Visualizzazione post con etichetta cinghiale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cinghiale. Mostra tutti i post

10 mar 2022

Flectamus genua

 
Nonostante gli ordini emanati dall'alto dai vari caporioni, le notizie trapelano grazie ai non allineati, ai soliti trasgressori, così  pare che qui a Roma gli autobus continuano a prender fuoco anche senza la Raggi ed i cinghiali, che nessuno si azzarda più a riprendere coi cellulari e mettere in rete, siano sempre operativi .
 Questo a dimostrare, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che le elezioni amministrative sono assolutamente inutili  
ai pagatori di tasse, anzi spesso, come questa volta, hanno comportato un esborso ulteriore, perché i nuovi arrivati, essendo grandi carismatici specializzati nella moltiplicazione dei peni e pesci, si son raddoppiati lo stipennio rispetto alla Raggi che porella se accuntentava der minimo consentito agli umani privi di doti carismatiche.
Vabbé. orimai er dado è tratto e ora aspettiamo la normalizzazione der servizio  della monnezza, l'ultimo problema irrisolto lasciato dalla precedente amministrazione. 
 

2 dic 2021

Le notizie che il servizietto bubblico non Vi dà

Per Noi, qui a Roma, i guai son finiti, la monnezza, i cinghiali, le buche e tutti l'antri guai se ne son annati via co' a Raggi. 
Nun se ne parla proprio più, va tutto bbene, così per trovare qualche notizia, Noi residenti ma  contribuenti, dobbiamo rimestare in rete ore e ore accontentandoci di trovare qualcosa su qualche quotidianuccio di scarso interesse. 
Per non esser troppo ripetitivo, visto che nessuno si degna di leggere il NOSTRO programma politico, Vi ricordo che NOI, del partito degli under 70.000, abbiamo nel programma l'abolizione delle elezioni amministrative e che NOI, facendo amministrare i commissari governativi, con i soldi risparmiati, possiamo ripulire le strade ed attapparne le buche.
Come supponevo i nuovi arrivati hanno subito risolto tutti i problemi, raddoppiandosi gli stipendi in maniera legale anche senza che le TV del servizietto ne parlassero.
Ora che un consigliere comunale  quatambia più di un pari grado alla casa bianca è giusto che anche un sindaco abbuschi più di Obbamma e di questo Noi contribuenti gioiamo.
Cari amici e_lettori che vi siete affannati per partecipare col Vostro voto alla risoluzione dei problemi, anche se siete stati in minoranza perché ormai più del 50% del bobbolo ha capito che le elezioni amministrative sono una gran perdita di soldi che servirebbero proprio per attappare le buche, pulire le strade, aprire qualche nuova scuola, etc, dicevo cari e_lettori ed e_lettrici grazie per aver consentito tutto ciò ed arrivederci alla prossima (speriamo non prima di 5 anni)

