Non ho voglia di scrivere, il cervello va impigrendosi, eppure ce ne sarebbero di avvenimenti da commentare da quando ho deviato questo mio blogghettino dalla sua missione primaria. Avvenimenti che parlano da soli come diceva un poeta latino e che possono stimolare lagrime o risa a seconda del pubblico, od addirittura ricavarci del tornaconto come fa il grande Brignano. La verità è che gli anni si accumulano ed i cazzi pure, parliamoci chiaro, spesso i cazzi sono indotti come succede ai bravi padri di famiglia che vogliono continuare a farsi carico dei loro impegni presi da ragazzi e tirano avanti serrando i denti. Purtroppo il poeta, il narratore è come il cazzo, non vuole pensieri! Ed io poeta lo son da sempre, che sia chiaro una volta per tutte. Quanto mi sarebbe piaciuto parlarvi del zika, di come lo usava nel suo linguaggio di tutti i giorni mia nonna Angelina ciociara di nascita ...."a Piè va un po' alla funtana a prenne zica acqua fresca.." e come tutti i ragazzi scherzosi nel rifare il verso ..."a no', metteme zica vino, zica sale, .." ed invece, lo confesso, apaticamente mi rifiuto di farlo. qui una panoramica sull'argomento principale
