7 apr 2016

Play list 1 del 2016

Il tempo corre, vola, passati gli anta, i giorni si rincorrono per nostra fortuna sempre uguali e siamo ormai in primavera, è  quindi giunto il tempo di rilasciare la prima play list di questo anno che spero continui ad essere magnifico per tutti voi che mi leggete. Non crediate che me ne esco così con la solita play list perché non avevo un cazzo di nuovo da raccontarvi, con tutti i preparativi in corso per scendere in campo con i nostri sindaci del partito degli under 70.000, le scuse da accettare dal bianco padre, i coming out da prendere in esame, le grandi riforme innovative, la spending review ed il piano bombardamenti che sto approntando per l'alto comando in vista dell'invasione della Libia per dare un futuro ai nostri cari giovani che tanto necessitano di ampi spazi vitali. Ore ed ore di ascolti per poter scegliere per voi il meglio per farvi compagnia nei vostri brevi spostamenti, ma anche nei vostri viaggi, per tirarvi su il morale nei momenti grigi, a volte bui che vi passa il vostro misero stato di consumatori. Mi scuso per lo scarso risultato, ma il panorama musicale dalla mia ultima play list pubblicata lo scorso autunno  è veramente scarso di novità, credetemi, non ho trovato nulla di interessante da segnalarvi, pertanto mi affido a voi, ai vostri commenti, se avete qualcosa di accettabile per testo e melodia segnalatemelo ed io lo metto nella lista qui sotto.
( mp3 files for aficionados, as usual )


  1)  Negramaro             Il posto dei santi             Gianluigi
  2)  Negramaro            Tutto può succedere             "
  3)  Tiromancino           Piccoli miracoli                Mariella
  4)  Bud spencer b.e.   Blues di merda                Bill Lee
  5)  Marta sui tubi&FB  Salva gente                         "
  6)  Lelucidella c. e.      Le ragazze stanno bene      "
  7)  Pentatonix              Daft Punk                         Giulio
  8)  Sarah Blasko         I Awake                             Baol    
  9)  Jain                         Makeba                            Giulia
10)  Lukas Graham       7 Years                             Fracatz
11)  Maìtre Gims           Est ce que tu m'aimes     Fracatz
12) 
13) 
14) 
15) 

Questo ascolto di musica è l'unico che ti connette con il tuo Sè, approfittane

31 mar 2016

Ho deciso di correre

 Georgia....., era Georgia e non giorgia, mi ricordavo bene e mi pareva strano, però questa mia decisione di correre, questa mia voglia di fare, di sudare per il bene degli altri mi ha strappato un sorriso come sempre capita in questi casi a noi intellettuali e poeti della legge.
Robba un pochino arcaica pe' voi ragazzi, abituati ormai a vivere in famiglie ristrette, massimo uno o due figli, noi eravamo quelli dei tre o quattro mentre i nostri padri e zii erano quelli da sette, otto ma anche di più, tanto che io ricordo perfettamente gli zii più giovani che partivano per il  militare.

Era da loro, dagli zii bambini che si apprendevano le cose utili alla vita, visto che si viveva tutti attaccati allo stesso scoglio invece da zio Mario che era l'intellettuale, l'unico ad aver fatto il liceo, imparai a non odiare la scrittura. Il più giovane di loro si vedeva poco in casa, si dice avesse tentato anche il cinema per via della sua apparenza fisica, di certo fu quello che accumulò più fortuna, non stava in casa ma aveva imparato molto sul funzionamento dei meccanismi della società.
I grandi nel momento dello stimolo si interessavano dei piccoli mantenendo un atteggiamento severo quando si informavano sulla scuola: 
- cosa dice la maestra? 
  - mi mette sempre nove e dieci
- a ginnastica come vai?
 - abbastanza bene
- ma a core, a core sei bravo?
 - ammazza, co' 'ste gambe so velocissimo 
Qui allora si inseriva l'elemento educativo determinante, il gesto inequivocabile con cui si alzava la gamba destra o sinistra, a seconda della tendenza individuale, e si faceva partire l'enorme peto
- a Piè allora vai, correje appresso, nun ta fa scappà.
Grazie per il ricordo Georgia e del sorriso, a quanto pare le chiacchiere continuano a stupire gli immaginifici, tutti richiedono gente qualificata e possibilmente bella per attrarre i voti dei più esigenti e con me potete stà sicuri de favve er bagno ar fiume senza bisogno dello scafandro, ma solo con la muta, però, mi chiedo, come mai solo il partito degli under 70.000  ha abolito le elezioni amministrative e lascia amministrare comuni e regioni ai commissari governativi preparati proprio per fare quel lavoro e vincitori dell'apposito concorso nazionale ? 

