04 set 2014

Incontri decisivi

  Ebbe la fortuna di essere analizzato dall'amico Giancarlo, che immediatamente riconobbe in lui la sindrome da abbandono e gli prescrisse la terapia devastante per il suo IO di allora: "mettiglielo subito in mano e non temere, anche se lo molla, lo lascia, lo abbandona, di sicuro non ti cade in terra" la mossa essenziale per evitare amicizie poi non più recuperabili in qualcosa di più intimo con l'altro genere.  
 Ėh il caro Giancarlo, alto un cazzo e due aspirine direbbe la mia bambina, colmava questa sua scarsa prestanza spostandosi col duetto, mentre lui, ragazzo aspirante padre, metteva al pizzo e si muoveva in cinquecento, rossa, ma solo cinquecento, questo per avvalorare il fatto che uomo e macchina sono un tutt'uno, però a me ad esempio non è mai capitato il caso di una donna che tra un uomo poco  prestante, ma in duetto ed uno ben dotato in cinquecento rossa preferisse il secondo: ma quando mai. 
Il Giancarlo si era fatto da sé, autoanalisi inclusa, dopo che il suo grande amore lo aveva abbandonato per essere stata troppo rispettata, lui riusciva a studiare e lavorare contemporaneamente e d'estate ci invitava in barca che teneva ad Anzio, un bel cabinato in legno a motore e vela: ma a cosa ti serve una laurea in economia in un ambiente dove persino il reparto vendite è formato da ingegneri? Gli serviva per non essere guardato dall'alto in basso, la sua di autoanalisi era stata potente e definitiva infatti era circondato sempre da ragazze carine e divertenti nonostante avesse una decina d'anni più del nostro caro ragazzo.. 
Comunque è buona cosa ancor oggi curarsi dei furgoni bianchi, qualunque dimensione essi abbiano, continuano ad esser guidati per la maggior parte da ex ergastolani in libertà vigilata, come li vedete apparire nello specchietto, accostate e fateli passare


se poi dovesse continuar a piovere, cogliete pure l'occasione per andare a funghi
  

6 commenti:

Giulio GMDB© ha detto...

Dal fatto che girino ancora molte più Cinquecento che Duetto dovremmo desumere qualcosa? :-)

Silver Silvan ha detto...

Mamma mia, che ribrezzo ...

Sara ha detto...

e la Panda?

pasquale dimario ha detto...

un post che ci riporta alle atmosfere de el purtava i scarp de tenis nel disincantato ritorno da renzie's dream. si salvi chi può.
ALLEGRIA !!!!
https://www.youtube.com/watch?v=bd_w8_taNZE
https://www.youtube.com/watch?v=LKbYpboK5eE

Silver Silvan ha detto...

Che caspita, io con quei soldi mi sarei pagata un bel corso di dizione per eliminare la zeppola!

nonno enio ha detto...

bei tempi, la mia cinquecento, la chiamavo Carolina, aveva anche il sedile ribaltabile... ne ha viste e se potesse raccontare, ma lei è "una gentildonna"