Visualizzazione post con etichetta notizie utili. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta notizie utili. Mostra tutti i post

4 mar 2021

La caldaietta firmata ...etta

La prima che comprai era un gran pentolone con sotto un fornello a gas che aveva accanto una fiammella pilota sempre accesa che consentiva l'accensione quando la valvola del gas del fornello si apriva e la sicurezza la dava una sonda termica che veniva riscaldata dalla fiammella ed in caso di mancato riscaldamento bloccava il tutto. Ecco, qualche spesa in più per la bolletta del gas, ma un servizio continuo e certo per tutta la durata dell'elettrodomestico, mai giornate invernali al freddo e senza doccia ed acqua calda, mai interventi del tecnico, salvo la sostituzione della sonda termica di sicurezza effettuata in economia da me stesso personalmente. Quella prima caldaietta durò tanti anni e poi morì solo perché realizzata in ferro zincato, si corrose e si bucò: un vero peccato, se fosse stata fatta in rame, ancora oggi svolgerebbe la sua funzione alla faccia di tutti i bollini blu e le manutenzioni fantasiose con cui si son riempite tonnellate di carta col passar di questi 40 anni dalla partenza del business caldaiette, con l'unico scopo di dar da mangiare ai burocrati e qualche mollica ai vari prestatori di mano d'opera, ma con tante rotture de cojoni per il contribuente. Ora, passando di invenzioni in invenzioni, via via sempre più immaginifiche, come il soft start, lo scambiatore, la scheda elettronica con i suoi componenti, la condensazione cervicale, i controlli sul tiraggio fumi, le varie valvole termostatiche sui radiatori, l'orologio e i termostati sparsi in tutta casa, il wifi per l'accensione da remoto via cellulare, il wifi per agire sui vari termostati ambiente in aggiunta ar cazzo che ve se scopetta l'occhi, capite da soli che la vita di un poro mortodefame è appesa al funzionamento di troppi ammennicoli. 
La mia attuale caldaietta è andata magnificamente per ben 2 anni, andando poi  in blocco per un piccolo interruttorino sul controllo dei fumi che il tecnico risolse con un bel paio di cazzottoni sul tetto caldaia ed accollandomi così molto onestamente il minimo dell'intervento. Durò tutto per un anno, dopodiché non bastarono più i cazzottoni, sia miei che di lui quando re-intervenne, così dovette smontare l'interruttorino e pulirlo soffiandoci dentro con la bocca e soffiando pure in tutti i vari tubicini.  Al mio suggerimento di metterlo in corto lui mi disse che non si poteva, in quanto la scheda verificava entrambi gli stati on/off nel momento giusto in cui dovevano verificarsi e quindi impossibile eliminare una causa di fermo per un interruttorino del cazzo soggetto alla polvere ed alla condensa nei vari tubicini che lo pilotano. Ora dopo appena sei anni di vecchiaia lo stato attuale della caldaietta è che va avanti a cazzottoni, questa volta non più sul tetto, ma ho capito che per i nuovi acciacchi di vecchiaia è più sensibile sul lato centrale destro, perché fortunatamente la pulizia dell'interruttorino ancora dura. Così ho capito il fatto dell'obsolescenza, come già succede per tutti gli altri elettrodomestici casalinghi e mi son messo a cercare sotto internet una caldaia, ma anche le meno costose ho visto che hanno tutti gli ammennicoli di quelle più care e quindi il loro funzionamento soggetto allo status di troppe variabili, quanno che IO, invece, vivendo sempre chiuso in casa avrei bisogno solo di quel bel pentolone di 45 anni orsono, con sotto un interruttore per accendere e spegnere i termosifoni l'inverno. Anche se qualche filantropo che avesse a cuore la sorte dei mortidifame, si volesse buttare in un business per mettere sul mercato qualche caldaia in rame formato pentolone, oggi non lo potrebbe fare perché non risponderebbe più a tutti i vari requisiti imposti dai cervelli superiori per soddisfare le necessità delle varie caste. Al mortodifame oggi rimane solo la possibilità di arrangiarsi come facevano i loro nonni, basta vedere i film fino a 70 anni orsono quando cominciarono a vendersi gli scaldabagni elettrici ma ancora i termosifoni, se c'erano, andavano con la caldaia a carbone condominiale e per le canne fumarie c'erano gli spazzacamini, oppure sperare che qualche filantropo vendesse in rete separatamente i singoli pezzi per realizzarsi la propria caldaietta formato pentolone.      

23 lug 2020

Voglio la Lamborghini

Gli anni passano e la dura legge della sopravvivenza ci cambia in continuazione: 
"Chi lo avrebbe mai pensato che ad una lamborghini da 350 km orari a benzina oggi ne  preferisco una da 3,5 ma elettra !" 
Così nei discorsi tra amici quando sento quel cognome debbo sforzarmi a riflettere e non lasciarmi trascinare dall'impeto, cercando di capire in primis di quale splendore stiamo parlando. Che poi dopo una certa, che se ne fa un maschio di una fuori classe così giovane ed esigente, misteri della natura, che ci volle così, sempre scattanti fino alla morte, attenta al  sacrificio per la conservazione della specie, non sapendo che da tempo brevettarono gli anticoncezionali. Il maschio vero non desiste non canta mai ".......son vecchietta disperata, mi convien così crepar...."   e si illude fino alla fine ignorando la caducità delle cose materiali. Per fortuna che anche la giustizia, come NOI di una certa età, ogni tanto ha un sussulto giovanile dimostrando come siano ben spesi i soldi dei contribuenti per tenere in piedi la giostra, pertanto ora possiamo riappropriarci del sostantivo che avevamo usato fino a 30 anni or sono con l'avvento del nuovo nel firmamento politico. Che poi basterebbe affidarsi di più alla fisiognomica per un'accelerazione della giustizia terrena, anzi io, col passar degli anni ho scoperto anche molte altre manifestazioni caratteriali per classificare i miei interlocutori, ad esempio, ora che siamo in estate per i giovani verifico se si lavano le mani con l'acqua calda e con quale miscelazione con la fredda per graduarne le consistenze intellettuali sulla conservazione dell'ambiente.
Quest'anno siam pieni di vespe e con loro i calabroni, le vespe son carnivore ed in gruppo riescono a mangiarsi qualche calabrone ed è per questo che fin dall'infanzia mi rifiutavo lo spara fucile che tanto piaceva a zio Lello, quando il calabrone si infilava nel buco superiore della canne che si usavano nelle vigne e negli orti qui nello stato pontificio, il contadino veloce vi infilava uno zeppo più piccolo del buco e lo ammazzava, così quest'anno in ricordo di zio, l'ho provato anch'io lo spara fucile, sempre più emozionante di quando da ragazzo, senza una lira in tasca passeggiavo lungo via appia, fino all'alberone, piazza re di roma o san giovanni a seconda del tempo a disposizione.   

