18 lug 2019

Pe' quarche rubletto in più

Ma dico IO, con tutte le belle cose che accadono ininterrottamente nel nostro bel paese latino, ove il lavoro non mancherà mai ai più fantasiosi, tipo quelli dei bambini strappati alle loro case e dati in affido, oppure quelli meno fantasiosi che continuano a spartirsi equamente tra de loro tutte le poltrone pagate dai contribuenti, oppure i soliti mortidifame che per non essere da meno dei loro giusti caporioni, continuano imperterriti a farsi i cazzi propri, perché probabilmente hanno constatato che non rischiano nulla per i loro peccatucci veniali.
Invece de falla finita una volta per tutte con queste avventure che ci caratterizzano, per via del fatto che i preti ci hanno insegnato che un bravo cattolico deve sempre perdonare e porgere l'altra guancia, instaurando un regime del terrore che triplichi le condanne per i reati commessi da pubblici dipendenti perché devastanti agli occhi di tutti gli altri concittadini che tutti i giorni hanno queste telenovelas sui vari TG, invece de falla finita, dicevo, come farebbero quelli del partito degli under 70.000 che risolvono i problemi alla radice per poter esser sempre pronti poi ad analizzare e risolvere il successivo, costoro si lanciano su tutto, adesso ce l'hanno co' la lega per via del fatto, dicheno i beneinfornati, che è riuscita a farsi dare qualche sorderello da un'altra nazione amica.
Ma dico IO, ma anche se fosse vero 'sto fatto, se tratterebbe de 'na bbona notizia, finalmente 'sti chiacchieroni co' le loro chiacchiere hanno fatto presa nel cuore e nel portafogli di un'altra nazione, che intenerita ha sganciato e con quei soldi si potranno aprire asili nido e incentivare i giovani a procreare oppure spenderli comunque sul territorio compranno mutanne verdi firmate ed incrementanno i posti di lavoro nei mutannifici. Eh invece no, tutti a sparà cazzate, a sputtanà a calunnià e per fortuna che NOI del partito degli under 70.000 non siamo scesi in campo, se no tutta 'sta merda ce l'averebbero buttata addosso puro A NOI, perché tutti quelli che frequentano certi ambienti devono d'avecce lo stesso odore, nun è che se uno puzza allora n'antro se po' permette er lusso de nun puzzà od addirittura odorà.

 Dove andare in vacanza per i miei affezionati lettori minori di 18 anni 

27 giu 2019

La musa

Ho sempre invidiato i poeti per la loro immensa fantasia e l'ispirazione costante che da essa ricavano, che senza neanche socchiudere gli occhi già si vedono sulla loro barchetta sperduti nell'oceano con a fianco le tante Beatrici addette alla loro ispirazione. 
Come potevo paragonarmi o far sgorgare qualcosa dalla mia povera mente così limitata dagli orizzonti di periferia estremamente matematici ed appesantita profondamente da una musa di scarso valore spirituale, con un'anima molto spinta dal punto di vista consumistico ed obnubilata costantemente dai distributori dei vari must ?
Poi col passar degli anni fortunatamente la mia musa ispiratrice ebbe un gran colpo di reni, impennò nel virtuale e mi trascinò in un gorgo profondo collegato direttamente con l'infinito cui giustamente ognun di NOI poeti aspira, specialmente con l'arrivar della stagione estiva e messi da parte penna e calamaio passar ad altri attrezzi di comunicazione molto più profondi, intimi, caldi, ma così caldi da dover ricorrere a mezzi tecnologici refrigeranti che tanto mettono a rischio la sopravvivenza umana. 
Così piacque al maximo fattor, la parentesi doveva esser assolutamente estiva e quindi approfittiamone finché ci vien concessa, pertanto un caro augurio di rilassanti vacanze a tutti Voi mentre le nostre anime virtuali si rincorrono nel labirinto dei sogni dei nostri desideri.

