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20 nov 2025

Scale sociali

Continua la ballata dei vari personaggi mediatici sugli stipendi degli operai, definiti da tutti i più bassi in Europa, tanto da far scendere in campo a sparar cazzate anche colui che li remunera. Vorrei che chi ha più visibilità mediatica rassicurasse i nostri alleati europei ed amici americani che qui da nojos le cose non vanno poi così male per tutti e che la torta c'è ed è sempre consistente. Se per gli operai restano le briciole, possiamo vantare le più grandi fette mondiali ai vari manager dell'industria, ai politici locali ed europei ed a tutto il loro sottomondo, agli anchorman, ai giornalisti, ai metereologhi, ai prof universitari, ai giudici, ai militari, ai professionisti, ai baroni della medicina, ai pensionati senza titolo (senza versamenti), ai petrolieri, ai banchieri, ai grossisti, ai grassatori, ai maghi, ai calciatori, alle veline, agli uomini di spettacolo e giù giù per la scala sociale fino ad arrivare ai preti ed ai loro leccaculi che ne comprano i voti, ah, dimenticavo, i caporioni del Cnelle che il bobbolo non fece abolire con il NO al referendum renziano che in quel referendum mise un mucchio di cose proprio per guadagnarselo quel no alla faccia dei mortidifame così felici e contenti. Guai a chi non capisce  che ogni nazione ha la propria scala sociale  e dal basso vorrebbe capovolgerla, nell'era globale farebbe prima a scegliersi la nazione più adatta ai propri sentimenti e trasferircisi, magari dopo esser passati qualche mesetto da nojos per accaparrarsi una bella pinzioncina di reversibilità.

belle e impossibili

16 lug 2020

Amo i leoni

Non so se vi è mai capitato di vedere in un semplice pollaio contadino una gallina con la testa sfondata dalle beccate del suo gallo padrone, o mancando il gallo la gallina superiora che becca a morte le viscere posteriori di una sua sorella meno dotata e remissiva.
Diciamo che la gallina superiora sarebbe poi la prima ad essere eliminata qualora arrivasse un gallo e qui siamo solamente a livelli di pollaio, figuriamoci nella savana o nella foresta o nel mondo degli umani. 

Presto tutti i giovani mortidifame dovranno tornare a vivere a contatto della natura, imparando qualcosa da essa e tornare a difendere in maniera interessata gli animali che alacremente lavorano per il benessere collettivo, son finiti i tempi gioiosi del reddito di cittadinanza e si dovrà fare un percorso inverso rispetto a quello fatto da NOI poeti, anziani mortidifame, che li generammo educandoli allo spreco filosofico, ma che potemmo usufruire di un secolo di consumismo aperto a tutti nei popoli occidentali. 
Per i veri caporioni e la loro progenie, nulla cambierà, potranno continuare con la loro vita pesantemente consumistica ricordandosi però di predicare il bene e la fratellanza da tutti gli schermi televisivi, come se lo champagne potesse essere sufficiente per tutti gli umani e il loro esclusivo amore per tutti gli animali, convincendo i più sensibili a privarsi persino dell'aragosta lessa appozzata nella maionese fatta in casa con le uova fresche di gallina ovaiola protetta nel pollaio dall'occhio vigile del contadino che sa come difendere chi lavora  per il benessere collettivo. 
Per questo tra tutti gli animali amo i leoni, non uccidono per il gusto di uccidere, ma solo quando hanno fame ed hanno ripulito l'ultimo osso delle loro vittime e poi amo la loro pietà verso le loro vittime innocenti, si comportano delicatamente, accarezzano con la lingua la loro preda e se maschio, come prima cosa leccano a fondo i genitali per staccarli delicatamente e con gusto, come tutti i buongustai fanno col boccon del prete.
A volte allora mi chiedo, come faremmo NOI se non ci fosse lui a garantirci quelle due sane risate giornaliere, ma poi, in definitiva, quella famosa evasione fiscale milionaria, ci fu o non ci fu? Chi dobbiamo interpellare per rassicurarci? Perché è chiaro che essendo al fin al dunque giunti, ed essendo ancora privi di una grande donna nel campo filosofico, una Socrata, una Platona, una Fusara, la nostra misera esistenza comincia a vacillare.


