21 giu 2018

e dagli all'untore

Un bravo ragazzo, contagiato a sua volta da adolescente da un altro essere umano, a sua volta contagiato, pare, da una scimmia dal cazzo irresistibile e poi il nostro amato, generoso, immaginifico bobbolo  che se li ritrova tutti a carico tramite il favoloso servizio sanitario gratuito (per chi non paga tasse) ed accessibile a tutti, residenti e non, bobbolo che da oggi merita anche l'aggettivo di paziente per via di questi avvenimenti che lo costringono ad aumentare l'attesa  per una visita ginecologica od una mammografia di screening.
Cazzo, ce ne fosse stato uno tra i tanti mass_media che avesse affrontato l'argomento dal punto di vista economico e della giustizia sociale! 
Sei un trasgressivo, ti lasci trascinare dalle mode creative, lo sballo obbligatorio, il sesso ormai ti attira solo se fatto in maniera estrema e non ti accontenti più del noioso borghesissimo, ben augurante rapportino anale con preservativo di inizio anno, beh, allora te ne vai affanculo, perché questo genere di malattie vengono escluse dal servizio sanitario gratuito e se sei un morto di fame, NOI del partito degli under 70.000 ti rinchiudiamo in un lazzaretto fino a che non guarisci naturalmente o muori.
Però, come son diventato intransigente in materia col passar degli anni, sarà mica tutta invidia? 
Bisogna riconoscere che ne ha fatta di strada la vagina thajathana da quando NOI si andava in adriatico alla ricerca delle evolute straniere e comunque si condiva sempre il tutto con un briciolo di sentimento, cazzo 250 riconosciute oltre tutte quelle che l'han scampata bella in soli 10 anni fanno una media di una a settimana, quindi dovremo anche rivedere, con l'aiuto di qualche giovane quel rapporto donne - femmine che nella mia mente era fermo a quel misero 10% della mia magra gioventù

4 commenti:

Lorenzo ha detto...

La cosa bella è che certe malattie si diffondono come conseguenza della scelta di non "ghettizzare" chi ne è affetto, complice il fatto che la malattia è silente e si muore piano piano, anche molti anni dopo il contagio e che la via primaria di infezione da sempre è collegata alle "abitudini ricreative", le quali a loro volta fanno parte di un "modello sociale".

Faccio un esempio paradossale. Quando si diffuse la sifilide, pare riportata dalle Americhe, si poteva contenere la malattia e magari eradicarla esiliando le puttane e i loro clienti, in particolare i benestanti, mercanti, nobili e perfino i re, perché allora chi era ricco indulgeva con più assiduità in certi vizi. Si decise invece, visto che chi doveva decidere era parte in causa, di lasciare che le cose facessero il loro corso, aggiungendo semplicemente la sifilide alle tante cause di menomazione e morte che già affliggevano la vita delle persone.

Sara ha detto...

Non se ne parla, non si da informazione :la malattia peggiore è l'ignoranza.

Sara ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
nonno enio ha detto...

Concordo, sei un uomi di mmerda lo prendi nel culo senza preservativo, per me puoi anche andartene a fare ancora in culo.