ragazzi occorre assolutamente adeguarsi al clima

20 giu 2019

Ma perché


Ma perchééééé
te sei innammorata 
de 'sta musica americana....
ma perchéééé
te sei scordata che sei romana
e li stornelli nun canti piùùùùùùùù...
speriamo inoltre non ti sia scordata di seppellire nell'orto o nei vasi in terrazza quei quattro euri che co' tanta fatica i tuoi avevano messo da parte per la loro vecchiaja e non venire poi a piangere, perché son anni che te lo stò dicenno. Hai visto 'sti ragazzotti, hanno avuto il coraggio di affrontare il problema: i veri caporioni li hanno tutti al sicuro all'estero (questo non lo hanno svelato), i loro cani da guardia invece se li sono messi nelle cassette di sicurezza e tu Nannarella mia che appartieni ai mortidifame del bobbolo, cosa aspetti a sotterrare???   Si tratta di arrotolare il mucchietto di banconote, metterle in una bustina di plastica e chiuderla. Mettere la bustina in un'altra bustina e chiudere pure la seconda, infilare il malloppo in un barattolo di vetro col tappo ermetico e questi a sua volta in un barattolo di nutella o similare in plastica. Nel vaso in terrazza, per non dare nell'occhio, pianta delle piantine grasse, qualche piccolo cactus e mettilo al riparo dalla pioggia.
Per quanto riguarda i minibot, cara Nannarella, puoi adeguarti al sentimento popolare accettali solo se ti garba la foto del tizio o della tizia che hanno in sovrastampa non pensare che si tratti dei Bot previsti dal partito degli under 70.000, NOI con quelli ci pagavamo la parte eccedente i 70.000 degli stipendi dei dipendenti pubblici che, grazie all'euro ed alla possibilità di legiferare sul proprio benessere, si triplicarono le prebende, anche se nelle casse dello stato le entrate non aumentavano, costringendo così i vari caporioni politici a stampare BTP, che andarono ad aumentare il debito di 50 miliardi ogni anno da quel gioioso evento, fino al raddoppio odierno sul gobbo dei nostri giovani.

uno dei tanti aspetti caratteriali

13 giu 2019

Il fine vita

C'è gente che si aspetta tutto dallo stato, una legge per ogni evento, per ogni avvenimento, tutto deve essere controllato dalla legge anche oggi che son finiti i danari ed in giro non circola più un euro. Come se nel nostro paese con le centinaia di migliaia di leggi le cose funzionassero alla perfezione ed i mortidifame avessero lo stesso ritorno dei ricchi dall'applicazione delle stesse, fatte proprio da uomini di legge per dar lavoro alle migliaia di persone, le più numerose al mondo, che da esse traggono sostentamento.  Non ci sono risorse per consentire una vita all'occidentale per i miliardi di diseredati che continuano a riprodursi freneticamente ed allora cos'è che spinge quegli ipocriti che si affacciano al balcone e predicano l'accoglienza? Forse vogliono colpevolizzare la gente sensibile come me ad accettare tutti questi disperati sparsi sulle strade ad elemosinare, facendoci considerare come dei privilegiati per avere una casa, una famiglia, un'automobile? Non siamo mica cavallucci marini ove il maschio oltre che ad essere monogamo ha anche l'onere di partorire quando se ne ricorda, però. Di questo passo 70.000 sono troppi, qui dovremo prendere in esame una cifra più ragionevole o predicare la misoginia come faceva Giovenale che odiava le donne, specialmente quelle acculturate, che poi non capisco proprio a cosa possa servire l'acculturamento quando ai tempi di mia mamma con la quinta elementare si poteva tenere la contabilità aziendale di una falegnameria con 10 operai tutti in regola con le marchette inps attaccate sul libretto e sempre con lo stesso titolo non si aveva bisogno di aspettare una legge sul fine vita, perché una volta raggiunto l'apice della vetta e dopo un anno di sedia a rotelle, si comincia a mangiare sempre meno fino a spegnersi lentamente senza interventi legislativi e senza commettere alcun peccato mortale qualora il caso venisse  governato dalla legge 

occorre poi assolutamente regolare legiferando sulle varie anomalie della vita

6 giu 2019

Sostenibilità dell'Intelligenza artificiale

Eravamo in pieno boom economico, progressi strabilianti in tutti i settori, mi trovavo per lavoro un paio di mesi a Milano, la TV era ancora in bianconero e giusto un paio di canali rai, quindi la sera si andava volentieri al cinema. Ricordo l'impressione di odissea nello spazio, quello che si prevedeva nell'allora lontano 2001, un'impressione abbastanza realistica, poi venne il 2001 ed ancora i ponti edificati con i soldi del boom non iniziavano a crollare, ma dell'intelligenza artificiale alla guida delle auto viaggianti sui cuscinetti d'aria non se ne vedeva in giro. Oggi siamo nel 2019 e qui a Roma le strade hanno sempre le dimensioni che avevano cento anni fa, quando ci andavano con le bici o coi cavalli ed in periferia ci giocavamo a pallone fino al famoso boom degli anni 60 che portò i cittadini persino a parcheggiare in seconda fila. Oggi non c'è spazio per parcheggiare in terza fila e con tutte le buche che ci sono si sente proprio la necessità di avere almeno degli autobus viaggianti sui cuscinetti d'aria come previsto in tutti i fumetti degli anni del boom cervicale. La bobbolazione su questa palla di merda aumenta in maniera esponenziale ed anche i più evoluti si sono arresi, troppo faticoso e dispersivo esportare educazione, cultura, libero pensiero e relativo controllo delle nascite, meglio limitare i danni con muri alti, chiusure delle frontiere e presto creazione di organizzazioni tipo isis per il controllo demografico coatto.
Mi spiace morire senza aver visto all'opera le intelligenze artificiali, troppo costose anche in futuro, troppo affollamento, accontentateve pertanto de "google chiamame 'sto cazzo" e se dovessero arrivà li barbari con le grosse mazze ( oggi solo figurativamente ) come al tempo dei Romani, allungate er brodo e vivetece assieme felici.    