(solo da PC) una ricca discussione con 76 interventi maschi sullo stesso argomento 

17 ott 2019

Precisazioni sul ritorno all'antico

Contrordine ragazzi vi avevo esortato ad andare in campagna ed apprendere il mestiere dai vecchi, quelli che coltivavano senza mezzi meccanici, ma chiaramente non è possibile spostare gli orologi indietro nel tempo se contemporaneamente non si aboliscono tutte le minchiate legiferate da allora ad oggi. Ad esempio ho appena appreso dal mio vicino di casa che oggi non si possono più bruciare sterpaglie, foglie secche, potature, etc.. senza il permesso bollato da parte dell'autorità competente, l'ho appreso in via amichevole visto la lontana conoscenza e grazie alla quale eviterò guai giudiziari e spese avvocatenziali con tutti gli altri residenti in zona.
Eh sì, perché non si possono chiudere le finestre per quindici minuti, per 3 o 4 volte l'anno in cui si dà una ripulita al giardino, mentre invece lo si fa ogni volta che qualcuno decide di farsi un bel barbeque con gli amici, bisogna andare ad intasare i cassonetti con grande consumo di combustibile da parte degli operatori ecologici che in teoria dovrebbero passare a svuotarli. Insomma un cittadino che vuol far risparmiare qualcosa ai gestori della monnezza e che brucia scarti legnosi deve essere arrestato sul fatto e punito con multe e parcelle agli avvocati, a meno che non si porta in casa gli stessi e li bruci nel camino. Peccato aver demolito il vecchio forno dove mia nonna cuoceva il pane una volta alla settimana e in cui bruciava ecologicamente queste stesse medesime cose con l'aggiunta di pezzetti di legna. 
E se non si può più bruciare le stoppie in campagna, figuriamoci se all'arrivo della volpe che vi ammazzerà tutto il pollame, o se dovessero presentarsi i cinghiali o le istrici a scavarvi tutto l'orto o addirittura gli stormi di uccelli come storni, cornacchie e pappagalli a mangiarvi tutta la frutta e le olive, figuriamoci allora se vi sarà concesso di prendere il fucile e sparare come facevano i miei zii, tutti contenti per quel poco di carne che ricavavano dalla spesa per le cartucce. 
E' chiaro che Voi mortidifame addetti alla produzione non potendovi permettere le spese avvocavvoltoie sareste costretti pure al disonore del carcere, quindi non si può più tornare indietro a quella vita agreste, dura ma al contempo colma di felici eventi quali la nascita della prole con l'aiuto della levatrice o quelle feste nell'aia circondati dai parenti vicini e lontani. Per poter tornare indietro dovrete prima azzerare tutte le minchiate scritte negli anni felici quando quatambiava di più chi le scriveva che tutti quelli che dovevano osservarle messi assieme. Sarà, durissima azzerare tutti i parassiti, quelli che ti vengono a misurare l'altezza del gallinaio e tutti i timbri necessari a realizzarlo, compresi quelli della asl di riferimento, prima di poterci ospitare le famose galline dal cui culo poi tenteranno pure di fregarvi le uova prima che vengano deposte.
Cari ragazzi, una volta tornati alle origini, camperete molto meno, diciamo che gli antichi romani che superavano gli 80 anni erano pochi e di veri filosofi nessuno, troppo avviliti dalle miserie di questa vita.

ragazzi qualora ne dovreste avere bisogno qui lo trovate

10 ott 2019

100 anni de bella vita

Un secolo di vita molto facilitata dalle varie comodità inventate dagli esseri umani proprio per quello: migliorare questa breve parentesi di passaggio su questo pianeta, dopo tante guerre che azzeravano tutto il realizzato, stupide per i mortidifame che erano chiamati a lasciarci le penne, ma che fungevano da controllo demografico per i caporioni che però, quando si accorsero che procuravano più morti tra i civili e quindi anche tra di loro aderirono al pensiero popolare e la fecero finita con lo stroncare le reni degli altri. Cento anni or sono le campagne erano popolatissime perché era più facile sopravvivere come fanno oggi i popoli sottosviluppati senza luce, acqua, gas, telefono, radio, tv, frigo, scaldabagno, lavatrice etc. In Italia c’erano 30 milioni di residenti ed erano troppi poi venne il duce, le bonifiche e per popolare le colonie mise l’esenzione dalle tasse dopo il 7° figlio, cosi mio nonno riprese la ginnastica e da 5 arrivo’ a 7 e come lui tanti altri e nonostante i morti ed il boom postguerra arrivammo alla rivoluzione industriale con 60 milioni. 
Mia madre compro’ in sequenza scaldabagno, frigo, lavatrice, tv, lavastoviglie e poi mio padre la fiat 1100. Noi partimmo già con tutto ed i nostri figli anche coi cellulari i motorini e internet. Abbiamo avuto in dono un secolo da consumatori accontentiamoci perché presto da 60 milioni si dovrà tornare a 30 scannandoci a vicenda perché senza soldi per pensioni e per i vecchi debiti statali mai pagati. Correte in campagna cercate di imparare dai contadini più anziani, quelli senza trattori ed altri attrezzi motorizzati, perché i migranti che arriveranno dalle giungle africane saranno molto più resistenti di VOI. Ma i più pericolosi resteranno sempre quelli delle varie caste anche senza sangue blu, che anche se avrete scavato e messo al sicuro le provviste, sicuramente verranno a cercarvi e con i loro giusti proponimenti legiferati tenteranno con tutti i mezzi di portavve via persino le uova appena pronte nel culo delle vostre galline.
In quanto A NOI che esterniamo pensieri gratuitamente, senza manifestare come i nostri amati ragazzi che regalano il week lungo ai loro insegnanti, NOI siamo al culmine del colle, assai vicini alla vetta e preparati alla caduta.