5 dic 2019

Quotazioni in borsa

Erano anni che scriveva cazzate, molto apprezzate specialmente sui social, tanto che la consorte, che da sempre lo supportava, lo convinse a venderle ai vari caporioni che si guadagnavano da vivere nei vari ambiti in cui operavano ed in cui era necessario spararne tutti i giorni in grande quantità e con immaginazione tale da raggiungere il pensiero delle masse e poterle così obnubilare. Gli affari andavano a gonfie vele, tanto che la consorte decise di quotare la società in borsa per poter far beneficiare degli utili chiunque avesse creduto in loro e così compartecipare al progetto acquistandone azioni. Questa volta però la grande moglie che affiancava da anni il cazzaro fallì, in quanto il popolo che segue le borse mondiali investendoci i capitali è assai dubitoso e difficilmente abbocca a chi per mestiere spara cazzate e le vende, per cui salvo l'acquisto fatto da parenti ed amici, circa l'80% delle azioni rimase nelle tasche del grande immaginifico. Allora, egli per dimostrare a tutti che non è vero che dietro un grande uomo ci dev'essere per forza la mente di un'altrettanto grande femmina, prese in mano la situazione e tutto ciò che guadagnava lo metteva nel bilancio senza ricorrere ai vari trucchi e trucchetti per chiuderlo sempre in rosso, così a fine anno gli utili risultarono enormi e pagateci le doverose tasse distribuì a sé stesso ed ai suoi pochi azionisti un bel dividendo. La cosa non passò inosservata agli investitori che così cominciarono a correre ad acquistare facendo salire il valore delle azioni che lui generosamente vendeva, tanto che poté persino permettersi il lusso di emettere obbligazioni, grazie alle quali l'anno successivo potè distribuire dividendi consistenti in percentuale rispetto al valore ora aumentato delle azioni e così via, così che in cinque anni il valore dell'azione ancora si manteneva sul doppio del suo valore nominale, nonostante la distribuzione di alti dividendi e nonostante la vendita al popolo di più del 70% di tutto il capitale. Allora per non correre il rischio di perdere il controllo della sua società, il cazzaro, senza più ascoltare i consigli della consorte, cominciò a mettere nel bilancio un sacco di spese che prima mai aveva fatto ed assumere persone con la scusa di ampliare il giro dei suoi clienti, col risultato che per la prima volta il bilancio della sua società andò a farsi fottere e non ci furono più dividendi allettanti. Il prezzo delle sue azioni precipitò e lui piano piano tornò a ricomprale fino alla sua quota originaria dimostrando a tutti che è sempre giusto, anche in borsa, credere ed avere fiducia in chi per mestiere spara e vende cazzate.         

per le persone ormai avanti negli anni 

20 giu 2019

Ma perché


Ma perchééééé
te sei innammorata 
de 'sta musica americana....
ma perchéééé
te sei scordata che sei romana
e li stornelli nun canti piùùùùùùùù...
speriamo inoltre non ti sia scordata di seppellire nell'orto o nei vasi in terrazza quei quattro euri che co' tanta fatica i tuoi avevano messo da parte per la loro vecchiaja e non venire poi a piangere, perché son anni che te lo stò dicenno. Hai visto 'sti ragazzotti, hanno avuto il coraggio di affrontare il problema: i veri caporioni li hanno tutti al sicuro all'estero (questo non lo hanno svelato), i loro cani da guardia invece se li sono messi nelle cassette di sicurezza e tu Nannarella mia che appartieni ai mortidifame del bobbolo, cosa aspetti a sotterrare???   Si tratta di arrotolare il mucchietto di banconote, metterle in una bustina di plastica e chiuderla. Mettere la bustina in un'altra bustina e chiudere pure la seconda, infilare il malloppo in un barattolo di vetro col tappo ermetico e questi a sua volta in un barattolo di nutella o similare in plastica. Nel vaso in terrazza, per non dare nell'occhio, pianta delle piantine grasse, qualche piccolo cactus e mettilo al riparo dalla pioggia.
Per quanto riguarda i minibot, cara Nannarella, puoi adeguarti al sentimento popolare accettali solo se ti garba la foto del tizio o della tizia che hanno in sovrastampa non pensare che si tratti dei Bot previsti dal partito degli under 70.000, NOI con quelli ci pagavamo la parte eccedente i 70.000 degli stipendi dei dipendenti pubblici che, grazie all'euro ed alla possibilità di legiferare sul proprio benessere, si triplicarono le prebende, anche se nelle casse dello stato le entrate non aumentavano, costringendo così i vari caporioni politici a stampare BTP, che andarono ad aumentare il debito di 50 miliardi ogni anno da quel gioioso evento, fino al raddoppio odierno sul gobbo dei nostri giovani.

