Eh vaiiiiiii, ce semo aripresi l'Istria come da mappa, era ora, da quelle parti si vede ancora molto la presenza del nostro passaggio, la nostra impronta romana, così molti ci andranno a passare le vacanze più volentieri.
Cosa non si fa pur di incrementare le frequentazioni nei nostri bei luoghi di preghiera, nelle nostre basiliche così ricche di acculturati affreschi e così desolatamente deserte. E' bastata la notizia della mutazione meloniana in angelo e da allora si farà sempre la fila per accedere a quel santissimo loco.
Mo' aspettiamoci il prossimo tarocchino e vediamo chi tra di NOI indovinerà il soggetto. Per me toccherà a Salvini e ci sarà senz'altro qualche via crucis salviniana con la corona di spine in testa e la croce sulle spalle.
Aggiornamento dal mondo al contrario:
hanno cancellato l'evento, adesso si tornerà alle scarse frequentazioni di sempre
peccato
era pure Iniziata la caccia ai nuovi santi
1 commento:
Mortacci sua...quando ci vuole non mi trattengo. Piccola nota a margine, tecnica ma non troppo: un restauratore non interpreta, non immagina, non “attualizza”. Non cambia un volto a suo piacimento come fosse un meme o un manifesto elettorale. Il restauro è conservazione, non creatività fuori controllo. Io, fossi l’ente preposto, non lo farei mai più lavorare: perché quando l’ideologia entra nel pennello, l’opera è già persa. Per il prossimo scapocchione penso che Vannacci in versione Decima MAS sarebbe proprio il quadro che manca alle prossime future collezioni. Altro che affreschi: un bel olio su retorica, con sfondo marino color grigio piombo, sguardo torvo verso l’orizzonte e motto scolpito sotto, tipo “Non comprendete ma obbedite”. Colpo d’occhio assicurato.
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