Proprio ieri ho riunito il direttivo del partito, insomma sì, mi son visto col prof Ciompi in uno dei suoi rari momenti di lucidità che riconosco dal fatto che non mi affligge con le sue colte disquisizioni sul suo eterno dubbio se abbia contribuito di più l'irredentismo mazziniano od il culo della contessa di Castiglione all'unità della nazione. Era così presente che mi ha persino chiesto su come erano andate le feste e per farlo felice l'ho rassicurato che tutto procedeva nella norma e che la consorte si era generosamente prodigata come tutti gli anni col solito augurale tiramisu del primo. Dopo i convenevoli siam passati ad analizzare la situazione del nostro partito ed abbiamo capito che una volta al potere non potremmo passare alla realizzazione del nostro programma, troppo avanti per le menti del nostro amato bobbolo e quindi abbiamo deciso che prima si dovrà ricorrere ad una sana rieducazione bobbolare tale da poter far accettare il nostro programma come una cosa giusta, normale e non più chimera irrealizzabile.
Abbiamo deciso di riportare la scuola elementare al centro della rieducazione e formazione di base per consentire ad un bobbolo di potersi riappropriare della sua dignità e del suo giusto sostantivo di popolo per evitare tutti quei comportamenti immaginifici che oggi si possono ammirare nei momenti di punta appostandosi in un qualsiasi sottopassaggio della metropolitana con centinaia e centinaia di persone che camminano nei due sensi scompostamente occupando l'intero fronte del passaggio, facendo slalom per non scontrarsi, quando basterebbe insegnare alle elementari che si deve camminare tenendosi a destra, visto che non siamo inglesi. Per non parlare delle file agli sportelli burocratici, fatte apposta per creare litigi dove il termine fila indiana è arabo. Poi nelle classi successive parlare di dignità, correttezza, legalità, abituando i bambini ad una crescita ordinata responsabile e consapevole della necessità di tenere sempre comportamenti atti a dare dignità alla vita quotidiana collettiva
e con questo, per oggi la chiudiamo co' 'sto partito degli under 70.000




