7 gen 2026

Ricominciamo 2026

Piano piano, pacatamente, come piace A NOI, anche quest'anno abbiamo ripiegato il nostro alberello, incartato le palle e i 5 pupazzetti del presepe ed abbiamo riposto il tutto in cantina per ripresentarlo il prossimo anno, sperando sempre di esserci e sì, perchè anche noi qui in convento, pur supportati da quella tenue fiammella  spirituale che ci prospetta qualcosa di migliore, siamo terribilmente attaccati a questo nostro tristo sacco.
Voglio ringraziare tutti Voi vecchi e nuovi passanti che avete lasciato un augurio di speranza sotto il mio alberello e spero di ritrovarceli il prossimo anno, anche se, specie per i più giovani, sarei felice di sapervi volati via dal web perché impegnati in cose più importanti per la vostra vita od addirittura alle prese con la frustrazione del menage di coppia e diventare genitori.

Duro è il mestiere di genitori, la vita di coppia, duri i sacrifici per chi vive di lavoro, ma è una sfida che abbiamo ereditato geneticamente a dispetto delle varie mode egoisticamente imposte dai media.
Auguro a tutti salute, benessere e serenità interiore:
pronti a ricominciare allora? 
Via, si riparte anche virtualmente.
Ah, dimenticavo, quest'anno le mimose son già fiorite, lo sento dalla rinite allergica che ancora mi sollazza dopo tanti anni,  quindi mettetene qualche rametto in frigo per partecipare alla festa della donna, non siate i soliti caproni e poi vedrete che sarà l'anno buono per donare cuori.

8 commenti:

Franco Battaglia ha detto...

"tutto in cantina per ripresentarlo il prossimo anno, sperando sempre di esserci" ..pensieri sempre più frequenti col trascorrere degli anni.. ma noi imperterriti sfidiamo sorte e tempo.. ;)

Andrea ha detto...

A casa mia l’albero si impacchetta dopo il battesimo di Gesù. Per rispetto più che per tradizione. Quanto ai giovani, visto che oggi vengono bruciati vivi, stuprati, uccisi o accoltellati a morte, forse è meglio che restino con noi. Male non ne facciamo. Al massimo li annoiamo, che è ancora una forma di salvezza.
Per il resto, speriamo davvero che questo sia l’anno delle condanne per chi sbaglia.
Non dei post, non delle scuse, non delle analisi a caldo. Delle condanne.

blogredire ha detto...

...caprone a chi?:-))

fracatz ha detto...

quest'anno niente riscaldamento terrestre e per le mimose toccherà aspettà febbraro che ritornerà corto corto e amaro amaro

MaratonetaGiò ha detto...

Non amo Natale, per cui non addobbo la mia casa. Solo quando nessun uomo patirà la fame, la sete e le ingiustizie, forse incomincerò a festeggiare. Un caro saluto:

fracatz ha detto...

sì, ma almeno un panettone, un torrone, un pangi_a_lletto, uno spumantino, un panfortino di Siena.......
alla faccia dei caporioni tipo i maximi, i padroni del mondo, gli intoccabili, i patrioti cor culo dell'antri

allegropessimista ha detto...

Hanno iniziato a fiorire i pugni. Non si capisce più niente
Buon inizio di anno nuovo

UnUomo.InCammino ha detto...

Mimose già fiorite!?
Abbiamo avuto un inverno un po' meno caldo del solito
Mah.