stanno a rattappà le buche

29 ott 2020

Vigliacchi e Assassini

Vigliacchi ed assassini, ma chiii? 
- Sempre gli altri ovviamente -
ma in special modo le autorità, quelle scelte dal nostro caro amato generoso immaginifico bobbolo ogni 5 anni se NOI contribuenti siamo fortunati, altrimenti anche prima con grave nocumento del famoso debito nazionale. Almeno con NOI del partito degli under 70.000 le elezioni amministrative sarebbero abolite con grande risparmio, NOI facciamo amministrare i commissari governativi, gente preparata e vincitrice di concorso.
Insomma giorni e giorni di polemiche televisive per l'eliminazione fisica di una invadente famigliola di cinghiali che se  cercate con google "cinghiali roma" potete capire da Voi l'effetto che i media son stati capaci di generare nelle cervici del nostro amato bobbolo. 
Se poi invece cercate con google "2 morti causa cinghiali" oppure cliccate il primo sacrificio romano  vi accorgerete di quanto i media possano essere influenti nel pensiero del nostro amato, ma purtroppo per lui e tutti NOI, immaginifico bobbolo. Praticamente la morte degli umani resta una fatalità mentre quella delle bestie una crudeltà dei soliti assassini con grandissima risonanza e dibattiti su tutte le piattaforme, come se col debito attuale il buon padre di famiglia potesse pagare un guardiano per ogni bestia che nessuno vuole adottare e mettersi in casa. Già, perché poi anche gli animali vengono discriminati, bacherozzi, ragni, zanzare, mosche, pipistrelli, pantecane etc., per carità: disinfestazioni ed eliminazioni, mentre guai a sparare a volpi, lupi, cinghiali, orsi, istrici belli ma ovviamente NIMBY. 
Capitoooo?? liberi di circolare ovunque ma NIMBY.  
A proposito dei media, finalmente voglio spezzare una lancia in loro favore, perché ormai tutti i giovani ed anche meno hanno adottato barba e baffi, alla faccia degli antichi progenitori, i vari caii e giulii che dovevano sottoporsi all'onta dei tonsor e dei loro miseri ferracci del mestiere. Finalmente i media hanno imposto qualcosa di buono a vedersi, tutti con barba e baffi e gli scarsi di criniera, meglio se completamente tonsi, così ieri sono stato estasiato a contemplare un giovane Giuseppe Mazzini seduto nel trenino proprio davanti a me, tutto pensieroso, forse pensava a come fondare la sua Giovine Thaja, che poi a guardarlo bene senza barba e baffi la sua faccia e gli scarsi capelli sarebbero stati quelli del solito fesso la qualunque non simpatizzante per il mio partito degli under 70.000.

una bella carrellata sugli artefici dell'aumento del debito thajathano



15 ott 2020

Status and selfie

Ho trovato in rete questo documento ed ho subito pensato ai miei fedeli numerosissimi lettori che da anni continuano a leggermi nonostante le amarezze della vita. Nel documento ci sono due avvertenze da tenere sempre in considerazione in quanto conclamate dalla nostra giurisprudenza, la prima è specifica per facebook, il social famoso per la sua serietà e per quella dei suoi iscritti, anche se la giornalista per prudenza cerca di estenderla pure a tutti gli altri cosi detti "social" e dice di stare attenti a rispettare la propria condizione civile dopo il matrimonio ed a non modificarla a proprio piacimento.
Per la seconda invece, nulla di nuovo sotto il sole, infatti, fino a che non si vede qualcosa di concreto (tipo buchino che accoglie qualcosa di duro), le foto non fanno testo, possono esser state fatte per lavoro, per pubblicità e per tutto ciò che sia lecito in quanto non mostrano niente di condiviso tra le due persone riprese.
Fortunatamente qui su blogger, specialmente sotto nickname ancora ci si può rappresentare come meglio ci si desidera: maschio, femmina, gay, trans etc..  e per l'età, sempre la mejo per sentirsi così a proprio agio ed al massimo della potenza comunicativa.
Intanto, come prevedevo, nei giorni scorsi 2 bravi ragazzi c'hanno rimesso la pelle causa i soliti cinghiali vaganti e senza luci di posizione. 
Ora la famosa giurisprudenza dei selfies, visto l'ignavia della nostra politica, dovrebbe scendere in campo, individuare i responsabili, meglio se nelle alte sfere e condannarli a pene esemplari, come quelle del famoso ponte di genova, così qualcuno comincerà a mettere in moto il cervello e a emanare qualche delibera tipo che si può sempre sparare nella propria proprietà privata come facevano i nostri padri che quando c'era in giro qualche maledetta volpe capace di uccidere tutto un pollaio si davano la voce ed era tutto un appostamento giorno e notte e quando l'ammazzavano era festa grande anche se non si poteva arrostire, perché allora incontrare un cinghiale su un terreno coltivato non era possibile, ma neanche se ne vedevano nei boschi se vicini ai centri abitati e i fungajoli giravano tranquilli.
Certo, con NOI del partito degli under 70.000 tutto questo non sarebbe successo, NOI i problemi li risolviamo alla radice ed è per questo che non siamo graditi dal nostro amato, generoso, variegato, immaginifico bobbolo.

16 lug 2020

Amo i leoni

Non so se vi è mai capitato di vedere in un semplice pollaio contadino una gallina con la testa sfondata dalle beccate del suo gallo padrone, o mancando il gallo la gallina superiora che becca a morte le viscere posteriori di una sua sorella meno dotata e remissiva.
Diciamo che la gallina superiora sarebbe poi la prima ad essere eliminata qualora arrivasse un gallo e qui siamo solamente a livelli di pollaio, figuriamoci nella savana o nella foresta o nel mondo degli umani. 