ragazzi occorre assolutamente adeguarsi al must di turno

30 mag 2019

La scena primaria

Per Freud è il momento in cui tutti NOI da bambini abbiamo spiato dal buco della serratura i nostri genitori mentre gioiosamente si rapportavano oppure qualora non l'avessimo mai rubata con gli occhi, essa l'avremmo almeno figurata con voluttà ed insistenza nella nostra mente. Ora è chiaro che chi come me non si sia mai dovuto misurare con questa scena primaria ha poi seri motivi per ritenersi danneggiato per tutta la vita, anzi, se penso che una volta raggiunta l'adolescenza ed appreso l'altra funzione del mio fappipi a stento riuscivo a giustificare cose così ardite e disdicevoli tra la pia anima di mia madre e quel bestione ignorante di mio padre. I danni nella mia personalità quindi son tutti dovuti a questa mia mancanza e non nell'educazione rigida e fortemente cristiana, ero un bambino ingenuo, timido, delicato nei sentimenti, avevo sempre paura di dar fastidio con la mia presenza, tant'è che mi son sempre dato da fare per rendermi autonomo, figuriamoci se avrei mai pensato di mettermi a spiare dal buco della serratura e se almeno ci fosse stato qualcuno a suggerirmi di farlo non avrei poi dovuto soffrire tutta la vita per voler trattare gli affari degli altri meglio di come trattavo i miei. Ecco perché gli zingari, pur ignorando il pensiero freudiano, per evitare di questi problemi alle loro criature dormono tutti vicini vicini sotto lo stesso tetto, per formare e rafforzare il carattere dei componenti. 
Ecco perché non vedrete mai uno zingaro scrivere sui muri, vandalizzare gli interni dei treni, degli autobus, loro almeno non agiscono senza un minimo di tornaconto, non hanno mai dovuto guardare i loro genitori dal buco della serratura.  

solo per donne precisette 

23 mag 2019

La piaga mondiale

Molti ci chiedono del perché anche NOI del partito degli under 70.000 nel nostro programma non abbiamo posto la soluzione definitiva al problema delle droghe, quando appare alle menti dei più come problema facilmente risolvibile con la liberalizzazione del loro mercato, in quanto con la loro criminalizzazione esse sono comunque sempre presenti e facilmente accessibili alle persone, anzi addirittura si offrono ai bambini delle elementari per allargare la massa degli adepti. Certo con la droga libera e venduta magari in pochi locali nelle città, i bambini non ne conoscerebbero l'esistenza e si ritarderebbe il suo uso, però si verrebbe a privare la malavita di un reddito, che per gli spacciatorelli di periferia rappresenta oggigiorno la loro sussistenza che li svincola dalla necessità di ricorrere al reddito di cittadinanza, liberando anche NOI pagatori di tasse di un altro peso. Il problema principale però non è lo spacciatorello, anche se è quello che spesso ci rimette la pelle nelle varie lotte di spartizione dei territori, bensì è tutta la malavita che oggi tacitamente è stata autorizzata ad occuparsi di questo business, allentando la sua presa da altre attività molto più devastanti per la gente onesta che poi è chiamata a mantenere tutti sulle sue sempre più esili spalle. 
Una volta depenalizzato l'uso delle droghe ed autorizzato la loro vendita magari in locali fuori mano e non accessibili facilmente ai minori, la criminalità che è sempre esistita, anche se percentualmente inferiore alla gente che vive onestamente, sarebbe costretta a riciclarsi su altre attività come i rapimenti, le rapine a mano armata, le truffe, le estorsioni, etc.. Non ci sarebbero più le cosche a gestire e disciplinare la situazione ma migliaia di singoli o piccole bande sparse sul territorio, magari sui monti del Gennargentu molto più difficili da controllare rispetto all'oggi. Teniamoci quindi la situazione attuale, commuoviamoci ai vari misfatti di cronaca, alle overdosi, agli omicidi durante i festini, perché altrimenti sarebbe peggio, a meno che come alternativa non decidiamo di andare in giro armati come ai tempi del far west, perché si sa che prima o poi gli onesti riuscirebbero ad ammazzare tutti i malvagi che sono per fortuna una minoranza della bobbolazione.