 solo per snellire tirare su e rimodellare

24 mar 2016

Pasqua 2016


Un caro e primaverile augurio di pace e serenità a Voi
ed ai vostri cari

Fracatz
 Non lasciate che le asperità della vita vi impediscano di godere di una bella giornata di sole o di un picnic sui prati tra uno stuolo di bimbi festosi. 
Rallegriamo i nostri cuori perché la bella stagione è in arrivo ancora una volta

17 mar 2016

Cadute degli imperi

Quanto mi piacerebbe pure a me, che da sempre son uomo, uscire a sera e passeggiare tranquillo per le viuzze cittadine della mia infanzia, ma questa è l'evoluzione e per restar cittadini la si deve accettare, non vorremo mica tornare ai tempi che ci sedevamo sull'uscio a veder tramontare il sole e saziarci dello spettacolo sapendo che non c'è pane nella madia, né legna per il camino, né lavoro nei campi per l'indomani e l'unica nostra fortuna è la salute. Voi donne poi, che continuate a specchiarvi negli occhi invidiosi delle vostre amiche come diceva un mio collega poeta nell'ottocento, ricordate che noi poverelli dobbiamo restare attaccati ai nostri scogli, come conchiglie, in quanto al poeta,  non essendoci una scuola abilitata a rilasciarne l'attestato è chiaro che lo si è dalla nascita ed io per mia e vostra fortuna lo nacqui e ne ringrazio sempre il creatore essendo la mia indole modesta. Ormai solo gli onesti, quelli che hanno qualcosa di appetibile per equitalia son soggetti alle leggi, tutti gli altri possono offendere, sporcare, rompere, stuprare, ammazzare e son anni ormai che quando vado in campagna mi infilo in tasca un bel serramanico da 15 cm per via dei branchi di cani, abbandonati dai nostri simili e tornati allo stato brado, che non auguro a nessuno di incontrare, specialmente se si è in compagnia di un figlioletto o del nipotino ed il capobranco un corso italiano. Ormai non c'è più posto per cotardi, arrendevoli o pazienti, occorre essere eroi per forza e tenaci, però per andare a notte nelle viuzze ad incontrare e parlare a gente sconosciuta dovrei infilarmi nella cintola una calibro nove beretta, quella da guerra e la cosa non mi garba punto, non c'è interesse verso queste conoscenze fossero pure dell'altro sesso, queste avventure mancate, così me ne sto in casa davanti al video a scrivere cose e non pensate che si tratta della solita altera indifferenza dell'intellettuale che si allena al salto della propria ombra, no, no, lo faccio proprio perché, nella modestia, ancora alla mia pelle ci tengo.
Per quanto riguarda voi giovani che avete avuto la fortuna di trovarvi un lavoro in una nazione straniera staccandovi con dolore dallo scoglio natio, ritenetevi fortunati e non  pensate a tornare, perlomeno fino a quando qui da nojos ci sarà bisogno di un consulente per poter leggere la bolletta di otto pagine dell'enel.   