Presto tutti i giovani mortidifame dovranno tornare a vivere a contatto della natura, imparando qualcosa da essa e tornare a difendere in maniera interessata gli animali che alacremente lavorano per il benessere collettivo, son finiti i tempi gioiosi del reddito di cittadinanza e si dovrà fare un percorso inverso rispetto a quello fatto da NOI poeti, anziani mortidifame, che li generammo educandoli allo spreco filosofico, ma che potemmo usufruire di un secolo di consumismo aperto a tutti nei popoli occidentali. 
Per i veri caporioni e la loro progenie, nulla cambierà, potranno continuare con la loro vita pesantemente consumistica ricordandosi però di predicare il bene e la fratellanza da tutti gli schermi televisivi, come se lo champagne potesse essere sufficiente per tutti gli umani e il loro esclusivo amore per tutti gli animali, convincendo i più sensibili a privarsi persino dell'aragosta lessa appozzata nella maionese fatta in casa con le uova fresche di gallina ovaiola protetta nel pollaio dall'occhio vigile del contadino che sa come difendere chi lavora  per il benessere collettivo. 
Per questo tra tutti gli animali amo i leoni, non uccidono per il gusto di uccidere, ma solo quando hanno fame ed hanno ripulito l'ultimo osso delle loro vittime e poi amo la loro pietà verso le loro vittime innocenti, si comportano delicatamente, accarezzano con la lingua la loro preda e se maschio, come prima cosa leccano a fondo i genitali per staccarli delicatamente e con gusto, come tutti i buongustai fanno col boccon del prete.
A volte allora mi chiedo, come faremmo NOI se non ci fosse lui a garantirci quelle due sane risate giornaliere, ma poi, in definitiva, quella famosa evasione fiscale milionaria, ci fu o non ci fu? Chi dobbiamo interpellare per rassicurarci? Perché è chiaro che essendo al fin al dunque giunti, ed essendo ancora privi di una grande donna nel campo filosofico, una Socrata, una Platona, una Fusara, la nostra misera esistenza comincia a vacillare.


29 ago 2019

C'è tanta ricchezza in giro




Come previsto i cinghiali conquistano territori e le autorità se la prendono con dei zelanti lavoratori che si lasciano intenerire dalla loro presenza e gli gettano un po' di cibo prelevandolo dal cassonetto dei rifiuti dell'umido. Ma come, diche ie, invece di essere contenti che si smaltisce un po' di monnezza a costo zero, se la vanno a prendere con quelle anime nobili che si preoccupano del benessere delle bestie? Certo non si può pensare di effettuare tutto lo smaltimento praticando dei fori ai cassonetti dell'umido tali da consentire alle bestie di introdurci la loro bocca disegnata ad arte per adempiere la missione, in quanto poi la città sarebbe ricolma da tutte le tonnellate di merda che le bestie mollano giornalmente e sarebbe assai peggio, però prendersela così con delle anime nobili amanti della fauna mi pare eccessivo e mi lascia pensare che questa monnezza abbia un certo valore sul mercato e scoccia vedersela portare via così, rubandola. In effetti da bambino quando la plastica non esisteva e le bottiglie si riconsegnavano, le discariche, gestite da privati, erano praticamente degli allevamenti di suini, io ne  conoscevo una di un amico di mio nonno che smaltiva un camion al giorno. Poi venne il consumismo con il suo usa e getta ed i paradigmi cambiarono. Comunque l'idea di far amicizia con le bestie non è malvagia, visto che abbatterle è troppo poco culturale se non di destra, ad esempio nel mio periodo lavorativo negli states alloggiavo in un piccolo centro dove i giardini delle case di periferia confinavano con i boschi governativi e lì avevano il problema dei tanti cervi e qualche orso che ogni tanto provocavano incidenti stradali, così mi capitava di vedere molti dei miei vicini di casa recarsi al confine e lasciare cibo tutti i giorni per farsi amiche le bestiole così, quando si aprivano quei 15 giorni di caccia all'anno ognuno di loro festeggiava con braciole di cervo invitandosi vicendevolmente, l'orso non mi capitò mai di assaggiarlo nonostante tutti ne decantassero la bontà, perché viveva molto in alto nei boschi e lì non se ne vedevano. 

cataloga e scegli il tuo ass da usare nei messaggini 

15 gen 2019

Come è possibile?

