3 dic 2011

Le due velocità

Come ben si sa lo stato opera nella visione che i suoi caporioni  hanno dell'evolversi delle cose e per loro certamente l'evoluzione ha sempre un effetto incrementale positivo, se solo si pensa al tenente che via via sale di grado fino a generale e poi percepisce la pensione  rapportata all'ultimo livello raggiunto.
Non li sfiora lontanamente l'idea che nel mondo del lavoro vero l'evoluzione potrebbe essere negativa, visto che il lavoratore via via più anziano trova sempre meno opportunità di occupazione fino ad avere una pensione misera quando essa era rapportata alla media contributiva dei suoi ultimi anni di  lavoro. Per fortuna questo non è più ed il generale avrà una pensione in base ai contributi versati fin da quando era tenente o almeno così si dice, perchè il debito pubblico inesorabilmente sale e tutti dobbiamo ripagarlo (a detta del grande capo).
Con l'entrata dell'euro invece si è proprio voluto dare una doppia velocità all'evoluzione tajana e le varie caste si sono subito posizionate per assicurarsi la doppia, spingendo sempre più in basso i derelitti.
Prendiamo per esempio le assicurazioni, qui da noi è venuto a scadere il contratto decennale su quella del convento e guardando indietro il suo evolversi abbiamo notato che è passata dalle 600.000 lire ai 750 euri con la scusa di aver inserito anche l'area giochi dei bambini.
Ebbene ora al rinnovo ci viene richiesto un adeguamento per massimali e nuovi rischi dovuti alla tecnologia fino a 1300 euri il cui 21% chiaramente va al governo.
Un aumento di oltre il 60% proprio quando qui da noi, causa la perdita dell'unico benefattore importante (danaroso), siamo costretti ad accontentarci della gallinella cotta nell'acqua ormai solo una volta al mese.
Impediti dalla nostra velocità non raddoppiata, a malincuore abbiamo detto no e così ora ci siamo assunti il rischio dell'incertezza, così come facevano i nostri padri fino a 50 anni fa, ma loro dormivano tranquilli, perchè non avevano usufruito del boom economico, noi non potremo farlo, la nostra prossima generazione di fraticelli cinesi fortunatamente sì.

10 commenti:

Conte di Montenegro ha detto...

Eh sì, ce l'hanno spinto sempre più a fondo.... ci vorrebbe una pomatina!

mircomirco ha detto...

Non c'è tempo per i lubrificanti.. parola di MOnti!!!!
mirco

D. ha detto...

avere l'assicuratore in famiglia serve...

Giulio GMDB© ha detto...

Questi poi lo spingono con una tal eleganza che ti accorgi di avercelo dentro fin alle palle quando è ormai troppo tardi (vedi discorso di stasera di Monti)

isi ha detto...

vivo fuori dal mondo e non ho idea di cosa abbia detto monti.
ho paura di saperlo, confesso.

Dea ha detto...

vabbene, farò meno cacca perché mangerò di meno da vecchia.

Didì ha detto...

Non siamo abituati ai sacrifici e adesso dobbiamo pagare il conto di tutti i magna magna (soprattutto degli altri) di questi ultimi 50 anni, e sarà mooolto dura tornare indietro..sigh..

Blanquita ha detto...

chi vorresti cuocere, tu?
una gallina?
con quel che costa???
diventeremo tutti asceti affamati, ci priveremo di tutto.

salinaversosud ha detto...

Quelle lacrime m' hanno preoccupata davvero. Vuol dire proprio che siamo nella cacca. Anzi, come dice @Dea, tra poco neanche più quella!

Anonimo ha detto...

Un salutone a due velocità...!!!
mirco