25 feb 2021

Vorrei e non vorrei


Vorrei e non vorreiiiii
mi trema un poco il cor

Nun te fidà, lassa perde, lassa stà....

a ristorar il peeneee
d'un innocente amor

18 feb 2021

Abolizione delle cose inutili

Abbiamo da tempo rinunciato nelle nostre sempre più abbandonate campagne ad alcune coltivazioni fruttifere, come ciliegie, fichi, olive, nespole, perché i frutti venivano decimati dalle innumerevoli cornacchie, gazze, corvi, storni, colombi, che se uno non risiede sul posto al tempo della maturazione difficilmente lasciano qualche reliquia al proprietario, così, pure io, col tempo sto cambiando tutte le culture, sostituendo i vecchi alberi con alberelli da frutta secca: noci, mandorle, nocchie. Un mio cugino, per mangiare qualche fico, ha dovuto coprire l'albero con una rete da pesca, ma comunque i suoi frutti e le foglie son tutti scacazzati dai possenti volatili e a me fanno schifo solo a vederli. Una volta il contadino poteva sparare nella sua proprietà e tutto ciò non accadeva, anche se non si viveva sul posto perché provvedevano i vicini. Da bambino mi commuovevo al canto ed al volo gioioso dei cardellini che per nutrirsi di semi dondolavano sui vari cespugli e mi stupiva il fatto che si rincorressero festosi sempre in gruppetti di 3, come se praticassero di già il poliamore. Poi i grandi acculturati amanti degli animali, vietarono il controllo umano e così i piccoli animali sono stati estinti dai grandi, che si nutrono come da sempre fanno gli animali, mangiandosi le uova ed i loro simili di dimensioni inferiori. Non più cardellini né canarini, verdoni o pettirossi, ma solo qualche raro passero e merlo ed ora qualche velocissimo pappagallo che mangia rispettosamente solo gli agrumi e le melagrane in alto, ma le cornacchie hanno già imparato a raccogliere qualche noce sul terreno e venirla a spaccare sul duro pavimento del cortile, facendola cadere dall'alto e lasciandomi le bucce da scopare. 
Intanto gli acculturati sono aumentati, così vogliono eliminare anche il contante spicciolo, tutti in fila alla cassa con bancomat e carte di tutti i tipi, sperando nella buona sorte, in quanto ieri al supermercato mi è capitata la solita vecchietta che porella, con grandi vuoti di memoria non riusciva proprio a indovinare il pin e non c'era verso de potella aiutà in quanto quando le viene la crisi, ci ha spiegato, ha bisogno di almeno 10 minuti di silenziosa concentrazione. Poi ci sono i giovani che hanno tutto sul cellulare e lo passano fiduciosi al cassiere che lo schennerizza facendoci stringer le chiappe che non ci sia uno spegnimento od un calo di potenza nella batteria, perché allora occorre trovare un alimentatore adatto per effettuare il pagamento. L'unica cosa che vedo per il futuro è un grande aumento del numero delle casse e dei prezzi e se poi qualche supermercato vorrà dedicare almeno una cassa ai clienti che pagano solo in contanti magari col limite di 30 euri, si acquisterebbe la mia fedeltà assoluta.    

11 feb 2021

I'm carrying


Grazie ancora Paul

Finalmente è sceso, come nelle belle fiabe amate dai bobboli, ci siamo, è sceso!
E in accordo ai tempi ed al luogo, non si è confuso con quei miseri quattro peni e  cinque pesci da distribuire ad libitum a tutti i fedeli per giorni e giorni obnubilanti, né alla trasformazione delle tonnellate di acqua scrosciate dai cieli in tonificante vino doc, no, oggi si guarda a ben altro, ai mercati finanziari, la vera fonte della ricchezza dei bobboli. Non appena si seppe della caduta di peppino la borsa, contrariamente al classico buonsenso dei tempi andati, registrò un bel più 2,5%, poi giorno dopo giorno, a colpi di in buon 1,5% di incremento giornaliero ha annullato tutte le perdite di un anno di pandemia ed è tornata ai valori precedenti, come se il vairus e la perdita di un 10% di pil fossero pinzillacchere e per non parlare dello spread. Adesso ci sarà più lavoro per tutti, come ai bei tempi del boom immobiliare, fateve tutti agenti de borsa o consulenti finanziari, tanto ce vo' poco a convincere i pinzionati che l'appartamentino a supporto della misera pinzione è meglio venderlo piuttosto che farselo requisire dal governo e doverci pagare imu, irpef sugli affitti non ricevuti, condominio e riscaldamento qualora fosse centralizzato. Ragazzi fateve tutti agenti, non ricordate che belle auto c'aveveno gli agenti del boom immobiliare??? 
Sì, ci siamo, finalmente è sceso  and he is carrying something non troppo lungo e né duro, ma veramente congruo ed adatto ai tempi ed al luogo, meritandosi un sentito grazie da parte di tutti NOI anche a nome dei soliti miscredenti ed orgogliosi, tronfi delle loro misere esistenze di inconsapevoli mortidifame .  

4 feb 2021

Dalla al gitano

 


Daa-llaa  al gi-taano laaa moor-ta-dellaa....
aa-gii-le eee snèè-llaa, riii-too-rnerà-aa

Cercavo di modificare questo antico bel coro, ma mi son perso; magari con l'aiuto di qualche passante si potrebbe procedere con qualcosa di passabile per la serietà di questo blog, ma oggigiorno credo siano in pochi ad aver la nausea per la mortadella come capita spesso A NOI qui nell'eremo. 
Grazie alle risalite al colle di questi giorni mi son reso conto di quanto siamo scesi in basso senza esserne avvisati, tutte le macchine di servizio, le ex auto blu di cui nessuno parla più, sono di colori scuri e tutte marchiate Volkswagen, altro che le tenebrose Lancia blu così sfacciate nel traffico urbano tra le 600 multiple dei pater familias che riportarono la taja tra i primi cinque paesi al mondo. Tali macchine, oggi passano inosservate tra il traffico dei suv,  dei gipponi degli sboroni e dell'80% di auto straniere che popolano il nostro paese alla faccia di quando eravamo ricchi veramente e potevamo spendere e spandere  chissà se poi il fatto di aver optato per la volksw non faccia apparire meglio agli occhi nel nostro generoso immaginifico bobbolo il nostro, del partito degli under 70.000, referendum per essere annessi dalla germania e governati con le sue leggi