uno dei tanti aspetti caratteriali

28 feb 2019

Il classico bidè al latte ovino

 Finito lo strascico di sanremo nelle varie trasmissioni  acculturate offerte giorno e notte al bobbolo, tutto è passato ormai nel dimenticatoio e vi resterà per un anno intero, persino la percentuale di musica italiana trasmessa via etere. Eh già, sembrava si fosse tornati alla sana autarchia di quando i treni viaggiavano in orario, che poi a ben guardare non è vero che in Francia non ci sono i bidet, visto che la parola è francese così come il brevetto, forse non ci saranno i bidè, ma poco male, l'importante è verificare che le canzoni trasmesse siano giuste e segnalare ogni trasgressione alla norma per ricevere la giusta ricompensa dall'ente preposto al controllo. Nel frattempo continuava  un gran fermento caseario nella nostra amata isola balneare da quando scoprimmo che il mestiere di pastore si era trasformato in quello di allevatore, centinaia di navi erano in attesa di attraccare e scaricare il latte ovino in quanto si era diffusa la voce che i caseifici dell'isola lo pagavano il doppio del prezzo di mercato, per poi tacitare la cosa d'improvviso, per interrompere l'afflusso, diffondendo ad ogni ora del giorno e su tutti i canali il pensiero del sig. Collovati. Già, non si capisce tanto accanimento sul pensiero di un uomo quando oggi, grazie al progresso tecnologico, anche un mortodifame può aspirare ad immortalare il proprio paradigma caratteriale, figuriamoci uno con la grana. Non ci sono più gli italiani né i toscani, i siciliani, i sardi, i calabri, i veneti, oggi si può usufruire del dettaglio: i renzi, i berlu, i fracatz, i collovati, i salvini, etc. grazie ai quali ancora si riesce a farci una sana risata quando sull'argomento i pensieri della platea divergono da quelli del predicatore. Stroncato pure questo accanimento grazie al provvidenziale esperimento del maestro di Foligno, che poverello aveva provato, come tutti noi a suo tempo educatori facemmo, aveva provato a dire ai piccoli il contrario di quello che fosse il suo volere e difatti aveva ottenuto il risultato che i piccoli bianchi diventassero tutti amanti dell'altro colore solo per il gusto di fare il contrario di quello che affermava il superiore, ben sapendo che poi, da grandi, già in seconda media la cosa non sarebbe stata più possibile ed avrebbe avuto la necessità di altri più seri argomenti, come la firma di contratti in diretta tv e la realizzazione del sogno di tutto un bobbolo: la costruzione del ponte siculo.
E pensare che se si fossero concentrati tutti questi sforzi mediatici nella diffusione di sani bidè giornalieri al latte non di asina, ma ovino, magari si poteva rimediare a qualcosa, ma si sa, queste son cose troppo avanzate, pornodidattiche, cui è difficile arrivare cervicalmente.     

ancora al passo  con i tempi

21 feb 2019

il mezzo principale

In tutte le nazioni dove sono stato nella mia lunga attività lavorativa, non mi è mai capitato di sentire nei loro telegiornali qualcosa sull'Italia, la mia patria, salvo negli states, dove spesso si faceva vedere il papa, ma solo il papa, che benediceva la folla o parlava dalla finestra. Invece qui da nojos da sempre si parla in primis di politica estera e fatti che accadono nelle altre nazioni, così con tutti i cazzi che ci abbiamo da pelare gli obnubilanti al servizio dei veri caporioni ci inteneriscono con la vicenda della povera pakistana ammazzata dai parenti, senza degnarsi di ricordare al nostro amato bobbolo che fino agli anni 60 nel nostro bellissimo codice era previsto il famoso divorzio all'italiana, molto praticato in quei territori dove le donne uscivano e forse ancora oggi escono di casa sempre con il fazzolettone nero sulla testa. Un altro caso su cui spargono fango a piene mani è la vicenda di quel tizio coi baffoni venezuelano, dimenticandosi di informarci su come si sia assiso sullo scranno: fu eletto dal suo amato bobbolo? Non fu eletto? Cosa dice la loro costituzione?  
Adesso a quarcuno stà sur cazzo e se ne deve da annà ed il tutto senza nemmeno informarci, per non fomentare odio tra i minori, se quatambia quanto er nostro de leader o armeno come uno dei nostri tanti addetti stampa o portavoce dei nostri di leader.
Insomma si coinvorge er nostro amato bobbolo nell'affari interni de n'antra nazione senza nemmeno spiegajje l'essenziale, te devono da crede, visto che pagannote l'abbonamento o canone t'hanno dato fiducia e t'hanno da seguì, punto. 
A cambià argomento a volte intervengono fatti eclatanti che non possono essere ignorati, cadute de ponti, alluvioni, terremoti, frane, paesi isolati così stavorta c'hanno pensato i pastori sardi, che nostalgicamente il predicatore si ostina a chiamà pastori, quanno che invece è saltato agli occhi di tutti che si sono trasformati in allevatori, allevano pecore e vendono il latte e sulla fattura ci pagano l'iva e tutto l'altro fardello di tasse e contributi,  così si sono autoesposti a tutta la concorrenza in nero in genere estera che ha già fatto fallire i nostri artigiani con ditta individuale.
Oramai si son fatti fregare, si son fatti convincere ad abbandonare le tradizioni ed il lavoro dei loro padri e mo' se lamenteno se quarcuna delle mejjo voci addirittura dice che dovrebbero attaccasse alle zucchine. L'industria casearia spaccia e venne ovunque er pecorino sardo anche se fatto con latte in porvere proveniente dalla cina, mentre anni orsono ricordo perfettamente che mi padre pe' magnà er pecorino sardo annava dar pastore che la sera mungeva le bestie e faceva ricotte e formaggi senza l'autorizzazione ed il timbro della asl e senza l'iva, mentre oggi probabilmente i pastori o allevatori, pagano le tasse, la sera stanno a casa a guardà la televisione ed i vari predicatori e co' essa l'hanno fregati o meglio ci hanno fregati, perché anche loro avranno diritto al reddito de cittadinanza che non viene dal cielo nè dalle chiachiere distribuite dallo schermo televisivo.