Come è possibile, dico io, che ci sono bobboli così evoluti che a furia di bolli, permessi, timbri e autorizzazioni possono permettersi il lusso di bloccare tutte le attività praticate dai loro padri e vivere di rendita o sussidi governativi ed altri bobboli invece che si rifiutano di uscire almeno ufficialmente dal medio evo?
E poi non è che le due correnti di pensiero portino alla ricerca del bene dei vari strati di mortidifame che compongono i due schieramenti. Pensiamo alla circoncisione nello schieramento conservatore, pratica ormai obsoleta e del tutto superata dai tanti mezzi a disposizione dei vari caporioni per obnubilare (meglio circonvenzionare in questo caso) i cervelli dei loro sottoposti da cui continuano a trarre il loro crasso sostentamento. Sicché quando ci scappa la morte della tenera sfortunata creatura possiamo solo esternare la Nostra pietà e la rabbia di non aver avuto la possibilità di provvedere con il nostro partito degli under 70.000 che come ben sapete è l'unico che risolve alla radice tutti i problemi degli under. Che poi andando nell'aldilà da infante cosa se ne fa delle 46 vergini o del paradiso come da contratto firmato 5000 anni orsono dai suoi avi? Certo a quei tempi era pure concepibile l'asportazione del prepuzio per sopravvivere in quei torridi territori senz'acqua e poi raramente la vita dei maschi superava gli odierni 60 anni, ma oggi se sei senza prepuzio quando cominci a non avere più le erezioni mattutine, sei costretto a ricorrere alle pilloline blu e fortuna per loro che le hanno inventate quei pervertiti degli evoluti. Non è che nello schieramento degli evoluti, la vita per i mortidifame sia meno tribolata, a parte il fatto dei bolli e delle autorizzazioni, i morti per la grande emancipazione del pensiero sono all'ordine del giorno ed infatti noi qui a roma siamo soggetti allo schiantamento dei pini o dei loro rami o pigne per i motociclisti e siamo sempre in attesa che venga messa in opera la soluzione che udii in un talk show televisivo dopo l'ultimo morto (quella di monitorare ogni albero con telecamere per la rimozione immediata dei rami pericolanti e delle pigne mature) mentre nel più evoluto nord dove i pini non sono alberi protetti  ora c'è scappato er primo morto perché dei cinghiali passando sotto le reti si immettono in autostrada nei loro spostamenti e senza pagare il pedaggio.
Almeno noi qui a roma i cinghiali ce li godiamo nei viali, sono stanziali, non hanno bisogno di spostarsi in autostrada e contribuiscono al decoro, consumando tutta la monnezza commestibile che generosamente lasciamo in terra vicino ai cassonetti stracolmi.
Siamo così progrediti che ancora ci sono contadini che muoiono schiacciati dal trattore, quando NOI del partito degli under 70.000, anni orsono mettemmo nel programma che ogni trattore deve avere ai lati del sedile due barre d'acciaio alte almeno mezzo metro di più del sedile stesso ed il guidatore deve avere la cintura di sicurezza sempre allacciata   

