precisetto come me sulla destra e chi a sinistra perché ci sono i chioschetti, tanto da scontrarsi con gli stessi ostinati che camminano in senso opposto.
NOI latini abbiamo ereditato l'orientamento stradale dagli editti romani che con i carri ed i cavalli viaggiavano a sinistra, perché la spadona che era infilata nella cintura era più facilmente estraibile in caso di attacco da carri provenienti dalla direzione opposta e così anche i treni che furono inventati prima delle auto camminarono e camminano ancora a sinistra. Quando si giunse a fabbricare le auto, i conservatori più acculturati, coloro che mai aggiornarono la loro lingua come facemmo NOI passando dal latino all'italiano abolendo persino 5 caratteri e consentendo così ai bimbi di imparare a leggere e scrivere qualsiasi parola solo con un anno di scuola elementare, continuarono imperterriti a farle camminare sulla sinistra, quando è chiaro a tutti, anche ai più fanatici comunisti, che è più utile far viaggiare le auto sulla destra, tanto è vero che in Russia continuano tranquillamente a viaggiare a destra e il guardrail sempre al centro qualora ci fossero ristrettezze tali da non poter più condividere qualcosina con la sinistra

lavorando e continuando a quatambiare di meno resterete sempre più su

9 lug 2026

Lo stretto

Quanno che se possiede uno stretto visto i tempi moderni e le varie fantasie immaginifiche occorre assolutamente ricavarci qualcosa, specialmente poi se lo stretto è reale e la proprietà consolidata dal fatto che le due sponde sono sotto lo stesso impero. Per questo stavo pensando di affidarne il controllo al movimento patriottico dei F.R.O.C.I. non appena si saranno addestrati e giurato fedeltà alla loro patria in modo tale da poter esigere un contributo dalle varie imbarcazioni che lo passano e con il ricavato poter continuare gli studi per la realizzazione del famoso ponte, anche se poi, qualora si riuscisse a realizzare, ucciderebbe migliaia di posti lavoro di tutti gli attuali traghettatori.
Una volta che i F.R.O.C.I. saranno fidelizzati, occorrerà come prima cosa riappropriarci del Mediterraneo, da sempre Mare Nostrum e realizzare lo stesso progetto sullo stretto di Suez e sugli altri stretti qualora se ne dovessero scoprire

superdotati fortunati o ricercati ?

2 lug 2026

M'ariccomanno, contattate

Questa faccia da bangla ha fatto fora con l'accetta ben 3 suoi connazionali per motivi che non sapremo mai e non vediamo l'ora che venga catturato e posto per sempre nel carcere e mantenuto a vita al costo di 200 - 300 euri al giorno sul gobbo dei contribuenti pensionati e non.
Me ariccomanno quindi, contattate le autorità in caso lo incontraste perché la giustizia ha bisogno di voi mortidifame, come voi avevate bisogno di lui per godervi la pinzione.
Ma dico io, allora non era meglio pagargli il reddito di cittadinanza e sollevarlo dalle asperità della vita?
Pagargli il reddito magari sotto un'altra voce, tipo sostegno mortidefame o rimborso asperità esistenziale o etc., etc., per non risvegliare le attese di tanti giovani dalla pelle chiara?
Vabbé, adesso speriamo che se la cavi, che se ne sia tornato in patria, così piano piano la vicenda passerà nell'obblio perché la nostra justicia da sempre è la migliore al mondo e per realizzarsi nun bada a spese. 
NOI mortidifame contribuenti speriamo che lo facciano sparire, magari sottoterra, perché solo il partito degli under 70.000 aveva nel programma i campi lavoro per i delinquenti, dove se non lavori nun magni e te levi dai cojoni definitivamente.


23 giu 2026

Er cammello

Se siete tristi perché state tutto er giorno a scavà nei vostri terreni senza mai vedé sgorgà 'na goccia de petrojo, ma imperterriti continuate, continuate, continuate......
allora nella mente comprateve almeno un cammello e quando tornate a casa la sera, felici cantateve 'sto ritornello 

Comme so' bello
A cavallo a stu camello
Cu 'o binocolo a tracolla
Cu 'o turbante e 'o narghilè
Gué, si' curiuso
Mentre scave stu pertuso
Scordatello, nun è cosa
Ccà, 'o ppetrolio, nun ce sta
Accà', Acca', Acqua'
Ma chi t"ha ffatto fa'?
Co' l'accento sulle a