23 nov 2010

Edizione straordinaria

Colpito dalle ultime vicende, dedico questa edizione straordinaria alla donna ministra che ha avuto la forza di lasciare la poltrona (lei dice).
Brava, bravissima, alla faccia di tutti quelli che t'hanno trattata con sufficienza e con quello strano sorrisetto sulle labbra.
Ci voleva una donna e del tuo calibro per dare un esempio alla gente che ancora sa usare la propria testa. Se lo avessse fatto a suo tempo quello che sciorinava lenzuolate di cose buone e che nessuno se lo cagava sia dalla sua che dall'altra parte, forse oggi sarebbe stato più credibile, o la sua collega, quella dell'intramona, che grazie a lei, oggi, o paghi o aspetti un anno per un controllo della vista.
Però poi quello che conta è il bobbolo ed il bobbolo non ha memoria, te lo devi conquistare giorno per giorno, con la barzelletta, la pacca sulla spalla, il balletto al circolo degli anziani ed è per questo che i paraculi staranno sempre a galla. Tutto sommato potevi restarci anche tu sulla bella poltrona, tra la bella gente e stringendo i denti avresti potuto difenderci meglio da infiltrata.
Ad ogni modo, un grazie di cuore da noi randagji, per aver usato correttamente l'immunità, non per quel vajasse o vajassi dal culo spalmato di colla con cui colpire i giullari, ma per quell'altra espressione "guerra per bande" molto più adeguata ai veri caporioni.

18 nov 2010

La parola all'esperto

Con gran piacere ed un piccolo sforzo economico ho potuto raccogliere il parere e riporto integralmente l'intervista rilasciata ad una mia collaboratrice dal prof Sellone Ciompi De Petris, insigne economista
- prof Ciompi alla luce degli ultimi avvenimenti che futuro vede per il  bobbolo tajano?
- Ogni popolazione cerca di realizzarsi in base al proprio patrimonio genetico e mai come oggi questo popolo di piccoli mafioncelli beneficiati dal perdono confessionale può ritenersi realizzato. Intendiamoci si fa sempre riferimento alle larghe masse finchè sarà valido il principio che ogni testa vale un voto, incluse monache di clausura, frati e vecchietti dell'ospizio caritatevolmente aiutati qualora avessero la mano tremolante ed è così che questo immaginifico popolo può sognare ogni giorno davanti al televisore.

- prof Ciompi ci dica la sua opinione sull'infausto crollo della domus e la sua soluzione per il futuro
- Condivido le sue supposizioni, ma non intravedo alcuna soluzione per il futuro, in quanto la domus non fa audience, il popolo preferisce la casa ed i suoi degni caporioni lo accontentano. Che share potrebbero avere documentari sulle nostre rovine, sulle vite dei nostri padri? Il caporione, per continuare a vivere agiatamente sulle spalle del popolo, preferisce pagare nani, giullari, anchor men, escort, che danno fumo e sogni alle menti e ne soddisfano il bisogno immaginifico. La soluzione per la buona conservazione del nostro patrimonio archeologico ed artistico è quella di vendere tutto ai cinesi che sarà l'unica razza a popolare questo pianeta e con i soldi ricavati ripianare il deficit accumulato dai caporioni: io ci terrei a morire onoratamente e senza lasciare debiti contratti da altri sulla mia testa. Si potrebbe iniziare gradualmente, magari dandoli prima in gestione con garanzia.
- prof Ciompi il suo parere sulle ultime inondazioni?
- Per fortuna
non siamo più ai tempi del polesine quando i parroci d'Italia pregavano con i loro fedeli perchè diminuissse il livello e mentre pregavano, a centinaia si scaglionavano lungo gli argini con picconi, pale e carriole, oggi abbiamo abbondanza di mezzi e quel che più conta un grande ottimismo. Le foto sbiadite con migliaia di picconatori veneti che bonificano l'agro pontino non compaiono più nei libri scolastici e fortunatamente sono state rimosse dalla memoria del nostro amato popolo, altrimenti i piani terra delle case costruite su terreni comprati a quattro soldi perchè sotto il livello del mare o perchè franosi dagli amici degli amici che poi li rendono edificabili, resterebbero invenduti e le villette dovrebbero essere edificate su palafitte.
Quindi, siccome l'acqua sospinta dall'ottimismo degli uomini del fare, potrebbe andare in salita, il mio consiglio è di posizionare le vostre aziende almeno quattro metri sopra il livello del mare o dell'argine del fiume se vi siete vicini e non sperare di ricevere soldi in caso contrario, perchè anche se non se ne parla, c'è gente che sta ancora aspettando soldi per alluvioni di 10 o 20 anni orsono.

