8 feb 2018

Il bracciale - the bracelet - das armband

Mamma mia che schifo i braccialetti !
Ma allora secondo te come si spiega er fatto che 8 persone possiedono le risorse economiche di mezzo mondo? 
Che fai, te meravigli? 
Hai mai pensato che essendo la torta unica bisognerebbe gestirla oculatamente, magari tu accontentarti di staccartene 2 o 3 fette se all'operaio der braccialetto ne diamo 1? 
Invece no, te t'affacci ar barcone mediatico der favoloso circuito televisivo thajathano, manco fossi l'omone vestito de bianco ed esterni er giusto pensiero prima de annatte a fa un par d'orette ar circolo der tennis co' l'aperitivo
 ma il bracciaaaaaleeetttooooooo, il bracciaaaaaleeetttooooooo
per te, è il massimo che c'è
Ma come, quelli operano per te, per il bene tuo e di tutta la cupola castale, per mantenervi candide le mani e privi di logorii corporali, belli eternamente e lisci e poi panciuti o pasciuti i più esigenti. Cor braccialetto possono pagare un po' di tasse co' le quali voi potrete continuare a prelevare più di 10 fette e parlà dar barcone, che er bobbolo apprezza le chiacchiere ed i pensieri onesti.
Per il futuro, quando la fetta unica non sarà più sufficiente a garantire l'acquisto dei vari gingilletti per mantenersi al passo con l'evoluzione allora si andrà verso la suddivisione in umani, robot, ed umanoidi col braccialetto e piuttosto che vivere in questo mondo consiglio a chi ci sarà di tornare alla pastorizia, alla vita nelle caverne, ornandoVi di braccialetti di fiori, però dopo che avrete scavato e messo al sicuro le provviste, perché sicuramente verranno a cercarVi e con i loro giusti proponimenti legiferati tenteranno con tutti i mezzi di portaVVe via persino le uova appena pronte nel culo delle vostre galline.

finalmente un movimento femminile che avrà successo quando scenderà in campo

12 commenti:

Bill Lee ha detto...


Fra

niente

Mi son messo a rileggere vecchi post miei del 2014.
Ce n'è uno in cui sono incazzato a sparlo della massa.
E tu mi commenti così:

"io vado ogni domenica pomeriggio al centro commerciale per controllare che ci siano anche tutti gli altri che come me ci vanno ed essere sicuro che ci sia un dondolo
che dondola
perchè finchè
c'è un dondolo
che dondola
la vita continua"


Niente, ti voglio bene.

fracatz ha detto...

grazie Bill, ....

Unknown ha detto...

Potresti scrivere canzoni per Giuliano dei Negramaro. Mi ricorda una canzone per quanto riguarda il dondolo che lo trovo anch'io un bel commento. Quindi, invece di inacidirti sul braccialetto perché non dai speranza ai giovani con dei testi visto le tue capacità poetiche.

Mariella ha detto...

No word.
Mannaggia.

fracatz ha detto...

Ciao Primo, hai visto quanto bene fa la bloggoterapia, però sul dondolo che dondola ormai la canzone c'è già ed è solo per innammorati
https://www.youtube.com/watch?v=Jf2Tuqjec2c

CirINCIAMPAI ha detto...

Il braccialetto is the new "palla al piede con catena" è che alla lunga riga i pavimenti (oggi la palla, però, la chiamerebbero charms")

Lorenzo ha detto...

Ma qui manca la percezione che siamo oltre il braccialetto da lunga pezza. Non solo ogni persona porta addosso almeno un "terminale di servizi" ma PAGA per collegarsi ad una rete e per usare vari "servizi" tramite il suo terminale e cosi facendo essere ovviamente continuamente monitorata. Io, che pure cerco di sottrarmi ai comportamenti condizionati, ho aspettato 3 mesi per potere avere la nuova carta di identità "elettronica", perché sono obbligato ad averla, mi hanno chiesto oltre venti euro, me l'ha spedita la Zecca di Stato e quando gli ho domandato come potevo usare i due codici di accesso mi hanno detto di non rompere le palle che tanto non c'è niente a cui accedere tramite la carta, mi faranno sapere in futuro. Bisognerebbe svegliarsi dal sonnambulismo ma forse sarebbe troppo drastico.

fracatz ha detto...

ciao Cirinci, bentornata

Lorenzo, anch'io ho fatto la carta d'identità, ma qui a roma con 20 euri l'ho ricevuta per posta dopo 5 giorni. Mi hanno dato i codici segreti per accedere ad equitalia e vedere se ho qualche bolletta sospesa da pagare. Solo NOI del partito degli under 70.000 abbiamo nel programma l'abolizione della legge sulla praivasi e la messa in rete obbligatoria di tutti gli archivi pubblici comprese le sentenze dei tribunali ed anche le bollette dell'enel, per controllare se gli amministratori le pagano e non truffino i condomini lasciando buchi da migliaia di euro non più recuperabili, essendo gli amministratori tutti nullatenenti

Lorenzo ha detto...