catzo ma ve volete decide a provallo e poi fateme sapé

11 ott 2018

Inconvenienti

Lo sviluppo tecnologico, cui è legata la grande crescita culturale dell'immaginifico bobbolo in questi ultimi venti anni, inevitabilmente porta con se alcuni inconvenienti che poi interessano e coinvolgono l'esistenza anche di coloro, la minoranza, che usufruiscono solo marginalmente di questo sviluppo, limitandosi a beneficiare dei suoi vantaggi pratici e rifiutando mode e esagerazioni ipnotiche. Oramai i giovani al mattino indossano le cuffiette e si piazzano in tasca l'aifonne, imitati anche dai meno giovani ma con velleità di reggere il passo per non finire definitivamente out nella grande corsa alla ricerca della felicità, che come si sa dura per tutta la vita negli individui più esigenti. Non di rado, camminando sui marciapiedi capita di vedere persone che prese dalla foga e dal retaggio italico gesticolano con entrambe le mani, manco fossero ad un comizio politico, ad un talk show, sul palco di una convencion o sul pulpito di una chiesa e gesticolando gesticolando se non ti scansi rapidamente te vengono dritte addosso, incazzandosi pure, nel caso non ti fossi scansato ed ecco che allora ti spieghi certi fatti che potrebbero sembrare inpossibili ed ingiustificabili ad una mente abituata a pensare con un certo discernimento. OK, fino a che s'ammazzeno tra de loro, poco male, anche se il buon padre di famiglia si preoccupa di questi nuovi perigli che si sono aggiunti ad insidiare le vite dei cari figlioli e si rivolge ai suoi degni caporioni perché studino impedimenti all'esercizio della cosa che poi andranno a colpire gli esercenti in generale, magari aumentandogli le tasse sulla licenza, costringendoli a corsi annuali a pagamento, diminuendo la durata della attività tanto che qui a roma, 'nda capitale, la selvaggina è libera di girare sulle vie e prima o poi ci scapperà il morto o c'è già scappato, non ricordo molto bene. 
Per esser sempre attenti alle necessità del nostro caro amato immaginifico bobbolo poi i suoi degni caporioni, visto che la gente tecnologicamente evoluta è impegnata con le cuffiette e si dimentica i bebè in macchina sotto il sole rovente, si son sbrigati a legiferare uno scherzetto che accontenterà tante lobby che subito hanno finanziato i loro incensatori, ma che per le persone normali invece sarà un'altra tassa non ufficiale, perché come è giusto che sia, nei paesi altamente civili ove risiedono gli immaginifici, ogni momento della giornata deve essere vissuto sotto il controllo della legge scritta ed approvata e guai a chi non la rispetta.  

a volte le distanze anche di 3 cm influiscono nei rapporti umani

6 apr 2017

El cinghiale 2^

Attenzione: il cinghiale interessa più del pino !   Sarà perché con lui puoi viverci un adrenalitico faccia a faccia, mostrare a te stesso quanto vali, mentre che col capoccione è solo colpa del fato, se il tuo fato era quello di crepare sotto il crollo imprevisto di un capoccione, cazzi tuoi. La bestia interessa di più perché ancora se ne parla, se non altro perché quelli che vivono nelle periferie nord, nord-ovest se li vedono passeggiare sotto casa, quindi i media continuano ad insupparci il biscotto. Dimenticato completamente il meraviglioso piano di sterilizzazione appena approntato giorni fa dalla maggioranza in comune oggi mi è capitato di assistere ad un dibattito per convivere col problema, infatti partecipavano tutte personcine che solo a vederle ti rendevi conto che di certo risiedevano nei quartieri bboni, centrali e ben vigilati, c'era il giornalista quotato, la scrittrice vegana, il psicologo ed il solito sociologo che non guasta mai. Ognuno diceva la sua e fondamentalmente, anche su internet potreste trovare gli stessi consigli, non spaventarsi, mantenere il sangue freddo magari leccando con indifferenza un gelato, non fare il segno del torero se la bestia è grossa, se è una femmina con i piccoli restare immobili, etc. etc. io veramente avrei aggiunto anche di salire in alto, su un albero, su un muro, su un'auto o di portarsi sempre dietro delle pagnotte e in caso estremo farle scivolare in terra camminando lentamente. Per il controllo del fenomeno la vegana suggeriva di reintrodurre gli orsi che sono gli unici nemici dei cinghiali che aumentano proprio perché i contadini avvelenano gli orsi da quando i cacciatori non li possono più sparare e quando il moderatore le ha chiesto come poter poi controllare gli orsi una volta finiti i cinghiali allora la vegana del centrostorico ha suggerito di liberare qualche branco di leoni e qualche jena singola, abilissime a mangiarsi i cuccioli delle orse. Il giornalista esperto ha detto che la colpa è dei cittadini che buttano la monnezza per la strada e i cinghiali amano rubare la monnezza ai gabbiani. Il sociologo ha concluso che questi cinghiali non sono i nostri autoctoni, quelli che si ammazzavano per farci le sarciccette, ma vengono tutti da altre nazioni, le solite dell'est, cinghiali extracomunitari molto prolifici che hanno beneficiato della globalizzazione, di scarso valore commerciale che però potrebbe essere incrementato lavorandoci sopra in caso aumentasse la fame del nostro amato generoso immaginifico bobbolo.
Tutti hanno concordato sul fatto che gli esseri umani violenti con gli animali, automaticamente lo sono anche con gli altri esseri umani, a prescindere dai soldi che hanno e fu lì che mi tornarono a mente le immagini sopite di quella volta che nella mia infanzia riuscii a prendere un uccelletto con la fionda, poverello saltellava ed aveva un'aletta rovinata, così lo portai a nonno peppe, sette figli più un trovatello fatti grandi e poi qualche nipote per farsi compagnia e lui repentinamente me lo tolse di mano e lo sbatté violentemente in terra dicendomi che così smetteva di soffrire. La sera poi nonna me lo fece trovare nel piatto assieme alle solite patate in umido.   