ragazzi occorre assolutamente conoscere i vari motivetti

7 dic 2017

Caducità e testosterone

il quartiere cresce e con esso le linee telefoniche come potete vedere dai moduli aggiunti alla centralina stradale e sorretti da un fil di ferro arrugginito. Per fortuna c'è poco rame da recuperarci quindi questi ampliamenti son poco appetibili ai vari recuperanti che passano col carrellino e poi tra i passanti c'è sempre quello che tiene a cuore le cose degli altri trattandole come fossero sue, come potete vedere in questo caso si è premurato con gli scarsi mezzi presenti sulla strada di mettere a copertura un pezzo di cartone fissato sotto il peso di un grande sasso che ha resistito ormai a tante intemperie, comprese le ultime rovinose grandinate dai chicchi grossi come noci. E vabbé direbbero i vecchi, speriam che duri, speriam che si mantiene, che passi a nuttata però anche voi dovreste aver capito da tante avvisaglie che non è così, quindi quando vi sollecito a mettere almeno un terzo dei vostri euri in barattoli di vetro e sotterrarli nel terreno riconoscetemi almeno che lo sto facendo per il vostro bene. Se non avete terreni vostri, allora fatelo con i vasi del balcone, l'importante è avere a disposizione un po' di valuta forte quando i tempi saranno più bui. 
Ah dopo i ringraziamenti allo scrupoloso uomo della strada, prima che mi dimentichi, è tanto che non lo faccio, lasciatemi anche ringraziare e poi mandare un saluto a tutte quelle brave ragazze che si sacrificano, alcune  addirittura sulle pubbliche strade, per alleviare l'esistenza di tanti poveri esseri umani che, educazione sessuale scolastica a parte, sono afflitti da livelli troppo alti di testosterone e senza tale servizio sociale, ce li ritroveremmo magari sui mezzi pubblici ad appizzarlo a noi, che si torna stanchi a casa, dopo una lunga giornata di lavoro col rischio che ci si arrovescino pure tutti i paradigmi che a stento cerchiam di conservare e tramandare intatti ai nostri figli, almeno quello sul 10% di femmine nel mondo delle donne è salvo nonostante le conquiste adolescenziali constatabili in tutti i luoghi pubblici.

Approfondire gli studi di Grafemberg consolida rapporto e paradigma

9 nov 2017

C'è chi può, chi capisce

C'è chi può, chi capisce e triste invece per chi non vuol capire e si ostina a voler ottenere cose o comportamenti come se le cose qui da nojos andassero nel verso che ognuno di noi si prefigge nella propria mente. C'è un onesto cittadino che voleva vendere la pizza ed ha dovuto ripiegare sul più misero mestiere di scrittore e chi invece conoscendo profondamente il paese in cui vive ed i suoi abitanti, non ha alcun tipo di problema a realizzare i propri sogni, ricevendone plauso, onorificenze e consensi. Per non parlare poi dei disonesti, coloro che risultano nullatenenti, costoro possono permettersi qualsiasi truffa nel campo civile, rischiando nulla, come alcuni amministratori di condominio, occupanti abusivi, inquilini morosi, amministratori di società che chiudono senza far bancarotta, direttori di banche, etc. I migliori son quelli che sanno sempre tutto, anche quello che ancora dovrà avvenire, tanto quando si verificherà, pur additati come responsabili continueranno a vivere tranquilli più di prima: ma insomma, sei pagato per controllare, vigilare, reprimere i truffatori e poi nonostante la pubblica condanna nelle aule parlamentari non vieni espropriato di tutti i tuoi averi e chiuso al gabbio, ma allora perché continui ad essere pagato profumatamente? Ah, già, non ci avevo pensato, per prenderti sul tuo gobbo tutta la responsabilità morale dell'impoverimento di migliaia di cittadini. In un'era elettronica dove tutti vanno in giro con un apparecchietto in mano, cosa vuoi vendere, ancora i libri. Figuriamoci allora i poeti come me quando magnerebbero co' la loro poesia, per fortuna che io so come funziona il mondo e dall'alto del mio eremo riesco ancora a farmi qualche risata come quando incappo nei maniaci dell'ordine, della legalità: ma allora tu me provochi, proprio te ostini a non voler capire, te entra dappertutto fuorché ner cervello, te l'ho detto cento volte che a me me piace er tavolo tutto pieno de mollichelle, i tavoli intonsi e stirati me manneno er sangue alla testa me manneno, mica che so' tedesco, IO.