Attenzione, smettetela, il fumo uccide

10 mar 2016

La linea di demarcazione

E' ormai evidente e dimostrato dal buonsenso comune che l'evoluzione della razza umana è condizionata dall'uso quotidiano di tutti gli ammennnicoli o aggeggetti tecnologici sviluppatisi negli ultimi dieci anni.
 In qualsiasi luogo pubblico o privato l'essere umano evolve  concentrandosi sul proprio apparecchietto ed interagendo con esso coi ditini della mano o con qualche buffa espressione, che arriva financo alla bestemmia nei tipi più attenti al proprio progresso evolutivo, con qualche raro caso di lancio dell'oggetto, salvo repentino pentimento condito da lagrime liberatorie per aver distrutto tutto il proprio passato.
 In particolare l'avvento di wuozzappe ha fornito una linea di demarcazione netta tra umani ed umanoidi, con quest'ultimi destinati nel tempo a vedersi privare persino dell'anima, ma per fortuna che eravamo entrambi del capricorno e ci trovammo subito in quella grande maliziosa intesa che ci portò a concludere la sera stessa (purtroppo noi iperdotati abbiamo di queste pulsioni improvvise cui dobbiam subito porre rimedio per tener sgombra la nostra mente e chiari i nostri scritti)
 Col pensiero a quando Noi si faceva jogging in giacca e cravatta per risparmiare il biglietto del bus a quanto ci si è evoluti nell'attuale in tuta e scarpe griffate, nella gratuità dei mezzi pubblici, così come la grande legislazione tagliata sulla cervice dell'immaginifico da sempre residente nella patria del dritto ove non si bada a spese per tonnellate di carta imbrattate da tonnellate di inchiostri o toner, per ribadire il concetto che l'assemblea condominiale va indetta in prima convocazione alle ore 24 della domenica e poi per abbassare il quorum in seconda alle ore 18 del lunedì nella sala parrocchiale del quartiere. 
 Intanto, mentre lei continua con l'estenuante pigiatura full time, io ancora vado avanti col suo vecchio Nokia e quelle rare volte che mi squilla mi si prende un colpo, perché son sempre grane, rotture de cojoni, cazzi da cagare insomma.

alternative se non avete tempo per la mezz'ora di jogging

3 mar 2016

Onde e pacche gravitazionali


Ah che bello lasciarsi cullare col pensiero dalle onde gravitazionali, abbandonarsi e lasciarsi trasportare su e giù nello spazio senza meta, tra stelle, galassie sconfinate e qualche buco nero. Lo provavo proprio iersera, quando finalmente  ho un po' di tempo da dedicarmi e la cosa è andata avanti per un po' ad occhi chiusi davanti al video, poi la noia, questa noia che avvolge l'esistenza di noi poeti, noi intellettuali, così esigenti dalle nostre misere esistenze, eternamente insoddisfatti come le donne che ritornano a casa dal parrucchieruccio di periferia, questa maledetta noia esistenziale ha riavuto il sopravvento. Nel frattempo, incuranti di questa generosa elargizione di onde, così giusta per le menti immaginifiche, continua l'esodo dei nostri pensionati che grazie alla moneta forte che anche noi miseri latini abbiamo avuto la fortuna di avere, riescono a moltiplicare per due i loro introiti a seconda della nazione in cui si recano. Irrispettosi egoisti e traditori delle giovani generazioni che generosamente si son fatte carico del movimento. 
Però, per prevedere una cosa  cento anni prima che si abbiano i mezzi per verificarla, bisogna esser veramente iperdotati un po' come chi avrebbe mai potuto predire che la pacca sul culo oggi spezza la monotonia della giornata e mette allegria ai cuori di molte, mentre ai mortidifame genera fastidi e tanta bella ciccia per gli addetti ai lavori legali.
Per cosa sarò ricordato io tra cent'anni? Ebbene la mia è una previsione ancora più lontana nel tempo in quanto si verificherà tra 250 e sarà senz'altro la sopravvivenza su questa palla di merda solo dei cinesi, loro i cani li mangiano come se fossero abbacchi, mentre in occidente li amano, mi era capitato di assistere a baci bocca a bocca, ma questa notizia mi ha fatto ricredere, allora, dubitando che fosse falsa ho fatto ricerche sulla rete e sembrerebbe che si può materialmente realizzare.
Da oggi però occorrerà ricordare nei nostri ragionamenti manageriali, che se si tratta di onde, per non farci del male, allora dovranno essere senz'altro gravitazionali, quindi sarà bene cominciare a studiare una tassa sugli apparecchi atti a captarle da inserire sulla bolletta della luce.