ragazze, avete controllato la misura primaverile ?

30 mar 2017

El cinghiale 1^ all'ombra del pino 3^

  A scanzo de equivoci e perché Voi che mi leggete non abbiate a credere che il mio pensiero possa essere influenzato dalle chiachiere e le lacrime di coccodrillo sparse a pioggia dai mezzi di comunicazione per la felicità ed il benessere interiore del nostro amato generoso immaginifico bobbolo, debbo esternare anche sulla ennesima caduta du' pinuzzu qui a Roma sulla ennesima sfortunata auto di passaggio e per confermarvi che non sto baggianando vi metto la solita historia giù in fondo. Ma come mai questi stucchevoli mezzi di informazione non si rendono conto che  è troppo facile riportare la notizia così, senza almeno aggiungere una proposta per la soluzione definitiva al problema pini qui a Roma?
Anni orsono, molti, Roma faceva 300 mila abitanti, sulle strade noi bambini ci giocavamo a pallone perché passavano solo carretti e biciclette, così un brav'uomo di grande levatura mentale e testa disse e deliberò che l'albero del pino qui, da nojos, a Roma era buono e salubre, anzi, piantato lungo le strade faceva ombra ai carrettieri che andavano ai mercati generali, come mio nonno contadino, a vendere i loro prodotti, pertanto decretava la sua protezione definitiva ed assoluta, cioè per tagliarlo sarebbero occorsi almeno almeno 10 timbri sul pezzo di carta arricchiti da tantissime marche bollate.
Nessuno oggigiorno può giustificare queste vicende che accadono ormai annualmente, perché basterebbe una semplice delibera comunale che obblighi a piantare questi alberi così instabili e dai rami facilmente schiantabili almeno a 20 metri dai bordi delle strade, stabilendo che a bordo strada vanno messi solo alberi stabili e le cui radici non spacchino l'asfalto, come potrebbero essere gli oleandri. E vabbé che ce volemo fa, mo' ce saranno inchieste, analisi tanto pe' perde tempo e rimannà l'esborso dell'assicurazione con la quale si risolvono oggi i problemi salvo ogni tanto versare lacrime di coccodrillo e tirare avanti. Ci risentiamo al prossimo schianto. Per quanto riguarda i cinghiali, prima che si trasformino in un nuovo fenomeno pino, visto che per i giovani non c'è lavoro invece di assurde decretazioni riconducibili a fiabe per teneri bambini di una volta o allocchi cresciuti col gingilletto acceso in mano, sarebbe bene liberalizzare la cattura di questi saporiti animali che ad occhio e croce potrebbero fruttare anche più di 150 euri ognuno se abbattuti e venduti al norcino. Siate più collaborativi, interfacciatevi con i vostri caporioni, date suggerimenti, battetevi non fate come me che da solito disfattista in questo clima così favorevole a chi je scorre l'acqua pe' ll'orto continuo a frignarci sopra e risolvo i problemi creando 2 nuove tag: pino e cinghiale
  
   historia:    el pinu 1^
                    el pinu 2^