prima venne Eva, poi dopo tanti mutamenti e sfregamenti comparve Adamo

20 giu 2019

Ma perché


Ma perchééééé
te sei innammorata 
de 'sta musica americana....
ma perchéééé
te sei scordata che sei romana
e li stornelli nun canti piùùùùùùùù...
speriamo inoltre non ti sia scordata di seppellire nell'orto o nei vasi in terrazza quei quattro euri che co' tanta fatica i tuoi avevano messo da parte per la loro vecchiaja e non venire poi a piangere, perché son anni che te lo stò dicenno. Hai visto 'sti ragazzotti, hanno avuto il coraggio di affrontare il problema: i veri caporioni li hanno tutti al sicuro all'estero (questo non lo hanno svelato), i loro cani da guardia invece se li sono messi nelle cassette di sicurezza e tu Nannarella mia che appartieni ai mortidifame del bobbolo, cosa aspetti a sotterrare???   Si tratta di arrotolare il mucchietto di banconote, metterle in una bustina di plastica e chiuderla. Mettere la bustina in un'altra bustina e chiudere pure la seconda, infilare il malloppo in un barattolo di vetro col tappo ermetico e questi a sua volta in un barattolo di nutella o similare in plastica. Nel vaso in terrazza, per non dare nell'occhio, pianta delle piantine grasse, qualche piccolo cactus e mettilo al riparo dalla pioggia.
Per quanto riguarda i minibot, cara Nannarella, puoi adeguarti al sentimento popolare accettali solo se ti garba la foto del tizio o della tizia che hanno in sovrastampa non pensare che si tratti dei Bot previsti dal partito degli under 70.000, NOI con quelli ci pagavamo la parte eccedente i 70.000 degli stipendi dei dipendenti pubblici che, grazie all'euro ed alla possibilità di legiferare sul proprio benessere, si triplicarono le prebende, anche se nelle casse dello stato le entrate non aumentavano, costringendo così i vari caporioni politici a stampare BTP, che andarono ad aumentare il debito di 50 miliardi ogni anno da quel gioioso evento, fino al raddoppio odierno sul gobbo dei nostri giovani.

uno dei tanti aspetti caratteriali

14 giu 2018

Cipressi alti e neri

(http://www.videofanpage.com)

Cipressi alti e neri, neri ancor più di ieri
che tanto siete nei miei pensieri ed incantato
mi fermo ancora a guardarvi
e lei che continua col suo ritornello "perché non parlii"....
che azzo c'èè, sei sempre tee.....
non ti basta vedere qualcosa che già parla da séé..
vuoi che parlo, riparlo e no, non parlo piùù, 
tanto alla fine devo smettere e c'hai ragione sempre tuu
non canto piùù
è fiato perso e lo sai pure tu
stiamo insieme da tanti anni lo sai
e la voglia di vivere non ci abbandona ormai
                                                                                (acqua in bocca ragazzi)




8 mar 2018

Il giusto ritorno

Finalmente è finita, è finita 'sta storia delle ilizioni, è finito tutto questo sfoggio di buona creanza televisivo, tutte 'ste favole pe' e' criature, pian piano si ritorna alla normalità, alla realtà, ai veri problemi ed io tra qualche giorno potrò re-indossare le mie belle camicie nere senza il rischio di  qualche mazzarellata sui mezzi pubblici. Ognuno avrà i suoi soliti guai da gestire e tenere sotto controllo e poi per ora la neve non torna, erano sei anni che a Roma mancava e speriamo di rivederla tra altri sei anni. Colgo l'occasione per dare un consiglio utile per gli acquisti a coloro che non vivono nei condomini, ma hanno la loro casa singola, magari ereditata dai propri nonni: fate attenzione alla carta igienica che usate, perché grazie alle moderne tecnologie, ve ne sono in commercio dei tipi realizzati con strati di plastica sottilissimi, morbidi, ma che non si sciolgono al contatto con l'acqua, quindi prima di usarla, fate la prova di solubilità, prendetene un pezzo, mettetelo nell'acqua e verificate la sua solubilità, se preso in mano si spezzetta, allora va bene, se rimane integro allora, smettete di comprare quella marca altrimenti potrebbe succedervi di dover spurgare i pozzetti della fognatura magari sotto la neve, perché non siamo mica sui treni moderni che trattengono i reflui delle toilettes a bordo-treno quando una volta, come i più anziani ricordano, scaricavano lungo i binari.
Mentre il giovane americano mette i dazi del 25% sulle auto europee (catzo la fiat dovrà smettere di fare la duna che vendeva così bene da loro) tutto il nostro amato bobbolo non dorme più pensando e scommettendo sul futuro politico che lo attende e questo è grave, perché scommettendo soldi e perdendoli si accumula rabbia che può portare ad  un degrado delle già misere esistenze di tanti componenti del nostro amato generoso immaginifico bobbolo, tipo uccidere qualcuno per farsi mantenere a vita nei favolosi carceri thajani. Addirittura mi tocca rassicurare la consorte e ricordarle le parole dei suoi amati caporioni che ora, dopo i giusti festeggiamenti, si faranno 2 grandi schieramenti, da 'na parte quelli che rinunciano al 50% del loro giusto salario e dall'antra tutti l'antri e la maggioranza governerà, come avviene in democrazia e così si tirerà avanti pe' altri 5 anni, sperando come tutti Voi che mi leggete di poterceli vivere senza troppi acciacchi.