- prof Ciompi, una parola di speranza alle giovani generazioni che si affacciano alla vita.
- Cari giovani, resistete, perchè ci sono buoni segnali di cambiamento e battetevi perchè in cambio dei soldi che metteranno i popoli civili per salvarvi, ci sia la loro pretesa di amministrare per sempre questa terra martoriata. Anche se non mi sembra più il tempo di lanciare la stampella contro gli oppressori non abboccate al canto delle solite sirene che con la scusa dell'amore patriottico cercheranno senz'altro di restare assise sulle loro comode poltrone.


12 nov 2010

A ciascuno il suo


L'ommo del dire si ritiene indignato per il crollo dell'antico rudere, ma le sue pecorelle hanno ben altri pensieri, tipo arrivà a fine mese o lo zio orco o le mignotte dell'ommo del fare.
Ecco, non mi sembra il caso de liquidà il tutto con un po' di sdegno, io ad esempio mi ritengo ingassato, ma io so io e nun tengo mezzi pe' annà a fondo e risorve la quistione io posso solo fare supposizioni del tipo:
1) suppongo che i soldi ricavati dai biglietti d'ingresso al sito basteranno a occhio e croce a stipendià un 500 persone
2) suppongo che su queste 500 persone 300 abbiano un livello direttivo, 150 addette alla logistica dirigenziale tipo autisti, segretarie, addetti stampa, procacciatori, etc. e i restanti 50, addetti al funzionamento giornaliero del baraccone. E' chiaro che gli ultimi 50 si sentiranno dequalificati e saranno tutti incazzati come belve ed è per questo che qualcuno in alto starà studiando il modo di eliminarli per esternalizzare la funzione a ditte amiche in grado di poter usufruire di contratti a termine o di formazione.
3) suppongo pure che i punti 1 e 2 siano ben chiari all'ommo del dire ed è per questo che io mi sento ingassato.
Lasciamo allora stare l'ommo del dire che nella sua vita ha sempre detto, pur conoscendo il costo delle sue chiacchiere per il bobbolo tajano, ma l'ommo del fare ?
Che niente, niente, per caso, ce stesse a cojonare

p.s. mi scuso con i lettori per la modestia del post dovuta agli scarsi mezzi economici a disposizione, ma ho iniziato una settimana di risparmio per poter ospitare la prossima settimana l'autorevole professor Ciompi ed avere il suo parere sugli ultimi avvenimenti

5 nov 2010

Commannà o fotte ?


Ecco, dicevo, ce vorrebbe una trasmissione, un anchor man pornodidatta, che affrontasse l’argomento.
Non c’è mica solo lo psiconano tra gli uomini del fare ed intervistarne qualcuno, magari a viso coperto, per fargli raccontare di tutti i rospi ingoiati, dei livelli di prostituzione subiti, pur di arraffare l’oggetto rapinato ad un bobbolo bambino.
Questo potrebbe giustificare il pagamento di un canone per la ricezione di onde.
Non si può impedire all’uomo del fare, che, eruditosi dopo tante frustrazioni, diventi anche lui uomo di potere pubblico ed abbia le sue rivalse sempre sul gobbo del famoso bobbolo: è ormai parte del suo dna.
Vedendo la cosa come una forma di redistribuzione del reddito, di questi tempi sempre più concentrato in poche avide mani, se poi l’ommo avesse anche la fissa del fottere, chi potrebbe biasimarlo, probabilmente commannà ed al contempo fottere sarà meglio del solo commannà?
Boh, noi non lo sapremo mai, perchè a fottere, fottemmo sì, ma sempre nel modo canonico che troppo ci premeva essere in regola nel pagamento di tutte le tasse, ma in quanto al commannà, bèh non ci siamo proprio portati e ci viene innaturale, goffo e faticoso.