25 feb 2016

Gli insegnamenti storici

La storia era maestra di vita, poi arrivarono il bobbolo ed i suoi scaltri caporioni e la cosa fu messa nel dimenticatoio oggi gestito dai favolosi media per soddisfare l'immaginificità dei loro seguaci.
Avete mai sentito qualcuno che facesse notare da qualche giornale o televisione o sul webbe che una volta commissariati i comuni e le loro gestioni politiche da un magistrato amministrativo, si scoprono un sacco di ruberie, mafie, magagne, torte, pranzetti e quindi viva i commissariamenti?
Noi qui a Roma che paghiamo le tasse comunali più alte nella nazione dei cachi, ogni giorno veniamo a conoscenza di sprechi, furti, parentadi, case regalate agli amici, mentre in periferia ci puliamo i marciapiedi da soli e le strade piangono perchè le fogne sono ostruite in quanto i tombini non vengono aperti e puliti come ai tempi di mio nonno facevano a mano i netturbini con la pala adatta (era di forma ridotta e quadrata).
Allora, dico io e con me quel 50% di persone che non vanno più a votare,  se la storia ci ha insegnato questo, perchè non si aboliscono le elezioni amministrative, comunali e regionali e si affida il compito di amministrare ad un magistrato? Ci sarebbe un grande risparmio di euri, costo delle elezioni, costo stipendi delle giunte con relative auto, scorte, portaborse, segreterie etc... 
Questo è un altro punto aggiunto al programma del partito degli under 70.000 che prima o poi dovrà per forza affascinare anche il nostro amato, generoso, immaginifico bobbolo  

18 feb 2016

Modifiche alla riforma elementare

Alla luce dei fatti che purtroppo continuano ad accadere in quanto le persone preposte al controllo risolvono i problemi solamente a chiachiere perché l'immaginifico bobbolo le ama, le apprezza e quindi le desidera, abbiamo riunito il comitato direttivo ed abbiamo aggiunto i seguenti punti alla nostra riforma della scuola elementare.
Si ritorna alle vecchie denominazioni per non generare confusione nelle menti obnubilate del nostro amato bobbolo:
1) Il nido accoglie le creature sino ai 3 anni di età, il personale deve essere femminile e di età massima 35 anni salvo situazioni di esuberi o mancanze di personale dovute alla graduale messa a punto
2) L'asilo accoglie i bambini di 4 e 5 anni di età, il personale deve essere femminile e di età massima 50 anni
3) 1-5 Elementare accoglie bambini dai 6 anni in su con insegnanti femminili ultra cinquantenni che provengono dai 2 cicli precedenti ed anche maschili qualora ci fossero posti vaganti
Capisco che i giusti caporioni del nostro generoso bobbolo, per vari e disparati motivi non si rendono conto che l'età ed il sesso sono elementi discriminanti nel rapportarsi con dei piccoli esseri affacciatisi da poco in questa valle, ma che i loro elettori continuino a rinnovare la fiducia è un vero mistero 
 
 

11 feb 2016

La rieducazione bobbolare

Proprio ieri ho riunito il direttivo del partito, insomma sì, mi son visto col prof Ciompi in uno dei suoi rari momenti di lucidità che riconosco dal fatto che non mi affligge con le sue colte disquisizioni sul suo eterno dubbio se abbia contribuito di più l'irredentismo mazziniano od il culo della contessa di Castiglione all'unità della nazione. Era così presente che mi ha persino chiesto su come erano andate le feste e per farlo felice l'ho rassicurato che tutto procedeva nella norma e che la consorte si era generosamente prodigata come tutti gli anni col solito augurale tiramisu del primo. Dopo i convenevoli siam passati ad analizzare la situazione del nostro partito ed abbiamo capito che una volta al potere non potremmo passare alla realizzazione del nostro programma, troppo avanti per le menti del nostro amato bobbolo e quindi abbiamo deciso che prima si dovrà ricorrere ad una sana rieducazione bobbolare tale da poter far accettare il nostro programma come una cosa giusta, normale e non più chimera irrealizzabile. 

