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21 apr 2016

Sofferenze

Dobbiamo ringraziare i nostri caporioni occidentali che ancora ci tollerano, pensate invece voi al controllo demografico messo su oggi con l'isis, ieri con altre sigle ed esercitato da quei caporioni accerchiati da tutti quei miseri in numero sempre crescente anno dopo anno. Chissà se la brava giovane avrebbe avuto una vita adulta più felice se da bimba non l'avessimo mandata alla montessori per irrobustirla nel suo carattere in vista della liberazione femminile appena iniziata? Per fortuna che con il bravo giovine invece decidemmo per l'asilo comunale.
Oggi, col senno di poi, dobbiamo ricrederci, anche se allora si agiva col cuore, si ascoltavano le ragioni dell'amore e mai si sarebbe ostacolato un desiderio dell'altra metà, alla faccia di Pereira che raccomandava di ascoltarle sì con cuore ed orecchie, ma tenendo anche gli occhi bene aperti. Che tempi quelli in cui tante famiglie continuavano a figliare fino ad avere il dono di una femmina, perché la figlia femmina era quella che ti accompagnava nella vita fin sul letto di morte ed il numero dei  tentativi era soggettivo, in quanto solo nelle case dei galantuomini prima arrivano le femmine e subito dopo gli uomini. 
Una vita piena di sofferenze per la maggioranza degli umani, specialmente per coloro che amano di più fare il bene che riceverlo, coloro che trattano il prossimo meglio di quanto trattano se stessi tipo gli sguatteri del guatemala, per quanto mi riguarda ho saputo tener duro, ho stretto i denti in molte occasioni per restar fedele alla mia missione: morirò, quando sarà tempo, da cretino consapevole e conclamato


sete intelligenti? Allora arriconsolateve co' l'ajetto

29 set 2011

Il bravo giovine e la finanza innovativa

Il bravo giovine è abbastanza incazzato:
168 euri e -5 punti sulla patente per essere andato a 65 km orari alle 14,30 di un giorno infuocato di giugno, su una strada urbana a quattro corsie con corsia per la sosta di emergenza che se ti limitassi ai 50 km canonici correresti il rischio di essere tamponato e schiacciato da qualche camion, suv o furgone.
Stare in giro alle 14,30 per produrre ricchezza, mentre chi ha ideato il concetto siede attorno ad una tavola con i suoi familiari e davanti ad un piatto di minestra calda fa produrre al soggetto una quantità enorme di improperi verso i caporioni e lo allontana definitivamente dalle istituzioni. Quello che più lo preoccupa sono i 5 punti persi, perchè ormai sta al limite del ritiro della patente e siccome queste multe arrivano con tre mesi di ritardo, chissà quante ancora ne dovranno arrivare, visto che lui quella strada l'ha percorsa svariate volte per un suo cliente.
Lo consolo dicendogli che può far togliere i punti alle patenti dei suoi parenti o se non ne ha, di recarsi al centro anziani più vicino che lì qualche pensionato dal cuore buono, magari con 50 euri gli cede volentieri i 5 punti od al limite non comunicare chi guidava e pagare la successiva tassa di 240 euri per evitare il ritiro patente. Che ce voi fa, il comune ha bisogno di soldi e si deve affidare alle direttive governative.
Ai bei tempi dei democristiani si usava colpire in maniera generalizzata, una volta si aumentava la benzina e la successiva (per non dare nell'occhio) i bolli e le tasse sulla casa.
Oggi, grazie alla finanza innovativa si colpiscono i trasgressori ed il bobbolo è contento.
Però qui a Roma dovrebbero mette un controllo al centro del traforo del tritone, almeno diversificherebbero un po' la platea di questi nuovi contribuenti.

27 lug 2009

Supplica all’anima delli mejo mortacci tua


Composta in favore di un bravo artigiano, che ha sempre il conto in rosso riuscendo a mala pena a sopravvivere ed a pagarsi il mutuo di casa (in effetti per lui, qui  in taja,  sarebbe previsto di alloggiare al campo nomadi)

Cara l’anima de li mejo mortacci tua e del bobbolo a camere riunite o separate, che te consente de prosperà imperterrita nella nostra amata terra de bananas, possibile che ogni anno de sti tempi me devi da mannà la solita lettera in cui me accusi de esse un cittadino disonesto e ladro, perché ho omesso i tributi 74q87°, 24x15c e 33a14 comma C) e comma B) (quest’ultimo solo per gli anni di siccità), relativi ai redditi di 3 anni orsono??
Cara l’anima etc., tu dovresti sapere che sei sul mio groppone  per più del 50% e che se me fai perde la mattina per andare a ritirare le tue raccomandate ed il pomeriggio per portarle da quell’altro parassita che grazie a te prospera sulle mie spalle e che si fa chiamare kommercia-a-vista, vai a pregiudicare la nostra connivenza.
Già mi hai messo fuori mercato rispetto a tutti quelli che operano in nero (extracomunitari e impiegati statali), laddove il cliente non necessita di fattura, ma così rischi di farmi morire anche rispetto alle ditte più grandi se mi fai fare gli stessi tortuosi percorsi fiscali. Infatti il contabile mi ha già detto che come per le altre volte, noi abbiamo pagato tutto e come al solito lui pretende 150 euri da me, per poter venire da te, a perdere la Sua mattinata, mostrarti le carte e dimostrare la mia ragione.
Certo che posizionandomi tra l’incudine ed il martello non dimostri alcuna gratitudine nei confronti di chi mantiene te, o grande anima de li mejo mortacci tua, e tutti quelli che ti consentono di prosperare.
Ma io dico, o beatissima anima etc., dopo 10 e più anni che siamo in società e che tu hai constatato che quello è il reddito che lavorando come un matto con le mie due mani di artigiano io riesco a generare euro più o euro in meno (quest’anno è di magra), ma perché ad inizio anno non mi chiedi una cifra fissa per rinnovarmi una diciamo ipotetica licenza, dopodiché TU (col tuo valore aggiunto) pensi a distribuirla tra i vari uffizi, (inps, inail, cc, com, reg, prov, catz). Facendomi almeno risparmiare tutti i soldi per questi pezzi di carta e per il contabile, che non aggiungono nulla in più alla ricchezza prodotta dal mio lavoro?
A meno che tu, cara anima etc, non fosti creata proprio per far arricchire i contabili.

3 set 2008

Singritudine

Eh....., bella cosa esse single!
Sempre alla posta, sempre in attesa, ogni tanto fingere un innamoramento giusto così per darsi un contegno, per dimostrarsi addosso che poi non si è così egoisti, insofferenti, egocentrici, mammoni e magari nella noia un pò drogatelli (tanto per dar gusto ar gusto).
-  Che fai stasera?
-  Esco, ciò da fà (forse me la dà) beh, chi lo sa e poi chi vivrà vedrà
-  E ieri sera come è annata? Na buca..... na negretta..... na somala, de famija bona però
-  Bella razza i somali, alti snelli e le donne poi vere gazzelle......
-  Si ma stasera è tutta n'antra storia, chissà, forse, bah, che sarà di noi
Eh .... bella cosa sta singritudine alla fine la quantità sarà senz'altro inferiore a quella esercitata da noi vecchietti sempre con la solita minestra quotidiana, ma vuoi mettere la qualità, la diversità, le emozioni giornaliere, la suspence, le visioni prospettiche mentali....... vuoi mettere!