ragazzi, un'occhiata agli ultimi 30 anni di storia donataci dal nostro amato generoso immaginifico

16 mag 2019

Maggio pazzerello

Questo maggio pazzerello con poco sole e tanto ombrello scorre per la sua strada, negandoci la gioia dei voli festosi delle amate lucciole che provano a risorgere nonostante il freddo con voletti scarni, sofferti, come i nostri pensieri che ci inchiodano alle nostre responsabilità verso i nostri fratelli. E' colpa nostra dello scarso successo degli under 70.000, siamo stati troppo elitari, radicalcheck, razionali fino all'osso, rifiutiamo le chiacchiere ed il bobbolo non si sente rappresentato appieno poiché, nonostante la fascia di reddito, non abbiamo nelle nostre liste mafioncelli, bancarottieri, faccendieri, chiacchieroni, soggetti diversamente colorati, vescovi elettricisti, ex alti caporioni, mignottari, etc. ed il bobbolo giustamente non si fida, ci vede diversi, neanche un elettricista con la tonaca qui in confraternita capace di accaparrarsi i voti dei meno fortunati distribuendo loro la sua paga frutto della sua grande professionalità. 
A Frà ma 'ndo ta metto qua robbetta? Guarda de là, mettema giù, mettema su, fa un po' tu !
Dopo anni ed anni di politiche desertificanti che hanno prodotto un 10% di figli ed un 90% di figliastri, tutti dovrebbero capire che per rimettere ordine nel nostro amato paese occorrono almeno due lustri di sana amministrazione quale potrebbe essere quella del nostro partito ed invece abbiamo sempre lì il cnel ed i patti lateranensi per acchiappare qualche voterello, tanto il bobbolo si accontenta delle chiacchiere dispensate abbondantemente dai canali televisivi, sulle cose più assurde, tipo l'editore sconosciuto che diventa famoso per un libretto che nessuno avrebbe mai comprato, la guerra tra mortidifame perché un bambinone si è scagliato contro una umana procreatrice che stringeva in braccio un suo frutto, lo striscione pubblicitario esposto senza aver pagato la relativa tassa e poi rimosso pe' evita' la relativa multa tanto necessaria alle casse comunali, etc.
Che poi de tutte 'ste cose il bobbolo dovrebbe appizzare le recchie almeno sul fatto della guerra tra morti di fame, perché nel sud del mondo i caporioni finanziano l'isis che la gestisce appieno e si comincia sempre con: "bruciateli vivi", "mo me te stupro" per finire nel mucchio delle cinture esplosive distribuite aggratis per la gloria di allà e dei caporioni de qua. E' chiaro che le case bobbolari dovrebbero essere gestite dalle questure ed ogni anno verificato lo stato di bisogno di chi le occupa, perché il mondo gira e magari qualcuno non ne ha più bisogno come testimoniano le belle auto di grossa cilindrata parcheggiate attorno ad esse ed invece oggi chi prende una casa popolare la tiene per sempre e poi la passa in eredità ai propri figli, proprio per fomentare questa famosa guerra che i caporioni finanziano dalle loro dimore blindate.

 non tutte le donne son preparate ad essere mamme, è colpa della scuola e delle loro mamme

