16 mar 2017

Prìncipi del foro

Sembra che ultimamente la malavita stia rivolgendo le proprie attenzioni ai vip, ai veri caporioni, i quali avendo la possibilità di apparire sui media, possono frignare, lamentarsi pubblicamente e minacciare la ricorsa alle armi individuali. Sarà proprio vero? Percentualmente parlando credo proprio di no: noi mortidifame costituiamo almeno il 75% dei residenti e non c'è giorno che qualcuno tra gli amici, i conoscenti o i vicini non riceva in casa il solito derelitto magari estero disposto a tutto pur di arraffare qualche cosa, perché qui da nojos, si è sparsa la voce, che il delitto paga e conviene ai ladri trasferirvisi. Ben vengano quindi questi armamenti dei vip e speriamo che si dia inizio alla mattanza, magari si allevierebbe anche la nostra situazione, ma ormai nojautri di una certa esperienza siamo abituati a questo tipo di boutade. Certo loro vorrebbero che il bobbolo, particolarmente quello dei pensionati di una certa età, seguisse l'esempio, contribuisse alla eliminazione fisica, però son sempre mediamente bastardi perché nelle loro esternazioni televisive non danno chiare istruzioni ai derelitti per evitare loro tristi conseguenze. Come prima cosa occorre liberarsi di tutte le proprietà donandole agli eredi e solo quando si è nullatenenti allora si può combattere ad armi pari coi delinquenti, a quel punto sempre con l'aiuto dei vip occorre acquistare l'arma ed inscriversi al club di tiro a segno. L'aiuto dei vip deve essere concreto, perché mantenersi allenato costa, per via dei proiettili che debbono essere di buona qualità. Io personalmente suggerisco l'allenamento a braccio sciolto, come si faceva nel far west, perché poi nella realtà non si ha il tempo di prendere la mira né di tenere l'arma con le due mani. Si deve raggiungere quel minimo di confidenza con l'arma scelta se se ne vuole trarre i vantaggi di possederla, altrimenti sarebbe meglio non usarla, occorre allenarsi sparando molti colpi e calcolando lo spostamento della traiettoia per il rinculo, ad esempio sparare alla gamba destra del malvivente per esser certi di beccarlo al petto verso sinistra, cosa che per molti sembrerebbe assurdo in quanto non potrebbe esserci l'appello come avviene nelle aule dei nostri tribunali: "per fortuna che il nostro ordinamento prevede l'appello" diceva il mio caro prof Ciompi, come me da sempre poeta della legge, altrimenti per i prìncipi del foro sarebbe dura la sopravvivenza.     

 Intanto per il gentil sesso è di già molto più facile difendersi

9 commenti:

S. ha detto...

sempre utile passare di qua.
insegnamenti utili, grazie fraprof.

happysummer ha detto...

Oh, ma che ci fa se per i principi del foro la sopravvivenza sarebbe dura? Applichiamola questa legge del FarWest, che si suicidino, perbacco, così si risparmierà con la sanità e la pensione.

happysummer ha detto...

E i pensionati che voglioso, ma cosa pretendono? Imparino a sparare, meglio ancora se sparano a se stessi... Le casse (dello Stato e non solo...) avrebbero tutto da guadagnarci!




Sara ha detto...

A me fanno paura le armi, ma pure i malviventi.

Lorenzo ha detto...

Una cosa non mi è chiara.
Prima della diffusione delle armi da fuoco, come si provvedeva?
Mi dicono che fino a tempi recenti era uso portare seco un coltello, che si usava come utensile generico oppure una più specializzata daga, a seconda dell'epoca, più o meno specializzata nell'insinuarsi tra le piastre di una corazza o tra gli anelli di una cotta di maglia o ancora oltre le vesti imbottite che usavano i meno abbienti. Naturalmente si usavano anche altri strumenti delle attività quotidiane come roncole e forconi, oppure dell'arte bellica per i più abbienti.
Quindi mi chiedo, se un padrone di casa colpisse un ladro con una daga o con una roncola, sarebbe più o meno "criminale" di chi lo colpisce con una pistola?

Mi viene in mente la naja, durante la quale la consegna era di indirizzare ad un intruso il proverbiale "altolà chi va là" seguito da "alt, fermo o sparo", seguito dallo sparo, idealmente in aria. Questa consegna ottimistica prevedeva che l'intruso si avvistasse a cento metri di distanza, perché se era a pochi passi non c'era certo il tempo di intavolare una discussione. Già il fatto di avere l'arma in sicura e magari senza munizioni rendeva la guardia priva di senso, conveniva usare la baionetta.

Ricordo poi un'altra regola fondamentale: se una persona armata di coltello aggredisce una persona armata di pistola, la prima ha un vantaggio di una decina di passi, che corrispondono al tempo che ci mette la seconda persona, quella con la pistola, a capire cosa succede e ad estrarre l'arma dalla fondina. Ergo, se un poliziotto viene aggredito da un delinquente con un coltello, se si trova ad una distanza inferiore ai dieci passi si becca minimo una coltellata prima di potere sparare. Questo cosa ci dice? Che la "legittima difesa" intesa come "sparo per salvarmi la vita" non è mai o quasi mai una situazione realistica. Se aspetti che si verifichi la condizione per cui stai per morire, non hai il tempo di difenderti. Da cui spari per PREVENIRE l'eventuale aggressione che ti mette in pericolo di vita oppure per PUNIRE una trasgressione (ad esempio qualcuno che scappa con la refurtiva, qualcuno che non si ferma al posto di blocco, ecc).

Certo, possiamo anche fantasticare che il padrone di casa sfoderi una spada da lato del cinquecento ed esclami "il mio nome è Inigo Montoya, preparati a morire" e che il ladro a sua volta sfoderi la spada e segua il duello cappa e spada. Ma nel mondo reale ci dai con la roncola appena ti si para davanti qualcuno.

fracatz ha detto...

ma figuriamoci, ma ce lo vedi tu un pensionato al minimo a destreggiarsi con un arma bianca? specialmente se è vissuto sempre in città, perché in campagna nun hanno problemi se se tratta d sgozzà 'na pegora, er majale, anzi a vedè sgorgà er sangue se eccitano. Certo che in effetti nun c'è soluzione, a meno che don ciccio nun metta su 'na murtinazionale e ce venghi a vendere protezione anche a noi qui 'ntu u cuntinenti, don ciccio con 50 euri ar mese te garantisce sonni tranquilli

@enio ha detto...

i VIP poi per levarseli dalle scatole pagano e zitti

pasqualedimario ha detto...

a Frà mi sento di affermare che il problema più grosso de st'anno è la televisione che anche se non la voi, renzi te la vole fa pagà lo stesso nella bolletta della luce. e ogni anno glie devi fa sta solfa sennò sei in difetto.
ma il prossim'anno pure peggio. l'enel ( se non te ne sei già annato da solo ) te lascia al mercato libero. libero vor dì che te metteno in una compagnia estratta a sorte. e poi so' cazzi se cogli male. altro che rumeni. certi tajani so' pure peggio

happysummer ha detto...

Non so più cosa pensare dei governanti che ci ritroviamo, pensa che non riesco più nemmeno a guardare le varie trasmisisoni politiche su Rai1, 2, o 3 che sia, o su ''la7'', delle reti mediaset manco a parlarne... Non voglio dare loro la soddisfazione di prenderci bellamente in giro convinti che noi pecorelle crediamo alle loro parole!