Scusa FraCoso, te lo dico in amicizia, non hai capito bene.

Primo, indovina dove si trova la Zecca di Stato. Te lo dico io, magari sei distratto:
"La sede principale – trasferita nel 2010 dalla storica collocazione in piazza Giuseppe Verdi 10 – si trova ora in via Salaria 691, a Roma. Nella capitale si trovano anche lo stabilimento produttivo O.C.V. (Officina Carte Valori) e Produzioni Tradizionali, lo stabilimento Produzioni Multimediali e la sezione Zecca che occupa due stabilimenti: quello completamente ristrutturato di via Gino Capponi al quartiere Appio, entrato in produzione alla fine del 1999, e quello storico di via Principe Umberto al rione Esquilino. Un altro stabilimento di produzione—per le targhe dei veicoli, i ricettari medici, i bollini farmaceutici ecc.—si trova a Foggia."

Io non muoverei nessuna obiezione se la Zecca stampasse la TUA carta di identità e se la pagassi tu con le tue imposte e infine con la gabella per avere una carta che ti viene imposta. Fatti tuoi. Invece mi girano le palle se la Zecca stampa la MIA carta, pagata da me, a 500 km di inutile distanza. Tralasciamo il fatto che ho dovuto prendere appuntamento in Comune tre mesi prima, che spedire per posta un documento relativamente riservato (se lo smarrisci devi fare la fottuta DENUNCIA) non è una idea sensata, specie se non c'è un portiere che riceve le missive ma il postino le butta nel mucchio. Sai quanto tempo ci ha messo la società che mi da la carta di credito a darmene una nuova GRATIS? Un giorno. Sai dove l'ho ritirata, sempre GRATIS? Nella filiale della banca dove sono cliente. Sai quante cose ci posso fare con la carta di credito? N-mila più di quelle che posso fare con la carta di identità elettronica di sta fava.

Riguardo la "privasi".
Per le sentenze, ti farei presente che i tribunali hanno milioni di processi arretrati e che i giudici ormai procedono a loro discrezione. Anzi, l'altro giorno sentivo il presidente della Associazione Magistrati affermare come se fosse pacifico che quando il Parlamento non fa una legge che i magistrati ritengono necessaria o non ne modifica una come vogliono loro, si sentono perfettamente autorizzati a creare una "prassi" con le loro sentenze. Ovvero subentrano alla funzione legislativa, pur non essendo eletti da nessuno. I garanti della Costituzione, eh...
Per le bollette, a me di sapere le tue bollette importa sega. Per gli amministratori basta andare di persona a farsi mostrare le ricevute dei pagamenti.

Veniamo al concetto VERO della "privasi".
Quando te ti porti addosso uno o più aggeggi con cui fai delle operazioni, per esempio compri, vendi, guardi, ti fai guardare, parli, ascolti, registri, eccetera, l'aggeggio in questione dice alla sua "mamma" dove sei e cosa fai. A parte la faccenda che per fare quelle cose devi pagare i soliti "abbonamenti", il fatto è che sulla base di quello che fai la "mamma" dell'aggeggio ti "propone", leggi "ti fa una offerta che non puoi rifiutare", ulteriori comportamenti in linea con le tue abitudini, frequentazioni, interessi, inclinazioni.

Ti racconto una storiella. Molti anni fa, agli albori di quei servizi che oggi genericamente si chiamano "dating", cioè incontrare uomini e donne via aggeggio, mi scrive una tizia. Bla bla, come ti chiami eccetera. Un paio di giorni dopo nella lista dei "contatti" mi appare un culo nudo. Allora le scrivo "guarda che hai postato il tuo sedere a tutte le persone che hai in lista" oops, ho sbagliato, pensavo di "parlare" con un amico. Ecco. Il punto della "privasi" è che TUTTO quello che fai con i tuoi aggeggi è fondamentalmente di pubblico dominio. Se l'unica cosa che fai è partecipare al club degli scacchi, vabè, poco male. Ma mi vengono in mente centomila casi in cui potresti non volere fare sapere TUTTI i cazzi tuoi a TUTTO IL MONDO, meno che meno a possibili "entità ostili" che potrebbero rivolgerteli contro.


happysummer ha detto...

Appena ho visto quell'immagine, istintivamente mi è venuto da pensare "mamma mia che schifo!", esattamente come a te! :D

happysummer ha detto...

Certamente hanno qualcosa in comune con la palla al piede o con le catene che portavano gli schiavi... Promesse e ancora promesse sempre più eclatanti e roboanti ed ecco come è andata a finire a noi popolo degli under 2o.ooo :D

happysummer ha detto...

Questi politici ci fanno venire una rabbia ma una rabbia che verrebbe voglia di ripetere il 68, tutti in piazza a protestare anche con forza e determinazione,ma poi, chi ce lo fa fare?... Ci perderemmo la puntata di Amici e del granfe fratello Vip e meno vip, dovremmo saltare la seduta dall'estetista e rinunciare a fare un nuovo tattoo........ Naah, meglio credere nelle stelle :D