per fortuna che ancora c'è chi, come me, resta bambino e gioca con le bolle di sapone

22 feb 2018

Tempi moderni

La consorte furbescamente si è fatta ingaggiare dai concorrenti per buttar fango su di NOI degli under 70.000, ora occorrerà stabilire se è vero che l'ho presa a mazzate dopo che d'amore e d'accordo avevamo deciso di separarci. 
Infatti non volevamo farci sfuggire l'occasione offerta dalle  nuove clonazioni, io avevo scelto una pecora bianca con la testa femminile ma senza il dono della voce, solo belati e lei, ancora schiava dei sensi, invece si era decisa per una specie di fauno nero, un essere assai simile agli umani salvo le parti inferiori e addirittura con la coda. Lo avevamo deciso nell'ottica di restare immortali con i pezzi di ricambio che potevano poi fornirci nel momento del bisogno e con grande dispiacere per l'inps. Poi intervenne come al solito il grande ammaliatore col suo mercato delle vacche e subito, essa, ha cambiato parere, niente più separazione consensuale, ha accettato l'ingaggio e l'ha depositato in banca. Cazzo che fantasia, non si lascia sfuggire la minima opportunità offerta agli immaginifici componenti del bobbolo thajathano per dare un contributo al benessere della nostra affiatata famiglia. D'altra parte era rimasta così abbattuta dalle dimissioni che uno dei nostri rampolli era stato costretto a dare solo perché i soliti invidiosi si erano dati da fare per sputtanarlo, privandoci di un discreto income generosamente e puntualmente offerto dai nostri Fan che non debbono assolutamente lamentarsi di quel 15% rispetto al 10 di qualche tempo fa, in quanto essendosi ridotto il giro d'affari e dovendo NOI conservarci il solito tenore di vita è chiaro che siamo stati costretti ad aumentare il prelievo. Così, per il bene della mia adorata patria e del conto in banca, ho dovuto rinunciare alla mia pecorella su cui avevo già fatto progetti per il mio futuro qui, da nojos, in ythahja, nella certezza che il nostro amato generoso immaginifico bobbolo sappia apprezzare e mi scelga per sentirsi degnamente rappresentato.
come perfezionarsi nel ruolo qualora il regista sia esigente

21 set 2017

Il lavoro c'è e si vede 2^

Chist'è 'o paese d' 'e sòòle!
Chist'è 'o paese d' 'o maare!
Chist'è 'o paese addò tutt' 'e pparole
Sò doce o sò amare,
Sò ssolo pparole toscane!
 E er lavoro de certo nun manca, infatti neanche hanno distrutto l'opera magnifica, illustrataVi nel post di due settimane orsono, che l'hanno subito ripristinata spendendoci sopra altri denari con i quali si poteva noleggiare una ruspa e spianare uno dei tanti terreni abbandonati vicini alla stazione per realizzarvi un parcheggio di scambio non necessariamente asfaltato. Eh' lo so che i lavori di minimo importo non interessano le amministrazioni elette dal bobbolo, però con NOI del partito degli under 70.000 queste storie finiranno ed il bobbolo sarà portato dai fatti ad usare di più il cervello.
Molto meglio quando in abissinia stendevamo i binari con 40° gradi all'ombra e le scimmie ci tiravano le noci di cocco piuttosto che combattere la burocrazia odierna forte delle 200.000 e passa leggi accumulatesi negli anni e NOI siamo pronti  a riportarle nei limiti delle 5.000 dei paesi civili che tirano avanti magnificamente con solo un decimo degli avvocati nostrani, 
perché l'opera, progettata in un momento di siccità, non ha retto all'impatto delle prime piogge e dovrà esser riveduta modificando le pendenze od installando delle idrovore che pòmpino via l'acqua se dovesse piovere. Nel frattempo, caro Antonio, nell'attesa dei prossimi interventi o che il nostro partito vinca le erezioni, tu continua a vivere dai tuoi, stai tranquillo, sereno, messaggiati giorno e notte aspettando il reddito di cittadinanza.

