9 ago 2018

Il pomodoro non è un'opinione

Ogni tanto rispuntano fuori i caporali, ricordo che già analizzammo il fenomeno NOI del partito degli under 70.000 e ricordo che siccome secondo i favolosi media del nostro amato, generoso, immaginifico bobbolo era una professione  per arricchirsi, decidemmo che chiunque avesse voluto, avrebbe potuto esercitare la professione facendo concorrenza ai caporali ufficiali e trasportare per 5 euro o meno i lavoratori andata e ritorno esentasse, visto che già occorre la benzina e poi il bollo e poi l'assicurazione e poi ancora il meccanico, l'elettrauto le gomme e qualche contravvenzione. Questa volta però la malafede è maggiore, in quanto si è trattato di incidenti automobilistici come tanti altri, che avvengono a centinaia ogni giorno e di cui nessuno parla. Ora, se qualcuno di tutti questi ipocriti starnazzatori da videoschermo si ponesse seriamente il problema dei costi e li quantificasse matematicamente forse la gente sarebbe meno immaginifica. Diciamo che il costo di un manovale in regola con contributi, ferie, tredicesima, liquidazione, malattie, ticket mensa, sabato domenica e festività è di 200,00 eurini al giorno lavorativo per dargliene 1.200 puliti in tasca a fine mese (40 al giorno anche quando non lavora), tanto è vero che oggi persino gli artigiani hanno dovuto rinunciare al classico apprendista di una volta, perchè basta stare fermi per dieci giorni e si è fuori dal mercato del lavoro. Fortunatamente ora grazie al reddito di cittadinanza tutti questi pseudo lavori che schiavizzano le persone finiranno, i nostri giovani se ne staranno a casa a messaggiarsi sul divano, le coltivazioni non redditizie spariranno e con loro tutti i migranti che si riconvertiranno in spacciatori, perchè loro, con 35 euri al giorno, spedendone 30 nei loro paesi si stanno creando una posizione, comprandosi case, terreni negozi e affossando i consumi qui da nojos in quando con 5 euri loro riescono a sopravvivere.
- A Frà, ma allora i pommidori?
- I pommidori grazie alla globalizzazione continueranno a venire tutti dalla cina e da quei paesi con valuta debole rispetto all'euro disposti a cedercene una cassa per un solo euro, perché da loro si parla poco e si lavora tutti, anche i ragazzini.
- Ma i sindacati Frà, che dicono de 'sta globalizzazione, che rapporti hanno coi sindacati di quei paesi che ce danno i pommidori a un euro?
- I sinnacati stanno studianno la situazione pe vedé se è risolvibile, di modo che anche nei paesi diversi dal nostro ai loro colleghi je ariuscisse de arrivà a staccà la fetta che generosamente elargisce ai propri caporioni il nostro amato immaginifico bobbolo.

5 commenti:

Lorenzo ha detto...

Io mi domando se la gente ha i pinoli in testa.

Se tu importi migliaia, milioni, di persone che non sanno leggere e scrivere, non hanno un mestiere, come pensi che questi si guadagnino il pane?

Molti si danno al crimine, che contrariamente al detto, paga eccome, visto che il 97% dei furti non trova un colpevole.

Molti fanno qualsiasi lavoro riescano a trovare. Qui bisogna capire come funziona il meccanismo. Ho conosciuto un cinese che mi dice che loro fanno venire i paesani pagandogli il viaggio, vitto e alloggio e questi si impegnano a lavorare come schiavi per tot anni, poi si emancipano dalla schiavitù e fanno venire a loro volta dei paesani alle stesse condizioni.

Nel film "Il Padrino" Vito Corleone si fa un nome nel quartiere uccidendo un guappo napoletano che vessa la comunità italiana, diventa cosi una sorta di "protettore", di "tutore dell'ordine", quello che redime le controversie e raddrizza i torti, ovviamente per un giusto guiderdone.

Nel mio condominio le pulizie le fa una impresa di egiziani. Il titolare l'ho conosciuto con la ramazza in mano trent'anni fa, adesso lui fa il capoccia e ha sotto un tot di connazionali.

E via via. Il "caporalato" è insito nel concetto di "contrattazione". Chi ha da offrire solo le braccia è alla merce di chiunque altro, anche di disgraziati che occupano una posizione appena sopra, lungo la catena del dare-avere.

Certo, si può risolvere alla vecchia maniera, assumiamo tutti gli immigrati nel Pubblico Impiego, se non vogliamo lasciarli alla merce della "economia sommersa".

@enio ha detto...

il problema è che in Italia c'è un immenso casino dove tutti sguazzano, sia i belli che i brutti

Anonimo ha detto...

a Frà ma allora i posti fissi dei kapò piddisti ? a parte er cecato che ce vede benissimo ma nella nostra piccola landa francescana dell'immigrato non se butta gnente. dopo esse stato indottrinato dalla caritas va a ingrassare la manovalanza e poi li procedimenti e poi la galera della fattoria capanne prima de ricomincià il giro varie volte in quanto egli commette il 68% dei reati contro una media nazionali del 38%. allora ce sarà un motivo. l'umbria cattocommunista è più stronza dell'antri ? non te lo posso e voglio esclude. fatte sentì gni tanto.

FRA MAN ha detto...

Nulla di piu' sensato :sono incidenti stradali come tutti gli altri, come avvenivano anche 30 anni fa' andando da Bg/Bs a Milano con il Transit ... estate e inverno sulla A4 ... ma per chi vive in soggettiva cosa vuoi che ne sappia!?

Lorenzo ha detto...

FRA MAN, entra nella logica.
Se un transit carico di magutti bergamaschi si fracassa sulla autostrada, ben gli sta a quei fascisti, razzisti ed evasori, se invece di alzarsi alle quattro per lavorare a cottimo sul cantiere si fossero alzati alle undici per andare al Centro Sociale, sarebbero felici e contenti. Se un transit carico di "nuovi italiani" si fracassa ovunque, colpa dei magutti bergamaschi fascisti, razzisti ed evasori, che non vanno al Centro Sociale e quindi non contribuiscono a creare le condizioni della "accoglienza", anzi discriminano i "nuovi italiani" obbligandoli ad andare in giro col transit.