25 feb 2016

Gli insegnamenti storici

La storia era maestra di vita, poi arrivarono il bobbolo ed i suoi scaltri caporioni e la cosa fu messa nel dimenticatoio oggi gestito dai favolosi media per soddisfare l'immaginificità dei loro seguaci.
Avete mai sentito qualcuno che facesse notare da qualche giornale o televisione o sul webbe che una volta commissariati i comuni e le loro gestioni politiche da un magistrato amministrativo, si scoprono un sacco di ruberie, mafie, magagne, torte, pranzetti e quindi viva i commissariamenti?
Noi qui a Roma che paghiamo le tasse comunali più alte nella nazione dei cachi, ogni giorno veniamo a conoscenza di sprechi, furti, parentadi, case regalate agli amici, mentre in periferia ci puliamo i marciapiedi da soli e le strade piangono perchè le fogne sono ostruite in quanto i tombini non vengono aperti e puliti come ai tempi di mio nonno facevano a mano i netturbini con la pala adatta (era di forma ridotta e quadrata).
Allora, dico io e con me quel 50% di persone che non vanno più a votare,  se la storia ci ha insegnato questo, perchè non si aboliscono le elezioni amministrative, comunali e regionali e si affida il compito di amministrare ad un magistrato? Ci sarebbe un grande risparmio di euri, costo delle elezioni, costo stipendi delle giunte con relative auto, scorte, portaborse, segreterie etc... 
Questo è un altro punto aggiunto al programma del partito degli under 70.000 che prima o poi dovrà per forza affascinare anche il nostro amato, generoso, immaginifico bobbolo  

16 commenti:

Giulio GMDB© ha detto...

Poi dovremmo eleggere il magistrato...

Sara ha detto...

In effetti, tutto fa, se si tratta di risparmiare!

Lorenzo ha detto...

Per essere liberi bisogna essere non ricattabili.
Fintanto che la gente è disposta a mettersi a pecora per lo stipendietto, la pensioncina, la raccomandazione, il permesso di costruire, la bustarella eccetera e tutto questo poi si traduce in stupidi agi inutili come TV supermega, macchinoni, privee e troie, è inutile stare qui a ragionare di voto e democrazia.
E' inutile anche lamentarsi della corruzione, in un Paese dove tutti copiano, aggeggiano, imbrogliano, dai becchini ai magistrati.

fracatz ha detto...

nonostante i vari tentativi fatti dai nani di gestire il catasto a mq (a metri cubi sarebbe meglio e definitivo nei secoli), oggi un libero cittadino che voglia allargarsi il cesso deve munirsi di autorizzazione comunale bollata con ante e post operam ed al termine dell'allargamento variare le piante catastali per una spesa tra bolli e documenti firmati da tecnico pari a 2000 3000 euri (dipende dal tecnico), spendendo più per carte e bolli che di muratore.
Figuriamoci poi la gioia del muratore nel sapere che quatambia meno dei gestori dei bolli e di vedersi disoccupato in quanto il cittadino si tiene il cesso stretto.
NOI, del partito degli under 70.000 analizziamo i problemi uno ad uno e li risolviamo tenendo conto degli insegnamenti storici

Gianluigi Rizzo ha detto...

Fracatz con un po' di fortuna arriva la protezione civile al prossimo giro. Io se fossi in te inizierei a pensare di andare a votare...fracatz la protezione civile. Che botta di culo.

Gianluigi Rizzo ha detto...

Fracatz con un po' di fortuna arriva la protezione civile al prossimo giro. Io se fossi in te inizierei a pensare di andare a votare...fracatz la protezione civile. Che botta di culo.

Lucurucu ha detto...

"in periferia ci puliamo i marciapiedi da soli e le strade piangono perchè le fogne sono ostruite in quanto i tombini non vengono aperti e puliti"

Al centro buona parte dei tombini non hanno le caditoie collegate alle fogne.
Un demiurgo, no un magistrato servirebbe.

Lorenzo ha detto...

Fracatz, ma in che mondo vivi, il cittadino si deve munire di carte bollate? Ci sono interi paesi completamente abusivi costruiti sui vulcani, dentro parchi archeologici, su spiagge demaniali. Ci sono milioni di automobili che circolano senza assicurazione. Migliaia di autotreni carichi di qualsiasi cosa compaiono e scompaiono senza che nessuno se ne accorga. Si aprono e si chiudono delle discariche. Si aprono e si chiudono delle banche.

Dai, non dico "siamo seri", dico "cerchiamo di non essere del tutto paradossali".

Certo, io vado a fare la revisione dello scooter ogni due anni nella stessa officina e ogni volta mi controllano il numero del telaio, casomai io abbia trovato uno scooter identico, dello stesso colore e abbia sostituito la targa. Ma sai cosa? Dipende dal fatto che io non ho amici, tutto li.

fracatz ha detto...

il problema non stà nell'avere o no amici, ma nell'avere qualcosa da perdere o meno ed è per questo che i mortidifame, quelli che si alzano presto e vanno a lavorare sono incazzati, perché loro avendo qualcosa da perdere son costretti a sottostare a tutte le 80.000 leggi tahjatane.
Per non parlare dei regolamenti, che adesso qui a roma er mortodefame se butta la cicca in strada paga la multa, mentre l'extracomunitario, il rom, l'immigrato e il rifugiato oltre alla cicca ci butta la bottiglietta della biretta

Gianluigi Rizzo ha detto...

E si fotte anche i cavi elettrici della periferia. Così imparate a vostre spese....soffrite perché quello meritate.

Gianluigi Rizzo ha detto...

E si fotte anche i cavi elettrici della periferia. Così imparate a vostre spese....soffrite perché quello meritate.

nonno enio ha detto...

la storia non è mai stata maestra di vità, non ha insegnato all'uomo che la guerra porta sempre morte e distruzione

Gianluigi Rizzo ha detto...

Però ha insegnato a stare nei blog a ripetere all'infinito gli stessi concetti. Andiamo avanti così per la gloria di pochi.

Gianluigi Rizzo ha detto...

Però ha insegnato a stare nei blog a ripetere all'infinito gli stessi concetti. Andiamo avanti così per la gloria di pochi.

Mariella ha detto...

Ah ecco sei uno di quelli che crede ancora a Babbo Natale.
Mi sembrava...

Inneres Auge ha detto...

SSarebbe il caso di non eleggere più nessuno. Abolire la democrazia.
Viva l'anarchia.