Abbiamo deciso di riportare la scuola elementare al centro della rieducazione e formazione di base per consentire ad un bobbolo di potersi riappropriare della sua dignità e del suo giusto sostantivo di popolo per evitare tutti quei comportamenti immaginifici che oggi si possono ammirare nei momenti di punta appostandosi in un qualsiasi sottopassaggio della metropolitana con centinaia e centinaia di persone che camminano nei due sensi scompostamente occupando l'intero fronte del passaggio, facendo slalom per non scontrarsi, quando basterebbe insegnare alle elementari che si deve camminare tenendosi a destra, visto che non siamo inglesi. Per non parlare delle file agli sportelli burocratici, fatte apposta per creare litigi dove il termine fila indiana è arabo. Poi nelle classi successive parlare di dignità, correttezza, legalità, abituando i bambini ad una crescita ordinata responsabile e consapevole della necessità di tenere sempre comportamenti atti a dare dignità alla vita quotidiana collettiva

e con questo, per oggi la chiudiamo co' 'sto partito degli under 70.000  


3 feb 2016

Lacrymae rerum

Non ho voglia di scrivere, il cervello va impigrendosi, eppure ce ne sarebbero di avvenimenti da commentare da quando ho deviato questo mio blogghettino dalla sua missione primaria. Avvenimenti che parlano da soli come diceva un poeta latino e che possono stimolare lagrime o risa a seconda del pubblico, od addirittura ricavarci del tornaconto come fa il grande Brignano. La verità è che gli anni si accumulano ed i cazzi pure, parliamoci chiaro, spesso i cazzi sono indotti come succede ai bravi padri di famiglia che vogliono continuare a farsi carico dei loro impegni presi da ragazzi e tirano avanti serrando i denti. Purtroppo il poeta, il narratore è come il cazzo, non vuole pensieri! Ed io poeta lo son da sempre, che sia chiaro una volta per tutte. Quanto mi sarebbe piaciuto parlarvi del zika, di come lo usava nel suo linguaggio di tutti i giorni mia nonna Angelina ciociara di nascita ...."a Piè va un po' alla funtana a prenne zica acqua fresca.." e come tutti i ragazzi scherzosi nel rifare il verso ..."a no', metteme zica vino, zica sale, .." ed invece, lo confesso, apaticamente mi rifiuto di farlo. Che dire poi delle mutande alle statue di marmo? Delle mutande confesso che nun me ne frega un cazzo, cosi come del relativo rapporto sui responsabili dello scherzo che attendo fremente al più presto sulla mia scrivania per farmici due risate di nascosto dai media. Per le parole roboanti, che infiammano le cervici dei minorati, la stepchild adoption, il family day vale quanto sopra in alto a sinistra, però consiglio di andare a vedere anche il family income splitting o almeno chiedere ai vostri degni caporioni il perché l'Italia sia l'unico paese al mondo a non adottarlo. Ora dopo che finalmente si è fatta chiarezza su chi conta e chi no, se ancora ce n'erano dubbi, confesso che non mi tange anzi non me ne frega assolutamente un cazzo, senza le solite false lacrymae, perché avendone gettate in abbondanza nelle mie strette economie che mi portavano a rinunciare anche al caffè con gli amici al bar mi sento oggi vuoto nella mia impotenza di poter contribuire alla crescita sociale di un bobbolo accecato dai suoi degni caporioni. Per finire, nessun pensiero agli attori tutti della vicenda finalmente conclusasi nel degno classico modo così caro ed adatto ad un  bobbolo ormai non più recuperabile e questo perché me ne frega molto di meno di un cazzo. Chi mi legge da tempo si stupirà per tutto questo sfoggio inconsueto di cazzi, usciti di colpo dalle mie carnose labbra, però ci vuole pazienza, non è che son passato dall'altra sponda.  


 qui una panoramica sull'argomento principale