E se capitate all'ikea non fateve sfuggì l'accessorio d'arredo

14 set 2017

Associazione del cappero romano

Se vi divertiste ad andare lungo le vecchie mura della città eterna al tempo della fioritura (giugno - luglio) i vostri occhi godrebbero di uno spettacolo irripetibile ed io che ci ho provato e riprovato negli anni a farli crescere nel mio muretto di confine immaginate come ci rosico. Niente da fare son piante che decidono loro dove è bello o non è bello nascere e poi svilupparsi, eh sì perché davvero non ce li ha piantati nessuno in quelle vetuste mura. Così il nostro spirito libero ci ha costretti a costituire codesta benemerita associazione, perché quest'anno, ma di certo anche in futuro,  occorrono volontari causa la siccità che ormai attanaglia il nostro territorio, son tre mesi che non piove ed il caldo fa impazzire i cristiani, figuriamoci i capperi. Le piante vicine a seccarsi, scarne, spoglie malnutrite necessitano di volontari muniti di scale e bottiglie d'acqua, con libertà di concimare con l'urea nei momenti di scarsa visibilità. Se volete aderire però dovete pagarvi un'assicurazione che vi copra dei danni eventuali a voi ed a persone o cose interessate dal vostro intervento, altrimenti potrete operare senza adesione di vostra spontanea volontà, rispettando però il nostro codice di comportamento, essenzialmente non rubare i boccioli, perché abbiamo in programma con l'associazione di ripianare il debito romano vendendo vasetti e vasetti di questi capperi ai turisti di tutto il mondo con il marchio  "Il cappero dei Césari" da NOI già brevettato.

Un sano esercizio contribuisce all'equilibrio individuale e poi non rompe

17 lug 2014

Ripensamenti

Non era questo il discorso previsto, avevo in programma i soliti saluti per il solito periodo di riposo estivo ma proprio ieri leggendo le solite vecchie troiaie che scrivono all'ordine dei padroni, pur pagando quello dei giornalisti, non ho potuto far a meno di blaterare qualcosa sul fatto che "..il carrello della spesa è troppo a buon mercato..".   oppure meglio:  '...le famiglie rinviano gli acquisti prevedendo sconti maggiori in futuro e paralizzano così i consumi...'
Sono tutti convinti, i caporioni, che la ripresa non c'è perchè i prezzi sono troppo fermi, l'inflazione è bassa e vogliono che il loro bobbolo si autoconvinca. Ma se i prezzi sono fermi ed i consumi diminuiscono, brutte teste di cazzo, cosa sta a significare. Magari i soldi si concentrano su pochi soggetti, ormai un 10%  e costoro, ingrati verso chi li ingrassa, usano spenderli in prodotti esteri, pagare domestici filippini, badanti moldave e quel che resta salvarlo su conti al riparo da sguardi indiscreti, perché conoscono bene come funziona la praivasi thajana e non è detto che il restante 90%, morti di fame più o meno distinti, non è detto che non li imiti, almeno almeno regalandosi il gusto di guidare una ford fiesta. Ma dico io, già la gente ha dovuto abolire il cosiddetto superfluo e quest'anno anche noi qui in convento dovremo rinunciare al solito giro sardo di fine stagione e relative libagioni ai festeggiamenti paesani dei vari santi, ma adesso si vuole persino tentare di affamarla chiedendo un rincaro dei generi alimentari? Eppure c'è un grande economista di cui ora non mi sovviene il nome, che spesso appare sulla trasmissione la gabbia che dice che è lo stato che deve distribuire i soldi e poi ritirarne una parte sotto forma di tasse, quindi siccome oggi i privati non possono permettersi di raddoppiare gli stipendi dei loro dipendenti, che lo facesse lo stato a tutti i suoi dipendenti e pensionati che ancora sono al di sotto dei 1500 euri al mese, magari sotto forma di buoni del tesoro da spendersi solo in supermercati che li accettano perché vendono solo prodotti made in italy.
Quando l'economia tirava era il contrario, i privati pagavano 2 o 3 volte più dello stato, ma non avevano la concorrenza cinese alle spalle, in un mondo globalizzato occorre una sana informazione che dovrebbe informare come mai il debito cresce di 100 miliardi all'anno, mentre per pagare i famosi 80 euri ai morti di fame basta una copertura da 10 miliardi che tra l'altro si son dovuti trovare mettendo ben 2 tasse sulla casa IMU e TASI al posto della vecchia cara e famosa ICI così provvida ai successi del saggio circonvettore maximo.
Mai come oggi l'informazione dovrebbe battersi per convincere almeno il 90% dei cittadini a consumare italiano anche se è sempre più difficile reperirne sul mercato i prodotti.


qui le imprese di un grande italiano con tanta voglia di fare per la nazione ed il bobbolo tutto, nonostante il boicottaggio dei soliti pierini