29 ott 2010

Il piano B

Bisogna porre un limite temporale ai propri sogni ed alle speranze e quindi superati i 30 anni di vita affidarsi esclusivamente al proprio piano B che saggiamente avevate preparato.
- Pensavate in un futuro da aquile? Allora preparatevi anche la possibilità  di poter volare come anatre.
- Credevate di diventare goleadors con guadagni miliardari? Accontentatevi di fare i mediani e restare milionari.
- Avete ormai perso ogni speranza che il principe azzurro o la miliardaria  si ricordino di voi? Abbracciateve quel rospetto che vi segue da anni come un cagnolino e chissà che a forza di baci non si trasformi in principe o principessa, ma solo dopo che vi sarete sposati, perchè chiaramente il vostro piano B deve comprendere un matrimonio vero e registrato in comune.
Ricordateve però che ar giorno d'oggi, passati i trenta, è mejio innammorasse der proprio partner
ed andarci in giro mano nella mano solo dopo che ve lo siete sposato, potrete sempre liberarvene in seguito, ma solo se avete fatto abbastanza soldi da poter evitare inutili dolori.
L'importante è la salute ed un minimo di sopravvivenza economica, quando si ha sete, per essere felici basta una bottiglia di acqua fresca.

p.s. tutto ciò ovviamente non vale per gli avvocati, per i quali c'è sempre la speranza di un buon colpo in un paese così affamato di giustizia  

18 ott 2010

Favole moderne

- Ma che zampette lunghe che hai, zietto bello
- per rincorrerti meglio piccina mia
- Che bocca grande che hai
- per mordicchiarti meglio
- Che manone grosse da contadino
- per strozzarti meglio
... strozz-strozz-strozz-strozz-ahaaargh...
Mentre tutti i narratori di fiabe si erano riconvertiti a questa dura ed odierna realtà per una migliore didattica verso i pargoli, una nuova versione si delineava all'orizzonte, a detta di molti comunicatori o ben pagati anchorman, molto più romantica, umana ed ancor più didattica della precedente. Per non parlare poi delle menti immaginifiche dei vari addetti alla elargizione della giustizia terrena, da secoli capaci di rappresentazioni degne delle migliori sceneggiature.
La favola moderna deve adattarsi a finali diversi dimodochè tutte le classi sociali ne possano far uso per la sana crescita dei pargoli e quindi non biasimeremmo neanche il finale un po' carnerutti_ano che portò alla assoluzione dei coniugi egiziani Youssef e Claire Belawi in prima istanza perchè accusandosi a vicenda non fecero capire chi fosse l'assassino.
Molti i criminologi poco lombrosiani, che pronunciatisi prematuramente, dovranno ora rivedere le loro analisi, ma non le parcelle.



L'anglofonia

Ehèè, quando c’era Lui. Lui sì che ce teneva!
 Era orgoglioso, pretendeva che tutte le parole fossero tradotte nel nostro idioma e così comprensibili alla massa bobbolare.
Fine settimana invece di week end.
Ma in questo prese un grande abbaglio, vuoi mettere chiamarsi Walter invece che Valter? (A uuolter, come stai?) (A Vartere, come te butta?)
Urti la suscettibilità dei sudditi urti.
Molto più fini invece gli attuali caporioni:
“gay” invece che frocio, fa sembrare una malattia importata dall’estero e così vai col welfare per non dire nulla, escort per mignotta, writer per imbrattatore o con lo stalking dopo l’outing che si te movi te faccio er mobbing e per rincoionitte poi, poi te passo gratis il reality o la fiction, ma prima te li presento infiocchettati al talk show in cui puoi prenotarti il tuo bed and breakfast quasi cultural-pop ma leggermente trash.
Peccato per l’isola e per il grande fratello, un’occasione di raffinamento mancata, però in compenso ci siamo allineati ed oggi se vediamo qualcuno per terra, continuiamo tranquillamente per la nostra strada, cosa che invece ci faceva inorridire, diciamo fino agli anni settanta.