C'è sempre qualcosa da imparare dai nostri cari ragazzi

7 set 2017

Il lavoro c'è e si vede

13.000 litri di acqua per una bistecca da 1 chilogrammo contro 10.000 litri per ottenere un paio di blue jeans, oh queste cose io le sento dire in tv e ve le riporto così, paro paro, senza verificare, anche perché per la mucca che si beve 220 litri di acqua al giorno gli effetti sono visibili, tra latte, cacca e piscio, mentre per i jeans ci vuole molta immaginazione ed io purtroppo non faccio parte dell'immaginifico. Chissà perché noi raziocinanti, non necessariamente matematici, quando siamo di fronte ad una stazione ferroviaria pensiamo sempre ad un parcheggio di scambio non necessariamente asfaltato e dotato di scivoli per disabili, ma solo un posto ove lasciare la propria macchina e salire sul mezzo pubblico ed invece l'immaginifico, lo stilista pensa di abolire quei miseri sei o sette posti macchina ed addirittura la possibilità di far scendere i passeggeri dall'auto guidata dal prodico nonnus familias che si presta al servizio di accompagnamento giornaliero. Per ottenere il tutto hanno fatto a spese della collettività i lavori in foto, rialzando tutta l'area compresi 3 grossi pozzetti di cavi telefonici mettendo i cigli in pietra e le barriere per scoraggiare i soliti trasgressivi e senza fare neanche un misero scivolo per disabili, proprio ad impedire la fermata a quei volenterosi che volessero trasbordare da un mezzo privato a quello pubblico, in quanto fermandosi ora sulla misera carreggiata bloccherebbero tutto l'intenso traffico della stessa. L'immaginifico però come al solito non ha tenuto conto dei comportamenti umani, infatti c'è sempre chi ha la necessità di fermarsi per far scendere tribù di passeggeri e c'è sempre il solito/a pirlotto/a col cellulare in mano messaggiante mentre guida magari ad 80 km orari sulle strade cittadine, fatto sta che il solito pirlotto/a aveva 4 diverse possibilità, frenare ed arrestarsi, tamponare il nonnus col rischio di ammazzarlo assieme ai pargoli, buttarsi sulla sinistra e schiantarsi contro l'asola di cemento al centro strada, oppure buttarsi sul marciapiede e demolire il tutto così ben studiato nei particolari dal fantasioso stilista (forse architetto?). Ma, domando io come si fa ad amministrare un territorio, fregandosene di chi ci vive e che paga per i servizi! Ma l'anima de li mejjo mortacci vostra che vi autonominate amministratori senza nemmeno saper amministrare la vostra esistenza, ma almeno il buon senso o la modestia, di rivolgervi alla popolazione e chiedere quali sono le esigenze del posto a chi magari c'è nato e ci vive da più di 50 (e più) anni non vi sfiora neanche per un attimo? Adesso il lavoro si potrà perpetrare fino alla prossima evenienza.
Colgo l'occasione per ricordare ai miei lettori che solo NOI del partito degli under 70.000 abbiamo nel programma l'abolizione delle elezioni amministrative, lasciando amministrare i commissari governativi, gente preparata per questo tipo di lavoro, con grande risparmio per i contribuenti. Invece per tutti gli altri, i frignanti del web, se proprio volessero sapere chi ha buttato questi venti mila euri pubblici salvo rimborsi assicurativi se gli attori ne avevano, potrebbero andare in circoscrizione a controllare la firma in calce al progetto.  
 
Anche per la pasterella valgono sempre le stesse raccomandazioni del gelato  


10 ago 2017

Rubare conviene, si rischia poco

Era da un pezzo che si agitava, dall'inizio di questa calda estate che continuava ad effettuare ricariche, perché il credito si azzerava, finché un giorno sbottò
- E' tutta colpa del roaming e tutte 'ste cazze de amiche che vanno in Grecia e in Spagna
- Ma guarda che il roaming per l'Europa è stato abolito ed a me non risulta che tu sia una caporiona Rai , tu hai un contratto fisso a 10 eurini ogni 4 settimane per divertirti a messaggiare e telefonare per 4 o 5 ore al giorno, probabilmente ti è entrato un virus di qualche ladrone autorizzato che ti succhia il credito: quante volte devo dirti che devi tornare al caro vecchio cellulare, quello con i tasti per fare il numero e con microfono ed altoparlante per parlare ed ascoltare, sì proprio quello di cui ti liberasti e che io continuo ad usare?
Vi ricordate le truffe dei numeri a pagamento e dei virus che vi facevano partire dal modem del computer le chiamate che poi vi ritrovavate sulla bolletta di casa?   Cominciarono a rubare con il 144, poi dopo lunghe lotte coi complici gestori si disabilitò il 144 e loro tirarono fuori il 166, poi il 199, il 178 per approdare agli odierni 899 e via discorrendo, ma tanto non esistono più i modem per internet e la bolletta è ormai salva. Il tutto mi par di capire si sta riproducendo sugli smartphone e sui tablet dove regnano le varie applet che il bobbolo scarica convinto di ricevere qualcosa di buono e soprattutto aggratis. Così senza nemmeno sapere come fu e come non fu ti aritrovi abbonato a quarcosa de grosso, quarcosa che mica cazzi, dico almeno 6 euri a settimana, artro che il canone mensile e poi come risulta dal link vanno avanti imperterriti da qualche anno, tanto non rischiano nulla. Ma come si fa a rubare così all'aria aperta, come si fa a non pensare che i gestori non siano complici visto che la cosa va avanti da qualche anno e chissà quanti utenti avranno telefonato per bloccare il furto. Fortunatamente la consorte può usufruire delle mie consulenze gratuite, che memore degli insegnamenti del barty vanno subito alla radice del male ed infatti in genere ci azzeccano, ché a pensar male ci si azzecca quasi sempre. Così dopo lunga telefonata con l'operatore italiano ma rispondente da un call center in romania e minaccia di passare alla concorrenza riusciamo a porre fine a questo furto ed educatamente ringraziamo, pensando malignamente a quanta gente  (vecchiette, ragazzini, bamboccioni poco smaliziati, consorti cybernautiche) ancora dovrà passarci e versare l'obolo a chi si è speso in questo duro lavoro.
A volte basterebbe punirne uno per educare tutti gli altri, magari un bell'educativo taglio delle mani all'organizzatore ed ai complici a dimostrazione che la giustizia terrena esiste e quindi lo inserisco di diritto anche nel programma del mio partito.
Grazie per la comprensione