27 feb 2014

Il prezzo giusto

Prima o poi ci saremmo arrivati, non bastava far notare che quasi tutti i nomi delle vie ricordano illustri maschi persino tra i poeti, ora siamo riusciti a dimostrare coi numeri quello che da sempre è sotto gli occhi di tutti: 
valgono la metà!
Che a pensarci bene è pur sempre tanto, d'altronde partirono col rappresentare una misera, sola, nostra costola cui dovette rinunciare il primo martire della storia umana e da li sono arrivate a metà corpo, ne hanno fatta di strada, ma pur sempre restando molto dietro nojaltri e ben lo sanno tutti coloro che le hanno come colleghe di lavoro. Adesso il governo ha messo gli occhi su di loro, perché servono soldi alla patria e bisognerà pur farli uscire da qualche parte. Hanno commissionato questi studi e l'istat li ha subito messi in un progetto che alla fine dimostrerà che le donne campano molto di più, consumano molte più medicine, terapie e visite specialistiche, ma rendono molto meno in tasse vista la scarsa propensione a generare reddito produttivo.
A me sembra la solita statistica dei polli e di chi se li mangia: ma come si possono fare queste asserzioni? Se non si possono incorporare nelle ricerche i dati non ufficiali, allora lasciate perdere queste attività statistiche ed i dati non ufficiali a me segnalano che la fica ha, qui da nojos, in taja, ancora il suo bel valore aggiunto, lo confermano tutte quelle macchine che si fermano nelle apposite vie a contrattare la prestazione, per cui occorre togliere dal valore degli uomini almeno almeno un paio di prestazioni settimanali da imputare al valore del capitale umano femminile. Ora toccherà trovare un marchingegno capace di far scaturire tasse da questa capacità che riporta il capitale umano femminile perlomeno alla pari e vedrete che non sarà difficile farlo uscire dall'immaginificità dei nostri caporioni, tenetevi pronte.


qui in verde potrete rilevare le nazioni in cui il valore del capitale umano femminile supera di molto quello maschile

3 mar 2012

Guadagnare non è peccato

Quand'ero soldato
Fratelli carissimi, quatambiare nun è peccato, basta ricordare di dare allo stato quello che è dello stato ed a dio quel che è di dio.  
Allora sì, ch' era bella la vita
Non è peccato; però se fossi invitato ad una festa ed al taglio della torta tu te ne staccassi un fettone gigante, lasciando ai convenuti qualche misera briciola, dovresti almeno convenire che non è tanto carino. La torta è quella, anzi ogni anno cala, un po' per poca voglia di lavorare di questi giovani bamboccioni e parassiti, e me ne fottevo del mare, un po' per via della televisione che più della droga ha rincoglionito le masse; allora va bene che tu te ne stacchi una grossa fetta, però poi dovresti consumare tutto il tuo introito sul territorio che ti ha foraggiato, per poter ricircolare il denaro e farne arrivare una parte agli altri compatrioti, quindi, non comprare roba estera o assumere filippini od altri stranieri, che come ben si sa a fine mese spediscono tutto il loro stipendio nelle loro patrie.  di com'è profondo il mare Essendo tutto ciò impossibile per via della vanità umana ed anche perchè non è facile trovare servitù tajana, allora non vedo come si possa continuare a restare nella zona euro, garantendo moneta pregiata presa in prestito, a una moltitudine di aderenti alle varie caste via via cresciute qui a bananolandia se questi irriconoscenti pretendono di spendersi come più gli aggrada l'introito razziato sul territorio. e non c'è più decoro
Con la nostra liretta, ben bene svalutata, sarebbe non conveniente per un filippino venire a lavorare qui da noi e da folli comperare prodotti esteri, se proprio proprio non ci si fosse costretti dalla necessità ostentativa della casta di appartenenza. com'è profondo il mare (però)