9 mag 2019

Maggio ancora una volta

Ed anche il primo di maggio se n'è andato, come al solito, in campagna, gustando le fave tra noi attempati, che la campagna non è apprezzata dall'adolescenza ai primi capelli bianchi, ricordo ancora quanto mi incazzavo quando mio padre mi chiedeva di annaffiargli l'orto quelle rare volte che lui era fuori città per lavoro. Le fave, si sa, non son cibo per tutti, ricordo ancora il terrore del mio caro maestro, il Pitagora, solo al sentirne parlare e tutti i potenti che lo interrogavano incuriositi dall'atteggiamento, addirittura la mia amichetta adolescenziale, la Timica, che si morse la lingua staccandosela e la sputò in faccia a Dionisio pur di non rivelare niente e dire che era incinta del nostro primo bambino e la torturavano convinti che avrebbe parlato. Di certo ci deve essere qualcosa di grosso, di inconfessabile nel campo di fave, come quello che c'è sotto il mistero della chiusura delle varie stazioni della metropolitana qui a Roma per via delle scale mobili, dicono, come se il bobbolo non si chiedesse il perché oggi sia vietato usufruire delle scale normali come si faceva nei tempi andati della nostra misera gioventù. Il mio maestro Pitagora di certo soffriva di favismo ma si vergognava ad ammetterlo, non voleva essere d'intralcio ai contadini che avrebbero dovuto smettere di coltivarle per non essere soggetti a multe ed incriminazioni  con tanta bella ciccia pe' l'avvocati ed anche per i notai qualora occorresse il consenso scritto e registrato.
Insomma in altri tempi quando la gente aveva ancora tempo per pensare, sulle fave si disquisiva, Aristotele era convinto che Pitagora le considerasse impure per la loro somiglianza ai genitali maschili, per cui mangiarne i semi era come cibarsi di immondi testicoli, Plinio e Cicero poi le attribuivano effetti superiori a quelli dell'erba odierna. Il compagno di tanti giochi, Teofrasto le metteva tra le cose infernali per via dell'odore che per lui era come quello del liquido seminale ed è per questo che a maggio si celebravano i lemuria per allontanare gli spiriti dei morti che ormai venivano considerati tutti malvagi per via del fatto che non portavano regali nelle loro visite.
Diciamo che le fave, come i pomodori vanno mangiate appena staccate dalla pianta per poterle apprezzare e di certo tutti quei gran pensatori vivendo in città non avevano il tempo per raccoglierle di persona personalmente, per cui mangiandole il giorno dopo che il contadino le aveva raccolte, ignoravano la loro vera sostanza e disprezzandole loro, il contadino poteva goderne. Compiuto il sacro rito della fava adesso non ci resta che aspettare il ritorno delle lucciole e speriamo che non abbiano provato a risorgere durante questa settimana di freddo invernale morendo e privandoci della gioia dei loro voli festosi.

per il piedino esigente

2 mag 2019

Esticheez

Abbiamo assistito esterrefatti alle ultime stragi nello Sri Lanka, esterrefatti ed impotenti per come sono state commesse, sui motivi che abbiano guidato le menti eccelse degli esecutori materiali e di quelli più in alto che le hanno finanziate. Questa volta ho dovuto ricredermi sul controllo demografico che in genere spinge i veri caporioni a farle eseguire nei territori più a nord governati da islamici, questa volta abbiamo appreso che addirittura il figliolo di un caporione locale molto ricco, si è fatto esplodere per spedire sotto terra un mucchio di infedeli. Questa volta, contrariamente a quello che fà l'isis hanno organizzato questa strage solo per dimostrare chi ce l'ha più grosso, quale religione è la migliore, la più forte, la più adatta alle menti dei nostri cari, amati, generosi, variegati, immaginifici bobboli che dopo aver provato le quotidiane amarezze della vita necessitano sempre di conforto. 
EhSticheezzzz allora diremo NOI che dalla vita riceviamo sempre e solo amenità corporali di scarso contenuto spirituale, eh_stichezz ! 
A proposito de sticheez, pure quest'anno è tornata la promozione Sticheez, approfittatene da bravi consumatori anche per dare una scossa alle avversità delle vostre misere vite ed un conforto a chi ne ha curato la ridiscesa in campo. Resta il mistero di come sia possibile che dopo 3.000 anni ci siano umani così romantici da credere alle favolette scritte da altri umani in quei tempi bui e pieni di immense paure, quando oggi, se ci fosse un'entità dispensatrice di pace e benessere, basterebbe un collegamento in mondovisione od al limite un video su uno dei tanti social internettiani per stabilire con certezza la Verità assoluta che darebbe da mangiare ad un solo ramo di aspersori costringendo tutti gli altri mille a farsi da parte ed andare a lavorare, come facciamo anche NOI qui nel nostro convento per mantenere forte il nostro spirito e in buona salute il nostro triste sacco che continua tutt'oggi a fare merda. Riguardo questo pensiero, che a prima vista sembra di facile realizzazione, stateve accuorti ai vari fake, anzi in questo caso ai deep fake che i soliti fanciulloni mettono in rete, specialmente sulla mia persona, come se fossi il tipo di spacciatore di messaggi divinatori da di_vino otelmo e ricordate che nel caso IO son sempre più propenso ad una buona tazza  di tea di ceylon (o scilanchese visto che hanno cambiato nome) piuttosto che qualcosa di dozzinalmente di_vino.

pace e bene ed un requiem per tutte le innocenti vittime della pazzia e dell'egoismo umano