Qualcosa di rinfrescante in questo torrido agosto  

12 gen 2017

Perversioni

Che gioia per gli occhi questo freddo invernale e che pensieri perversi! Chissà perché girando per la città con i mezzi pubblici ed ammirando le decine di belle fanciulle che indossano quei bei fuseau invernali, il cervello mi opziona visioni così strane, diverse, per certi versi perverse: èh sì, poter disporre di quei bei rotondi, abbondanti fondo schiena per poterci effettuare qualche puntura da 5cc. Volete mettere agire su un bel culo rotondo, giovanile ammandolinato e invece arrangiarsi in qualche modo su quei fondo schiena ormai avvizziti dai troppi anni di menopausa? Eccola la perversione del padre di famiglia costretto dalle vicissitudini della vita a far da infermiere aggratiss e senza un briciolo di riconoscenza. 
E visto che ci siamo vi svelerò anche l'altra verità che mi si è rivelata con l'arrivo del freddo: non è vero che Eva nacque da una costola di Adamo, ma fu il contario. In principio esisteva solamente il sesso femminile perché in esso è completo l'apparato riproduttivo, salvo per un'inezia e quell'inezia scaturiva da alcune di loro, le più ribelli che si ostinavano ad avere gli strofinii rituali sempre a gambe strette e che poi col passar degli anni per facilitare il cammino dell'inezia videro svilupparsi il loro clito in maniera esagerata e le ghiandole a scendere in basso nei labbroni chiusi a forma di sacchetto. Certo, senza l'aiuto della chirurgia, ci son voluti milioni di anni, ma alla fine siam giunti ai giorni nostri. Per quanto riguarda le tette poi, potete rendervi conto al mare che certi bei giovani le hanno più belle di tante cerbiatte grazie alla generosità di madre natura.
L'altra perversione me l'ha regalata il recente no del nostro amato bobbolo, grazie al quale posso ancora sperare con la vittoria del mio partito degli under 70.000 a dare un posto in senato al mio bel cavallo bianco che quando mi vede scalpita e scodinzola tutta la sua riconoscenza ed a volte manifesta anche il suo amore per la mia persona con un accenno di nitrito, ripagandomi con questo di tutte le cattiverie della vita. 


Certo con la chirurgia l'evoluzione sarebbe stata più rapida

15 dic 2016

Lo stato è Loro, finché dura

Per fortuna che oggi abbiamo il cosiddetto populismo, sdoganato da tutti i media e colorato di politica per contenere le spinte del nostro amato generoso immaginifico bobbolo e così persino gli yankee nordisti, sudisti o di centro che dir si voglia trent'anni dopo di noi si affidano ad un miliardario ancora alle prime armi, tanto che ha rinunciato allo stipendio presidenziale e senza bisogno di un giuramento sulla testa dei suoi figli, in diretta televisiva dal leccaculo di turno.
Ricordo ancora quanto mi battei al tempo della globalizzazione per convincere i rappresentanti degli interessi dei nostri mortidifame coadiuvati dai loro prezzolati  cani da guardia che non saremmo stati noi ad esportare le 36 ore lavorative, le ferie, la tredicesima e la liquidazione ai cinesi, ma loro ad esportarci il pugnetto di riso giornaliero a tutti gli addetti alla produzione del reddito.
Grazie alla globalizzazione 63 persone detengono la metà di tutte le ricchezze presenti su questa palla di merda, le fabbriche continuano a delocalizzare, perché la produzione non è concorrenziale se tu paghi la mano d'opera tre volte quello che costa in cina, la gloriosa classe media sta scomparendo persino negli states e loro, quelli che operano per gli interessi dei 63 continuano a circonvenzionare i bobboli con le chiachiere facendo procedere la situazione, fino a quando mi vien da dire? Fino a che i bobboli non cominceranno ad essere affamati come la storia ci insegna o fino a che non comincerà a farsi strada nelle loro cervici qualche misero dubbio che li porterà a non fidarsi più del populismo ma a guardare a programmi seri quali quelli del mio partito degli under 70.000?
A chi ha giovato la globalizzazione? Perché i migranti non se ne vanno in cina visto che lì le fabbriche lavorano 24 ore al giorno? Perché non si escludono dalla globalizzazione paesi non sufficientemente democratici?
Per fortuna che l'ingegno taljco ha saputo trarre vantaggio da questa situazione facendosi dare dalla bce i 30 euri al giorno a migrante da spendersi sul territorio per dare un po' di lavoro ai nostri impresari turistici mezzo falliti e continuiamo a collaborare con i traghettatori per aumentare questo misero business, però di certo la cosa non potrà durare a lungo ed i caporioni dovranno inventarsi qualche altra cosa. 
Chissà se allora, invece delle solite circonvenzioni, torneranno ad avere il coraggio in groppa al loro incitatus di affermare pubblicamente il loro status dicendo dai video "L'etat c'est moi" come ai bei tempi quando ognuno conosceva fin dalla nascita il suo ruolo sociale e si metteva da subito il cuore in pace?  Allora noi pornodidattici, più modestamente, ci accontenteremmo di un senato riempito di bei cavalli bianchi, tanto per vedere se poi crozza riuscirebbe a renderceli simpatici 

Niente link oggi, ridete con quelli che vi ho messo già nel post 


4 ago 2016

Per gli amanti dell'arte

 



Se da piccoli siete stati stregati da quel sorriso ed ora siete in ferie, non perdetevi l'occasione di bearvene ogni mattina dalle 8 alle 10 su rai 3, magari togliendo l'audio se non siete interessati ai discorsi.







per tutti gli altri interessati solo al cibo ed attratti dalle specialità culinarie