2 feb 2012

Società quotate e non

  Al tempo della guerra fredda il nostro nemico veniva dal’Est e così il 90% dei nostri militari di leva era scaglionato da quelle parti. Per 3 giorni di durata di qualsiasi manovra per me, che allora comandavo una squadra di stenditori di cavi telefonici, c’erano perlomeno 15 giorni di lavoro prima e 5 di smantellamento dopo. 
Prerogativa dello stenditore di cavi era l’agilità, infatti per effettuare grandi attraversamenti di strade e palazzi, occorreva arrampicarsi molto in alto e quindi gli uomini venivano selezionati in base alle loro caratteristiche più o meno scimmiesche.
Figurarsi poi riuscire ad ottenerne il meglio: promesse di favori in caserma, licenze ai migliori, ma l’arma vincente era il boccione di grappa che ogni mattina acquistavamo e che si gestiva in società per vincere un po’ di quel freddo cane friulano. 
 Un giorno di freddo particolare, parte il giro del boccione con un bel: …aaaaahhh.. di apprezzamento al termine di ogni abboccata.
Io come al solito controllavo con la coda dell’occhio per evitare annebbiamenti definitivi e visto che il liquido era sceso in maniera sconcertante partii con l’ordine:
......aaalltttt… ragazzi: rabboccate subito il boccione con l’acqua per una sana bevuta pomeridiana !
Quando dall’alto di un albero si udì gridare il solito vituperato socio di minoranza:
….ssaagggiiièèèèè…  fateme fa puro a me: .... aaaaahhh.. e dopo ce mettimmo l’acqua!
Il tutto, cari amici, per spronarvi a diffidare sempre delle società a meno che i soci non siano i vostri genitori o che possediate il 51% delle quote. Diffidate da ciò che vi viene spacciato per società quando invece si tratta solo di elargizione onerosa e con diritto di prelazione senza avviso.
Questo aneddoto lo racconto ogni volta che il solito padre di famiglia si lamenta per i soldi buttati in borsa ed ultimamente un poveraccio, un gran lavoratore per sua disgrazia erudito, che si lamentava delle Milano assicurazioni da lui sempre comprate e tenute in portafoglio per quel sano dividendo annuale di almeno il 5% e per l'incremento di valore più che triplicato in dieci anni, passate al valore di carta straccia, a sua detta, nel giro di 2 anni da quando un volpone della finanza, che beppe grillo definirebbe dalle pezze ar culo,  metaforicamente s'intende, non per il conto in banca personale, prese il comando della compagnia svuotandola in maniera più che legale e consentita dalle leggi imposte dai caporioni del valoroso bobbolo tajano.
Beati i puri di spirito, se non avranno il regno dei cieli, almeno non si incazzeranno terribilmente nella valle di lacrime.

3 dic 2011

Le due velocità

Come ben si sa lo stato opera nella visione che i suoi caporioni  hanno dell'evolversi delle cose e per loro certamente l'evoluzione ha sempre un effetto incrementale positivo, se solo si pensa al tenente che via via sale di grado fino a generale e poi percepisce la pensione  rapportata all'ultimo livello raggiunto.
Non li sfiora lontanamente l'idea che nel mondo del lavoro vero l'evoluzione potrebbe essere negativa, visto che il lavoratore via via più anziano trova sempre meno opportunità di occupazione fino ad avere una pensione misera quando essa era rapportata alla media contributiva dei suoi ultimi anni di  lavoro. Per fortuna questo non è più ed il generale avrà una pensione in base ai contributi versati fin da quando era tenente o almeno così si dice, perchè il debito pubblico inesorabilmente sale e tutti dobbiamo ripagarlo (a detta del grande capo).
Con l'entrata dell'euro invece si è proprio voluto dare una doppia velocità all'evoluzione tajana e le varie caste si sono subito posizionate per assicurarsi la doppia, spingendo sempre più in basso i derelitti.
Prendiamo per esempio le assicurazioni, qui da noi è venuto a scadere il contratto decennale su quella del convento e guardando indietro il suo evolversi abbiamo notato che è passata dalle 600.000 lire ai 750 euri con la scusa di aver inserito anche l'area giochi dei bambini.
Ebbene ora al rinnovo ci viene richiesto un adeguamento per massimali e nuovi rischi dovuti alla tecnologia fino a 1300 euri il cui 21% chiaramente va al governo.
Un aumento di oltre il 60% proprio quando qui da noi, causa la perdita dell'unico benefattore importante (danaroso), siamo costretti ad accontentarci della gallinella cotta nell'acqua ormai solo una volta al mese.
Impediti dalla nostra velocità non raddoppiata, a malincuore abbiamo detto no e così ora ci siamo assunti il rischio dell'incertezza, così come facevano i nostri padri fino a 50 anni fa, ma loro dormivano tranquilli, perchè non avevano usufruito del boom economico, noi non potremo farlo, la nostra prossima generazione di fraticelli cinesi fortunatamente sì.

17 dic 2010

Siamo tutti quasi tedeschi


La nostra liretta era sempre legata all'andamento del dollaro, un po' come la moneta cinese al giorno d'oggi. Si stampavano tante belle lirette e le si mettevano in circolazione per alimentare l'inflazione su cui è sempre vissuto lo sviluppo economico nazionale. Quando il rapporto con le monete estere si alterava, si faceva la solita svalutazione per ridare competività alle nostre esportazioni manifatturiere ed alimentari. I tedeschi invece, forti delle loro industrie chimiche, farmaceutiche, metallurgiche etc. da sempre potevano permettersi il lusso di mantenere forte il loro marco tant'è che ogni volta che capitavo in germania, mi sembrava tutto più caro.
Con la nostra entrata nell'euro e con la decisione di lasciare la politica monetaria alla germania si sta creando il caso che i nostri prodotti non sono più competitivi e non potendo più stampare moneta per pagare i disoccupati, allora si stampano buoni del tesoro.
Ora è da qualche mese che odo i nostri beneamati media vantare ai quattro venti il fatto che il nostro debito è ben coperto dai risparmi dei cittadini depositati nelle banche e quindi non vorrei che di punto in bianco vi trovaste senza più euri, ma con un bel mazzo di bot al loro posto. Come mai i media insistono nell'indicare a garanzia i risparmi dei cittadini e non le opere pubbliche o le proprietà immobiliari? Certo che chi ha quattro soldi non può investirli in nulla ed allora, non potendoli mettere al sicuro su qualche conto segreto all'estero come facciamo noi caporioni, sarà meglio cominciare a prenderne più della metà, ficcarli in un bel barattolo di vetro e sotterrarli in qualche posto segreto, tanto in banca non vi rendono nulla.
Tutto ciò lo dico qui non perchè oggi sia venerdì 17, ma perchè non posso permettermi di parlare nella mia veste ufficiale per non scendere da quel 56,4 di preferenza che il bobbolo nutre ancora nei miei confronti.