13 ott 2010

Costo di un bobbolo

Oggi la lettura di questa notizia mi ha messo di buon umore, finalmente un po' d'attenzione ai soldi dei contribuenti, per cui ho pensato di contaggiarvi, fateve una sana e terapeutica risata alla faccia de chi ce vo' male

"La situazione economica del Paese
richiede sacrifici",
ammonisce il consigliere d'amministrazione
Rai Antonio Verro. Che si dice d'accordo
con una nota con la quale la scorsa
settimana il direttore generale di viale
Mazzini, Mauro Masi, annunciava la
volontà di "vigilare sui conti" del Festival:
"Sarò attentissimo - aveva scritto -

7 ott 2010

La patria dei kakki











Cesareo sì, cesareo no
...mo t'ammollo du' pizze..
Ci ho la machina straniera
tubbodisel e quasi suv
Se il lavoro poi qui manca
ascolto sempre la tv
I pomodori pe' la pizza
me li fanno giù in oriente
ed in cambio della salsa

je spedisco proprio niente
Cesareo sì, cesareo no
...se famo du' spaghi
..
So angustiati pe' l'itaja
anche vescovi e sciamani
e restringono la lista
degli ammessi al baciamani

..Sono..Porci..Sti..Romani..
Cesareo sì, cesareo no
...
te ri-ammollo du' pizze..
Se la nave sta affondando
si continua a chiacchierar
che se poi non ti va bene,
puoi ricorre puro al tar
Tu finanzi i tribunali
così Sgabbj va in tv
mentre tu sgobbi da matto
lui guadagna sempre più

Cesareo sì, cesareo no
...se famo du' spaghi
...
Sento un fremito nell'ano
m'ha concesso il baciamano


Omaggio all'uomo invisibile:

In verità in verità vi dico che fino a quando il voto di VOI, che pagate i contributi all'inps e quindi sopportate il peso intero di tutta la nazione sulle vostre spalle, vale quanto il voto della massaia, del vecchietto, di tutto il clero incluso monache e monaci di clausura, dei mafiosi, degli sgrassatori, dei farabutti, dei nullafacenti, dei giornalisti finanziati coi vostri soldi, etc. etc, nulla cambierà per VOI, anzi peggiorerà sempre più perchè LORO aumentano e VOI diminuite.
Costringete i vostri sindacati a battersi per modificare la legge sul diritto al voto, tanto per l'aumento dei vostri salari nun c'è trippa pe' gatti,



3 ott 2010

Edizione straordinaria



Il problema sta a monte, ripeto il problema sta a monte



   In tutti i caporioni passati, presenti e purtoppo futuri, che hanno deciso che in questo paese è giusto che non vi siano asili nido, ma che invece si debbano finanziare, coi soldi dei lavoratori, partiti, giornali, televisioni, clero, esercito di aggressione e quant'altro serva a mantenere il consenso di tutta quella massa improduttiva (quelli che non hanno mai versato contributi previdenziali) che purtroppo ormai è la maggioranza in questo paese. E consentire poi a manager stipendi di 500 volte superiori a quelli dei loro operai e qualcosa del genere  ai politici, alle artiste, agli attori, ai calciatori, alle mignotte ed a chiunque altro riesca ad impressionare la massa compatta del bobbolo di quella gente cioè facimente manovrabile e che la ricerca ha dimostrato paragonabile a bimbetti di 12 - 13 anni.
A che serve gambizzare un poveraccio che fa fino in fondo il proprio dovere dimostrando in ogni occasione di guadagnarsi il suo stipendio? Si ottiene il risultato di vedere raddoppiare le scorte (sempre a spese dei contribuenti) o di creare un martire da potersi spendere nei vari passaggi multimediali.
E' tutto un ripetersi della storia, già si crearono martiri in precedenza e qualcuno prima di morire di vecchiaia ebbe anche il tempo di ravvedersi. Bisogna invece
mirare in alto e cercare di ottenere riforme atte ad evitare per sempre situazioni di barbarie.
Quando è tempo di votare guardate nel programma di una unica pagina di chi votate, se è più lungo lasciate perde, se non trovate l'abolizione di tutte quelle spese inutili di cui sopra, allora statevene a casa e lasciateli decidere fra di loro, i sordi ormai so' finiti e il castelletto si sta sgretolando, quando cadrà, il bobbolo interverrà con la sua solita violenza ed è allora che prendendolo con la mano si potrà
mirare in alto.