3 mar 2016

Onde e pacche gravitazionali


Ah che bello lasciarsi cullare col pensiero dalle onde gravitazionali, abbandonarsi e lasciarsi trasportare su e giù nello spazio senza meta, tra stelle, galassie sconfinate e qualche buco nero. Lo provavo proprio iersera, quando finalmente  ho un po' di tempo da dedicarmi e la cosa è andata avanti per un po' ad occhi chiusi davanti al video, poi la noia, questa noia che avvolge l'esistenza di noi poeti, noi intellettuali, così esigenti dalle nostre misere esistenze, eternamente insoddisfatti come le donne che ritornano a casa dal parrucchieruccio di periferia, questa maledetta noia esistenziale ha riavuto il sopravvento. Nel frattempo, incuranti di questa generosa elargizione di onde, così giusta per le menti immaginifiche, continua l'esodo dei nostri pensionati che grazie alla moneta forte che anche noi miseri latini abbiamo avuto la fortuna di avere, riescono a moltiplicare per due i loro introiti a seconda della nazione in cui si recano. Irrispettosi egoisti e traditori delle giovani generazioni che generosamente si son fatte carico del movimento. 
Però, per prevedere una cosa  cento anni prima che si abbiano i mezzi per verificarla, bisogna esser veramente iperdotati un po' come chi avrebbe mai potuto predire che la pacca sul culo oggi spezza la monotonia della giornata e mette allegria ai cuori di molte, mentre ai mortidifame genera fastidi e tanta bella ciccia per gli addetti ai lavori legali.
Per cosa sarò ricordato io tra cent'anni? Ebbene la mia è una previsione ancora più lontana nel tempo in quanto si verificherà tra 250 e sarà senz'altro la sopravvivenza su questa palla di merda solo dei cinesi, loro i cani li mangiano come se fossero abbacchi, mentre in occidente li amano, mi era capitato di assistere a baci bocca a bocca, ma questa notizia mi ha fatto ricredere, allora, dubitando che fosse falsa ho fatto ricerche sulla rete e sembrerebbe che si può materialmente realizzare.
Da oggi però occorrerà ricordare nei nostri ragionamenti manageriali, che se si tratta di onde, per non farci del male, allora dovranno essere senz'altro gravitazionali, quindi sarà bene cominciare a studiare una tassa sugli apparecchi atti a captarle da inserire sulla bolletta della luce.

13 nov 2014

Il piacere di un bel cono gelato

Lodevole è la puntuale riprovazione degli stucchevoli media dell'immaginifico bobbolo thajathano nel mostrare comportamenti poco consoni, disdicevoli, se non indecenti.
E' chiaro che dai piccoli gesti, dai comportamenti non controllati di una persona, si può poi risalire alla sua vera personalità, quella che si vuol tenere gelosamente nascosta alla massa amorfa della gente con cui giornalmente si viene a contatto.
Al contrario degli interventi indecenti cui abbiamo assistito, questo blog, che fu creato proprio nell'intento di essere utile a tutti coloro che lo seguono fin dalla sua nascita e che di volta in volta ha sviscerato argomenti i più disparati trovandone sempre la soluzione più consona ed utile per la vita e l'immagine dei suoi lettori, come sempre cercherà di offrire gratuitamente la consulenza su come sia consono ingurgitare un gelato in luoghi aperti al bubblico.
Per prima cosa evitare di comprare gelati industriali che abbiano forma, aspetto, colore e sapore riconducibili a facili doppisensi nelle menti eclettiche ma molto immaginifiche del nostro amato bobbolo. Comprare solo gelati artigianali preferibilmente in coppette, portando il cucchiaino non troppo colmo con piccoli colpettini decisi, direttamente in bocca evitando di tenere quest'ultima troppo spalancata e senza indugiare nel mantenere il cucchaino a lungo tra i denti.
Se poi si vuole trascendere nella vera libidine estiva di comprare un bel cono con variegato all'amarena, cioccolato e montagna di panna, cosa difficilmente realizzabile tra le mura domestiche, allora occorre andare in gelateria nelle ore in cui non c'è gente e dare sfogo liberamente a tutti i propri istinti alla facciaccia de chi ce vo' male. Oppure se si è costretti a mangiarlo al cospetto di tutti bisogna seguire le seguenti accortezze:
1) Ricordare che il cono gelato non va assolutamente leccato, ma mordicchiato con morsettini brevi ed a bocca leggermente aperta e non spalancata a fornace.
2) Evitare di abbassare la testa per raggiungere l'oggetto del desiderio e mai, dico mai, fare su e giù con la stessa nell'impeto della goduria.
3) Avvicinare l'oggetto e portarlo con la mano alla bocca, aprendo leggermente la stessa di quel po' che possa consentire il mordicchiamento.
4) Ricordarsi di accompagnare questi movimenti sempre con l'altra mano munita di salviettina di carta, un po' per nascondere l'intimità del momento ed un po' per pulire in continuazione le labbra che non devono mai essere colorate o impastate di creme e liquidi.
5) Evitare assolutamente di effettuare la pulizia solo al termine dell'operazione, molto meglio allora ripulire il tutto con una rapida innocente slinguazzata.
Vedrete che i suddetti comportamenti tutelereranno la vostra immagine bubblica, perché la cervice dell'immaginifico è controllabile solo dai suoi scaltri caporioni, mentre nel vostro caso potrebbe associare una pratica a voi  sgradita alla goduria infinita di ciucciarsi un bel cono artigianale.