1 dic 2010

Nubi mattutine

E' crollato er Dow jones
ed er Nasdaq nun è che stia troppo bene
speriamo che mo' er petrolio
armeno me se mantiene

16 feb 2010

Finchè c'è vita



-5% il PIL nel 2009

, brindiamo, perchè se manteniamo la

media, il prossimo anno un altro -5% di 95 sarà senz'altro migliore di questo -5% di 100.
Il bobbolo non è preparato, balla, festeggia il carnevale, nessuno gli spiega che se le entrate calano del 5% è chiaro che anche le uscite per le spese debbono calare del 5%, nessuno si prende l'onere della cassandrata.
Per fortuna che i media questa volta collaborano

ed un
buongustaio ha già rispolverato ed illustrato la vecchia ricetta per cucinare il gatto di famiglia. Un'intera città è passata alla storia per la specialità ed intendiamoci, non è che i suoi abitanti siano più brutti dei bergamaschi.
Voi ragazzi, invece, fareste meglio a trasferirvi tutti a
Montebelluna o far vincere una forza politica con

questo  nel programma.  Montebelluna, chissà se il loro benessere è ancora quello pre-globalizzazione oppure anche lì comincia a sentirsi la crisi, in ogni caso un caro saluto a te Franchina: che bello essere genitori a 30 anni e sacrificarsi nei capanni per portare la prole a veleggiare a Caprera. 

28 nov 2009

Il peso della civiltà


Inasprite le pene per chi maltratterà gli animali domestici e per chi li ucciderà, la liga riesce ad infilarci un emendamento per far tagliare la coda ai cani da caccia, ma solo fino ad una certa lunghezza diversa da specie a specie, si potrà tranquillamente continuare ad evirare tutti i maschi, come è giusto che sia, ma non si capisce perché sterilizzare le femmine, visto che i maschi sono tutti evirati, boh servirà a dar lavoro ai veterinari.

Ora che le bone leggi so state predisposte e che i bravi manager continuano ad essere pagati profumatamente, resta solo da aspettà che riparta er treno della ripresa ed i primi ad attaccaccese saremo senz’altro noi. Anche se non m’è troppo chiaro la necessità di stipendiare sti grossi manager se poi uno deve da sta ad aspettà er treno

Tutto è sotto controllo, nulla è lasciato al caso e, se si dovesse misurare la civiltà di un bobbolo dal peso dei suoi codici, saremmo ai primi posti.


14 ago 2009

La corsa all'0ro

La    sta    vivendo     il valoroso bobbolo tajano, che un giorno   sì'   e n'antro pure, se reca ar botteghino e ne esce soddisfatto cor soriso sulle labbra e già mijardario ner pensiero. Basta un tajandino da 1 euro in tasca a trasformà un glorioso bobbolo !
Co sta' storia dei mijardi m'è toccato de riprende e rimbrottà puro la consorte, che sull'onda emotiva ha raddoppiato le giocate, compromettenno er bilancio familiare.
Allora, da parte mia, nun avenno predisposizioni anatomiche atte alla vincita, memore de quello che accadde nella corsa all'oro del favoloso Far West che arricchì i venditori di setacci, picconi, carriole, pale, fagioli secchi ..etc.. me so messo dalla parte della logistica e dei fornitori del sogno bobbolare e me so' comprato un migliaio di azioni della lottomatica.
Mo' speramo che sta sestina resista un altro mese: un po' per allungà er sogno e un po' pe famme rientrà dei 500 - 600 euri buttati dalla consorte (amata e anche relativamente cara) !

10 ago 2009

Avviso importante



Come promesso, posso aggiornarvi sul post del 17 dicembre 2008

Finalmente è stato partorito il cetriolo, nella calda caligine agostiniana che tutto assorbe e nel silenzio ovattato dei media.

it.reuters.com/article/internetNews/idITMIE5790LO20090810


Ora quando riceverete le bollette astronomiche saprete che sono giuste  e salutari per il valoroso bobbolo tajano, perchè loro so' sempre loro mentre Voi continuate a contare sempre meno di un cazzo

Al limite provate a compilare una supplica e rivolgetela al capo dello stato !