P.s. la stessa attenzione vale anche in pasticceria, mi raccomando

Il solito pensierino per i cultori ed aridi amanti delle scienze matematiche 

2 ott 2014

Le riforme bbone

Era ora, ci siamo adeguati alle direttive europee, finalmente i figli possono adottare i cognomi delle loro madri che poi son l'unico genitore di cui possono essere certi. In aggiunta per non far torto a nessuno prendere i cognomi di entrambi i genitori oppure solo quello del padre, insomma una vasta possibilità di scelta. La rivincita dei morti di fame; adesso non ci saranno solo i serbelloni-viendalmare od i mitici brunettari-scrozzi, ma sorgeranno dal nulla migliaia di fracatzi-velletrani e padellari-sfrizzi. La legge è completa, scritta bene e prevede che in caso di nascita da genitori con doppio nome, il nascituro non avrà quattro cognomi, ma solo due, uno dal padre ed uno dalla madre. Questo secondo fatto ancora non è stato chiarito perché significa che prima o poi tutti si ritroveranno ad avere per forza due cognomi da dover gestire, ma sarà emessa quanto prima l'apposita circolare governativa chiaritrice. La gestione del doppio cognome sarà laboriosa, creerà un sacco di posti di lavoro, tutti i programmi informatici dovranno essere riveduti, prevedere un campo più lungo per il cognome per evitare il troncamento come oggi già avviene sui cognomi lunghi, lo stesso sarà per il campo dell'indirizzo, anch'esso dovrà essere molto più lungo in quanto le future strade e piazze saranno intestate a persone illustri e quindi con nome e cognome doppi. 
Coloro che mi conoscono da tempo si saranno di certo chiesti come mai io mi sia ridotto a parlare di fregnacce di questa portata, in realtà il tutto è partito da una telefonata del mio caro maestro il prof. Sellone Ciompi-De Petris, che si è lagnato per questa liberalità concessa dai caporioni ai loro fans, tanto da confessarmi che ora per potersi distinguere dalle masse amorfe ed ignoranti rinuncerà al secondo cognome e per questo voleva un mio consiglio. Io, pensando alla sua vetusta età ho suggerito di abolire il De Petris e per tirarlo un po' su l'ho rassicurato che quanto prima gli invierò la mia collaboratrice per la solita intervista cui da tempo ho dovuto rinunciare stante le difficoltà finanziarie che affliggono tutti noi appartenenti all'immaginifico bobbolo thajano


Qui invece uno dei tanti che pensano de potè arrubbà a casa dei ladri

31 lug 2014

Amori sofferti

Lorita è un po' complicata, ha una storia alle spalle e vi vuole far ricchi con un trasferimento mlionario di dollari americani sul vostro conto, per non esssere di peso nel futuro menage coniugale. 
Irina è una brava ragazza russa, in base alla vostra residenza si accontenta di ricevere i soldi per  il biglietto il più economico possibile, pensate per Roma bastano 346 euri ed il vostro sogno sarà coronato. Lo stesso credo sia per Galina, della quale purtroppo non ho la e_mail essendo un caso che ho copiato dal blogghe della nostra amica Sara
Ci sono ovunque nel webbe ottime possibilità  di crearsi finalmente una famiglia riservate ai nostri ragazzi, sia ai viveurs che dopo gli anta si stancano delle solite stronzette che si ubriacano e scopano con tutti senza preoccuparsi di rassettare dopo scopato queste zozzone, sia ai bamboccioni senza soldi che cercano di evadere dalla casa materna ed è per questo che ho dovuto portare questa opportunità all'attenzione dei miei lettori che magari ne erano all'oscuro. Le cose sono fatte nella maniera pù trasparente, addirittura con una vetrina su facebook  per attestare la serietà delle intenzioni, per dare opportunità anche ai pensionati che Erika predilige in quanto avendo lei a 18 anni gà un bel bambino che ogni giorno compie gli anni si accontenta di un piccolo regalino, magari 10 euri per la festa.

 ……………………………………loritaagabe@hotmail.com………
Ciao carissima,
Come stai oggi?
Sono più che felice nella tua risposta alla mia mail.
Il mio è un po 'caldo qui a Dakar in Senegal.
Il mio nome è Lorit Agabe dalla Costa d'Avorio in Africa occidentale, io sono 24yrs vecchio, 5.3ft alta, fiera di carnagione e attualmente io sono residente nel campo profughi di qui a Dakar, a causa della guerra civile che fu combattuta nel mio paese. il mio defunto padre, il dottor AGABE Williams è stato il consigliere personale per l'ex capo dello Stato prima che i ribelli hanno attaccato la nostra casa, una mattina presto e ucciso mia madre e mio padre a sangue freddo. è stato solo me che è vivo ora come l'unico figlio e sono riuscito a fare il mio modo di un vicino paese Senegal dove sto partendo ora in questo campo......
……………………………………loritaagabe@hotmail.com………

………………………………....briherba@gmail.com.....................................
perché è sbagliato. dovremmo essere uno per tutti e tutti per uno.
> cioè, io posso garantire per voi! e garantire per me! altrimenti non può essere!
> perché i nostri rapporti sono legati a fidarsi.
> Spero che tu capisca quello che voglio dirti.
> Ho bisogno di elaborare i documenti 346 euro. e sto contando su di voi!
> perché non mi piace non riesco a trovare una tale somma. è troppo per la mia città.
> e voi è la mia unica speranza! solo tu! di più non mi affido a nessuno.
> e tutto questo è necessaria solo per il nostro incontro!
> sei un uomo molto intelligente! Ti amo per questo! e credo che mi può aiutare con un viaggio!
> Ti aspetto una risposta da voi!
> Vi auguro una bella giornata! io mando tanti baci! ti amo!
>
> Il tuo Irina
………………………………....briherba@gmail.com.....................................

...................................Galina.....................................
>>E ora un po  su di me!!! Mi il mio nome e Galina. Ho 29 anni. Io vivo in
>Russia. Ho uno ha gia un sacco di tempo. Tutti il rapporto che ho avuto
nella
>tua citta - e rapidamente conclusa. Gli uomini volevano da me solo di sesso.
Ma
>ho rispetto per se stessi. Uomo lo stesso deve rispettare me. Mi bisogno di
un
>uomo con un altro sguardo sulla vita! Io ha deciso di provare Online, per
>trovare la sua meta. Cerco un uomo a cui posso affidare non solo i
sentimenti,
>i desideri, i sogni, ma anche soprattutto la sua vita!!! Voglio una
relazione
>seria, una vera famiglia, un focolare domestico!!!
>>Se il nostro scopo nella vita stessa, e con grande piacere aspettero da voi
>una risposta di lettere!!! Spero per la reciprocita, il tuo nuovo amico
>Galina!!!!!
..................................Galina.....................................

qualora poi tirchioni non pagate il biglietto ma decidiate di recarvi in Russia, non mancate la visita al museo